<Home Depilazione dello schiavo
di Master Ita
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Il pelo o meglio l'assenza di pelo giocano un ruolo importante nel bdsm; a fronte di un certo numero di feticisti che adorano il pelo (sia pubico che ascellare) dei loro master/mistress ed in particolar modo il profumo che esso trattiene, una grande parte degli interessati al bdsm preferisce l'assenza di pelo nel soggetto sub. La depilazione di cui parliamo di seguito è esclusivamente quella riferita alla zona genitale.

La depilazione come comodità
Nel maschio ma soprattutto nella femmina l'assenza di pelo pubico permette una migliore ispezione/manipolazione degli organi genitali risulta infatti più piacevole per il master operare su zone "sgombre" da sgradevoli ostacoli. Anche l'igiene ne guadagna soprattutto a livelli olfattivo durante prove che possono produrre sudorazione.

La depilazione come umiliazione
Soprattutto nel maschio, dove l'essere depilato è ancora raro, l'esposizione del corpo glabro (quindi senza alcuni degli attributi di virilità) crea imbarazzo e umiliazione specie davanti ad estraei. Riscordiamo che per un buon travestimento la depilazione è fondamentale.

La depilazione come marchio
Il sub depilato, specie se maschio, avrà difficoltà a proporsi sessualmente verso altre donne in quanto dovrà "giustificare" l'assenza di pelo imposta dalla Mistress, giustificazione spesso non facile perchè non è ancora pratica comune. L'assenza di pelo può quindi essere vista come una forma di assicurazione contro i tradimenti. Allo stesso modo dimostra ad altri master come l'addestramento sia stato portato al punto di poter disporre in tale maniera del corpo dello slave.

La depilazione come tortura
La depilazione forzata del sub, anche se eseguita con tecniche di sicurezza, può rivelarsi una prova difficile da affrontare. La autodepilazione costringe il soggetto alla completa esposizione di se stesso mentre la depilazione eseguita dal master deve essere accompagnata da bondage che costringa in posizione adatta il soggetto passivo.

Consigli e Precauzioni
Depilarsi le prime volte non risulta facile, l'uso di abbondante schiuma e di rasoi di sicurezza è obbligatorio. Cerette e altri sistemi a "strappo" sono da prendere in considerazione solo se la depilazione è abbinata ad una punizione, il pelo pubico è infatti molto più resistente e più folto di quello di gambe e braccia e l'operazione risulta molto più dolorosa.
Negli slave maschi la depilazione deve essere eseguita anche sullo scroto e nella zona anale per potersi dire completa. Se l'operazione è eseguita dal master (specie le prime volte) bisogna impedire allo slave di muoversi (anche con l'utilizzo di rasoi di sicurezza tagli e abrasioni sono sempre possibili), l'ideale è la posizione ginecologica.
La depilazione rimane una operazione da eseguire con accortezza, sconsiglio vivamente il rasoi a lama libera che possono risultare pericolosi. Negli slave maschi si ottengono risultati più precisi se il pene è in erezione.
Una volta eseguita la depilazione essa deve essere "rinfrescata" spesso, niente di peggio che vedere una barba "di due giorni" fra le gambe di uno slave, per queste operazioni di "mantenimento" si può tenere in considerazione la ceretta (o le strisce) in quanto il pelo è ormai "abituato" e la pelle meno sensibile.

Una proposta divertente
Propongo una facile e divertente gara tra slave che ancora dispongono di pelo pubico: disponete due slave, meglio se dello stesso sesso, nudi uno di fronte all'altro. Legate con una cordina un ciuffo di pelo dell'uno ad uno dell'altro. Le mani dei due slave saranno legate dietro la schiena, una volta segnata sul pavimento una riga fate partire il "tiro alla fune" vincerà lo slave che trascinerà l'altro oltre la riga. Se uno dei due ciuffi si "stacca" sospendere, legare un altro ciuffo e ricominciare.

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