Come minuscoli frati neri si rinchiudono nelle loro celle telematiche, sacerdoti di una divinità con milioni di adepti. Si raccolgono soprattutto di notte, davanti ai computer di casa. Il pc è il loro altare, il sesso il loro simulacro. Si riuniscono su Internet per parlare di erotismo, per cercare partner, per eccitarsi davanti a foto di sconosciuti. Lo fanno senza pudori. Ma, soprattutto, lo fanno gratis. L'obiettivo è schivare i siti a pagamento, le case chiuse della Rete, il mercimonio elettronico. Per loro il sesso è soprattutto piacere, divertimento, trasgressione, da godere a costo zero. Un arcipelago dai confini invisibili quello dei cybernavigatori del sesso gratuito, che per la prima volta in Italia è stato raccontato in un libro-inchiesta di Carlo Galeotti, giornalista e saggista (con la passione per l'epoca fascista). Il titolo: "Sesso no-profit" (edizione Stampa alternativa, 192 pagine, 16 mila lire), in libreria dal 10 giugno. "Internet è la nuova frontiera della liberazione sessuale" assicura Galeotti. "Grazie al computer ognuno di noi può mostrare il proprio lato oscuro, quello che in ufficio nascondiamo sotto la giacca e la cravatta. E ora possiamo farlo senza pagare". La Rete porta allo scoperto e mette in contatto chi ha gusti sessuali particolari, favorisce l'incontro tra i cultori dei tacchi a spillo o delle cinture di castità. Online, centinaia di inserzionisti offrono, gratis, merce per tutti i gusti. Un suk del sesso non profit colorato e stravagante in cui ci si può perdere. E così per i novizi del cybererotismo è consigliabile utilizzare un motore di ricerca come www.69pass.it
Oltre ai link di molti siti di sesso free, anche un elenco di rubriche e servizi: dai fumetti erotici alla tabella con le statistiche sulle misure del pene in erezione.
Il punto di partenza per parlare di sesso sono i news group, bacheche elettroniche che ospitano il dibattito. Il modo più semplice per entrare è quello di navigare nel sito http://www.mailgate.org" i forum italiani iniziano con it, come it.sesso.annunci. In queste piazze elettroniche c'è di tutto, dal marito con tendenze gay alle coppie con la passionaccia per il sadomaso, come Joe e Luna alla ricerca di una schiava con "dedizione assoluta verso i padroni". Certo, schiavi non sempre si nasce, così la coppietta spiega comprensiva che "si valutano anche novizie da addestrare". Per Galeotti il sesso online impazza anche perché vengono cancellati i preliminari, le chiacchiere inutili: si va subito al sodo. In più ci si può trincerare dietro i nickname, mascherine sull'identità di esibizionisti o voyeur.
Chi alle discussioni preferisce le inserzioni, come se cercasse una 500 usata o un pied-à-terre in centro, può concentrarsi sui siti di annunci come il 'Messaggiero', con già oltre 30 mila visitatori. Non ci sono, però, solo i tazebao digitali. In Rete esistono comunità virtuali organizzate e consapevoli, come dimostra il sito Sexy coppie, con chat, annunci, racconti.
Già, le coppie. Ci sono pure quelle che preferiscono non associarsi ed esibirsi gratuitamente su siti propri. Come Lory e Gian http://www.loryweb.com coniugi trentottenni che sintetizzano così il loro credo: "Lory mette, con orgoglio di Gian, il suo sinuoso corpo al centro delle vostre attenzioni godendo nell'esibirsi". Maestri dell'esibizionismo sono anche Marta e Giorgio http://stop.at/coppia "innamorati, laureati, curiosi", hanno 47 e 45 anni. Che cosa offrono? Si può spogliare Marta, cliccando sui vari indumenti, in uno striptease interattivo, oppure guardare la signora (oversize, per la verità) fotografata nuda praticamente ovunque: nei parchi di Roma o in trasferta in giro per l'Europa.
Adora mostrarsi anche Lita, scultorea insegnante di danza pescarese, con "un passato di ballerina e modella". Con il marito Chicco cerca coppie per trasgredire. Come aperitivo elenca il suo abbigliamento: perizomi, microabiti trasparenti, autoreggenti, scollature mozzafiato. Per i feticisti, gli appassionati di oggetti o parti del corpo, c'è il sito di Claudia, commessa milanese, ventisettenne. Tutto iniziò un giorno in cui allestiva la vetrina a piedi nudi. Un passante si fermò e le fotografò le estremità. "Da allora ho notato che molte persone quando vado in piscina guardano i miei piedi" spiega Claudia. E per questo li esibisce sul sito: nudi, dentro i sandali e mentre escono dai collant.
Per gli amanti del sadomaso, la "Gabbia" è un portale con forum, racconti, chat, motore di ricerca. Nella sezione "Accademia" vengono spiegate le varie pratiche sadomaso, dalla croce di Sant'Andrea alla sospensione, allo spanking. Un dizionario pratico per gli analfabeti del genere. Negli annunci non mancano le sorprese: Victorine, dalla Sicilia, oltre al pissing e al bidet orale propone viaggi in Estonia e a San Pietroburgo. Sul loro sito Michele e Marzia (30 e 26 anni, lei bisex e schiava) mettono nero su bianco il loro contratto con gli italiani: quello che dovranno firmare padrone e schiavo per poter giocare con loro. In Rete vengono allo scoperto centinaia di gay e lesbiche. Navigare per credere nei siti http://www.gay.it http://www.women.it/les/ "Sino a oggi la lesbica di Canicattì era completamente sola. Ora invece si sente parte di una comunità" spiega Galeotti. Non mancano gli indirizzi dedicati ai transgender e ai travestiti. Come quello di Patrizia la rossa http://www.geocities.com/WestHollywood/Heights/4259/ trentunenne, toscano, si presenta con una scheda piena di doppi sensi. Poi avverte: "Non fate troppo affidamento su di me... non sono seria!". Ma forse i cybernavigatori non cercano travestiti a modo da presentare in famiglia. Nell'appendice del libro, Galeotti ha raccolto anche testimonianze dirette. Come quella di Cheope, ex maestra sessantenne, lombarda. "Giura di avere una vita sessuale intensissima, grazie a Internet. Racconta di un'orgia con dieci ragazzi contemporaneamente". Perchè sulla Rete il sesso non ha età e la realtà, molte volte, sfuma nella fantasia.
Infine, per chi qualche soldino è disposto a spenderlo, il sesso virtuale può diventare reale, anche senza incontri. Dalle immagini delle web-cam si è già passati ai ´piccoli robot sessuali, gli Internet controlled sex toy, vibratori e vagine artificiali azionabili a distanza dal partner con cui si sta giocando. Gli scettici possono cliccare sul sito www.digitalsexsations.com Più che un sexy shop, sembra il manuale del piccolo ingegnere, con foto di prese e trasformatori. Ma in fondo, come si sa, chi si accontenta gode.