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Questa sezione vuole diventare un osservatorio sui mezzi di comunicazione che scrivono o parlano di BDSM e feticismo. Televisione, periodici, quotidiani, cinema e radio sempre più spesso parlano del nostro mondo, talvolta (ma non sempre) in modo superficiale. Qui non vogliamo essere giudici ma semplici osservatori, possibilmente distaccati: iniziamo a raccogliere materiale, è il primo passo per capire meglio e magari più avanti provare ad instaurare un dialogo con i giornalisti. Come sempre è INDISPENSABILE IL CONTRIBUTO di ognuno per avere una rassegna completa dei vari media: per tv e radio una breve email che indica il giorno della trasmissione, il nome del programma, il conduttore ed un riassunto dei temi trattati. Per quotidiani e periodici meglio il testo integrale dell'articolo.
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| 19 06 2002 | ||
| Tratto da Il Nuovo del 19 giugno 2002 Occhio ai rapporti sadomaso, possono costare un divorzio La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta di una donna: il marito la costringeva a prestazioni extra, che avrebbero causato il fallimento dell'unione. ROMA - Se è vero che qualche volta ravvivano il rapporto, qualche altra possono costare un matrimonio. Sono i frustini e le manette, quelle rosa con peluche o quelle d'acciaio. I rapporti sadomaso, infatti, possono essere utilizzati come prova in caso di divorzio, diventando motivo di colpa. Parola della Cassazione che, nell'occuparsi di un caso di separazione, ha accolto il ricorso di una signora di Biella sottoposta a pratiche sadomaso dal marito. A richiedere prestazioni particolari alla consorte, è stato lo sfortunato Lorenzo C., che si era sposato con Fabrizia dopo aver ottenuto la dispensa per un precedente matrimonio non consumato. Era stata la stessa Fabrizia a rivelare i particolari della vita sessuale dei due, in sede di separazione: in occasione di una seduta di psicoterapia, alla quali si sottoponeva da anni, aveva confidato all'analista di aver ''ricevuto dal marito richieste di prestazioni sessuali di tipo sadomasochistico alle quali era impossibile sottrarsi'' e i essere stata ''più volte picchiata''. Non solo. Nel corso di una seduta, il marito era entrato a sorpresa nella stanza e, vedendo la moglie intenta a mimare allo psicanalista le pratiche sessuali sadomaso, le aveva imposto di stare zitta. Di qui l'accusa. |
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| 15 11 2001 segnalato da Dyana Rose | ||
| Tratto da Panorama, 15 novembre 2001 Frusta,amore e fantasia di Giampiero Mughini Oggi Dyana Rose ha avvistato per voi l'articolo ,"Frusta,amore e fantasia",di Giampiero Mughini. |
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| 02 11 2001 | ||
Tratto da Repubblica del 2 novembre 2001 Sesso al tempo della guerra voglia di intimità e tenerezza di Laura Laurenzi ROMA - In tempi di incertezza e di angoscia cambia la sessualità, cambiano le abitudini, il trasporto, cambia il modo di farsi coinvolgere, di progettare o non progettare il futuro. Con la guerra aumenta lo stimolo sessuale. Lo chiamano "sex terror", sesso da paura. Mentre negli Stati Uniti si parla di un baby boom prossimo venturo atteso per l'inizio dell'estate, dalla Gran Bretagna arrivano i primi dati: un sondaggio condotto su tremila persone rivela che il 30 per cento degli uomini e il 25 per cento delle donne hanno un'attività sessuale maggiore. Una tendenza diffusa anche in Italia. Si torna a dare nuova e più profonda importanza alla coppia, alle relazioni stabili in cui cercare rifugio. "Si rinuncia a tutto, a ogni spesa superflua, a ogni capriccio, si rinuncia a viaggiare: di fronte alla flessione generalizzata dei consumi l'unica forma di sublimazione che è sopravvissuta è il sesso - commenta Maria Rita Parsi, psicoterapeuta - A volte però si tratta di sesso di ripiego, praticato per mancanza di alternative, perché ci si ritrova chiusi in casa. O in certi casi addirittura di sesso violento, sesso sadomaso, su cui si riverberano incubi e angosce". Ma esiste anche un sesso da paura positivo: "Quando dall'esterno ci si sente minacciati di distruzione, di essere aggrediti, contagiati, assaliti a tradimento, all'interno della coppia c'è spesso la spinta a voler contrapporre alla paura della morte atti di vita, per esempio (ma non necessariamente) quelli legati alla riproduzione". (...) |
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| 29 09 2001 segnalato da Elisia | ||
Tratto da La Nazione del 29 settembre 2001 Si eccitava legandomi al letto nuda "Si eccitava legandomi al letto, nuda, o a una trave del soffitto facendomi confessare relazioni con altri uomini. E poi voleva conoscere i dettagli: quante volte, dove, come, cosa avevo provato..." Così ha cominciato a raccontare una giovane insegnante, ieri in tribunale in una drammatica udienza cominciata col pubblico e proseguita a porte chiuse su richiesta del suo avvocato che la vedeva piangere. Lei ha chiesto un minuto di tempo per potersi riprendere, ma il presidente Ferrucci ha fatto proseguire l'udienza a porte chiuse fino alle 14. Si è ripreso alle 15, ma l'insegnante non ce l'ha fatta a continuare, davanti all'uomo, un pittore, che secondo lei legandola le ha impedito qualsiasi movimento. L'uomo, vent'anni più anziano di lei, è accusato di sequestro di persona per ragioni di carattere sessuale, ma anche di calunnia in concorso con l'insegnante che ha patteggiato già una pena a dieci mesi e venti giorni di reclusione. La donna, su istingazione del pittore, secondo le accuse, avrebbe detto di essere stata violentata da un collega, ma poi ha ritrattato, incastrando così l'artista. Finchè ero la sua amante, ha detto l'insegnante che all'epoca dei fatti aveva trent'anni, mi era sembrata una normale unione, anche se lui mi regalava calze e reggicalze che dovevo indossare nei nostri incontri, in un casolare del Chianti. Poi il sesso si è fatto più forte quando, lasciato mio marito, sono diventata la sua compagna. La relazione è andata avanti dal 1996 al luglio 1997. Mi accompagnava nella scuola per stranieri a Firenze dove insegnavo. Tornava nell'intervallo del pranzo, mi riportava a casa la sera. Era geloso. Mi faceva togliere subito gli indumenti per controllare se avevo avuto nella giornata relazioni con altri uomini. Mi legava al letto, una volta anche a una trave del soffitto dove mi ha lasciato alcune ore. E allora pretendeva che confessassi tutto sui miei amanti. Voleva i dettagli. Anche se inventati. |
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La 7 la terza settimana di settembre, ha trasmesso in seconda serata, un talk show sulla sessualità. Ovviamente si è parlato anche di bdsm con l'invitato speciale Skorpio, un giovane switch che si è presentato a volto scoperto a parlare appunto sul bdsm. Molto superficiale la trattazione dell'argomento e tuttavia abbastanza neutro l'atteggiamento della conduttrice del programma verso questo argomento. |
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![]() Festival di Venezia: Birthday Girl di Jez Butterworth con Ben Chaplin, Mathieu Kassovitz, Nicole Kidman. Gran Bretagna' Ho avuto occasione di vedere ieri il film "Birthday Girl" presso la Mostra del Cinema di Venezia. Beh, gente, siamo di fronte al piu' interessante momento di sdoganamento del bondage in un film rivolto al grosso pubblico che si sia mai visto! Non voglio entrare troppo nei dettagli per non rovinarvi la visione, ma il protagonista e' un appassionato del genere e il bondage viene presentato in chiave decisamente positiva. E, udite udite, si vede la Kidman le-ga-ta! E le piace pure.. Il film dovrebbe essere in uscita a Novembre-Dicembre, ma chi vive in una citta' dove vengono proiettati i film di Venezia non se lo faccia scappare. Saluti lidensi, Sandro Trama: John, un manager inglese impiegato in banca, "ordina" su Internet tramite l'agenzia Dalla Russia con amore una sposa russa, Nadia. In realtà nel giro di poco John si accorgerà che il gioco è più pericoloso di quanto appaia, soprattutto quando dalla Russia arriveranno anche due cugine di Nadia. |
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Tratto da La Nuova Sardegna del 26 agosto 2001 di Stefano Garau CARBONIA. «Aiuto, soffoco». A salvare un maturo professionista di Carbonia con l'acqua, si fa per dire, alla gola, pensa il fabbro anziché il bagnino. Poi, una pezza calda la mette il medico che ripara i danni di un erotico cilicio che ha imprigionato per sei ore l'esausto apparato riproduttore del villeggiante a luci rosse. Un'odissea di Ferragosto alla ricerca di un idraulico, di un meccanico o di un carpentiere, tutti introvabili, ma il guasto, pur trattandosi di una emergenza singolare, non riguarda proprio il rubinetto di casa. Partito per le vacanze con pinne, catene e lucchetto, il brizzolato dongiovanni pregustava una vacanza di fine agosto sulle selvagge coste del Basso Sulcis, corroborato da un'avvenente slava, professionista delle "catene del piacere". Sennonché, la specialista del brivido sadomaso, reclutata su Internet, si presenta all'appuntamento con ferri del mestiere un po' arrugginiti. Profumo di ginepri, mare azzurro e cielo blu non bastano per una vacanza perfetta, ci vuole anche un pizzico di fantasia: "frau Ilena" è attrezzata di tutto punto. Sulla terrazza assolata e discreta di un villino vista mare cinge fianchi, inguine e quanto sporge nei dintorni con robuste catene e un infernale marchingegno idraulico imprigiona gli attributi del fiducioso amante, bloccato, inesorabilmente, da un robusto lucchetto. Non tutto, purtroppo, va come deve andare, la sfortuna ci mette lo zampino. |
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Tratto da Class di luglio 2001 C'è chi vuole essere bendato, chi, come Massimo Boldi, immagina spiagge deserte e sesso primitivo, mentre è il treno ad accendere i sensi di un noto scrittore... Nei giochi di coppia la fantasia non ha limiti. E quando trova complicità diventa un territorio da esplorare con strumenti sempre più piccanti, divertenti e trasgressivi... di Valeria Paniccia e Cristina Lantone Una mascherina sugli occhi di lei, un nastro di seta per farla prigioniera, e poi via con la fantasia. Che, libera e senza freni, guida corpi e menti nei giochi più piccanti, originali e... proibiti. Scandaloso? E perché mai? Tra due persone che si amano, adulte e complici, i giochi erotici sono il pepe del rapporto. "Straziami ma di baci saziami", suggeriva una famosa canzone ammiccando al proposito. L'importante è che ogni coppia sappia trovare il gioco che più la intriga. E che sia gradito a entrambi i partner. (...) Opinione condivisa anche da alcuni noti personaggi ai quali Class ha chiesto di raccontare i loro giochi proibiti. Eccoli. |
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Tratto da BDSMfr del 2 agosto 2001 USA: la polizia non ama il Bdsm TES (The Eulenspeigel Society) la più antica organizzazione Bdsm degli USA, e probabilmente del mondo, celebrava dal 10 al 13 agosto il suo 30simo compleanno in un centro congressi nel New Brunswick alla frontiera del New Jersey. La manifestazione prevedeva stands, dimostrazioni, un sala esposizioni per i venditori di attrezzatura (per la maggior parte artigiani) e delle conferenze. Ieri un gruppo di poliziotti armati di telecamera e pistole calibro 9 hanno fatto irruzione nel centro congressi per acquisire delle "prove". La motivazione giuridica alla base di questa intervento intimidatorio si fonda su un punto tecnicamente ineccepibile, il centro congressi dove si tiene la manifestazione detiene una licenza per vendere alcolici e per questo vi sono proibite le manifestazioni che a qualsiasi titolo riguardino la sfera sessuale. |
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Tratto da Times del 2 agosto 2001 Book too crude for De Sade award From C. Bremner Three decades after the Marquis de Sade was recast as a literary great, descendants of the libertine and celebrities of the publishing world are embroiled in a dispute over the seemliness of a new literary prize in his honour. The Prix Sade a small whip designed by Jean-Paul Gaultier was awarded at the Chateau Lacoste, the marquiss family seat in Provence, bought this year by Pierre Cardin, the couturier. A jury of respected literary figures and sex industry personalities gave the prize to Catherine Millet for her novel La Vie Sexuelle de Catherine M. The book, an exhaustive account of Mme Millets sex life, is this years most controversial French bestseller. The award fell foul of the Sade family, which owns the rights to the name of the 18th-century debauchee. Count Xavier de Sade, 79, the senior living Sade, who markets a Marquis de Sade red wine and a champagne, said that only the highest standards could be associated with his ancestor. It was dépassé to associate the author of 120 Days of Sodom with pornography, he said. However, Frédéric Beigbeder, the novelist who devised the award, said that the opposition was preposterous, especially given de Sades own creed of free expression. These people who pretend to defend moral freedom are behaving like shocked fundamentalists. They should be tied up and whipped very hard, in homage to the Marquis, he said. |
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Per chi non l'ha vista, nell'ultima puntata di Fobie su La 7, ieri sera, è stata invitata ars amandi, nota (credo) esponente del BDSM italiano sul web. Beh, mi pare che se la sia cavata proprio bene. Certamente meglio di Gustavo Ignoto a Tempi Moderni :) Era in ombra, quindi si vedeva solo la silhouette, però la voce non era camuffata. Nelle poche parole che ha avuto il tempo di dire, ha spiegato pazientemente che cos'è una 'chat erotica', che cosa significa BDSM, la convenzione delle maiuscole e delle minuscole nei nickname. Ha parlato dell'importanza dell'SSC. Non si è irritata per nulla nonostante i prevedibili commenti provocatori. Anzi il suo tono era divertito e disinvolto. In sintesi il BDSM è stato presentato come una forma stravagante e raffinata di erotismo basata sulla relazione Dom/sub. La conduttrice e il 'professore' ospite fisso della trasmissione non hanno mancato di dire che queste sono pratiche 'estreme', senza ragione apparente. A mio giudizio è comunque passato un messaggio sostanzialmente positivo. Brava ars amandi! Post di Desdichado per Le Segrete della Gabbia |
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Per la serie S&M e mass media: Qualcuno di voi ha per caso visto _Stracult_ la settimana scorsa? Io solo un pezzetto, hanno fatto vedere una scena di _Histoire d'O_ (il noto film, che peraltro non ho mai visto e non ho idea se valga la pena di vedere o meno). Hanno intervistato la protagonista Corinne Cléry e devo dire che ho apprezzato molto il suo atteggiamento. Ne parlava ridendo e si diceva contenta non solo di aver girato quel film, ma anche di essere ricordata per questo, con l'argomento che è meglio essere associati a un'opera nella memoria della gente che essere un volto e un nome senza ricordi di nulla che si è fatto. Senza ipocrisie, senza pentimenti, senza condanne. Brava Corinne! Post di Desdichado per Le Segrete della Gabbia |
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Tratto da Panorama di 15 Giugno 2001 NUOVI FENOMENI - I CYBERNAVIGANTI DEL SESSO GRATUITO Cercano partner. Hanno la passionaccia per il sadomaso. Sono feticisti. Ma non vogliono spendere. Perciò vanno sul web. Come minuscoli frati neri si rinchiudono nelle loro celle telematiche, sacerdoti di una divinità con milioni di adepti. Si raccolgono soprattutto di notte, davanti ai computer di casa. Il pc è il loro altare, il sesso il loro simulacro. Si riuniscono su Internet per parlare di erotismo, per cercare partner, per eccitarsi davanti a foto di sconosciuti. Lo fanno senza pudori. Ma, soprattutto, lo fanno gratis. L'obiettivo è schivare i siti a pagamento, le case chiuse della Rete, il mercimonio elettronico. Per loro il sesso è soprattutto piacere, divertimento, trasgressione, da godere a costo zero. Un arcipelago dai confini invisibili quello dei cybernavigatori del sesso gratuito, che per la prima volta in Italia è stato raccontato in un libro-inchiesta di Carlo Galeotti, giornalista e saggista (con la passione per l'epoca fascista). |
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Tratto da Cosmopolitan di Marzo 2001 Manette, parolacce, giochi a tre. E altro. Che cosa succede se ti piace un uomo dai gusti particolari, diciamo pure forti? Sara e Marilena raccontano che... di Viviana Carfi Hai presente il sesso violento, quel mix di sadomaso e voyeurismo che piace a tanti? Può darsi che non faccia per te. Ma forse qualche volta ti sarà venuto in mente di provarci. Capita di avere fantasie del genere. Oppure le hai già sperimentate. E allora sai che l'esperienza è forte, che non la puoi raccontare a tutti, forse neanche alla tua migliore amica. Perlarne ti imbarazza perché ti vergogni di queste passioni proibite. E anche perché se fai la "cattiva" a letto spesso lo fai solo per lui. Ma sappi che sei in buona compagnia. "Osare" in camera da letto piace a molti. Soprattutto agli uomini, campioni in materia: "il 98 per cento delle perversioni sessuali sono maschili", spiega la sessuologa Chiara Simonelli, che ha scritto il libro Le perversioni sessuali (Franco Angeli). "Una donna tende a subirle. Si adegua, più che altro per fare contento l'uomo che ama, per non perderlo. Sono poche le donne che praticano il sesso estremo con entusiasmo". |
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Panorama: Sadomaso, ortica e peperoncino - 'la Dominatrice vista dal sessuologo' di Roberta Mercuri Da qualche tempo, sulle pagine dei quotidiani, si moltiplicano gli annunci di signore appassionate di giochini sadomaso che cercano maschi da sottomettere a colpi di scudiscio. Per esempio sul "Giornale" del febbraio scorso una "Padrona Amanda di Verona, sadica, perversa, tacchi a spillo, frustino facile" pretendeva "servi sottomessi e generosi" ma soprattutto "consapevoli del loro ruolo di inferiorità". Secondo la sessuologa Chiara Simonelli, che di recente ha curato il libro "Le Perversioni Sessuali" (Franco Angeli), le dominatrici sono in crescita "perché è in crescita la voglia dei maschi di farsi dominare". Questo vuol dire che l'uomo si è arreso alla donna mantide che lo ama e subito dopo lo divora? "L'idea della femmina capace di annientare il maschio appartiene più all'immaginario che alla storia" dice Simonelli. "Oltretutto nel sadomaso è la vittima che guida il gioco, perché impone a chi domina i limiti da non varcare. E poi non è detto che chi ama essere umiliato a letto voglia esercitare il ruolo dello schiavo anche nella vita. Spesso è vero il contrario. Di solito i masochisti sono manager o imprenditori, persone costrette a comandare che tentano di espiare la loro aggressività". Quali sono le pratiche predilette dai maschi? "Oltre alle frustate e alla cera bollente sul corpo, va di moda farsi sfregare il pene con l'ortica o, in alternativa, il peperoncino". Sono molte le donne che propongono questi giochini agli uomini? "Gli uomini restano molti di più, ma le donne negli ultimi tempi sono diventate numerose". Facciamo finta che un marito sia seduto in poltrona a guardare la partita, arriva la moglie tutta felice con un pacchetto: "Caro, sono stata al sexy shop e ti ho comprato un paio di manette, stasera facciamo l'amore con te legato al letto". Come deve reagire lui? "Se ha voglia può stare al gioco. L'importante è che si tratti davvero di un gioco". |
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D la Repubblica delle Donne Un amore bestiale Padroni e schiavi. Maschi e poi femmine, queer, transgender. L'eros si nutre di fantasie sempre più estreme. Per esorcizzare la paura dell'altro. di Rossella Simone Switch! Accendete l'interruttore. E date un'occhiata al nuovo scenario erotico. Buttate via subito il "vecchio " sadomaso che non basta più a raccontare i nostri fantasmi. A cominciare dal BDS/M, acronimo di B (Bondage, legare), DS (Dominio/Sottomissione) SM (Sadomaso). Ecco la prima delle nuove frontiere: la voglia pazza di essere legati e di legare, di indossare o di leccare la punta di un affilato tacco a spillo, il piacere del dolore dato e ricevuto; insomma, la mattina sadico e il pomeriggio masochista. Switch! Questa sera frusti tu, la prossima io. Basta girare I'interruttore, swicth, e il bastone passa di mano, tocca a te. Come nei giochi. Ma questi sono giochi pericolosi, testimoni di una violenza che si esprime nella vita privata e pubblica, nella televisione, nel feticcio assoluto che è la merce. Siamo abituati allo strappo e all'iperbole, all'incapacità di relazione, alla competizione: perché scandalizzarci per un po' di catene? Ormai i libri si pretendono audaci perché esibiscono falli finti e maschere di pelle, catene e corde, spilli e fruste. Intanto, guépière in pelle traslucida e stecche di balena sfilano in passerella, costringendo donne pelle e ossa a scoprire la carne attraverso la sofferenza. |
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Televisione: Mistress da telecomando La dominazione femminile sembrerebbe sposarsi bene con la satira e trovare un suo nuovo bacino di utenti - non so se partecipi, ma certamente interessati - tra i telespettatori delle trasmissioni "di punta" delle reti tivvù più giovanilistiche. Nel corso delle ultime settimane, infatti, abbiamo potuto trovare, nelle nostre peregrinazioni lungo il tubo catodico, in ordine sparso e certamente incompleto: Fabio Volo delle Iene (Italia 1) in un'intervista da "sub" ad Adriana Sklenarikova, la fanciulla nota per possedere le gambe "più lunghe del mondo". Il ragazzo, in una sorta di "trip" sadomaso (ma con estremo garbo e senza alcuna grossolanità) supplica la modella di schiaffeggiarlo, venendo esaudito, e Le chiede di essere calpestato e infine frustato. L'Adriana, inizialmente un po' perplessa e imbarazzata (a un certo punto confessa: "non è il mio genere"), alla fine si presta volentieri al gioco, assestandogli qualche robusto colpo di gatto a nove code sulle natiche opportunamente denudate; |
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Panorama: Così fan tutte. La magica parola d'ordine diventa il sesso C'erano una volta alcune progenitrici trasgressive. Ma oggi la letteratura erotica al femminile ha una marcia in più. E in Italia una collana scritta «dalle donne per le donne» ha indetto un sondaggio. Con risultati sorprendenti. - «Sono morta da due minuti e l'imbecille che mi sta scopando non se n'è ancora accorto». Non sarà un inizio memorabile come «L'anno moriva, assai dolcemente» del Piacere dannunziano, ma bisogna ammettere che fa colpo. Chi parla è Florence, la protagonista di Post scriptum, nonché omonima dell'autrice del romanzo, Florence Dugas. Partendo dalla sua fresca condizione di cadavere ancora sottilmente aggrappato a un barlume d'esistenza, Florence ripercorre le intricate vicende della propria vita erotica, improntate a una disperata legge dell'eccesso: dal rapporto lesbico con Cécile alla dura sottomissione da parte di Pierre, variante del maschio sadico e dominatore sul tipo di René in Historie d'O. Il tour de force erotico che porta al collasso Florence corrisponde a quello letterario compiuto dall'autrice, che si getta a corpo morto, è il caso di dirlo, in un arduo gioco fra sesso e necrofilia, non risparmiando plurimi congressi carnali alla protagonista neppure dopo il decesso. |
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Marieclaire: Dominatrici a New York Severe. Impassibili. Vestite di latex e armate di frusta. Sacerdotesse di una religione che in città è ormaiparte della vita quotidiana: il sadomaso. Di Michele Antichi - Foto di Silvia Usle Tutta colpa di Madonna (o forse, come qualcuno dice, tutto merito suo). Fu lei, in un tempo che sembra ormai lontanissimo, a far emergere dalle buie catacombe del Vault gli stivaletti coi vertiginosi tacchi a spillo, le armature di cuoio, i frustini, le manette. I pochi che ancora hanno memoria della clamorosa trasgressione fotografica della regina del pop, un libro intitolato semplicemente SEX, ricorderanno la cantante avvinghiata a dei poco vestiti supermacho armati di frustini, armamentario classico del mondo sadomaso. Quei ragazzi, questa era la storia, erano i protagonisti delle notti del primo locale s&m aperto al pubblico dei comuni mortali a New York. Con il libro di Madonna quel mondo venne allo scoperto. The Vault ha cambiato sede, ma è rimasto uno dei locali più frequentati dai sadomasochisti newyorchesi anche se altri se ne sono aggiunti, più famosi, più divertenti, più raccontati, più chiacchierati. Rudy Giuliani permettendo. |
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Il Giornale: Notte da brivido tra schiavi e padrone di Gianluigi Nuzzi Dopo le urla, il corpo tormentato di Stefania è un affresco arcobaleno. Ma quelli che da lontano sembravano fantasiosi tatuaggi, si rivelano lunghi segni colorati di cera bollente caduta da candele sapientemente inclinate dal padrone incappucciato. Lei boccheggia. Se ne sta sdraiata su un gran letto a tre piazze, lenzuolo nero, caviglie e polsi bloccati in bracciali d'acciaio avvitati a catene. A fianco a lei, altre due disgraziate ancora più giovani alle quali è capitata la stessa sorte. Intorno, un pubblico silenzioso, gli occhi fissi sulle cavie che dal dolore traggono e offrono piacere. Siamo nel privé che ospita il primo raduno sadomaso a Milano. Un film. Cento, centocinquanta persone, ragazze, qualche donna sui 50 e poi uomini di ogni età, dai 18 ai 70, coppie e single. Qui possono entrare tutti, purchè conosciuti, presentati. |
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Liberi o perversi?, Buone notizie per noi perversi A ricompensarci dalle uscite di Domenico De Masi che lanno scorso in un discusso saggio esprimeva giudizi severi sui comportamenti a orientamento sm, arrivano le prese di posizione e le considerazioni di noti psicologi dopo la seconda Conferenza Internazionale di Sessuologia e il Convegno sulle Perversioni Sessuali (Università "La Sapienza") tenutisi dal 6 all8 ottobre a Roma. E emerso intanto dalle ricerche effettuate che le cosiddette perversioni riguardano il 50 per cento degli adulti: una realtà che non è possibile ignorare. |
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Informazione e Identità - (...) Dunque, riguardo al tema che tratti qui, è in effetti un assai dibattuto, ma penso che si tratti di un dibattito tutt'altro che chiuso ma talmente centrale da meritare di essere ripreso e portato avanti. Oltretutto, l'ottica nella quale tu lo poni mi pare decisamente stimolante e mi sembra superare le posizioni contrapposte (ma egualmente poco costruttive) di chi sostiene che dobbiamo fregarcene di quello che gli organi di informazione scrivono di noi o di quelli che vogliono censurare tutto (fiction compresa) perché sennò "chissà cosa pensano di noi". Il punto è proprio quello di separare in partenza le due esigenze (corretta informazione sulla nostra realtà da un lato e mantenimento di una nostra identità a prescindere dalle pressioni esterne) per poi trovare una efficace sintesi che ci permetta di far coesistere tutte e due questi bisogni. |
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La Repubblica: All'ospedale dopo il festino sadomaso - Ragazza ferita, quattro denunce PIACENZA - Un ricchissimo industriale milanese col vizietto del sadomaso. Un festino che si spinge troppo in là. Una ragazza che finisce all'ospedale con lesioni alle parti intime, ferite da frusta e da coltello in varie parti del corpo, contusioni. Gli altri partecipanti all'incontro a luci rosse sono stati denunciati a piede libero per una serie di reati: violenza sessuale, cessione di stupefacenti, lesioni, sequestro di persona e simulazione di reato. Il primo approccio fra le cinque persone coinvolte sarebbe avvenuto in un locale per soli uomini. Poi tutti a casa di colui che sembrava essere il capo del gruppo: un milanese di 34 anni, molto ricco, che abita nell'hinterland di Milano e che ha una seconda casa al confine fra la provincia di Cremona e quella di Milano, dove appunto si sarebbe svolta l'orgia. Lo avrebbero spalleggiato un transessuale siciliano e un amico milanese, entrambi trentenni. Le donne invitate all'incontro (poi degenerato) sono una toscana di 28 anni (che è stata poi violentata e ferita) e una rumena di 23. E' stata l'italiana a denunciare l'accaduto alla polizia e a far partire le indagini, nel corso delle quali è stata perquisita la casa del miliardario milanese e sono stati sequestrati oltre cento falli di gomma, plastica o altri materiali, fruste, maschere e catene. |
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L'Espresso: I diavoli di Internet PEDOFILIA, ODIO, VIOLENZA / LA RETE CHE FA PAURA Neonazisti che schedano gli ebrei. Commercianti di bambini. Razzisti, truffatori, pornografi... Nel cyberspazio cresce la criminalità e aumentano i rischi per i più piccoli. Viaggio nel Far West dei siti web. In cerca di nuovi strumenti per difendersi. Perché i banditi sono molto più numerosi degli sceriffi di Enrico Pedemonte È la legge della rete contro cui si scontrano gli investigatori e il buon senso. Il meccanismo è quasi inattaccabile: le violenze sui bambini possono essere commesse nel paese A; le immagini possono essere collocate in un sito sistemato su un server del paese B, ma gestito, attraverso la rete telematica, dal paese C; il materiale porno può essere spedito dal paese D; e il denaro incassato da una banca del paese E. In una situazione simile è facile individuare il sito: basta un gruppo di volontari come Telefono Arcobaleno, gestito da Don Fortunato di Noto, che impara a conoscere gli angoli nascosti della rete; chiunque può trovare con facilità filmati violenti, immagini sadomaso, sequenze di bimbi violentati e inviare una denuncia alla polizia. Ma è ben più difficile venire a capo delle organizzazioni che sfruttano la volatilità della rete per fare della violenza un commercio. |
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La Repubblica: Il serial killer online già 5 cadaveri nel suo podere Attirava a casa sua le donne incontrate in un sito sadomaso e le uccideva NEW YORK- Si scava nelle campagne tra il Kansas e il Missouri e si scava anche su Internet, nel ristretto mondo degli appassionati di sadomasochismo: Fbi e polizia locale stanno cercando di capire quante vittime abbia lasciato alle sue spalle James Edward Robinson, in arte 'Slavemaster', il serial killer con la passione del web accusato di aver seviziato, ucciso e chiuso in barili le sue vittime. Il bilancio dei cadaveri per il momento è arrivato a cinque. |
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L'Espresso: Se è perverso allora è maschio MISTERI DELLA PSICHE / LE DEVIAZIONI SESSUALI Perché si diffondono le riviste, i siti Internet, le chat-line sulle trasgressioni estreme? Gli studiosi fanno qualche ipotesi di Chiara Simonelli Stando alla ricerca sul sesso che la Pfizer ha commissionato al Censis gli italiani sono brava gente. "Nel nostro paese esiste una ben ridotta propensione a pratiche sessuali trasgressive", afferma Concetta Maria Vaccaro del Censis, "e non è una forzatura affermare che si tratta di un sesso elitario, sicuramente lontano dalla vita del normale cittadino. Partiamo dalla trasgressione per eccellenza: il tradimento. Dai dati risulta che solo il 18,5 per cento degli intervistati lo ammette. Se scorporiamo i dati vediamo che le donne si attestano su un misero 12,3 per cento mentre gli uomini raddoppiano con il 25. Gli autori della ricerca ci avvertono che forse si tratta di una sottostima dovuta al vincolo della segretezza. Interessanti sono le motivazioni addotte da chi ha rapporti extraconiugali: i maschi per combattere la routine, per trasgredire o per contrastare l'insoddisfazione sessuale, mentre le mogli tradiscono se s'innamorano di un altro o se il marito le trascura. Ma veniamo ad altri tipi di comportamenti sessuali più trasgressivi ma assai meno praticati: il 2,8 per cento degli italiani ha avuto rapporti con più partner contemporaneamente, l'1,7 per cento ha partecipato all'amore di gruppo, l'1,4 per cento allo scambio di partner e solo lo 0,8 per cento si è dedicato a pratiche sadomaso. |
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La Repubblica: L'impero dei sensi coreano Limato, rifilato, ridotto di parecchi minuti e alcuni (non abbastanza) eccessi, ecco a voi Bugie, il film coreano presentato con qualche scandalo a Venezia, nella prima edizione (quella etichettata "erotica") di Barbera. Un film erotico, dunque? A sentire l'indiscutibilmente audace regista, Jang Sun Woo, si tratterebbe di un film che "abolisce la differenza tra la pornografia e il nirvana Buddhista". Più terra terra si può dire che Bugie, ispirato a un romanzo che in Corea è stato etichettato come pornografico, e il cui autore è finito in prigione per le ferree regole coreane in materia, è la registrazione di un caso clinico di ossessione sessuale - sadomasochismo, per cominciare, con tanto di divagazioni sodomitiche e coprofiliache - che avrebbe fatto la delizia di Krafft-Ebing. |
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Panorama: Attenti quel frustino crea dipendenza Frustini e sculaccioni? Una droga. Padroni in latex? Seguaci di una violenza che non ha nulla a che vedere con la sessualità condivisa. Non è tenero l'analista freudiano Franco De Masi, quando parla dei fan di De Sade. Nel suo libro La perversione sadomasochistica (Bollati Boringhieri), De Masi evidenzia i pericoli del fenomeno. E a Panorama spiega quali sono. Panorama: La nuova rivoluzione sessuale è quella delle dominatrix Sono l'idolo degli artisti pop, parlano di politica, tengono corsi di psicoanalisi. Ritratto delle icone del bondage. Con funzione sociale. |
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Raitre, La grande storia Si parlava dei grandi amori di Hitler (Eva Braun, in primis e uno stuolo di amanti più o meno famose precedentemente alla sua completa ascesa al potere del 1933). Pare che una di queste confessò che il Fuhrer in alcuni incontri, la implorasse di prenderlo a calci e di orinargli addosso. Alcune donne del Fuhrer, furono talmente sconvolte da tale eccessi, che si suicidarono. Questo è quanto riportato dallo speaker a grandi linee. |
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Dear Barbara, Vorrei fare un commento che riguarda l'articolo sulla pagina 45 del La Repubblica di 12 ottobre, "Ma Che Noia il Sesso Dei Perversi." Parla dell'uscita di un nuovo libro intitolato, "La Perversione Masochistica", scritto da Franco De Masi. Non ho ancora letto suo libro, ma l'intervista nel articolo dava ampio spazio alla sua interpretazione di sadomasochismo come una patologia. Questo punto di vista non e' sorprendente, e' tipica della communita' medica/psicologica, che si occupa esclusivamente di "pazienti" con "disturbi". |
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La Repubblica: Ma che noia il sesso dei perversi - Un libro sul sadomasochismo - di Luciana Sica Milano - Che siamo tutti, "in fondo", un po' perversi è una di quelle parziali verità in tutto simile a un luogo comune, così come l'idea un po' stravagante - e ripetuta con tanto trasgressivo compiacimento in anni privi di erotismo - che il sesso spinto all' estremo sia diventato la normalità. Roland Barthes, che più di vent'anni fa - eravamo nel '77 - evocava l'oscenità del discorso amoroso, non si stupirebbe di fronte a tanto chiacchiericcio e a tanto fastidioso abuso della parola perversione. Se l'innamoramento è una malattia da cui guarire rapidamente, se - per dirla con Céline che l'aveva capito per tempo - "l'amore è l'infinito alla portata dei barboncini", se la relazione non sta più in piedi, malamente sorretta da un desiderio fragile, incapace di applicarsi nel tempo a uno stesso oggetto, la tentazione a un uso più spregiudicato del corpo può essere una scorciatoia per arginare il sentimento del vuoto. Questa divaricazione tra vita affettiva e vita erotica, senz'altro diffusa, non ha però nulla a che fare con una perversione sessuale strutturata, che è una patologia molto seria - così come la tristezza è totalmente estranea alla depressione, altra parola passe-partout per alludere a ogni generico stato di mestizia in un mondo che ci vorrebbe sempre in forma smagliante. La perversione sadomasochistica (Bollati Boringhieri, pagg. 174, lire 35.000) è un libro caratterizzato da una sua originalità fors'anche irritante, sfidando apertamente mitologie e stereotipi della stessa letteratura psicoanalitica che da sempre ha al suo centro la riflessione sulla libido, e quindi da sempre si occupa anche di certe espressioni gravemente disturbate della sessualità. (..) |
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Bdsm e mercato dell'informazione - Dai primi casi segnalati dal Binocolo, appare chiarissima una cosa: tra mezzi di comunicazione e BDSM non corre buon sangue. L'esempio del servizio su "La Repubblica" è lampante (compresa l'intervista alla Schelotto): quando ci si addentra in questo mondo, l'errore che tutti commettono è di ricondurlo all'interno di categorie complessivamente "conosciute" - gioco, violenza, sfogo, trasgressione ecc. - in modo da rassicurarsi. |
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Voglio anch'io un'informazione corretta sul BDSM! - La lettera che Bdsm2000 insieme alla Gabbia e Smack ha inviato lunedi 27 settembre a La Repubblica. Una lettera dai toni pacati che non entra nel merito della vicenda ma focalizza l'attenzione sull'articolo di commento alla notizia. |
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MTV, la conduttrice è una bella ragazza straniera che quasi sempre si mostra in pubblico scalza. Arriva un fax che lei legge senza timori o pregiudizi, il fax dice più o meno così: "Ciao sono ... io reputo il piede femminile come una parte del corpo molto sensuale, e i tuoi sono bellissimi, mi piacerebbe essere lì per massaggiarli, baciarli, leccarli e succhiarli". Lei sorride ringrazia e mostra i suoi piedini. |
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La Repubblica "Sesso estremo in casa lei ferita, lui in carcere" di Massimo Lugli - ROMA Un gioco erotico finito nel peggiore dei modi: lei all'ospedale e lui in carcere. Una conclusione drammatica per due coniugi che avevano tentato un'escursione del mondo del sesso estremo. La donna, una casalinga di 41 anni, è stata ricoverata alla clinica "Villa Irma" in prognosi riservata e sottoposta a un delicato intervento chirurgico per profonde lacerazioni al retto mentre il suo partner dovrà rispondere di lesioni personali gravissime. |
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La Repubblica "Quei giochi proibiti per curare la noia" di Marina Garbesi - L'Esperta: La sessuologa Schelotto: "Si può fare tutto, senza però fare del male" Roma - "La ricerca, con risvolti ossessivi, di situazioni forti esiste più di prima, perché sotto una certa soglia nient'altro smuove più un desiderio appannato. Può accadere che la seduzione non si metta in moto se non scatta il sadomasochismo. Paura e piacere, del resto, sono contigui, l'osmosi facile. E poi c'è la crisi del maschio, il disorientamento erotico che riflette un'identità confusa. Dunque il ricorso al dominio anche a prezzo del dolore dell'altro, come scorciatoia a un analfabetismo, al balbettamento rozzo dell'eros. Questo non basta a spiegare la violenza in un rapporto, certo, ma lo slittamento nell'anomalia sì". |
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Canale 5, Maurizio Costanzo Show: fra gli ospiti c'è anche una Mistress che racconta il proprio rapporto di coppia a matrice D/s. Lei è assistente sociale, il suo schiavo (utilizzato come cameriera) lavora nelle forze dell'ordine. Le risatine della platea borgatara vengono tenute a freno dal conduttore che comunque non risparmia la sua consueta ironia verso l'ospite e le sue bizzarre abitudini. Nessun collegamento con violenza, pedofilia o devianza mentale ma neppure un accenno al significato profondo del BDSM. |
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La Stampa: "Depardieu si scopre De Sade": trafiletto dalla pagina spettacoli "Gérard Depardieu interpreta il marchese de Sade in un film spagnolo diretto da Andrés Vicente Gomez, tratto dal romanzo di Gorizalo Suarez "Cittadino Sade". E' il terzo progetto di film su Sade nella stagione, dopo "Sade" di Benoit Jacquot con Daniel Auteil e "Quills" di Philip Kaufman con Geoffrey Rush". |
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Rai Radio 2, conduttori Anfossi e Bertola: un inviato (ovviamente di fantasia) nell'Italia dell'anno 999 fa il confronto con la società odierna: in quel periodo catene, manette, fruste et similaria venivano vendute abitualmente come strumenti di lavoro, mentre ai giorni nostri sono relegate nei sexyshop. "Avete presente le segrete, c'e' un prigioniero e cosa ci fate? Lo frustate!" La scenetta e' molto divertente e non ha demonizzato l'Sm ma, cito la presentatrice dott. Bertola, "I vostri tempi erano piuttosto violenti, ai giorni nostri la violenza l'abbiamo sotto controllo ed allora qualche volta si puo' usare come valvola di sfogo l'Sm". Le parole non sono testuali ma il significato complessivo è questo. |
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![]() Festival di Venezia: GOJITMAL (Lies) di Jang Sun Woo con Lee Sang Hyun, Kim Tea Yeon. South Korea 112' An obsessive and sadistic love affair between a high-school student and a sculptor. "This story is about life and love. But love isn't always so terrific. It is usually beautified in films. May I express a different point of view?", director Jang Sun Woo said. |
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Radio Deejay - Nightmen, conduttore Marco Baldini: telefonata in diretta di Michela, 30 anni, che racconta brevemente una sua esperienza di bondage 'light' con il partner. Approccio sereno e divertito. |
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