Spesso i sanitari ed il bagno in generale vengono esclusi dai giochi bdsm perche' considerati luoghi ed oggetti poco fini ed eleganti, indubbiamente chi pratica un bdsm raffinato ed orientato al feticismo può pensare questo, nella realta' l'uso del bagno come "sala giochi" spesso si rivela essenziale.
Vantaggi
Il bagno e' il posto piu' facile da pulire, tutte quelle pratiche che comportano la possibilita' di sporcare sono evidentemente poco attuabili se la "sala giochi" e' il salotto con i suoi bei tappeti ed i divani in pelle dove anche il piu' convinto degli slave si rifiuterebbe di ricevere un clistere.
Nel bagno si trova a portata di mano il necessario per pulirsi e per espletare tutti i bisogni corporali che possono essere costretti come punizione.
Il bagno e' esso stesso una punizione perche' posto spesso umiliante e abitualmente frequentato "in solitaria", dove la sola presenza del master che accompagna e controlla e' fonte di umiliazione.
Svantaggi
I bagni sono spesso poco ampi e poco pratici per i giochi e l'imbarazzo che possono provocare nel sub spesso e' analogo per il master, in poche parole i giochi tipici che vedono il bagno come ribalta spesso sono per "stomaci forti". Se pero' il bagno e' abbastanza ampio, ben tenuto e non si vuole eccedere molti giochi possono dare vere soddisfazioni a tutti.
Premessa
Per essere adibito a "sala giochi" il bagno deve essere ovviamente in condizioni igieniche assolutamente perfette.
I Giochi e le situazioni che presento sono divisi in tre categorie: classici, forti e particolari.
- Giochi classici: Costringere il sub ad esplecare i propri bisogni fisiologici pubblicamente e' gia' di per se una forte umiliazione psicologica che non tutti possono sopportare, se ad esso si aggiunge qualche tipo di forzatura il tutto diventa molto piu' forte. La piu' classica delle forzature e' il clistere che costringe il sub a non potersi trattenere davanti a nessuno, il clistere puo' essere eseguito nella vasca da bagno per ovviare ad improvvise e disastrose perdite. Anche assistere al soddisfacimento dei bisogni del master e provvedere alla sua pulizia (anche oralmente) e' un classico.
- Giochi forti: Fra questi giochi evidenzio i piu' classici che sono la pioggia dorata da riceversi nella vasca da bagno e l'evacuazione di clisteri sempre con il sub nella vasca. Sono situazioni in cui il lato psicologico e' dominante ma che comportano anche per il master una disciplina notevole (anche solo l'aspetto olfattivo e' notevole), non sono quindi alla portata di tutti.
- Giochi particolari: Sono giochi che esulano dal contesto precedente ma che utilizzano l'ambiente bagno e i sanitari in particolare in maniera fuori dal comune. La doccia o la vasca si prestano a servizi di massaggio e pulizia da parte del sub nei confronti del master per concludere una sessione di giochi particolarmente stancante.
Sedie o sgabelli permettono di immobilizzare il sub per sedute di depilazione o ispezione genitale senza timore di sporcare troppo la casa.
Il bidet e' ottimo per giochi con l'acqua tipo "La mela nel catino" dove il sub (opportunamente legato al bidet stesso) deve con la bocca afferrare l'oggetto mentre, per spronarlo, viene colpito sulle natiche o sodomizzato finche' non porta a termine il suo compito.
Anche le ispezioni personali, con il sub eventualmente assicurato al termosifone, possono agevolmente svolgersi in bagno dove e' anche possibile costringerlo a rilavarsi e ripresentarsi per l'ispezione stessa.
Anche l'utilizzo del sub come "donna di servizio" prevede come tappa fondamentale del suo lavoro il bagno che dovra' essere lustrato a nuovo pena inevitabili punizioni.
Conclusioni
Tenendo sempre presente l'igiene e la pulizia il bagno e gli accessori presenti sono sicuramente una "sala giochi" interessante e pratica per molte situazioni che non devono necessariamente essere legate ai bisogni fisiologisi del sub o del master ma che trovano in questo luogo e nel suo arredamento un ambiente piu' pratico di altri.
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