La pratica del travestimento ti attira? Perché?



Data: 24/09/99 Nome: Marco Città: Verona E-mail: xbpca@yahoo.it
E' istintivo. L'abbigliamento fasciante, aderente, lucido di latex, nylon e pelle esercitano in me una forte eccitazione soprattutto se indossati. Mi cambiano completamente, nelle sensazioni e nel comportamento. Adoro stivali aderenti, tacchi a spillo, gonne a tubo, corsetti, guanti. Accendono la persona che li indossa.

Data: 25/09/99 Nome: Fulvio Città: - E-mail: fulvio@gabbia.com
Mi piace travestirmi e ancora di piu' farmi travestire. Se essere schiavo e' un modo per spogliarsi della propria identita' sociale e personale, forse poi assumere sembianze, comportamenti e ruoli dell'altro sesso sono un completamento naturale di questo processo. Il travestimento e' affascinante: la prima volta che la mia mistress mi ha vestito e truccato sono rimasto quasi ipnotizzato a guardarmi allo specchio: vi trovavo riflesso il mio io femminile che fino ad allora era accuratamente nascosto nei pensieri piu' oscuri. E' difficile a spiegarsi. Sono sensazioni inedite per un uomo, dunque molto forti specie quando sono vissute la prima volta: l'aumentata sensibilita' del proprio corpo depilato, la stimolante leggerezza al tatto di calze, intimo ed abiti femminili (chissa' se le donne provano la stessa strana sensazione quando indossano abiti maschili..), la trasformazione del make-up sul proprio viso, la strana eccitante costrizione di camminare sui tacchi alti, la 'violabilita' di una gonna ... queste ed altre sensazioni mi fanno apprezzare il travestimento. Caro amico hai letto la mia opinione, HAI PRESO qualcosa: ora perche' non DAI LA TUA OPINIONE? E' cosi' che funziona il gioco... se tutti si limitano a leggere e nessuno scrive CENTO TESTE VERRA' PRESTO CHIUSO! fulvio

Data: 28/09/99 Nome: ultrasheer Città: Como E-mail: ultrasheer@usa.net
Mi piace travestirmi e soprattutto farmi travestire. Adoro la biancheria intima femminile e i collant. Forse e' la parte femminile di me che ogni tanto bussa per uscire, o forse e' la voglia di trasgredire, di fare qualcosa che tutti considerano fuori dagli schemi. La sensazione del nylon sulla pelle e' fantastica. Non mi considero gay eppure questo feticismo degli indumenti mi soggioga completamente. Mi piaccio vestito da donna e il mio sogno e' quello di riuscire una volta a farmi travestire completamente da donna, completo di smalto, parrucca e trucco...

Data: 28/09/99 Nome: ectyon Città: Padova E-mail: ectyon@hotmail.com
E' una bella domanda, bisognerebbe che ognuno provasse per poter capire fino in fondo, le parole da sole non bastano. Per quanto mi riguarda ci sono due aspetti principali che considero. Il primo è il travestimento obbligato, ossia quando c'è qualcuno che decide il tipo di abito che devo indossare, non so cosa deciderà, non importa quale sia, lo dovrò indossare e basta. Questo oltretutto mi impone un ruolo che, sommato alla sensazione sulla pelle e psicologica degli indumenti che indosso, causa l'esaltazione dei sensi. Il secondo caso è quello in cui decido da solo come travestirmi, così scelgo il tipo di indumento e il materiale che desidero in quel momento, che scatena la mia fantasia e mi provoca delle sensazioni davvero meravigliose. Il contatto, l'aderenza, la lucentezza, la forma, il materiale o il tipo di certi indumenti, ecco cosa mi provoca piacere in questo caso.

Data: 29/09/99 Nome: astrozorro Città: genova E-mail: astrozorro@altavista.net
no, la pratica del travestimento non è proprio tra le mie preferite. ho letto con attenzione il testo di fulvio e, devo dire, vi ho trovato alcuni elementi degni di interesse che mi hanno anche fatto riconsiderare la cosa. ma rimangono alcune riserve di fondo. fermo restando il principio assoluto che ognuno fa quello che più gli pare e piace e senza voler esprimere giudizi di merito, in primo luogo una delle ragioni per cui il travestimento non mi allazza più di tanto è che spesso, applicato allo schiavo maschio, questo è legato ad un'immagine degradante della donna. Lo schiavo/cameriera/cagna/puttanella mi sembra riproporre i peggio stereotipi maschili e l'immaginario di una sessualità fallocentrica che, intimamente, mi ripugna. La stessa Dom che traveste il suo schiavo da puttana, alla fin fine, mi pare disprezzare la donna che è in quel momento nel suo sub. Spero di non sembrare troppo ideologico, non lo voglio essere, queste sono proprio le mie sensazioni. Infine, vorrei solo aggiungere un'altra considerazione: a mio avviso lo schiavo non merita di poter indossare le vesti distintive del "sesso superiore". io mi sento profondamente maschio nel mio essere schiavo e mi sento trascendere il mio "gender" maschile nel mio essere fieramente bdsm, nel mio sottomettermi alla donna. ma alla donna io sottometto il maschio che è in me, non un'immagine degradata della femminilità frutto di un immaginario machista che, nel mio profondo, rifiuto e disprezzo.

Data: 30/09/99 Nome: barbara Città: bologna E-mail: barbietv@yahoo.it
Che cosa ho provato a travestirmi? Non so proprio come rispondere, anche perchè non so nemmeno dire che cosa mi ha spinto a farlo. Un giorno, quando ero ancora bambino, mi sono svegliato e ho indossato la biancheria di mia madre. Da quel momento, ogni volta che rimanevo solo, mi travestivo e mi guardavo allo specchio, percependo a pieno il mio "io" femminile. Anche oggi non ho alcun imbarazzo verso me stesso a vedermi travestito, anche se questa mia passione rimane pur sempre privata, nè mi reputo gay, ma le sensazioni che si provano nell'indossare mutandine e reggiseni di pizzo, calze autoreggenti e scarpe con il tacco, e nel mettersi il rossetto sulle labbra, sono indecifrabili, ma calde ed appaganti. Questa mia inclinazione, ripeto, la vivo in segreto, ma spero che un giorno troverò una donna a cui piacia farmi travestire e truccare, che la attragga vedermi vestito da donna e pronto a fare qualsiasi cosa per lei.

Data: 01/10/99 Nome: Tommaso Città: Roma E-mail: tommaso_roma@yahoo.com
Spesso il travestirsi da donna, credo, è spiegabile come la proiezione su se stesso del desiderio folle per l'altro sesso e per tutto ciò che lo contorna. Travestirsi e guardarsi allo specchio è come avere a diposzione per se tutto ciò che si desidererebbe trovare in una donna. Questo desiderio, tuttavia (o almeno per me),trova il massimo appagamento quando lo si riesce a proiettare verso un'altra persona; l'ideale è trovare un'altra persona (femmina preferibilmente, ma non è indispensabile) che goda a farsi usare come oggetto di piacere. Poter usare le sue gambe, il suo culo, i suoi seni, la sua pelle per vestirla di tutto ciò che più ti eccita. Poterla trasformare a mio piacimento fino a farla diventare il mio oggetto personale di desiderio, un oggetto da adorare ed ammirare.

Data: 03/10/99 Nome: latexslave Città: genova E-mail: god_flesh@hotmail.com
difficile riassumere in poche righe.....perchè lasciare che tutto quel ben di Dio lo possa indossare solo la Donna?

Data: 04/10/99 Nome: Lucrezia Città: E-mail:
"Lucrezia" é l'altra mia identità segreta quando mi vesto da cameriera, adoro la lingerie sexy e tutto ciò che é femminile, quando ero più giovane credevo che c'era in questo qualcosa di "sbagliato" ma poi ho scoperto che siamo in tanti. Mi eccita molto comprare lingerie sexy, camminare sui tacchi a spillo e sentire sulla mia pelle calze e sottovesti, perché rinunciare a sensazioni cosi piacevoli? Sono etero ma adoro avere queste due identità e considero questa pratica come una ricchezza interiore, e poi e bello scabiare opinioni con le donne su questa tendenza. Con le donne giuste non nascono incomprensioni e il rapporto diventa anche più piacevole e malizioso (provare per credere).

Data: 04/10/99 Nome: ssslave Città: E-mail:
Sì, perchè considero le donne molto inferiori, eccezzion fatta per la mistress. La mia personalità viene annullata e ridotta a quella femminile. Inoltre, da femmina, accetto meglio sodomizzazioni selvagge e frustate.

Data: 06/10/99 Nome: Bruna Città: Novara E-mail: gauden1@hotmail.com
e' bellissimo indossare indumenti femminili,sentirsi le coscie fasciate da autoreggenti,indossare reggiseni,corpetti che ti stringono,camminare ancheggiando indossando meravigliose scarpe con tacchi a spillo,portare mutandine che ti entrano nel culetto e lo aprono in due come se fosse una fighina.Poi dal lato S/M e molto umiliante e nello stesso tempo eccitante essere costretta ad esibirti vestita come una puttanella di fronte a Padroni o a Padrone. Ciao a tutti schiava bruna

Data: 16/10/99 Nome: Guido Città: E-mail:
Bè neppure io ricordo quando esattamente ho iniziato a travestirmi ma sicuramente ricordo con chi ho incominciato a farlo seriamente o quasi. Mia moglie che d'apprima,non era contenta anzi ne è rimasta quasi scioccata,ma poi ha imparato a conviverci rendendosi conto che rendo molto di piu,del resto non ho mai avuto intenzione di essere la femmina d'altri se non di mia moglie,ho anche la fortuna che amandoci ,quando gli ho chiesto di trasformarmi seriamente,non ci ha pensato due volte,lei ha sempre amato i tacchi a spillo e le calze,poi conoscendoci è diventata una passione fetish,allora da quando stiamo insieme circa 16 anni,abbiamo comperato scarpe altissime che a volte indossa anche nel pomeriggio,vari tipi di reggi calze e con internet corsetti(gli inglesi e gli americani sono i migliori),condividiamo una passione per il raso,quindi sempre con internet abbiamo reperito una sexy divisa da cameriera che indosso anche io quasi regolarmente,il top lo raggiungo con sandali a spillo e parrucca a caschetto blu,allora mia moglie mi trucca pesantemente,sembro una vera donna. Nel corso degli anni ,abbiamo comperato svariati corsetti,una quindicina di scarpe a stiletto,tra cui un sandalo e uno stivale inguinale in lucido pvc stringato numero 43,guanti in raso che ora ho difficoltà a reperire,maschere in pvc e latex,dello stesso materiale abbiamo un completo ,guanti calze e divisa da cameriera,divisa come dicevo ne abbiamo anche una in raso, un frustino da cavallerizza(che spesso le chiedo di agitarmi violentemente sulle natiche,ma una sola volta mi ha fatto realmente male),stò meditando l'aquisto di un clistere ma lei dice di averli subiti da bambina e non ne vuole sapere. Qualche volta mi faccio anche penetrare,disponendo anche di una coppia di falli da alacciare,quando è lei a volerlo godiamo da matti entrambi. Anche a me piacerebbe uscire travestito ma ci vuole del pelo,intanto non appena farà freddo le ho chiesto di uscire vestita solo di corsetto calze e guanti,sopra pelliccia,lei mi ha promesso di esaudirmi. mi dispiace di non inserire il mio indirizzo ma è una cosa troppo intima . +

Data: 19/10/99 Nome: Pino Città: Milano E-mail: alunnaschiava@excite.com
Fin dall'adolescenza sono stato attratto dai grembiuli indossati dalle mie compagne di classe. Infatti ero solito chiedere che me lo imprestassero nelle ore di disegno con la scusa di non sporcarmi; capitava spesso che in caso di loro assenza lo "prendessi" in prestito e mi recassi in bagno e mi vestissi indossandoli sulla pelle nuda. Oggi mi piace travestirmi indossando anche calze con reggicalze e scarpe col tacco, tutti rigorosamente neri ed anche slip neri per nascondere l'evidente eccitazione.

Data: 25/10/99 Nome: Francesco Città: Roma E-mail: leather@freemail.it
Ritengo che il travestitismo sia una componente fondamentale del mio 'essere schiavo'. Premetto che sono uno schiavo bsx,amante del tight bondage, dei giochi di ruolo,dell'abbigl.fetish (particolare importantissimo). Quest'attrazione per il vestiario fetish mi ha acuito,nel tempo,il desiderio irrefrenabile di indossare ciò che raramente vedo o vorrei vedere in una donna,il mio stereotipo di Domina ideale. Credo sia proprio questo! Per anni ho convissuto con la mia passione per il bondage e l'abbigl.fetish,abbinati insieme. Per anni ho desiderato poter essere schiavo di una donna o travesta,che rispettase questi canoni. Alla fine,dopo un lungo iter,fatto di esperienze varie(a pag.to e non),il risultato era poco soddisfacente. In quel momento ritengo si sia sviluppata la necessità di 'somatizzare' le mie passioni,andate deluse nel tempo(lo sò!..è difficile trovare ciò che si materializza nella mente di ogni individuo). Quel momento risale a non molto tempo fà,circa 3/4 anni. Così,da allora,ho sempre più ambito ad interpretare ruoli di uomo-schiavo che viene costretto,suo malgrado (magari capitasse!!),ad assumere un look ed un atteggiamento femminile,con l'adeguato abbigliamento:abiti aderenti,costringenti(punitivi di per sé),lucidi,volgari,che espongano il corpo in modo lascivo, che ne esaltino la componente maschile 'trasformata',plasmata. Questo è il mio deisderio ed anche il mio sogno ricorrente. Ma purtroppo mala tempora currunt.....pertanto mi affido al fato,nella speranza che qualcuna colga questo messaggio.

Data: 12/11/99 Nome: Ken Kripton Città: Torino E-mail: bisexuality@hotmail.com

Quello che mi attira non è tanto indossare gli abiti della donna, quanto calarmi nella sua realtà, sella sua sensibilità e nei suoi modi di vivere il rapporto sessuale. Adoro farmi sodomizzare dalla donna, come se fossi anch'io una donna all'interno di un rapporto lesbico. E' come se lei mi costringesse a diventare il gay che non sento poi in fondo di essere.

Data: 17/11/99 Nome: Bruno Città: Roma E-mail: braun43@yahoo.it

Adoro essere travestito perche` questo mi rende ridicolo e mi umilia profondamente. E` vero che vestendomi da femmina indosso gli indumenti della razza dominante. Proprio per questo, indossati da me, diventano ridicoli. Mi e` capitato di essere stato travestito da due colleghe di ufficio e di essere stato costretto a muovermi e camminare come una modella. Credevo di morire dall'umiliazione e dall'eccitazione. Auguro a tutti un'esperienza del genere.

Data: 25/11/99 Nome: Genny Città: Firenze (+MI+RM) E-mail: giocattolino@hotmail.com

A leggere le opinioni precedenti si rischia di ripetere. Tutti dicono cose giuste e si ha l'impressione di immedesimarsi. Io sono un etero sposato. Non ancora avuto concrete esperienze BDSM. Le mie passioni rimangono nascoste a causa di un'educazione strettamente tradizionale della mia famiglia di origine e attuale. Ma da bambino ho sentito la necessità di evadere. Sono stato educato come un maschietto, mi hanno detto cosa fare e non fare ed oggi sono come sono. Ma dentro ho delle curiosità da soddisfare. Alcuni la chiamano ammirazione per il sesso femminile, altri una componente femminile di se', altri... boh! Sta di fatto che fin da piccino non potevo fare a meno di collaudare gli indumenti femminili che trovavo in casa. Mi sentivo ridicolo ad indossarli e lo sentivo come una sorta di autopunizione. Però provavo piacere. E forse questo è paragonabile al piacere che si può provare con il dolore e gli insulti elargiti da un master. Dopo un'interruzione di qualche anno sento di nuovo questa necessità. Ho acquistato l'intimo personale, calze reggicalze mutandine perizoma e reggiseno tutto in pizzo bianco. Ma anche un gremiulino in pizzo e una crestina. Quando lo indosso mi eccito, sento la morbidezza delle calze, le bretelline del reggicalze che tirano... è favoloso. Ma mi vergognerei assolutamente di fronte ad un altro/a. Penso che per un uomo sia una degradante umiliazione vestirsi in questo modo di fronte ad un pubblico. Non perché lo sia vestirsi con i panni dell'altro sesso, altrimenti varrebbe anche per le donne che si vestono da uomini. Ma per due motivi: tradizionalmente l'uomo deve mantenere la sua immagine perché rappresenta da tempi antichi l'immagine del predominio. Qualsiasi tentativo che non rientri strettamente nella carnevalata o nella tradizione (vedi gli scozzesi) viene deriso e immediatamente indicato come esplicitazione di omosessualità, diverso, quindi deriso e condannato. Non spetta a me dare giudizi, ma credo che di fatto sia così. Poi perché farsi imporre un abbigliamento sexy è come voler esplicitare un forte messaggio sessuale e per un uomo dal momento che indossa un babydoll rosa e frivolo a prenderlo nel culo il passo è breve! Concludo. Ho provato ad indagare dentro per esprimere seriamente la mia opinione, ma molto più frequentemente sono istintivo e cerco la soddisfazione sulla pelle per cui se c'è qualche master in ascolto... io sono pronto ad imparare la lezione.

Data: 29/02/2000 Nome: Dixy Città: Torino E-mail: maratona@gsmbox.it

Essendo uno schiavo, il travestimento mi fa sentire ancora più consapevole del mio ruolo. Mi sento completamente sottomesso e umiliato. Se poi la Mistres mi onora della sua pioggia dorata, la sensazione di una calza di naylon bagnata sulla pelle mi stordisce. Per non parlare, quando indossi anche una bella guepiere con tanto di reggicalze, della sensazione bellissima di essere sodomizzato, di sentirti una vera cagna in calore.

Data: 12/03/2000 Nome: Michele Città: Faenza E-mail: travestamanuela@hotmail.com

Mi tolgo le altissime decolletè e sfilo le calze nere, slaccio corpetto e reggicalze lanciando uno sguardo al tailleur poc'anzi indossato; tolgo la parrucca e mi strucco. Riprendo il mio ruolo naturale, quello di un uomo...mi siedo e cerco di capire, spiegare, analizzare. Non trovo risposte, ma sono certa di aver soddisfatto i desideri di G. e V. compiacendone la predisposizione a ruoli dominanti e padronali; si, schiava...disponibile, gestibile, asservibile, godibile! Senza condizioni per le perversioni della padrona e serena nel mio concedermi; libera da preconcetti e pregiudizi, felice di poter essere così, certa di aver offerto e dato ciò che veniva cercato. G. e V. se ne sono andati e non ho motivo di pormi troppi quesiti...il loro rassicurante sorriso di commiato è già una tangibile risposta. Travesta, libera di piacervi.

Data: 16/03/2000 Nome: manuel travesta Città: faenza E-mail: travestamanuela@hotmail.com

Non è tanto il travestimento in sè o la forte eccitazione derivante...è il profondo piacere di "sentirsi" una troia, così come vorrebbe un uomo; è quando senti, dentro di te, gli ultimi colpi...decisi, determinati e quasi violenti. Quando "vivi" l'orgasmo del partner e "senti" quella grossa cappella che ricerca ogni angolo del piacere: ecco, quando ti lasci andare a questo, quando "vivi" il piacere...ti senti -felicemente- travesta. Travesta, libera di piacervi.

Data: 09/04/2000 Nome: Città: Romagna E-mail: solopergioco86@hotmail.com

Travestimento e sottomissione viaggiano, in me, a braccetto. Il piacere di compiacere, di obbedire, di asservirsi e di annullare ogni proprio pensiero; è come volare...tra le perversioni di una donna fortemente dominante che vuole renderti schiava e complice, oggetto e soggetto. Ma anche sentirsi psicologicamente oppressa ed obbligata, fra pratiche coercitive e prestazioni sessuali: come una serva od una puttana.

Data: 13/05/2000 Nome: raoul Città: genova E-mail: sawaruogekuri@tiscalinet.it

io sono un ragazzo normalissimo di 31 anni,fin da quando ero piccolo mi piaceva indossare i collant di mia sorella maggiore,sia autoreggenti che i collant normali,sopratutto quelli di colore tipo rossi verdi o azzurri,i suoi slip o perizoma i corpetti,mi davano una senzazione strana indossarli mi eccitavano moltissimo, addirittura prendevo i suoi perizoma e mentre mi masturbavo cercavo di sentire il gusto del suo sesso succhiandoli, poi crescendo ho cominciato a frequentare le ragazze e le ho sempre convinte a fare cio' che dicevo io ovvero che tipo di abbigliamento dovevano indossare ma non mi bastava,convinto di aver trovato la ragazza che faceva per me sono riuscito a coinvolgerla nei miei vizi fino ad usare i suoi collant e giochi tipo pissing o farmi penetrare con le dita,sembrava che andasse tutto bene ma dopo 2 anni di convivenza tutto e' svanito e da qui ho deciso di prendere il computer ed ho trovato "la gabbia" ed ho capito cosa cercavo,mi sono sempre vergognato dei miei desideri sessuali ma con voi ho scoperto che esistono tante altre persone come me ovvero non sono gay a me piacciono le donne anche se il mio sogno segreto e' avere un rapporto con un trans molto femminile e finalmente provare cio' che piu' mi piace perche' io mi sento fremere al solo pensiero di essere vestito da donna e provare a prendere una cappella in bocca o nel culo,ed io fare lo stesso mi eccita a piu' non posso e sono alla continua ricerca di qualcuno che faccia al caso mio anche se non so cosa mi aspetta perche' io sono veramente alla prima esperienza di questo genere ed ora che andro' a vivere da solo col mio fido cane potro' finalmente anche ospitare gli o le amiche che voglio,ma sicuramente amici che cerchero' sulla gabbia un saluto a tutti e spero che questa rubrica vada avanti,perche' fa dire alle persone cio' che piu' desiderano ciao

Data: 27/05/2000 Nome: Ele Città: Nord E-mail: lupas30@hotmail.com

Mi travesto da quando avevo 12-13 anni. Ho sempre amato i vestiti femminili, e credo di aver sviluppato nel tempo una passione feticistica per i tacchi alti, che amo leccare, ma anche indossare e sentirmeli ai piedi. Amo sentire l'aderenza di una gonna stretta attorno a se, truccarmi, e poi cominciare a far volare la fantasia. In passato queste fantasie si sono materializzate, ed ho avuto un maschio che, in un rapporto ingenuo (è durato da quando io avevo 13 anni sino ai 19), dominavo. Mi sentivo donna quando facevamo sesso, e questo mi dava un senso di potenza incredibile. Gli facevo fare tutto ciò che volevo, ed era eccitante Ora sono 6-7 anni che non pratico più. Ho scoperto altri amici travestiti con cui sto cercando di capire questo mondo, e nell'ultimo mese "La Gabbia", che ho scoperto essere un luogo molto interessante e non banale. All'inizio leggevo solo gli annunci, ora sto cominciando a scoprire tutto quello che è stato postato. Ed è molto stimolante. Ho capito di essere Switch, di amare lo scambio di ruoli. Cerco una padrona, ma anche una schiava, vorrei sottomettere ma anche essere sottomessa. La rete è divenuto qualcosa di essenziale per chi vuole capire la propria identità. Ele

Data: 31/05/2000 Nome: marzia Città: milano E-mail: mar29@mail.xoom.it

Fin dall'adolescenza amavo travestirmi con i collant di mia sorella e le mutandine. Mi masturbavo semplicemente mettendo il pene dietro le gambe e stimolandomi i capezzoli. Il grande fatto che ho capito è di essere profondamente eterosessuale in quanto amo le donne e tutto il loro mondo e pensavo di non riuscire ad avere rapporti con uomini, ma avendo sempre adorato il pene e volendolo, ho avuto molti rapporti con trans che combinavano perfettamente le mie voglie. È da un mese solo che ho avuto rapporti come schiava trav con una coppia ed ho sperimentato la gioia di concedermi anima e corpo sia alla Mistress e sia al Master. Ho concluso che il mio ruolo, una volta travestito da perfetta donna, mi fa cambiare anche nei desideri e nelle aspirazioni: eccitare l'uomo, essere ammirata, vederlo eccitarsi per me e vedere anche la padrona che mi usa, tutti intorno a me come pura femmina, oggetto sessuale, orifizi da riempire. Sono esperienze difficili da descrivere ma assolute.

Data: 13/06/2000 Nome: Marzia Città: Milano E-mail: mar29@mail.xoom.it

Pensavo che la mia esperienza di travesta eterosessuale, come io mi considero, si limitasse a cercare una Mistress o al massimo una coppia di padroni (ed ho avuto esperienze in tal senso). Ma la ricerca della mia parte femminile, di troia e libidinosa e schiava, si è arenata di fronte alla incompletezza di una Mistress nel capire l'abnegazione e la lascivia completa di una mente e corpo "femminili" e del non saperli usare completamente e della frammentazione di un rapporto con una coppia. Di fronte a questi dubbi e curiosità, ho iniziato un rapporto, per adesso via email, con un Master, anche lui etero... ci stiamo mettendo alla prova per il futuro vero incontro. Tutte e due abbiamo delle titubanze ma, devo dire che, di fronte alla mia parte "maschile" padrona, con lo stereotipo (e qui le donne mi vogliano scusare) di donna troia e schiava, la mia parte "femminile" ne è completamente appagata e, sò per certo che nell'incontro, nel come verrò trattata da puttana sottomessa, il rapporto non avrà paragone con le altre figure di Dom. Il Maschio padrone (cioè io incarnato nel vero Master) sa far sentire veramente femmina (cioè il mio pensiero di donna incarnato in Marzia Trav) ogni persona e mi fa superare con gioia barriere etero. Scusate queste allocuzioni un po' credo criptiche.

Data: 28/07/2000 Nome: Luca Città: Torino/Milano E-mail: estremo_it@yahoo.com

Adoro l'idea di travestirmi per una relazione cerebrale con piu' persone. Penso a come sarebbe se invitato in una casa o in un labergo da sconosciuti, vi trovassi l'abbigliamento idoneo per travestirmi da troia e per poi soddisfare in tutto i miei partners occasionali. Immagino un rapporto con una padrona o una coppia che mi obblighi a travestirmi da cameriera e a servirli in tutto a tavola come una vera sguattera sino poi a riceverr ela loro pioggia dorata in faccia e le loro feci sul corpo. Se qualcuno si riconoscesse in tutto cio' puo' scrivermi e lasciare numero di telefono dove contattarlo. Luca.

Data: 06/08/2000 Nome: michelatravesta Città: romagna E-mail: michelatravesta@hotmail.com

Non è solo il travestimento in sè, ma il ruolo che dapprima ci si cucisce addosso eppoi si sente proprio: non è "fare", ma "essere" ciò che gli altri vogliono da noi. Il mio trucco, i miei tacchi a spillo, i reggicalze e tutto ciò che perimetra questa mia segretissima doppia vita è indirizzato a farmi essere una vera sottomessa; adoro il bondage, le costrizioni, gli obblighi e l'asservimento. Fare la puttana essendo obbligata, concedersi a terzi lasciando che ti godano; sentirsi umile, disponibile, usata pur certa di essere ciò che il padrone od i padroni vogliono che tu sia.

Data: 16/08/2000 Nome: kikio Città: cagliari E-mail:

Io sono di giovane età,e pensavo che nessuno o quasi amasse travestirsi, per fortuna grazie ad internet ho scoperto che mi sbagliavo.Ho cominciato a travestirmi a 6-7 anni indossando i collant di mia madre.Per un po di anni mi è bastato quello,ma verso la terza media ho cominciato a forarmi i lobi per avere la possibilita di portare gli orecchini.Due anni fa,in prima superiore mi si è aperto il mondo: avendo la possibilità di viaggiare, a volte,saltando la scuola sono andato in giro in alcune cittadine, per provare orecchini nelle varie gioillerie,ma sorattutto la cosa che più mi fa impazzire:le scarpe con i tacchi iper alti.Quando guardo la tv mi perdo nel guardare gli splendidi sandali a stiletto delle show-girls che purtroppo non sono riuscito a trovare nei negozi.Cinque mesi fa, vidi dei sandali col tacco di 11 cm, li provai dinnanzi ad una divertita (e complice!) commessa e li comprai.Appena ho tempo,mi trucco,indosso i bellissimi orecchini a cerchio e a brillantino (ho sei buchi!),mi infilo i collant,la gonna e infine calzo i sandali alti.A me comunque piacciono tantissimo le ragazze e questa la considero una grande passione segreta che spero un giorno di rivelare ad una mia ragazza o amica.Data la mia poca esperienza in fatto di travestimenti vorrei che qualcuno mi congliasse trucchi, stratagemmi o altro per far crescere e migliorare questo fantastico hobbie!!!! (Spero mi possa rispondere anche una donna!!).

Data: 07/09/2000 Nome: hardsm Città: Torino E-mail:

Non mi attira. Nel mio corpo maschile albergano due anime, una maschile e una femminile. Amo i corpi femminili, a volte con la mia anima maschile, a volte con la mia anima femminile. Ma amo anche i corpi maschili, a volte con la mia anima maschile, a volte con quella femminile. Per sentirmi maschio non ho bisogno di vestirmi da maschio e per sentirmi femmina non ho bisogno di vestirmi da femmina. Conta quello che sento io dentro. Potrei anche provare il gioco del travestimento, ma penso non aggiungerebbe né zucchero, né sale, né pepe alla mia eccitazione.

Data: 18/09/2000 Nome: Larry Città: Salerno E-mail:

Da tempo ho troncato la mia segreta passione per il travestimento, scoperta casualmente nell'adolescenza quando in un noioso pomeriggio mi venne in mente di indossare i collant di mia madre, cosa che mi provocò un'improvvisa e irrefrenabile eccitazione. Ho quindi proseguito indossando solo body e collant,di colore preferibilmente nero, e ricordo bene il senso di completezza, quasi di perfezione, che mi dava il guardarmi con quel look, il contatto del nylon sulle mie parti intime,l'ebrezza dello sfregare fra loro le gambe tese e così sensualmente fasciate. Era il fatto che il mio corpo fosse totalmente ed intimamente fasciato da fibre sintetiche ed aderenti ad eccitarmi terribilmente, ecco perchè non ho mai usato giarrettiere o reggiseni. Perchè ho smesso? Perchè la prosecuzione di questa pratica, del tutto egoistica,non mi avrebbe più fatto vivere la sessualità come momento di condivisione,e perchè temevo di femminilizzarmi in modo irreversibile. Mi chiedo però se gradirei allo stesso modo indossare, ad esempio, delle tute aderenti in latex, senza quindi ricorrere al travestimento femminile, parte molto eccitante del fenomeno:In ogni caso, è un gioco molto pericoloso, dal quale è difficile uscire senza rimpiangerlo un pò!Meglio evitare.

Data: 21/09/2000 Nome: Monica Heels Città: Firenze E-mail: monicaheels@hotmail.com

Ho iniziato a vestirmi da donna quando avevo 14 anni e penso che sarebbe meraviglioso che il mondo fosse popolato solo di donne e travestiti.Vestirmi da donna mi fa sentire una persona più positiva, educata ed elegante.Camminare calzando scarpe o sandali con i tacchi a spillo, indossando una minigonna di pelle nera mi riconcilia con il mondo. Quando sono davanti allo specchio a truccarmi mi sento bene, lo stesso quando mi depilo.

Data: 22/09/2000 Nome: Laura Città: Milano E-mail: laurax74@wappi.com

Ciao a tutti, io sono un amante del travestitismo e secondo me è una cosa che uno ha dentro fin dalla nascita perchè io da bambino, e senza subire condizionamenti esterni ho iniziato a provare gli indumenti delle mie sorelle quando rimanevo da solo in casa. Avevo 11 anni e trovavo stimolante truccarmi in bagno, indossare le collant e anccor piu calzare tacchi alti , con i quali ho avuto subito grande naturalezza. Purtroppo non ho mai occasione di travestirmi, ma mi farebbe piacere corrispondere con altri di voi con la stessa passione. Ciao a tutti Laura

Data: 30/09/2000 Nome: travestamanuela Città: emilia romagna E-mail: travestamanuela@hotmail.com

Da travesta perdo il senso reale delle cose e mi faccio guidare in un mondo che, seppur privatissimo, rappresenta l'unica possibilità di poter essere ciò che desidero. Forse per questo travestimento e sottomissione si coniugano e tendono a ricercare persone (master e mistress) che sappiano interpretare nel giusto modo; da travesta vorrei essere serva e cameriera, usata e ceduta, concessa a terzi, esibita, umiliata... Non cerco rapporti fugaci, ma la possibilità di calarmi, sempre più, nel ruolo di oggetto erotico e sessuale. Scambio opinioni anche con altre amici/che di qualsivoglia condizione psicofisica.

Data: 01/10/2000 Nome: satin Città: nord E-mail: satin2000@katamail.com

credo che la cosa + eccitante che esista sia la lingerie femminile ed in special modo quella di seta o meglio ancora di raso. Fin da piccolo ( ca. 11 anni ) ho cominciato ad eccitarmi con il mio costume da bagno lucido, poi ho proseguito con indumenti intimi femminili, soprattutto vestagliette e mutandine di raso fino ad ora che impazzisco travestendomi quasi completamente in privato da solo o con qualche amica consenziente ( visto che sono single ), il tutto in modo ed ambienti soft. Ho già fatto esperienze bellissime ma solo sporadiche e totalmente fortuite. Credo comunque che tutto sia dovuto alla attrazione così forte che ho verso la bellezza femminile e verso il miglior modo di valorizzarla che è appunto la lingerie di raso, lucida . Da poco vivo delle fantasie erotiche molto forti che mi vedono sempre travestito in seta e raso mentre di volta in volta subisco umiliazioni in qualità di schiavo da parte di una padrona o di un trans oppure mentre sono io che comando una o due donne o trans anch' esse in raso e seta ubbidienti ad ogni mio desiderio. Credo sia una escalation verso una condizione di sessualità + aperta, feticista e forse latentemente anche bisex che non posso più fermare. Spero di trovare all' interno della gabbia donne che condividano le mie stesse fantasie ... in questo caso scrivetemi !

Data: 11/10/2000 Nome: Gloria Cipriani Città: Trento E-mail: gloriacip@hotmail.com

il travestirmi è un rito una metamorfosi completa nella quale mi calo prendendo via via contatto con tutto il corredo femminile compreso trucchi scarpe profumi intimo scarpe che possiedo e che mi permettono di impersonare le varie sfumature femminili che in quel momento voglio vivere, la raffinata signora lasciva ma altezzosa, la sbarbina desiderosa di sesso veloce, la troia desiderosa di essere montata e desiderata, o la padrona inflessibile del gioco di dominazione celebrale, insomma il travestimento mi permette di liberare le pulsioni erotiche femminili che albergano sopite dentro di mè, fino a scoppiare prorrompenti violente o dolci a seconda delle circostanze, inoltre ho avuto modo di provare su me stesso e di donare sensazioni di intenso piacere calandomi in questo stato di transfer femminile volto alla continua ricerca del piacere sessuale.

Data: 14/10/2000 Nome: fRANCO Città: ROMA E-mail: houseman_5@yahoo.com

Mi chiamo Franco e vivo a Roma ormai da 35, e sono sposato da 7. Fin da piccolo mi ha sempre attirato il travestimento, sono sempre stato contornato da colf, ho avuto per babysitter una colf, e vederla sempre vestita con questa divisa, in me ha suscitato curiosita' e voglia di provarla addosso a me, per mettersi dalla parte della sottomissione, un giorno cosi' per gioco la provai e scoprii un mondo nuovo che mi eccitava terribilmente averla addosso, quasi che tutte le volte che ne vedevo una volevo indossarla o non vedevo l' ora di indossarla, questo strumento che rende una donna schiava ,di sottomissione per me e' diventato anche un gioco erotico, ifatto ho ildesiderio di indossare la divisa da colf quando posso, ma non solo essendo eterosessuale ho scoperto che dalla donna esigo che mi imponga ,mi schiavizzi,si renda mia complice insomma il mio desiderio piu' recondito e' l'esser travestito completamente da donna con trucco,parrucca,intimo femminile etc. che mi venga imposto di mettermi cosi' e poi che mi venga imposto di indossare la divisa da colf completa di crestina e poi mi venga imposto di fare tutte le faccende domestiche nessuna esclusa, e poi mi violenti quando ne ha voglia a suo piacimento,se una donna preferibilmente bella si identifica come una padrona autoritaria e desiderosa di avere la sua colf tuttofare e personale mi scriva pure.

Data: 24/10/2000 Nome: bigodino Città: genova E-mail: schiavoditu@katamail.com

Essere forzati dalla propria adorata Padrona ad essere femmina mi manderebbe in ecstasy completo....Perche' avere su, per suo preciso ordine gonna di pelle, tacchi alti e due dita di rossetto rosso sarebbero la mia gioa.

Data: 25/11/2000 Nome: milenatrav Città: emiliaromagna E-mail: virtualmilenatrav@hotmail.com

Forse, ad eccitarmi, è proprio quel dualismo interiore che mi porta ad un'insolita catarsi: da serioso funzionario aziendale a travesta. Ma per potermi sentire come desidero ho comunque bisogno di chi voglia "vivermi" comprendendone i risvolti psicologici ed interagendo di conseguenza. La ricerca di una funzione dominante è senza tregua!

Data: 22/12/2000 Nome: Angus Città: Treviso E-mail: boundangus@katamail.com

a differenza di molti, che vedono nel travestimento un completamento del loro essere schiavi, io che sono un sado-feticista, con un particolare amore per i tacchi alti e la lingerie vintage, sono d'accordo con chi ha detto che non é giusto chhe solo le donne possano godersi tutte quelle fantastiche cose; il contatto frusciante del nylon delle calze e degli stringivita contenitivi, sotto gonne e corpetti di lucido PVC é una cosa fantastica, e il trucco completa l'opera di cambiamento. Dominare una schiava scendendo sul suo terreno.

Data: 12/02/2001 Nome: Sandra Città: Roma E-mail: sandratravf@hotmail.com

Allora il travestirsi secondo me e la cosa piu' bella del mondo,io adoro soprattutto l'abbligliamento fetish di ogni genere Pelle Latex Pvc tacchi a spillo, quando mi travesto sento di essere un altra persona, mi sento donna anzi forse piu' motivata di una vera donna, camminare con i tacchi a spillo sentire le mini gonne di pelle che stringono i tuoi fianchi e bellissimo, poi soprattutto essere sottomessa e usata da uomini, sapete io personalmente sono un trav e vado con uomini soprattutto ma so solo che se non indosso e mi vesto da donna il fatto di andare a letto e farsi sottomettere da un altro uomo mi ripudia, solo quando mi travesto dentro di me ho voglia di sottomissione.

Data: 09/03/2001 Nome: claudia Città: Milano E-mail: stevecole51@hotmail.com

Come non essere ripetitivo! Adoro fin da bambino gli indumenti femminili e nei miei momenti privati mi piace indossare collant, mutandine, gonne, ma la mia vera passione sono le scarpe. Tacchi alti, ma soprattutto sandali mi hanno sempre attirato e provo una indicibile sensazione di piacere nell'indossarle anche se non ho molte occasioni per farlo. Adoro vedere i miei piedi in calze velate essere raccolti in sandali aperti. Rimane comunque un sogno per me travestrimi completamente. Penso che lo farei, ma la mia timidezza mi frena assieme all'educazione ferrea della mia famiglia. Io non ci trovo niente di male, ma solo sorrisi e piaceri. Solo che sono un po' disperato: ho una voglia matta di travestirmi, ma non ho occasione, nè forse coraggio per procurami gli elementi giusti. E poi avrei bisogno di qualcuno che mi aiutasse a farlo al meglio delle mie capacità, motivo per il quale cerco una persone, una ragazza o una donna matura che mi faccia tirare fuori il mio "io" femminile. Ho provato sensazioni bellissime nell'indossare sandali e collant, gonne e camicie di seta, ma vorrei farlo al top. Contattami per qualsiasi cosa, consiglio o altro. Un aiuto sarebbe aprezzatissimo.

Data: 27/03/2001 Nome: monique Città: Venezia E-mail: moniquec27@excite.it

Mi fa girare la testa. Ecco la sensazione che provo quando mi travesto. E' un bellissimo stordimento senza effetti nocivi per il mio corpo, anzi. Ho scoperto questi strani "effetti allucinogeni" verso i ventanni e da allora non ho più smesso. Travestirmi da donna ha un fortissimo impatto emotivo sulla mia psiche, le sensazioni che provo mentre mi depilo o mi smalto le unghie o indosso un perizoma sono indefinibili ed uniche, è come se fossi gratificato in quel momento per essermi avvicinato almeno un pò a quell'essere superiore che io considero sia la donna. Più lo facevo e più cresceva in me l'immedesimazione nel ruolo: via via è stato sempre più dolce ed entusiasmante arrivare a travestirmi e truccarmi fino ad approdare alle prime uscite in discoteca completamente "en femme". Ancora più appagante è stato capire che suscitavo interesse in quelle vesti. Ma il mio viaggio onirico non era ancora del tutto compiuto: la mia massima gioia è stato essere truccato e vestito dalla mia ragazza, già una ragazza...nessuno vi ha detto che la maggior parte dei travestiti è regolarmente eterosessuale? Dal primo giorno che ho indossato un paio di collant ringrazio quel momento per aver scoperto una delle più belle sensazioni che abbia mai provato: essere intimamente donna.

Data: 21/04/2001 Nome: collant Città: milano E-mail:

non posso fare a meno dei collant, sono un indumento a cui non rinuncerei mai e poi mai.

Data: 05/05/2001 Nome: Bia Città: calabria E-mail:

è la prima volta in vita mia che parlo o scrivo della mia esperienza con qualcuno, non pensavo che la cosa fosse così comune, temevo di essere solo, o di avere orientamenti diversi, ma per qunto provavo a pensarci mi rendevo sempre più conto di essere attratto solo dalle donne. Ora sono felicemente sposato, ma nonostante ciò a volte mi capita di provare una voglia indescrivibile a indossare abiti femminili, in particolar modo intimo, così quando capita che mia moglie non è in casa ed io so per certo che non torna prima di una determinata ora, comincio a spulciare nei suoi cassetti e a indossare tutto ciò che più mi piace, mi travesto e mi spoglio per ore provando di tutto, il mio sogno ricorrente e quello di travestirmi da donna completamente e magari di uscire in pubblico,in una città dove nessuno mi conosce, ho troppa paura di questa situazione che non sono mai riuscito a parlarne con nessuno.Più una volta sono riuscito a fare un gioco con mia moglie, cioè mi sono fatto trovare con i suoi abitini intimi nel letto per poi fare l'amore. Ho cominciato da bambino quando indossai un body di mia madre, provai una sensazione indescrivibile che provo tuttora ogni volta che indosso calze, body, reggiseni ecc...

Data: 05/05/2001 Nome: bia Città: calabria E-mail: riservata@altavista.it

lascio la mia nuova e-mail a chi volesse contattarmi! Sono felice di aver trovato il sito "gabbia" perchè da veramente la possibbilità di sfogare ciò che si ha dentro

Data: 28/06/2001 Nome: matdue Città: Milano prov. E-mail: matdue@iol.it

Io impazzisco per i collant estivi, quelli tuttonudo, velatissimi, 6/8DEN. Mi piace travestirmi, per il momento solo in pvt, e adoro guardarmi ed eccitarmi allo specchio vestito da gran "figa" in collant. Cerco qulcuna o qualcuno che condivida questo mio stesso interesse. Non sono mercenario e ho 32 anni.Caio a tutti.

Data: 03/07/2001 Nome: Città: E-mail: matcagno@tin.it

Il mio travestimento preferito è: intimo femminile con reggicalze o guepiere, calze e perizoma, tacchi a spillo, divisa da cameriera (ne ho tante), guanti di gomma e polsiere, mashera in pelle e crestina ferma capelli, e per finire un bel collare borchiato (da cane). Vorrei fare tutti i mestieri di casa per una Mistress, cerco una ragazza non mercenaria che voglia usarmi come crede e umiliarmi anche insieme a delle amiche (sono una "cameriera lesbica"). Sono favorevole a corrispondere via e-mail (solo con donne), chiedo disrezione e serietà.

Data: 07/07/2001 Nome: slave&maid Città: Milano E-mail:

E' sempre una sensazione indescrivibile quella di provare abiti femminili, adoro le donne e mi piace provare delle sensazioni che provano anche loro (almeno credo). Tutta la lingerie più sexy è il massimo, le sottovesti e magari anche la cura nel usare smalto per le unghie oltre alla depilazione e al trucco. Anch'io ho divise da cameriera, è il travestimento al femminile ma da tipica shiava (ideale per un maso-feticista etero come me).

Data: 23/07/2001 Nome: feti Città: treviso E-mail: feticistman@katamail.com

Credo che un uomo (almeno nel mio caso ) sia talmente attratto dall'abigliamento femminile,le calze,l'intimo provocante,gli stivali ecc che non riuscendo a trovare una donna che realmente soddisfi i propri deideri all 100% che travestendosi crea di se la donna ideale..e cosi facendo fa provare a se stesso cosa proverebbe al sua donna ideale nel caso esistesse.. forse x questo che molti che si travestono da donna non si sentono gay e' solo xche amiamo talmente tanto le donne che vogliamo in qualche modo entrare nel loro fantastico mondo e l'abbigliamento e' una delle tante porte...

Data: 25/07/2001 Nome: litz Città: nord E-mail: lisabaccini@hotmail.com

L'abito non fa il monaco?....... Per quanto mi riguarda lo fa...lo fa... Io mi travesto di nascosto da tutto e da tutti da tanti anni, ma non voglio raccontare come ho iniziato; piuttosto vorrei cercare di esprimere cosa mi accade dentro. Quando vesto i panni dell'uomo nella vita di tutti i giorni, vivo penso e sento da uomo. Guardo le donne con l'occhio di un uomo e le amo da vero uomo stallone. Ma è sufficiente che mi infili un paio di collant per spezzarmi....separarmi dalla mia identità maschile e vedere e pensare da donna. E' talmente netta questa separazione che a volte mi sconvolge perchè mi impedisce di definirmi. Voglio dire... molti dicono "sono etero ma mi travesto", altri dicono "sono bsx, amo la mia donna ma amo anche sorelline e maschietti". Io non lo so... Non lo so perchè quando indosso i panni di uomo mi sento realmente e fortemente etero, ma quando indosso panni femminili inizio a guardare le donne non più come oggetto di desiderio, ma come esempio, come oggetto di studio. Credo di guardarle veramente con l'occhio di una donna...e automaticamente sorgono desideri fallici e di sottomissione (cose che da uomo - ripeto - non sento. Mi è capitato di andare a dormire con addosso un body e un paio di collant e di sognare uomini molto virili che mi scopavano e ciò mi eccitava e mi piaceva. Quando indosso abiti o lingerie femminili, inoltre, mi sento come un'adolescente alla ricerca delle sue prime esperienze sessuali un pò timorosa e contratta. Sogno una padrona che mi domini e mi comandi e mi tratti da troietta probabilmente perchè essere trattata/o da donna da una donna sarebbe come essere accettata/o e riconosciuta come una di loro. Perchè come uomo sono attivo e imponente e come donna remissiva e passiva? Forse perchè in me, in fondo c'è il desiderio di esplorare a fondo entrambi i mondi ed immedesimarmici dentro.... Scusate la menata psicologica. Se qualcuno comunque può aiutarmi a capire mi scriva. Ciao. Litz

Data: 06/08/2001 Nome: Pax Città: Sicily E-mail:

E' inutile negarlo, gli indumenti femminili sono la parte piu' bella dell'io femminile di ogni uomo. Mi piace moltissimo indossare i collant, ma specialmente le autoreggenti. Sentire quella sensazione di quelle calze che stringono le mie gambe e quelle fibre che accarezzano i miei piedi. Poi indosso anche dei perizoma all'ultimo grido, sopra delle autoreggenti nere, poi un tubino vellutato che fascia il mio corpo, e delle scarpe alte coi tacchi. Non so perche' mi piace, e non posso dire altro. Mi piace camminare cosi' vestito; poi prendo altre calze e lego le mie caviglie e una mano dietro la schiena, passando la calza attorno al bacino. Mi imbavaglio (sempre rigorosamente con delle calze magari inserendomi in bocca dei calzettini), e resto cosi' per un po'. Poi alzando il vestito mi stuzzico l'ano magari col manico di uno spazzolino, spingendolo dentro quel tanto che basta per sentire la tensione degli sfinteri, sognando che sia una bella ragazza a riservarmi questo trattamento. Cosi' legato raggiungo l'orgasmo. Tempo fa ho trovato una ragazza che adorava farmi leccare i suoi piedini, specialmente avvolti da collant portati con scarpe da tennis. Ma anche con scarpe alte. Mi stuzzicava cosi'. Non credo che sia una deviazione ma semplicemente un modo di esprimere un modo creativo di fare del sesso. Amo tutto cio' che riguarda le calze femminili ed i piedi femminili, anche se mi piace fare sesso anche in modo tradizionale. Vi racconto questo: un giorno stavo in una festa con delle mie amiche, una delle quali aveva lasciato in bagno delle meravigliose scarpe col tacco (quelle che si chiudono con una linguetta sulla caviglia). Approfittando di un momento di distrazione, vado in bagno ed inizio a leccare le suole delle scarpe. La brava ragazza si era pero' goduta la scena da una finestra. Entra in bagno e mi costringe a leccarle i piedi per una buona mezz'ora. Non vi dico che esperienza! Avrei tanto voluto indossare quelle meravigliose calze e fare tanto sesso con lei..morale della favola? Dopo questo mi ha lasciato li'..ma l'esperienza e' rimasta!

Data: 14/08/2001 Nome: Giacomo Città: E-mail: giacpic@libero.it

Finalmente ho la possibilità di parlare liberamente di un argomento tabù.Fin dall'adolescenza ho amato indossare calze e collant, prima quelle di mia madre poi, crescendo, quelle delle madri dei miei amici, che sottraevo dal bagno, sempre che la signora in questione mi piacesse.Sono rigorosamente eterosessuale, eppure desidero indossare indumenti femminili, in particolare calze e scarpe.Condivido l'opinione di molti dei lettori del forum, ovvero,l'attrazione e la passione del travestimento sia legato ad una profonda attrazione per il sesso femminile tale da indurre ad identificarsi in esso attraverso il travestimento; la scelta dell'indumento intimo forse trova la sua ragione per il fatto che è più a contatto con l'intima essenza femminile il che provoca le emozioni che molti in questo forum ben conoscono.Nel mio caso non mi intaressa indossare abiti femminili all'esterno, indosso invece,talvolta, sotto i calzoni, reggicalze e collant godendo nel vedere le ragazze e dire tra me e me anch'io come te ho le calze. Comprenderete che è un bel rischio, un'incidente o un malore potrebbero far scoprire il segreto con conseguenze disastrose.Eppure il piacere è così forte da farmi rischiare lo "sputanamento". Io sono sposato, ma con mia moglie, che conosce questo mia passione, seppure non in tutte le sue sfaccettature, non sopporta che io indossi durante i rapporti le calze, fortunatamente le indossa lei sicchè le posso succhiare i piedi inguainati in calze di vero nylon anni 50' che ho avuto la fortuna di trovare in un vecchio negozio. Prima del matrimonio avevo una ragazza molto più disponibile ed ho avuto la possibilità di fare all'amore entrambi in reggicalze....stupendo, strusciarsi le gambe l'uno con l'altra: è una sensazione divina. Sarei lieto di scambiare qualche opinione sul tema, se l'interlocutrice sarà una donna..."be" sarebbe iul massimo.

Data: 14/08/2001 Nome: Città: E-mail:



Data: 14/08/2001 Nome: Giacomo Città: E-mail: giacpic@libero .it

Finalmente ho la possibilità di poter parlare di un'argomento tabù.Fin dall'adolescenza ho amato indossare calze e collant, prima quelle di mia madre, poi, quelle delle madri dei miei amici che riuscico a sottrarre dal bagno purchè usate e purchè la signora in questione mi piacesse. Come molti dei partecipanti al forum credo che la passione del travestimento nasca dalla profonda attrazione verso il sesso femminile, così forte da volersi identificare in esso,ma rimanendo eterossessuali. Non mi interessa travestirmi in pubblico, anzi non lo farei mai, ma tavolta indosso, sotto i calzoni reggicalze o collant. Amo soprattutto questo tipo di indumenti, forse il piacere di indossarli nasce dal fatto che sono quelli a diretto contatto con la parte più femminile della donna. Mia mogle conosce questa mia passione ma non completamente e non desidera che io metta le calze, per fortuna accetta di indossarle lei, vere calze anni 50' in nylon. Prima di sposarmi ho avuto una ragazza più disponibile ed ho fatto all'amore indossando tutti e due calze e reggicalze...strusciarsi le gambe inguainate nel nylon l'uno con l'altra è stata un'esperienza indimenticabile. Sarei lieto di scambiare delle opinioni sul tema... se l'interlocutrice fosse una donna sarebbe veramente stuzzicante

Data: 01/09/2001 Nome: andrea Città: E-mail:



Data: 01/09/2001 Nome: Guido Città: E-mail:



Data: 01/09/2001 Nome: Guido Città: Nord E-mail:

Sono sempre stato attratto dalle donne e dalla loro femminilità. Mi piace soprattutto la biancheria intima, in particolare i collant, i tacchi a spillo , la gonna di pelle le mutandine di pizzo tipo perizona, i corsetti aderenti e le sottovesti di seta. So come é incominciato tutto. Un giorno di tanti anni fa, avevo si e no 12 o 13 anni e non sapevo cosa fosse il sesso e come nascessero i bambini, ho provato un'irresistibile desiderio di indossare un paio di collant di mia madre. Appena infilati, sono stato invaso da un'onda sconosciuta e da un fremito che mia portato al mio primo orgasmo con fuoriscita di liquido seminate senza nemmeno usare la mano (non sapevo cosa fosse). Ero spaventato, avevo sporcato i collant di mia madre e non sapevo cosa fosse quel liquido. Dopo averli fatti sparire sono stato per un po di tempo spaventato solo all'idea di indossarli di nuovo . Invece poi piano piano l'idea mi piaceva e mi eccitava soltanto il pensiero di farlo.Poi da cosa nasce cosa e ho provato la gonna, poi il trucco e così via. Questo non mi ha impedito di avere una addolescenza normale, giocavo a calcio, avevo belle ragazze e tanti amici perché sono simpatico e socializzo facilmente . Go coltivato questo mio vizio come un hobby ed almeno tre o quattro volte al mese mi piace di nascosto indossare completamente i vestiti femminili , perché mi danno sensazioni indescrivibili , mi eccitano (quasi sempre mi masturbo mentre elaboro fantasie di ogni tipo) ed allo stesso tempo di danno un senso di appagamento e di serenità. Non so bene neanch'io perché lo faccio però non posso e non voglio farne a meno. In fondo , come ho letto da qualche parte, se ti piace e non fai del male a nessuno, perché non farlo? Quando ho più tempo a disposizione mi piace vestirmi e truccarmi completamente , anche con lo smalto alle unghie , il rossetto, l'ombretto , il mascara e la matita per gli occhi ( sono diventato davvero esperto nel truccarmi) e poi mi piace osservarmi allo specchio oppure fotografarmi o filmarmi. Quando poi riguardo le foto mi eccito incredibilmente . Una volta sono andato a votare indossando sotto i vestiti maschili un completo di pizzo nero con reggicalze e sottoveste . Ero così eccitato ed emozionato che ho sbagliato di votare dando il voto al partito che più detestavo. Comunque all'inizio provavo un senso di disagio e soprattutto dopo essermi masturbavo veniva assalito da un senso di disgusto che mi faceva rivestire in fretta per tornare "normale" . Ho invece, con il tempo ho capito ed accettato questo mio piccolo unico vizio della mia vita (in fondo non bevo, non fumo , non gioco al casinò e non vado a puttane) . Ho inoltre capito che non sono un mostro, e che come me ci sono tante altre persone con lo stesso vizio e questo mi tranquillizza molto. Il fatto é che io amo le donne e tutto la sfera della loro femminilità al punto tale che se fossi nato danna sicuramente sarei una lesbica dichiarata. Sono infatti felicemente sposato e ho due figli ed é superfluo dire che nessuno sa nulla di questo mio piccolo e grande segreto. Mia moglie d'altra parte non potrebbe capire, é una persona troppo razionale e sicuramente associerebbe questi miei desideri all'omossessualità come spiegherò più avanti. Inoltre , fatto non trascurabile , a mia moglie piace vestire sempre o quasi sempre in jeans ! Può anche darsi che i miei desideri siano dovuti alla mancanza di appagamento nel vedere indossati da lei gli indumenti più sexy che spesso le ho regalato inutilmente ( basti pensare che non ha mai voluto indossare un paio di reggicalze ) . Sicuramente ho indossato più volte io di lei le gonne del suo guardaroba ! Per fortuna lei porta la taglia 46 mentre io la 46-48 e quindi molto spesso posso indossare tranquillamente i suoi abiti. Da un po di tempo ha incominciato ad avere una mia collezione privata che tengo in luogo sicuro . Nei grandi magazzini ho acquistato di tutto, soprattutto scarpe , visto che mia moglie porta il 38 ed io il 41 .Praticamente ho di tutto , meno che la parrucca che spero di trovare presto. Il mio desiderio principale sarebbe quello di coinvolgere mlia moglie in queste mie fantasie , di farmi vestire e truccare da lei e poi di uscire insieme a passeggiare , magari a Venezia. C'é stato un periodo in cui ho sperato che questo potesse avvenire . Ricordo che dovevamo fare una gita in montagna per sciare e la mia calzamaglia di lana era stata messa a lavare . Ho chiesto a mia moglie se ne avesse un'altra , aggiungendo, "magari più leggera". Lei ha aperto un cassetto e mi ha dato in mano un paio di collant neri a 20 den. "Tieni" , mi ha solo detto ed io non sapevo se volesse solo prendermi in giro o facesse sul serio . Io d'altra parte avevo una voglia matta di prenderli e contemporaneamente paura di scoprirmi . Poi per fortuna ho deciso di rischiare e facendo finta che fosse la prima volta che indossavo un paio di velatissimi collant Omsa me li sono infilati con naturalezza di fronte a lei! Ero io stesso sorpreso dalla mia audacia e lei rideva divertita. La domenica successiva dovevamo partire per la settimana bianca e lei aveva già fatto le valige. Prima di caricarle in macchina , agendo di impulso, ho infilato nella borsa sei paia di collant . Quando siamo arrivati in albergo lei ha riposto ogni cosa nei cassetti e nei mio ho trovato sette paia di collant (quindi uno lo aveva messo lei !) . Per tutta la settimana ho sciato con i collant sotto la tuta da sci e non abbiamo mai toccato l'argomento . Non ci vestivamo mai insieme ma lei sapeva benissimo che io sciavo con i collant . Il giorno della partenza lei era già pronta ed aveva già caricato le valige in macchina. Io invece dovevo ancora vestirmi e lei mia ha detto con naturalezza di aver lasciato nel cassetto la mia biancheria. Con mia sorpresa non ho trovato i calzettoni che temevo di trovare ma un paio di collant colore avorio. Quando sono salito in macchina lei mi ha detto maliziosamente :" hai trovato le calze?" Era una sensazione bellissima, per la prima volta avevo mia moglie come mia complice ! Per tutta la strada ero eccitatissimo e felice. La settimana seguente avevamo programmato un weekend a Salisburgo e le previsioni davano -10 gradi . Quando siamo arrivati in albergo ha disfatto le valige mi ha detto : ti ho portato tre paia di collant, sei contento? Io non le avevo risposto per imbarazzo , ma ero contento eccome visto che non andavamo a sciare ed indossavo i collant sotto un paio di normali pantaloni. Poi però le cose cambiarono. Venne l'estate e l'inverno successivo mi regalò un paio di calzamaglia maschile nera in lana pesantissima . Non so cosa sia successo, probabilmente mia moglire pensava di non dovermi incaraggiare su desideri che secondo lei erano associabili all'omossessualità . Fatto sta che da quella volta ho rinunciato a scoprirmi con mia moglie e sono tornato a travestirmi in privato e di nascosto. Scusate se l'ho fatta un po lunga ma é bello poter dire a qualcuno quello che per 30 anni non ho mai detto a nessuno.

Data: 01/09/2001 Nome: Giulia Città: Nord E-mail: Giulia.gem@active.it

Sono sempre stato attratto dalle donne e dalla loro femminilità. Mi piace soprattutto la biancheria intima, in particolare i collant, i tacchi a spillo , la gonna di pelle le mutandine di pizzo tipo perizona, i corsetti aderenti e le sottovesti di seta. So come é incominciato tutto. Un giorno di tanti anni fa, avevo si e no 12 o 13 anni e non sapevo cosa fosse il sesso e come nascessero i bambini, ho provato un'irresistibile desiderio di indossare un paio di collant di mia madre. Appena infilati, sono stato invaso da un'onda sconosciuta e da un fremito che mia portato al mio primo orgasmo con fuoriscita di liquido seminate senza nemmeno usare la mano (non sapevo cosa fosse). Ero spaventato, avevo sporcato i collant di mia madre e non sapevo cosa fosse quel liquido. Dopo averli fatti sparire sono stato per un po di tempo spaventato solo all'idea di indossarli di nuovo . Invece poi piano piano l'idea mi piaceva e mi eccitava soltanto il pensiero di farlo.Poi da cosa nasce cosa e ho provato la gonna, poi il trucco e così via. Questo non mi ha impedito di avere una addolescenza normale, giocavo a calcio, avevo belle ragazze e tanti amici perché sono simpatico e socializzo facilmente . Go coltivato questo mio vizio come un hobby ed almeno tre o quattro volte al mese mi piace di nascosto indossare completamente i vestiti femminili , perché mi danno sensazioni indescrivibili , mi eccitano (quasi sempre mi masturbo mentre elaboro fantasie di ogni tipo) ed allo stesso tempo di danno un senso di appagamento e di serenità. Non so bene neanch'io perché lo faccio però non posso e non voglio farne a meno. In fondo , come ho letto da qualche parte, se ti piace e non fai del male a nessuno, perché non farlo? Quando ho più tempo a disposizione mi piace vestirmi e truccarmi completamente , anche con lo smalto alle unghie , il rossetto, l'ombretto , il mascara e la matita per gli occhi ( sono diventato davvero esperto nel truccarmi) e poi mi piace osservarmi allo specchio oppure fotografarmi o filmarmi. Quando poi riguardo le foto mi eccito incredibilmente . Una volta sono andato a votare indossando sotto i vestiti maschili un completo di pizzo nero con reggicalze e sottoveste . Ero così eccitato ed emozionato che ho sbagliato di votare dando il voto al partito che più detestavo. Comunque all'inizio provavo un senso di disagio e soprattutto dopo essermi masturbavo veniva assalito da un senso di disgusto che mi faceva rivestire in fretta per tornare "normale" . Ho invece, con il tempo ho capito ed accettato questo mio piccolo unico vizio della mia vita (in fondo non bevo, non fumo , non gioco al casinò e non vado a puttane) . Ho inoltre capito che non sono un mostro, e che come me ci sono tante altre persone con lo stesso vizio e questo mi tranquillizza molto. Il fatto é che io amo le donne e tutto la sfera della loro femminilità al punto tale che se fossi nato danna sicuramente sarei una lesbica dichiarata. Sono infatti felicemente sposato e ho due figli ed é superfluo dire che nessuno sa nulla di questo mio piccolo e grande segreto. Mia moglie d'altra parte non potrebbe capire, é una persona troppo razionale e sicuramente associerebbe questi miei desideri all'omossessualità come spiegherò più avanti. Inoltre , fatto non trascurabile , a mia moglie piace vestire sempre o quasi sempre in jeans ! Può anche darsi che i miei desideri siano dovuti alla mancanza di appagamento nel vedere indossati da lei gli indumenti più sexy che spesso le ho regalato inutilmente ( basti pensare che non ha mai voluto indossare un paio di reggicalze ) . Sicuramente ho indossato più volte io di lei le gonne del suo guardaroba ! Per fortuna lei porta la taglia 46 mentre io la 46-48 e quindi molto spesso posso indossare tranquillamente i suoi abiti. Da un po di tempo ha incominciato ad avere una mia collezione privata che tengo in luogo sicuro . Nei grandi magazzini ho acquistato di tutto, soprattutto scarpe , visto che mia moglie porta il 38 ed io il 41 .Praticamente ho di tutto , meno che la parrucca che spero di trovare presto. Il mio desiderio principale sarebbe quello di coinvolgere mlia moglie in queste mie fantasie , di farmi vestire e truccare da lei e poi di uscire insieme a passeggiare , magari a Venezia. C'é stato un periodo in cui ho sperato che questo potesse avvenire . Ricordo che dovevamo fare una gita in montagna per sciare e la mia calzamaglia di lana era stata messa a lavare . Ho chiesto a mia moglie se ne avesse un'altra , aggiungendo, "magari più leggera". Lei ha aperto un cassetto e mi ha dato in mano un paio di collant neri a 20 den. "Tieni" , mi ha solo detto ed io non sapevo se volesse solo prendermi in giro o facesse sul serio . Io d'altra parte avevo una voglia matta di prenderli e contemporaneamente paura di scoprirmi . Poi per fortuna ho deciso di rischiare e facendo finta che fosse la prima volta che indossavo un paio di velatissimi collant Omsa me li sono infilati con naturalezza di fronte a lei! Ero io stesso sorpreso dalla mia audacia e lei rideva divertita. La domenica successiva dovevamo partire per la settimana bianca e lei aveva già fatto le valige. Prima di caricarle in macchina , agendo di impulso, ho infilato nella borsa sei paia di collant . Quando siamo arrivati in albergo lei ha riposto ogni cosa nei cassetti e nei mio ho trovato sette paia di collant (quindi uno lo aveva messo lei !) . Per tutta la settimana ho sciato con i collant sotto la tuta da sci e non abbiamo mai toccato l'argomento . Non ci vestivamo mai insieme ma lei sapeva benissimo che io sciavo con i collant . Il giorno della partenza lei era già pronta ed aveva già caricato le valige in macchina. Io invece dovevo ancora vestirmi e lei mia ha detto con naturalezza di aver lasciato nel cassetto la mia biancheria. Con mia sorpresa non ho trovato i calzettoni che temevo di trovare ma un paio di collant colore avorio. Quando sono salito in macchina lei mi ha detto maliziosamente :" hai trovato le calze?" Era una sensazione bellissima, per la prima volta avevo mia moglie come mia complice ! Per tutta la strada ero eccitatissimo e felice. La settimana seguente avevamo programmato un weekend a Salisburgo e le previsioni davano -10 gradi . Quando siamo arrivati in albergo ha disfatto le valige mi ha detto : ti ho portato tre paia di collant, sei contento? Io non le avevo risposto per imbarazzo , ma ero contento eccome visto che non andavamo a sciare ed indossavo i collant sotto un paio di normali pantaloni. Poi però le cose cambiarono. Venne l'estate e l'inverno successivo mi regalò un paio di calzamaglia maschile nera in lana pesantissima . Non so cosa sia successo, probabilmente mia moglire pensava di non dovermi incaraggiare su desideri che secondo lei erano associabili all'omossessualità . Fatto sta che da quella volta ho rinunciato a scoprirmi con mia moglie e sono tornato a travestirmi in privato e di nascosto. Scusate se l'ho fatta un po lunga ma é bello poter dire a qualcuno quello che per 30 anni non ho mai detto a nessuno.

Data: 01/09/2001 Nome: giuspode Città: lombardia E-mail: giuspode@yahoo.it

amo il travestitismo, utto inizio' quando a circa 13-14 anni mia sorella in assenza di mamma mi faceva mettere il grembiule e lavare i piatti, da allora approfondii la cosa in privato con i collant di mia madre gonne e body di mia sorella e sopra gli immancabili grembiuli, il mio desiderio era essere scoperto da mamma e sorella e venire doclemente trasformato nella cameriera tuttofare di casa. ora ho piu' di trent'anni sono etero e ho il desiderio di trovare una donna matura che mi travesta e mi trasformi nella sua cameriera con tanto di parrucca e crestina e mi perfezioni in tutte le faccende di casa compresi il ricamo e il cucito

Data: 03/09/2001 Nome: Giacomo Città: E-mail: giacpic@libero.it

Ho già scritto la mia esperienza sul forum qualche mese fa. Ritengo utile uno scambio delle nostre rispettive esperienze per capire che non siamo dei "pervertiti". Ritrovo in alcuni racconti esperienze e sensazioni che ho già provato ed è piacevole ritrovarsi. Molto bella la storia di, Giulia, mi pare, quella dei collant fatti ritovare dalla moglie in valigia.Tuttavia non c'è da stupirsi se le donne non amano che il loro uomo si metta la loro biancheria;i ruoli sono ormai definiti da secoli e non si possono cambiare le istintività proprie dei sessi, ne si può tacciare la propria compagna di mancanza di apertura. Pensate se la vostra donna volesse far l'amore vestita da metalmeccanico, con la tuta e degli scarponi, una barba finta e un cappellaccio; credo che la cosa non vi entusasmierebbe e non vi eccitterebbe molto.Le donne, come noi amiamo i loro vestiti e le loro caratteristiche femminili, tanto da farle proprie, loro amano negli uomini i connotati propri del maschio, Jeans, barba non fatta ecc.Con questo mio discorso ho solo voluto far presente le difficoltà che incontriamo a far accettare alle nostre donne la nostra passione.Come ho già scritto ho avuto in passato un'esperienza con una ragazza che ha accettato di far lamore con me in reggicalze e più spesso in collant, ma, ovviamente la cosa non sempre era accettata volentieri. la fortua che ebbi nasceva dal fatto che la ragazza amava proprio il sesso e quindi era molto aperta.Mia moglie si è incavolata moltissimo quando una volta mi sono presentato a letto con delle calze, dice che non sopporta un uomo vestito da donna, che non è virile. Indubbiamente, riconosciamolo,l'immagine non è delle più belle sotto un profilo estetico, ma riusciamo a farne a meno? Io no, e pertanto continuo all'insaputa di mia moglie a indossare collant e reggicalze.Sono riuscito, credo tre o quattro volte ad usare con mia moglie, a sua insaputa, questo espediente, per far sesso con le calze. Mi metto in pigiama con sotto dei collant, ovviamnete direttamente senza slip, e con i calzetti, mia moglie in calze mi aspetta a letto in penombra. Mi avvicino alla sponda del letto e inizio a baciarle i piedi inguinati nel nylon e poi risalendo verso di lei, mi metto i suoi piedi dentro il pigiama, ma attenzione dentro il collant. Così sento i suoi piedi che si strusciano sul mio sesso con la meravigliosa sensazione di avere le calze addosso. Non può accorgersene perchè anch'essa ha le calze e quindi non ha la sensazione tattile. Quando si deve andare più su per suo desiderio o per il proprio ovviamnte si deve sfilare nascosti dalla sponda del letto, il pigiama ma con i collant e i calzetti e buttarlo sotto il letto. a fine rapporto si dovrà con attenzione pigliare il tutto senza farsi accorgere. Lo sapete che in autunno ci sarà su Italia uno una trasmissione intitolata " Tacchi a spillo" dove si presenteranno degli uomini che desiderano essere donne per un giorno? Attendo risposte sul forum Ciao.

Data: 13/09/2001 Nome: Giulia-Guido Città: Nord E-mail:

Ho illustrato la mia esperienza con il nome di Giulia scrivendo a questo forum il 01.09.2001 Mi fa piacere che Giacomo l'abbia letta e che abbia trovato la mia esperienea interessante Quello che lui afferma sul fatto che difficilmente le donne possono accettare questo nostro desiderio di indossare i loro collant e le loro gonne é purtroppo verissimo . Però é anche vero che loro sono in una condizione di poter scegliere . Ogni mattina le nostre donne possono tranquillamente indossare i nostri jeans e le nostre scarpe senza che nussuno di noi abbia niente da obiettare così come con la stessa naturalezza possono mettersi una minigonna con spacco vertiginoso e tacchi a spillo . Noi ovviamente non lo possiamo fare anche perché credo che questo nostro irresistibile desiderio debba essere ricondotto all'interno del proprio rapporto di coppia o, se non ci riesce nell'ambito delle nostre fantasie. Trovo infatti rischioso per i singol, fare partecipi le proprie ragazze di tali fantasie e desideri; Le ragazze si cambiano spesso e quindi se il rapporto non é di quelli duraturi c’é il rischio che un giorno la ragazza , magari perché “scaricata” ,si vendichi raccontando a tutte le sue amiche il nostro segreto. Penso che se questo succede é meglio cambiare città. Con la propria moglie é già meno rischioso, anche se il rischio c’é sempre (basta pensare a quanti separati e divorziati ognuno di noi conosce). Per questo io ho adottato da tempo la tattica di rendere mia moglie “complice “ delle mie fantasie molto gradualmente . La storia dei collant infilati di nascosto in valigia quando siamo andati a sciare é emblematica. Peccato che poi la complicità si sia arenata per la sua paura di incoraggiare la mia presunta omosessualità latente. Un giorno vi racconterò come ho fantasticato che potessero andare le cose. Tra tutte le lettere che ho letto ci sono una serie di elementi comuni a tutti noi , una specie di comune denominatore . Il fatto che la prima volta sia avvenuta nello stesso periodo di età, il fatto di doverlo fare sempre e solo di nascosto, la sensazione che la propria donna non lo potrebbe accettare , il fatto che noi non ci consideriamo assolutamente omosessuali e che questi desideri siano spesso frutto di una carenza affettiva o della frustrazione di vedere la propria donna sempre vestita di jeans e calzettoni e tanto altro ancora. Poi però ci sono un'infinità di varianti più o meno forti . C'é chi ha una passione per baciare i piedi della donna, c'é quello (come me ad esempio) che prova desiderio nell'indossare gli abiti di mia moglie e poi di farsi guardare e fotografare ( narcisismo e feticismo) , e poi ci sono le tendenze sadomasochistiche , il desiderio di essere schiavi , di essere frustrati ed altro ancora che ho letto su questo forum ma che però non mi appartiene minimamente e che credo possano essere riconducibili a vere e proprie perversioni patologiche . Il mio é solamente un piacere sottile, intimo e puro nell'indossare i collant , l'indumento che considero in assoluto il più femminile di tutti , nonché tutti gli altri indumenti quali gonne e tacchi a spillo. Ho condiviso anche la lettera di .... il quale diceva che normalmente si sentiva attratto solamente dalle donne ma di avere poi fantasie con uomini quando si veste da donna. In questo confesso di riconoscermi perfettamente anch'io e spesso ero turbato da questo fatto . Poi però ho capito che il nostro bisogno di immedesimarci nella parte femminile ci porta a cercare di provare gli stessi desideri delle donne e poiché le donne vogliono essere possedute lo vogliamo anche noi . Io per esempio ho spesso questa fantasia : Mi immagino che sono vestito e truccato perfettamente da donna. Sono bellissima ,ho una gonna stretta , i collant neri ed i tacchi alti. I capelli della parrucca mi scendono fino a coprirmi le spalle lasciando intravvedere i lungi orecchini dorati. Nel silenzio totale un uomo, uno sconosciuto, all’improvviso mi si avvicina . Io lo sento i suoi passi ma non mi volto , però sento che mi sta osservando e che mi desidera. Senza dire nulla comincia a strusciarsi sensualmente da dietro sulla mia gonna di camoscio . Io sento la sua immediata erezione sotto i suoi pantaloni e lui comincia a muoversi lentamente spostando il suo pene eretto da destra a sinistra per poi premerlo contro di me sempre molto lentamente fino a simulare una penetrazione . Io lo incoraggio assecondando i suoi movimenti finché lui sopraffatto dal desiderio comincia ad accarezzarmi le gambe con le sue gransi mani facendole salire lentamente sotto la mia gonna . Molto sensualente la sua bocca si appoggia sul mio orecchio e mi sembra che anche la sua lunga lingua mi voglia penetrare .Mi lecca sempre più appassionatamente l’orecchio ed io mi sento “bagnata” non solo dentro l’orecchio . In quel momento gli dico che lo voglio dentro di me e lo scongiuro di continuare e di metermelo dentro il mio culo , cosa che lui immediatamente esegue ( nella fantasia ) mentre io invece mi masturbo venendo quasi subito. Però in realtà questo desiderio inconfessato vorrei provarlo solo con mia moglie . Sarebbe bello che fosse lei a penetrarmi con un fallo artificiale . Recentemente , dopo quasi dieci anni di matrimonio, ho fatto in modo che mia moglie sapesse che mi piace molto quando lei mi accarezza il culo e dopo un pò mia moglie , dapprima timidamente ma poi sempre più spudoratamente ,ha incominciato ad infilarmi il suo dito medio nel culo facendomi eccitare in maniera incredibile. Adesso lo fa regolarmente prima di ogni amplesso mentre anch’io faccio la stessa cosa con lei, spingendomi anche a leccarglielo ed a spingere la mia lingua dentro il suo bel buchetto. La cosa é diventata reciprocamente accettata ed ora anche a lei piace leccarmi il mio buchetto . Forse chissà, un giorno si deciderà a comperare questo benedetto fallo di lattice ma onestamente credo sia più probabile che l’iniziativa debba prenderla io. L’ideale sarebbe poter entrare insieme in un sex shop ed acquistarlo, ma non so proprio se sarà possibile. Nel frattempo ho imparato una fantasia che applico spesso quando facciamo l’amore. Faccio salire lei sopra di me e poi la costringo a tenere le gambe strette mentre invece io allargo le mie . Quando il mio sesso la penetra é lei a muoversi sopra e dentro di me e la sensazione é davvero molto particolare. Mi lascio andare completamente ed ho l’impressione che io sia la donna e che lei mia stia penetrando nella mia “vagina” . La cosa sarebbe fantastica se la potessi fare indossando un paio di reggicalze senza mutandine . Poi , proprio come una donna, avvinghio la sua schiema con i miei piedi per farla entrare di più dentro di me. Mia moglie é una persona estremamente intelligente e sensibile e quindi non può non aver “interpretato” questo mio desiderio . Se accetta di farlo significa che ha anche

Data: 13/09/2001 Nome: Guido-Giulia Città: Nord E-mail:

Continua ......Mia moglie é una persona estremamente intelligente e sensibile e quindi non può non aver “interpretato” questo mio desiderio . Se accetta di farlo significa che ha anche capito , almeno in parte, questo il mio desiderio di far emergere il mio lato femminile . D’altra parte sono anche convinto che in lei c’é anche una parte di mascolinità che vuole emergere e per fortuna la cosa si compensa. Per adesso mi accontento di questo , però appena posso non rinuncio ai miei collant. Ciao amici, alla prossima, sono contento che esistete . P.S. Sarebbe molto bello se anche le donne ci scrivessero per dire cosa pensano vermente di questa nostra passione .Per cui rivolgo un invito a quei pochi uomini che hanno avuto la fortuna ( o la bravura ) di rendere partecipe la propria donna del proprio segreto , di convincerle a scriverci illustrandoci con sincerità le loro impressioni ed i loro desideri.

Data: 14/09/2001 Nome: Laura