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Nel divagare fra i vari oggetti di arredamento normalmente presenti in ogni casa siamo arrivati a quello che può essere considerato il principe del bondage e delle torture casalinghe: il letto. Ogni casa ha, per definizione, un letto, ed è ovvio che trovandosi questo in camera da letto venga utilizzato moltissimo per i nostri giochi, anzi spesso è il letto lo spettatore di quegli innocenti giochi che una coppia poco esperta comincia a praticare quando il bdsm entra nelle loro menti. Bloccare le braccia del partner alla testata del letto con un foulard spesso è il primo bondage che viene praticato anche solo nellambito di un gioco erotico; imparare ad utilizzare il proprio letto come ausilio al bondage più avanzato, ma sempre nellambito di una rassicurante camera da letto, può spingere la coppia verso una presa di coscienza dei propri interessi comuni. Utilizzarlo è quindi facilissimo, utilizzarlo al meglio e con fantasia invece lo è meno; in questa breve scheda proponiamo alcune simpatiche varianti. TipologieI letti non sono tutti eguali, ad una piazza o matrimoniali, con testata o senza, con la rete o con le doghe in legno; ogni tipologia si presta meglio ad alcune situazioni e meno ad altre, dopo una introduzione generica ogni tipologia verrà trattata singolarmente. Utilizzo base Lutilizzo base nellambito del bondage di un letto consiste nel legare il sub, di schiena o di pancia, con le membra assicurate ai quattro angoli; trattenuto in questa posizione, con braccia e gambe spalancate ispezioni e fustigazioni sono molto comode, se il letto dispone di una testata con sbarre le gambe e le braccia possono anche essere bloccate senza divaricarle (dora in avanti questa posizione a X verrà chiamata base). Il sub può essere anche messo in ginocchio di fronte al letto e con il busto piegato su di esso con le braccia bloccate alla testata, in questa maniera lo spankink o la penetrazione viene facilitata. Se si desidera effettuare legature del corpo piu' elaborate (su modello dei bondage giapponesi) sara' utile effettuare queste operazioni prima di mettere il sub a giacere sul letto essendo difficile agire su di esso dopo. Il letto, salvo posizioni molto particolari, nasconde sempre uno dei due "lati" del sub alle mani del master. Dimensioni Il letto singolo permette di accedere al corpo del sub bloccato nella posizione base più facilmente rispetto ad un letto matrimoniale, più largo e quindi più lontano dal master che sta in piedi da un lato, viceversa il letto matrimoniale è indispensabile per allargare al massimo le membra del sub. Testata La testata, specie se composta da una serie di sbarre, permette un ancoraggio migliore del bondage; in assenza di questo accessorio il bondage va ancorato alle gambe del letto ma il tutto risulta meno stabile anche se sicuramente soddisfacente. Le testate piene invece non sono molto pratiche perché appunto non permettono il fissaggio delle corde o delle catene. Rete o doghe Il letto andrebbe utilizzato senza materasso, è quindi importante che la superficie inferiore non danneggi il sub, le reti normalmente non permettono bondage lunghi senza pizzicare la pelle con cui vengono a contatto durante una posizione base, in questo caso luso di una coperta è fondamentale; se invece il letto è fatto con le doghe in legno allora non sarà necessario utilizzare coperte a meno che non risultino troppo poco arrotondate e quindi pericolose. POSIZIONI PARTICOLARI:Gambero Schiena Esposta La Gogna Clistere Un letto per due Sotto il letto Il sonno |
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