Questo manuale è dedicato a chiunque abbia intenzione di trasformare la casa in un campo di battaglia S/M. Lautore ha creduto di poter rendere partecipe delle proprie esperienze altre persone interessate allargomento, che non abbiano intenzione però di commettere gli stessi pericolosi errori che andremo in seguito ad analizzare. Si deve tenere presente che il manuale si è reso necessario a causa delle continue battaglie che si possono succedere nel tentativo di estendere il proprio dominio incontrastato tra le pareti domestiche frequentate contemporaneamente da un Master e da una Mistress, fattore che si è rivelato determinante nello scatenare le forme di perversità S/M che hanno coinvolto lautore. Se ne sconsiglia la lettura a Domine e slave in quanto del tutto inutile e controproducente.
1. La scelta del campo di battaglia
La scelta del campo di battaglia, per un Master che decida di divertirsi con una vittima (naturalmente lei/lui non deve sapere che sarà la vittima), è essenziale.
Innanzitutto non bisogna farlo in strada o nel bar sotto casa, altrimenti potrebbe intervenire il fratello della vittima, istruttore di karate a disturbare la battaglia e spezzarvi le braccine, quindi si tratta di identificare un luogo sicuro dove poter esercitare la propria arte.
Scartate le selve per problemi di lontananza dallappartamento che occupate, (e di raffreddore da fieno) analizziamo gli ambienti domestici che si possono prestare al Master che si sveglia al mattino con la voglia di frustare qualcuno.
- La cucina: ottima per passare i momenti critici in fase di aumento dei propri succhi gastrici, presenta qualche svantaggio per le manovre campali che si hanno intenzione di compiere: innanzitutto lo spazio non è mai sufficiente per afferrare la preda che fugge senza incorrere nello spigolo della credenza e passare il successivo quarto dora con la borsa di ghiaccio sulla fronte, poi la frusta rischia di incastrarsi nelle sedie o nella lampada regalata dalla zia Eumilde (non ridete, a qualcuno è già successo), il che porta a scartare decisamente questo ambiente.
- Il soggiorno: ideale durante il giorno, richiede linvenzione di una scusa valida per fare spostare la preda al mattino dal letto a tale ambiente senza che possa insospettirsi; ad esempio lultima volta la scusa che avevo inventato sulla necessità di verificare lora esatta alla televisione non aveva funzionato a dovere.
- La camera: eccellente, ma la presenza a volte nel proprio letto della vittima predestinata porta a dover prendere delle precauzioni sul recupero degli attrezzi e dei giochini; se la persona in oggetto è una slave al massimo vedendo una frusta potrà gioire (o scappare), mentre se è una Domina rischiate come minimo le vostre pregiate gonadi, quindi occhio.
- Il bagno: Voi non ci crederete, ma è il luogo migliore per sorprendere il nemico, specie di mattina, quando, assonnata, vi si recherà sbadigliando per compiere quelle tremila normali operazioni femminili che vengono richieste quotidianamente prima di farsi vedere dagli estranei: preparatevi, è il momento
2. La motivazione
Quando un Master decide che è il momento di divertirsi, non ce n'è più per nessuno, slave o Mistress comprese; figuriamoci poi quando ci si riprende da una dura notte di veglia dovuta alla presenza nel letto di una Domina che dorme con un gatto a nove code a portata di mano e voi che prudentemente non vi togliete nemmeno le mutande, oltre a nascondere sotto il cuscino un paio di manette a scatto rapido. Dicevamo la motivazione: ma che diavolo, il divertimento dove lo lasciamo? Non volete svegliarvi al mattino e iniziare la giornata rifilando una dozzina di sane frustate prima di colazione? Non conoscete un modo migliore per svegliare lappetito? Volete che la slave vada a farsi frustare da un altro Master? Volete che la Domina pensi che siate innocuo e decida di farvi la festa (culo) appena vi girate? Allora, datevi una mossa e preparate le fruste.
3. La scelta dellavversario
Se volete vincere la battaglia, la prima cosa è scegliere con cura lavversario. Innanzitutto misurate la massa corporea: se supera i 200 Kg, lasciate perdere anche se è una slave (con un movimento improvviso potrebbe uccidervi), quindi cercate di essere pratici e scegliete tra le seguenti ipotesi:
- Donna
Perfetta, il compendio delluomo e del Master. Se la donna è una slave, non dovete preoccuparvi nemmeno della massa corporea (sempre se risponde al punto precedente); se è una Domina, accertatevi che non faccia karate e che sia almeno sotto i 60 Kg-massa come spinta del pugno destro.
- Uomo
Se avete questi gusti, perfetto, il compendio delluomo e del Master, solo nel caso in cui sia uno slave (non abbiamo notizia di sopravvissuti tra i Titani).
- Trans
Perfetta/o, il compendio delluomo e del Master.Se non russa durante la notte è una soluzione accettabile in quanto soddisfa tutti i gusti, bisogna però prendere alcune precauzioni; innanzitutto indossate le mutande di ghisa portate durante la notte (può sempre avere un impeto da switch mentre dormite), quindi accertatevi che ultimamente abbia smesso di frequentare la palestra di body building e che il bicipite sia calato a livelli ragionevoli, e quindi tenete conto che il tempo di permanenza in bagno è circa triplo di quello di una donna e quindi potete agire con calma. Fatto questo, attaccate pure..
4. La scelta dellarma
Solitamente io prediligo una frusta lunga tipo dressage, calibro 48 mm, canna in vetroresina rinforzata da 1700 mm di lunghezza e manico di acciaio armonico cromato; arma splendida, (già messa al banda nellultima convenzione di Ginevra sulle armi totali), capace di circa 1 colpo/secondo se siete in perfetto allenamento, ma la mattino recuperarla richiede energia, nonché il fatto che il movimento di apertura nellarmadio potrebbe risultare sospetto alla vittima; si consiglia quindi di ripiegare su una più convenzionale: frusta di equitazione in cuoio, calibro 22 mm e lunghezza 500 mm, normalmente nascosta sotto il letto in caso di emergenza (le manette sono sempre sotto il cuscino), arma non micidiale ma capace di due colpi/secondo se siete sotto lavversario. Accertarsi che larma sia in efficienza ed il manico integro, quindi cercate di infilarlo con noncuranza in qualche orifizio disponibile mentre vi dirigete verso il campo di battaglia. Sconsigliamo laccappatoio perché potrebbe dare problemi in caso di fuga (o ritirata strategica)
5. Lagguato
Lagguato deve scattare quando la vittima predestinata giace indifesa e priva di armi, possibilmente sonnolenta e seminuda. Voi direte "che stronzo", ma io potrei obbiettare, "che cazzo di agguato è altrimenti?". Una volta che la vittima è in bagno e larma recuperata, allora si tratta di avvicinarsi alla porta nel modo più silenzioso possibile: toglietevi i tacchi a spillo, non respirate per circa 35 minuti e avvicinatevi alla porta origliando con lorecchio destro e cercando di sentire con il sinistro se nel frattempo, mangiato lalbero, il ramo e la foglia, la vittima è già nello sgabuzzino a tirare fuori i grossi calibri a nove code pronta a sorprendervi alle spalle e sul culo. Fatto questo cercate con circospezione di aprire leggermente la porta del bagno, operazione facilissima in quanto voi, prudentemente, la sera prima avevate rotto la serratura nel tentativo di evitare che la vittima, in quel momento libera di gironzolare per casa, approfittasse a sua volta della leggere indisposizione che vi ha costretto a passare 12 ore sulla tazza e venisse a trovarvi "casualmente" in bagno con un paio di candele accese. Una volta aperta la porta di pochi centimetri, accertarsi che la vittima sia in posizione ideale per lagguato. Solitamente il momento migliore è quando lei si pulisce i 32 denti canini, operazione che richiede una decina di minuti, e che costringe la vittima a due cose per voi essenziali: per prima deve appoggiare il busto al lavandino, culo nudo proteso verso lesterno ed indifeso, mano destra occupata con lo spazzolino e mano sinistra che regge il peso del busto inclinato in avanti. Questo significa che entrambe le mani sono occupate, e che gli occhi (ancora cisposi) non sono in grado di ruotare a 180 ° come invece fa durante il giorno. Accertatevi che non vi sino in giro oggetti contundenti e coltelli da cucina, e quindi AGITE!
6. La guerriglia
Una volta calato il primo colpo, la cosa migliore è dare subito il secondo. Questo perché il terzo è quasi impossibile da dare, visto che solitamente a me accade di vedere uno spazzolino spiaccicarsi contro il vetro del bagno e udire un urlo raccapricciante (neanche stiate scotennando qualcuno) che solitamente viene amplificato dal gatto o dal cane dei vicini messo in allarme alle 8 del mattino. Non badate al campanello (è sicuramente il vicino che chiede cosa succede) e concentratevi sul nemico. Innanzitutto piegatevi per evitare la spazzola di metallo da 1 Kg lanciata contro il vostro prezioso lobo parietale, e quindi se avete coraggio potete cercare il terzo ed ultimo colpo, che potrebbe voler dire lultimo della giornata o lultimo della vostra vita se la vittima è proprio incazzata.
7. La ritirata
Schivare la spazzola è stato facile? Non preoccupatevi, il beauty di 50 cm di ingombro e 12 Kg di peso, ha solitamente un effetto devastante: migliaia di proiettili di ogni dimensione e peso fuoriescono incontrollati in ogni direzione, impedendovi di capire cosa la vittima stia facendo. La belva, ora sveglia e schiumante di dentifricio/rabbia, ha ormai oltrepassato la soglia del bagno che avevate dovuto abbandonare per minimizzare leffetto delle spigolose bottigliette di profumo che erano ormai state lanciate nella direzione sempre dei vostri preziosi lobi parietali, che già dopo lultima battaglia presentavano i segni del cofanetto dei CD che vi aveva raggiunto mentre cercavate di sporgere la testa al di fuori del riparo di fortuna che avevate trovato nel soggiorno, e che quindi non è il caso di rischiare nuovamente. Ormai la belva è arrivata allo sgabuzzino, dove anche se voi avete prudentemente eliminato le fruste visibili, sapete che tiene le armi di scorta: ecco, appare! Porca
, il frustone da domatori da cavalli, 1.5 Kg di massa mobile, 2500 mm di escursione possibile, brandeggio incorporato, brandelli di pelle di schiavo ancora incollati al cuoio! Bastarda, un vostro regalo! (così imparate, somari), e poi, dove mai lo aveva nascosto? (non lo saprete mai); meno male che la ricarica è lenta, e che non riesce a dare più di un colpo ogni 5 secondi: schivate il primo grazie alla imprecisione iniziale dellarma (ancora fredda), e mentre ricarica il colpo potete avvicinarvi e cercare di sferrare il terzo colpo (ricordate? quello finale), ci riuscite, ma la situazione è critica: se vi allontanate, prenderete sicuramente il colpo dellarma letale là dove fa più male, se rimanete vicini, le unghie faranno quello che la frusta non è riuscita a fare, ed ormai la belva è fuori di sé dalla rabbia per il terzo "segnetto" che le avete fatto al deretano. Che fare?
La firma dellarmistizio
Solitamente a questo punto la si mette sul sentimentale: ma dai scherzavo, non ti ho fatto niente, lascia giù il frustone che lultima volta non ho guidato la moto per tre giorni.. eccetera; la scena pietosa non sempre funziona, ma consente di capire cosa la belva ha in mente: se tenta di ricaricare larma dovete essere pronti a fuggire appena inizia il movimento di spalla-indietro, sapendo che in tre secondi dovrete coprire i 50 metri che vi dividono dalla camera da letto, dove potrete rinchiudervi in attesa che si calmino le acque; se la belva è invece perplessa, allora un paio di occhi dolci e la promessa di una montagna di baci (daltra parte sapete fare benissimo la faccia di culo), seguiti immediatamente da un abbraccio che ha il duplice scopo di calmarla e di immobilizzarla, potrebbero essere sufficienti, ma dipende da quanto la belva ci tiene al fatto che voi possiate andare al lavoro quel giorno e fare lamore il giorno successivo: se è veramente incazzata, oltre a cercare di colpirvi sulle parti basse della schiena, probabilmente vi costringerà poi a fare lamore da sotto per osservare divertita la smorfie che farete in fase di rotazione della chiappa colpita, scusandosi naturalmente dellimpeto di ira
. Non ci credete, in realtà se succede è felice di essersi vendicata, e voi siete dei polli per non averla abbindolata a dovere: la prossima volta, più convinzione. Altrimenti
addio Master!