| <Home | La croce di S. Andrea di Master Ita |
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La croce di S. Andrea, quella con le braccia di uguale misura che si incrociano formando un x, e' uno degli oggetti piu' simbolici che il bdsm abbia; chi non ha mai sognato di condurre (o essere condotto naturalmente) in uno scuro dungeon e legato a questo oggetto? La croce di S. Andrea richiama immediatamente segrete di sapore medioevale ed infatti non manca mai neanche nelle piu' dozzinali ricostruzioni di torture di qualsiasi epoca. Purtroppo possedere e di conseguenza utilizzare uno strumento di tali dimensioni non e' per tutti: l'acquisto e' molto costoso, la costruzione in casa difficile (per i requisiti di robustezza che la croce necessita) ed ancora piu' complicato l'occultamento alla vista (come appendiabiti sarebbe poco giustificabile). Acquisto Su internet si trovano abbastanza facilmente ma, a parte il prezzo spesso proibitivo considerando anche la spedizione nel nostro paese, il look e la effettiva robustezza lascia spesso a desiderare; non sono quasi mai un affare per chi acquista. Autocostruzione Costruire una croce di S.Andrea ben fatta e sicura per chi ci viene immobilizzato risulta complicato e costoso, il legno delle due braccia deve essere ben levigato (per evitare abrasioni di chi ci si struscia contro) e il loro punto di incrocio fissato in maniera stabile; la stessa cosa vale per il fissaggio alla parete (che e' poi il sistema classico) che non deve avere, ovviamente, il minimo rischio di cedimento. Alternative Molto piu' veloce ed economico oltre che altrettanto efficace e' utilizzare quattro anelli piantati nel muro che anche in caso di cedimento non procurerebbero danni al soggetto passivo. Spalliere da palestra sono, certamente non per quanto riguarda il look e l'atmosfera, altrettanto valide e permettono di sbizzarrirsi maggiormente con le posizioni. Detto questo la croce non e' comunque a mio avviso uno strumento molto utile alle scene bdsm che ognuno di noi puo' realizzare, per prima cosa e' scomodo da spostare e non consente un numero di varianti tale da giustificare il procurarselo. Salvo invenzioni da contorsionista circense le posizioni con cui legare il sub sono fondamentalmente due: con la schiena esposta o con la schiena rivolta alla croce stessa. Entrambe hanno i propri vantaggi e svantaggi ma alla fine sono indicate eslcusivamente per la fustigazione, il corpo tenuto verticale non favorisce né le penetrazioni né l'uso di pesi ed anche per la fustigazione possono esserci posizioni migliori (quelle con il corpo piegato ed i muscoli tesi garantiscono migliori "sensazioni". Per finire la croce di S.Andrea e' piu' un oggetto fetish o d'ambiente che un reale "amico per i giochi" con cui passare i nostri momenti migliori. |
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