SEGNALAZIONI DEL BINOCOLO


Quei giochi proibiti per curare la noia

Tratto da La Repubblica del 25 settembre 1999, pag.22 -

"Quei giochi proibiti per curare la noia"
L'ESPERTA - La sessuologa Schelotto: "Si può fare tutto, senza però fare del male"

di Marina Garbesi

ROMA - "La ricerca, con risvolti ossessivi, di situazioni forti esiste più di prima, perché sotto una certa soglia nient'altro smuove più un desiderio appannato. Può accadere che la seduzione non si metta in moto se non scatta il sadomasochismo. Paura e piacere, del resto, sono contigui, l'osmosi facile. E poi c'è la crisi del maschio, il disorientamento erotico che riflette un'identità confusa. Dunque il ricorso al dominio anche a prezzo del dolore dell'altro, come scorciatoia a un analfabetismo, al balbettamento rozzo dell'eros. Questo non basta a spiegare la violenza in un rapporto, certo, ma lo slittamento nell'anomalia siì".
Gianna Schelotto, sessuologa, è perplessa sul fatto che la casalinga romana potesse essere consenziente, ma non è stupita che il "farlo strano" porti a travalicare i limiti.
Dottoressa Schelotto, quindi lei questo non lo chiamerebbe sesso.
"C'è una regola aurea: si può fare tutto, finché la recita non danneggia il partner. Giocare al reciproco strangolamento, per esempio, purché ci si fermi in tempo nella simulazione. Se il piacere è far male davvero, quella regola salta. E rivela pericolosi deficit di identità, smagliature gravi nel rispetto verso di sé e versol'altro".
In questo caso?
"L'uomo ha usato un bastone, non ha usato se stesso... Vigliaccheria ipocrita. Come dire: non sono stato io, a farti del male".
Lei nota: la voluttà nasce sempre più spesso dalla paura che dal piacere.
"Se il desiderio, cala si sposta il confine più avanti. Ma anche sangue e dolore, se diventano routine, non danno più eccitazione. Molte donne scoprono di esser diventate frigide dopo questo genere di pratiche di sesso estremo".
Ma Inizialmente accettano.
"Se scavalcano la soglia, vuol dire che credono di non valere niente e che tutto può esser fatto su (contro) di loro".
Chi sono le copple sadomasochiste?
"Trasversalissime, per cultura e ruolo sociale".
A volte reggono per anni.
"Accade. Sono autogiustificatorie. Lui, se è sadico, solitamente poi si pente, piange, diventa tenerissimo per farsi perdonare. E ci riesce. Cosl lei si avviluppa nella ragnatela. Un'altalena continua di violenze e di scuse, accettate".
Violenza a parte, oggi "farlo strano" che significa?
"Soprattutto farlo frettoloso. Nel bagno dell'ufficio, nell'ascensore, mentre gli ospiti sono a tavola. Il rischio calcolato dell'esibizionismo. E la fretta è un grande alibi per il maschio. Dissimula la brutta figura dell'eiaculatio precox".


il pennino della gabbia


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