L'elettrostimolazione
di Profetish


LE BASI PER LA SICUREZZA
Poiche' ho lavorato molti anni nel campo biomedico progettando proprio elettrostimolatori e apparecchi di misura nel campo della impedenziometria (studio dello stato del corpo attraverso misure di tipo elettrico), mi sono messo a scrivere questo articolo per cercare di fare un po'di chiarezza, dato che troppo spesso leggo di domande o risposte assurde e a volte pericolose che indicano la mancanza di una minima base tecnica sull'argomento. Vorrei provare qui a chiarire qualche concetto base nel modo meno tecnico che riesco a trovare.

LA CORRENTE, QUESTA SCONOSCIUTA!
Il primo classico problema è quello di capire la differenza fra tensione (Volt) e corrente (Amper). Un modo che io trovo fantastico per capire questa differenza è di fare un paragone con l'idraulica, molto piu' intuitiva per tutti. Pensate ad una cascata di un fiume e vedetevi la corrente elettrica come la quantità di acqua che passa, e la tensione elettrica come il dislivello da cui l'acqua precipita. La potenza (WATT) e' il prodotto delle due componenti Watt = Volt x Amper e detto questo non vi sara' difficile assimilare le cascate del Niagara (tanta acqua e tanto dislivello) ad una centrale elettrica.
La resistenza (Ohm) e' la proprieta' dei materiali a resistere al passaggio della corrente. La corrente che passa e' il vero effetto che sentiamo, ma la corrente che passa dipende dalla forza della tensione che la spinge e dalla resistenza che esercita il materiale attraversato. La resistenza nel paragone con l'idraulica puo' essere rappresentato da una serracinesca o un rubinetto che strozza piu' o meno il passaggio dell'acqua in una conduttura.
Percepiti questi concetti e' possibile capire perche' la domanda "E' pericoloso collegare 12 Volt di una batteria da automobile al corpo umano?" e' una domanda assurda, come dire: "E' pericoloso cadere?" senza specificare da dove! da un aereo si!, dal letto mica tanto! Cioé, l'indicazione della sola tensione (12 Volt) applicata ad un corpo umano che ha una cosi' grande varietà di resistenze in base a come e dove la si applica, non consente di conoscere la corrente che circolera', che e' il vero effetto.

CORRENTE CONTINUA O ALTERNATA?
Tutte le batterie hanno una tensione continua e quindi fanno scorrere nel corpo una corrente continua che scorre sempre nello stesso verso (come i fiumi). Valori elevati di corrente continua provocano l'elettrolisi del sangue, cioe' la tendenza del sangue a separarsi nei suoi composti; questo e' un effetto piu' pericoloso della fibrillazione cardiaca che provoca la corrente alternata e che avviene solo se la corrente circola in prossimità del cuore, mentre l'elettrolisi piu' avvenire tranquillamente anche, ad esempio, in una gamba percorsa da corrente continua. La corrente alternata e' invece quella corrente che circola alternativamente in un verso (positivo) per un periodo e poi comincia a scorrere nel verso opposto (negativo) per un periodo uguale. Il numero di volte in cui una corrente compie un ciclo avanti/indietro in un secondo si chiama FREQUENZA (Hertz). Nella corrente alternata il valore delle correnti in un verso e' sempre uguale a quelle nel verso opposto. cioe' la somma delle correnti positive con quelle neative e' zero; per questo, nelle correnti alternate, non c'e' effetto di elettrolisi del sangue. Pero', poiché il cuore viene pilotato da impulsi elettrici provenienti dal cervello, se una corrente alternata supera certi livelli di sicurezza (si parla di 70 millesimi di Amper) e attraversa il torace, il cuore interpreta queste correnti come i comandi del cervello e cerca di pulsare alla frequenza della corrente stessa. Questa si chiama fibrillazione cardiaca. La normale rete elettrica di casa fornisce una tensione alternata di 220V che si alterna 50 volte al secondo. Se questa tensione, a causa di un INCIDENTE, spinge nel nostro torace una (anche relativamente piccola) corrente, il cuore tenta di battere 50 volte al secondo e, naturalmente, non ci riesce, andando in crisi.

Detto ciò, l'utilizzo di corrente continua e' sconsigliato per due motivi:
primo: e' subdolamente pericolosa per l'elettrolisi del sangue
secondo: come stimolazione e' alquanto monotona: se applicata ad un muscolo si ha come una specie di crampo continuo.

L'utilizzo consigliato quindi rimane quello delle correnti alternate che sono meno pericolose se non vengono fatte scorrere nel torace (quindi attenzione ai seni! dove si ha un parziale attraversamento toracico) e soprattutto variando la frequenza della corrente di stimolazione, in modo da ottenere tutta una schiera di sensazioni diverse e ben piu' interessanti. Tutti gli elettrostimolatori in commercio lavorano con correnti alternate.

LE ALTE FREQUENZE SONO PIU' PERICOLOSE
Farei un accenno al fatto che il corpo umano (per effetti capacitivi) presenta una resistenza minore via via che la frequenza di stimolazione sale. Se si sta su frequenze fino a poche decine di cicli al secondo (come normalmente gli elettrosimolatori fanno) questo effetto di abbassamento di resistenza e' trascurabile. Ma salendo molto in frequenza queste correnti hanno una facilità estrema a passare nel nostro corpo (correnti indotte dal forno a microonde o da un telefono cellulare, ecc.) e producono altri tipi di problemi (cottura dei tessuti) ed i livelli di guardia sono molto piu' bassi. Ad esempio, gli astronauti non possono stare fuori bordo per molto tempo, perche' vengono letteralmente sforacchiati dai terribili raggi gamma ad altissima frequenza che sono presenti nel vuoto; a noi, per ora, ci protegge l'atmosfera (buco nell'ozono permettendo). Non utilizzate MAI sorgenti ad alta frequenza per fare elettrostimolazione sul corpo umano!

IL CORPO UMANO
Studiando il corpo umano non rimane che sbalordirsi delle incredibili sofisticatezze di cui siamo eguipaggiati. E' noto che noi siamo composti por oltre il 90% di acqua, meno noto e piu' sorprendente e' che l'acqua non conduce la corrente per niente (ha una resistenza altissima), ma questo vale solo per la vera H2O, cioe' l'acqua pura, appena aggiungiamo un po' di sali ecco che l'acqua diventa la pericolosa conduttrice di corrente per cui e' conosciuta. E noi, nel nostro corpo, siamo pieni di sali minerali (vedi sangue, ecc.). Questo significa che il nostro corpo e' un pericoloso buon conduttore di corrente. Ma la natura cerca di proteggere il nostro corpo anche da questo effetto dotandoci di una pelle che invece e' molto meno conduttiva di tutto l'interno del corpo. Quindi, in pratica, la nostra resistenza e' rappresentata quasi esclusivamente dalla resistenza della pelle. Per dare un ordine di grandezza reale, la resistenza per attraversare un intero corpo (esclusa la pelle) e' di circa solo 50 ohm; la resistenza della pelle varia molto da individuio ad individuo (pelle sudata, pelle grassa o secca, ecc), ma indicativamente un lembo di pelle di pochi centimetri quadrati ha una resistenza di 2000 homm. Il nostro corpo e' ricoperto quasi interamente dalla pelle; quasi...: bocca, occhi, vagina e ano non sono protetti dalla pelle. Ecco perche' c'e' chi usa la lingua per sentire se una batteria da 9V e' ancora viva o no. Sulle mani la resistenza della pelle non permette ad una batteria di soli 9 Volt di spinta di far scorrere una corrente avvertibile. Sulla lingua si ha una sensibilità circa 40 volte superiore. Va da se' che l'applicazione di una corrente sentita con le proprie mani e poi applicata ad uno slave con un elettrodo nell'ano e' una incredibile fesseria anche molto pericolosa! (se non si ha un sistema di controllo in corrente, vedi elettrostimolatore).

LA BATTERIA DELL'AUTOMOBILE
Ai registi che continuano a sfruttare consapevolmente falsi miti solo per fare piu' soldi vorrei tanto poter... sputare in faccia (elettronica e elettricita' sono fra i campi piu' sfruttati).
Il falso mito della tortura con la batteria dell'automobile deriva probabilmente dal fatto che se prendiamo una batteria e la cortocircuitiamo con un cacciavite, oltre alle spettacolari scintille nel momento del contatto (sempre molto utilizzate dai registi imbecilli) il cacciavite in pochi istanti diventa rosso e si fonde come il burro ed e' effettivemente uno spettacolo impressionante.
Ma torniamo a ragionare nei termini sopra esposti. La batteria di un' auto, in un caso come questo, riesce a far passare una corrente nel cacciavite pari a quella necessaria ad uccidere contemporaneamente un esercito di circa 30000 persone, ma questo solo perche il cacciavite offre una resistenza alla corrente molto prossima a zero. Invece, grazie alla resistenza della pelle (circa 200000 volte maggiore di quella del cacciavite) la tensione della batteria di soli 12 Volt non riesce a farci dare nemmeno una percezione della piccola corrente che ci scorre addosso. Quindi una batteria a 12 Volt e' per gli esseri umani, nelle normali condizioni, del tutto innocua, ed inavvertibile. Solo saltando la resistenza della pelle (applicando la corrente, ad esempio, su bocca, vagina, ano, sottopelle, ecc) è possibile avere la sensazione della corrente che scorre, ma non è possibile regolare la stimolazione a proprio piacimento. Non per ultimo, rappresenta un pericolo avere i morsetti in mano che, se venissero a contatto tra di loro (corto circuito), sprigionerebbero scintille composte da pezzi di metallo incandescenti che potrebbero facilmente ustionare un corpo nudo.
In conclusione mi pare che l'uso delle batterie d'auto sia pericoloso e per nulla gratificante per i seguenti motivi:
- pericolo elettrolisi del sangue nel caso della stimolazione alle mucose.
- stimolazione applicabile solo in pochi punti (mucose o sottopelle), perché sulla pelle non si avverte.
- monotonia della stimolazione a corrente continua (tipo crampo)
- pericoli per le scintille incandescenti che si sprigionano in caso di corto-circuito.

Tutto questo discorso vale anche per alimentatori o caricabatterie, ancora piu' pericolosi perché attaccati alla rete elettrica a 220 Volt che, in caso di guasto agli isolamenti, potrebbe fulminare chi è collegato. Sono pericolosi anche perche' non hanno il grado di affidabilità sugli isolamenti che invece hanno apparecchi nati per l'applicazione sull'uomo. Per tornare al paragone con l'idraulica, la batteria di una macchina puo' essere paragonata ad un tratto di un grande fiume come il Po: una grande portata di acqua (corrente), ma con una bassa spinta (tensione 12 Volt) data dal poco dislivello.

L'ACCENDIGAS COME ELETTROSTIMOLATORE BDSM
All'opposto della batteria di auto, che e' capace di fornire una grande corrente ma spinta da una bassa tensione, il dispositivo PIEZOELETTRICO contenuto negli accendi-gas puo' produrre una elevetissima tensione che pero' non e' in grado di offrire che piccolissime correnti.
Questo e' comparabile ad un idro-getto ad alta pressione usato per lavare le automobili: poca acqua, ma spinta ad una grande pressione che puo' provocare anche un foro nella pelle (non provate!!!).
In pratica l'accendi-gas e' un piccolo generatore di fulmini in miniatura. Ora, farsi arrivare sulla pelle una scarica di oltre 10000 Volt, come sono capaci di fare questi aggeggi, non ha niente a che fare con l'elettrostimolazione, ma ci porta subito una bella micro-ustione di terzo grado! Ciò significa che circa un millimetro quadrato della nostra pelle andra' letteralmente in fumo. Il dolore rimane per alcuni giorni. La scintilla scocca, nell'accendi-gas, perche' il circuito e' aperto e la tensione sulla punta sale fino a che non supera l'isolamento dell'aria fra la punta e la carcassa metallica. Se invece si collegano i due poli ad un paio di elettrodi sulla pelle, la tensione non si accumula, ma scorre subito nel corpo e non può innalzarsi piu' di tanto. La corrente, di conseguenza, invece aumenta e sale fino a livelli da essere sentita chiaramente (ecco perché qualcuno lo usa come stimolatore nel BDSM).
Ma in conclusione anche qui siamo in presenza di un sistema casareccio abbastanza pericoloso per la possibilità di prendersi una scarica piena (ad alta tensione) e per l'impossibilità di regolare la stimolazione a piacere: e' molto facile andare dal troppo poco al troppo, senza rendersene conto.

L'ELETTROSTIMOLATORE PER USO SPORTIVO
Questo, a mio parere, è l'unico vero strumento per fare dell'elettrostimolazione sicura, controllata e soddisfacente. Anche se, come sempre, niente e' completamente privo di pericoli. Il fatto che si dica "siccome funziona con una batteria da 12V non puo' essere pericoloso!" è un errore. Ogni elettro-stimolatore ha al suo interno un circuito che moltiplica la tensione della batteria e se e' difficilmente pericoloso lo deve non alla batteria da 12V, ma al piccolo trasformatore al suo interno che non e' in grado di trasformare (elevare la tensione) piu' di una certa potenza. Che un elettro-stimolatore non sia mai totalmente sicuro dipende dal fatto che per allenare una coscia come quella di Tomba (lo sciatore), che ha la sezione pari a quella di una bella bistecca fiorentina, e' necessaria una corrente di stimolazione piuttosto forte, che questi apparecchi devono poter fornire per servire a tale scopo. Ma se gli stessi livelli di stimolazioni a cui sono abituati gli atleti venissero fornite a freddo alla coscia di una normale persona non allenata, la probabilità di recare uno strappo muscolare e' assolutamente reale. Per non parlare poi di applicazioni al torace anche di correnti minori. Quindi agite con cautela e leggete le istruzini dell'apparecchio (lo so, avete ragione, spesso sono scritte da cani).

Il motivo principale per cui un' elettrostimolazione con un buon apparecchio risulta essere gratificante e' dovuto ad un meccanismo di controllo che pochi conoscono e che, se avete voglia di seguirmi, vi spiego. Una batteria o un alimentatore si comportano come generatori di tensione costante, cioe' forniscono una tensione di valore costante e una corrente variabile a seconda della resistenza del circuito (circuito= elettrodo - pelle - corpo - pelle - elettrodo). In un sistema a TENSIONE-costante, anche se regoliamo la tensione su un certo valore di stimolazione, una pressione sull'elettrodo o una sudorazione della pelle possono facilmente variare la resistenza totale del circuito e determinare una variazione della corrente anche di 2 o 3 volte. Queste variazioni di corrente sono sicuramente poco gradevoli e non controllabili. L'elettrostimolatore, invece, si comporta come un generatore di CORRENTE-costante, cioé varia continuamente la tensione di uscita per far scorrere nel circuito sempre lo stesso valore di corrente impostato. Quindi il valore di stimolazione e' indipendente dalle variazioni di resistenza, anche grosse, che possono avvenire nel circuito di stimolazione del corpo umano (per effetti di sudorazione o pressioni sugli elettrodi, ecc.). Questo punto, in campo BDSM, è di fondamentale importanza! Poiché nel BDSM si va spesso alla ricerca del LIMITE di sopportazione, avere un controllo preciso durante l'avvicinamento al proprio o altrui limite, permette di non avere sgraditissimi, netti ed incontrollati superamenti di tali limiti.

- Non acquistate stimolatori troppo economici! Con 100.000 Lire non si puo' comprare uno stimolatore molto serio. Ce ne vogliono almeno 300.000.
- Meglio andare a pile (anche se le pile costano!); collegare il proprio corpo ad un apparecchio a sua volta collegato alla rete elettrica e' sempre un rischio in piu'.
- Quasi tutti gli stimolatori hanno almeno 2 canali indipendenti, spesso con regolazioni separate: le possibilita' e le combinazioni di stimolazione aumentano molto e sono quindi consigliabili.
- Esistono stimolatori che permettono di programmare una sequenza di stimolazioni diverse e crescenti: le possibilita' di utilizzo si allargano ancora.
- Gli elettrostimolatori per uso solo terapeutico con TENS o MICRCORRENTI sono meno potenti degli stimolatori per uso sportivo e spesso sono insufficenti per l'uso nel campo BDSM.

STIMOLAZIONE MUSCOLARE
L'elettrostimoatore e' fatto essenzialmente per stimolare la muscolatura, Gli elettrodi, quindi, andrebbero messi sui muscoli da stimolare in modo che la corrente intercetti i nervi di comando dei muscoli e li azioni indipendentemente dal cervello. Se si applica la stimolazione su una zona che non interessa un muscolo (per esempio il pene che, contrariamente a quello che pensavo da adolescente, non e' un muscolo!) la sensazione che se ne ricava e' abbastanza diversa ed e' dovuta al fatto che non c'e' la contrazione muscolare, che è intensa anche di per se'.
E' quindi abbastanza normale salire a valori di stimolazione piuttosto alti. Ma attenzione! Ancora una volta, basta spostare un elettrodo anche di un paio di centimetri facendo scorrere la pelle sopra il corpo (senza staccare l'elettrodo dalla pelle) ed è possibile entrare nel campo di azione di un muscolo. Questo potrebbe farci fare un bel salto. Un muscolo interessante da stimolare (rimanendo nel campo BDSM) e' lo sfintere, ma non e' tanto facile da raggiungere: bisogna che la persona da stimolare faccia delle prove, da solo, per capire dove e come e' piu' interessante la stimolazione. Altra nota importante e' che se il contatto con la pelle non e' abbastanza esteso (qualche centimetro quadrato) o e' fatto con elettrodi vecchi o non adatti, e' possibile sentire forti pizzicori a livello epidermico nel punto di contatto con l'elettrodo. Per ovviare a ciò sara' necessario migliorare questo contatto. Tenete presente che alcuni elettrostimolatori possono automaticamente spegnersi se il contatto risultasse troppo scarso (per esempio alcuni elettrostimolatori non iniziano neanche la stimolazione se non riconoscono che gli elettrodi sono correttamente collegati al corpo).

STIMOLAZIONE SOTTOCUTANEA CON AGOPUNTURA O AGHI
Di queste tecniche non ho un'esperienza diretta, ma voglio ricordare che un ago passa la corrente direttamente al corpo senza la protezione della resistenza della pelle, per cui la tensione per spingere una corrente significativa si abbassa di molte volte. Quindi grande attenzione. In piu' la superfice di contatto e' molto ristretta ed è possibile avere effetti di sensibilizzazione alla corrente nelle vicinanze dell'ago dovute ad una concentrazione di corrente eccessiva prima che questa si espanda e si distribuisca nell' interno del corpo.

DISTANZA DEGLI ELETTRODI
In un sistema a CORRENTE costante avvicinare o allontanare gli elettrodi non comporta un aumento o una diminuzione della corrente che circola, ma può cambiare di molto la sensazione provata, perche' cambiano i muscoli e i nervi che vengono interessati da questa corrente.

CONCLUSIONI
Spero non siate rimasti delusi dal fatto che ho parlato solo del lato "sicurezza" dell'argomento, ma ritengo che il lato piu' interessante, il piacere, sia troppo soggettivo in questo genere di cose. Ora forse avrete un po' piu' chiaro l'argomento per potervi muovere e sperimentare da soli cio' che piu'vi piace e vi soddisfa, con una maggiore cognizione di quello che state facendo.

Profetish

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