Come le sedie ed altri accessori di arredamento anche i tavoli possono essere efficacemente usati come strumento BDSM, come vedremo in seguito permettono meno fantasia rispetto ad altro mobilio ma svolgono egregiamente il loro compito ovvero immobilizzare il sub.
Quali tavoli
L'unico requisito riguarda la robustezza, il tavolo non deve capovolgersi né sfasciarsi sotto le piu' che probabili "rimostranze" del sub, sconsiglio quindi i tavoli con un unico piede specie quelli tondi, i tavoli da cucina con il piano in formica sono i piu' facili da pulire e non rischiamo di rovinarsi come potrebbe accadere a quelli in legno.
Cosa usare
Anche per i tavoli, come per le sedie, l'uso della corda e' fortemente consigliato, non scivola come una catena e non si rischia di danneggiare il legno del tavolo, serrare infatti una catena ad una delle gambe puo' graffiarla quando questa viene tirata o fatta scorrere dal sub in agitazione.
POSIZIONI
- Posizione distesa
La posizione piu' immediata e' quella di mettere il sub sdraiato sul tavolo (indifferentemente a pancia sopra o sotto) e legare i quattro arti alle gambe del tavolo. Una ulteriore corda che passi sulla pancia (o sulle reni) del sub e poi venga fissata sotto il piano impedira' anche movimenti di "inarcamento" del soggetto.
Vantaggi e svantaggi: è una posizione facilissima da eseguire e da mantenere anche per un lungo periodo.
Mantiene le gambe del sub aperte. Lascia libera una parte del corpo ma, ovviamente, nasconde completamente la parte opposta, questa e' la principale limitazione in quanto per poter accedere all'altro lato bisogna slegare completamente il sub e ricominciare tutto da capo.
Scopo: oltre al bondage puro e semplice questa posizione e' molto adatta ad una fustigazione (anche se il corpo dello slave non e' in tensione) o a giochi di cera, di mollette, di ghiaccio ed in generale tutti quelli che necessitino di un corpo tenuto fermo in maniera orizzontale; piu' difficili risultano le penetrazioni perche' bisognerebbe che anche il master salisse sul tavolo.
Se le dimensioni del tavolo lo permettono e' ottima per eseguire una depilazione dei genitali e dell'area anale.
Anche il solletico ad ascelle e piante dei piedi viene esaltato da questa legatura.
Varianti: mettere sotto la pancia (o le reni) del sub un cuscino lo obbliga a mantenere le natiche o la pancia in alto per un migliore utilizzo di dildi o per poter eseguire giochi cbt piu' efficaci.
- Posizione a 90 gradi
Mettere lo slave in piedi appoggiando la pancia ad un lato del tavolo, legare le caviglie (divaricate) alle gambe del tavolo, far appoggiare la pancia al piano e quindi bloccare le braccia verso l'estremita' opposta, il sub rimarra' bloccato a 90 gradi senza potersi rialzare e il master avra' a disposizione le natiche tese.
Vantaggi e svantaggi: posizione piu' difficile da mantenere anche in relazione alle dimensioni del tavolo (ampiezza delle gambe e altezza del piano) ma che permette di far mantenere una posizione ideale per "attenzioni" alle natiche o a giochi di pesi con i genitali. Questa posizione pero' non permette di giocare con il petto del sub.
Scopo: penetrazioni, fustigazioni sulle natiche, spanking, pesi, giochi di cera.
Varianti: legare i polsi dello slave dietro le spalle ed assicuratelo con una corda che passi sotto il tavolo per impedirgli di alzarsi, in alternativa usare (sempre con i polsi legati dietro le spalle) due mollette e due spaghi per bloccare i seni al piano e rendere doloroso l'alzare il busto.
- Il gambero
Questa posizione risulta abbastanza difficile da eseguire e da mantenere ma garantisce "visuali" inconsuete. Fate sedere il sub sul piano del tavolo con le gambe "penzoloni" poi fate poggiare le spalle e la testa sul piano e bloccate le braccia alle gambe del tavolo, a questo punto fate alzare le gambe e portatele verso la testa dove verranno bloccate anch'esse alle stesse gambe del tavolo, vi troverete con il sub completamente esposto: gambe tirate verso la testa e divaricate. Per meglio far sostenere questa difficile posizione mettete sotto la testa e le spalle sel sub un piccolo e basso cuscino (tipo quelli da palestra).
Vantaggi e Svantaggi: posizione dura da mantenere ma che permette di giocare appieno con la zona genitale ed anale del sub, ideale per le depilazioni.
Il tavolo deve avere le dimensioni giuste.
Un'altra idea
Una volta legato il sub sul tavolo (pancia sopra) e' possibile eseguire molti giochi con i pesi (sia al seno che ai genitali). Legate delle piccole corde a morsetti o mollette e fateli passare sopra qualche punto di appoggio al soffitto (solido ovviamente) poi appesantiteli con i pesi che piu' vi piacciono per tirare le parti "agganciate".
Conclusione
Come abbiamo visto un tavolo non dà spazio a tante fantasie ma svolge piu' che egregiamente il proprio compito di immobilizzazione del sub con il vantaggio di essere presente praticamente in ogni casa e di poter essere utilizzato anche dal piu' sprovveduto dei master, non deve inoltre essere occultato alla vista ogni volta che il gioco termina e l'appartamento riprende le sue consuete mansioni.
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