Come individuare un Padrone o uno schiavo nella vita quotidiana?



Data: 13/10/99 Nome: fulvio Città: - E-mail: fulvio@gabbia.com
A mio parere per individuare una Donna dominante basta uno sguardo, quando gli occhi di un sub e di un Dom si incrociano creano un campo magnetico particolare ed inconfondibile, che coinvolge i due in una sensazione molto intensa ed appagante :)

Data: 14/10/99 Nome: Rachele Città: E-mail:
Sì, basta uno sguardo per riconoscersi! Uno sguardo che penetra nel profondo dell'animo, che lo accarezza, a volte stringe, e fa capire al sub di essere in presenza del Dominante. Ho notato che i sub inconsapevoli sono molto sgradevoli; spesso, infatti, non avendo accettato il loro ruolo con la necessaria serenità, tentano di rappresentare quello opposto ottenendo risutati decisamente miseri. In questi casi, se sono di buon umore, lascio che vivano la loro menzogna senza interferire; altre volte, sia perchè sono con la luna di traverso, sia perchè diventano aggressivi, libero la sadica (in questo caso verbale) che c'è in me; con risultati decisamente molto devastanti... hmmmm Se c'è una cosa che mi piace moltissimo è vagare in uno sguardo sinceramente e profondamente sottomesso al mio.

Data: 14/10/99 Nome: Master A Città: - E-mail:
La differenza si vede dagli occhi, dalla voce, dalle posture, dal carattere, da alcune reazioni caratteriali ad eventi esterni, tipici degli slave quando vedono un altro essere umano che li attrae e affascina. Il dominante a volte e' estremamente sbadato e disattento, e come ci insegna la moderna psicanalisi sono comunque individui dediti ad accanite masturbazioni, anche cerebrali. Quindi facilmente riconoscibili nella vita di tutti i giorni proprio per questa peculiarita' !

Data: 15/10/99 Nome: Maior Città: E-mail: Primosir@nightmail.com
Basta una parola, una frase, una semplice risposta e l'identità intima viene svelata. E' incredibile come questo accada, come segnali precisi ed inconsapevoli vengano lanciati, intellegibili solo per chi ne possiede la chiave di lettura. Così è capito a me, quando ho scoperto la mia natura leggendola riflessa nella risposta, nella frase, nella parola della mia allora sconosciuta interlocutrice. E le parole, ed ancor più i silenzi, mi hanno svelato la strada da percorrere, mi hanno aperto orizzonti fino ad allora sottovalutati. Vedere cedere, sotto l'effetto delle proprie parole, del proprio sguardo, prima ancora che delle proprie mani, è il sigillo di una garanzia di possesso che non può lasciare dubbi. Che ti inebria. Che ti carica di responsabilità. Per te stesso. E per chi ti si affida. Totalmente.

Data: 15/10/99 Nome: pirla master Città: E-mail:
il riconoscimento fra sub e dom può essere empatico - basta lo sguardo - ma più spesso è un riconoscimento verbale. io penso che nei rapporti sm la verbalizzazione del rapporto abbia un ruolo molto importante. per esperienza so che si fanno errori di riconoscimento. Io sono un master mi identifico completamente in questo ruolo ma non credo che dall'esterno nessuno possa riconoscermi come master cosi penso sia difficilissimo individuare la mia schiava senza sapere che è una schiava. se ci fossimo incontrati per strada penso che non ci saremmo riconosciuti. per questo io credo che sarebbe utile un simbolo individuante.....ce so simile al saluto massonico o al distintivo dei club. provocazione forse, ma non del tutto.

Data: 16/10/99 Nome: marlon Città: E-mail: marlon27@freemail.it
siete sicuri che si possa riconoscere?io penso di no. io in privato sono subm ma in pubblico sono una persona equilibrata. Mistress Rachele e' sicura di potermi riconoscere (come sub) in pubblico?

Data: 16/10/99 Nome: ElleFemme Città: Firenze E-mail: essere_mare@hotmail.com
Per prima cosa, posta in questi termini la domanda presuppone che l'evento possa accadere con una certa semplicità. Questo è impossibile. Quanto più il ruolo ci si adatta adosso, tanto più distinguerci risulta difficoltoso. Intendo dire che se quel certo tipo di naturale inclinazione pervade, in un crescendo, ogni settore della nostra vita, viverlo, in termini di gestualità, atteggiamenti, modo di parlare, ci risulterà naturale. Ed assimilandolo come naturale non saranno necessarie quelle piccole forzature che ci segnalerebbero. Ne deriva, paradossalmente, che l'individuare con una certa facilità un dominante o uno schiavo deve risultare come indicativo di una personalità che non vive il suo ruolo con il dovuto equilibrio. L'avere scoperto la propria natura, averla accettata, e viverla con completezza, invece, ci rende "riconoscibili" a colui o colei che in qualche modo ci è destinato. Non è detto che ciò sia sempre consapevole, ma laddove un potenziale, magari ignorato, esistesse, sarà inevitabile, prima o poi, che un evento, spesso casuale, lo renda evidente e non più eludibile. Di norma questo accade per mano di qualcuno con il quale la nostra natura troverebbe complementarietà. E quando accade, vi prego di credermi, il senso di completezza può essere esaltante. Non ha senso, a mio avviso, cercare segni esteriori, sia pure sfumati, della natura di uno schiavo o di un dominante. I segni di distinzione risiedono nella nostra mente, e sono intellegibili solo da una mente di parallela natura.

Data: 18/10/99 Nome: Harissa Città: E-mail:
Forse un Padrone è uno che non ti guarda. Io tendo a mettere gli uomini alla prova, e puntualmente mi ritrovo con "democratici" del sesso! Un Padrone non ci sta a questo giochino, si annoia e se ne va. L'ho trovato solo quando l'ho cercato in modo esplicito; ha ragione la persona che prima ha detto che i dominanti sono distratti. Non si sprecano dietro alle cose. Questo poi è un limite: ti vogliono sempre già convinta, magari impacchettata e con un fiocco in testa. "Astenersi curiose", certo....ma se sapessimo darci da sole tutte le risposte, cosa ce ne faremmo di un Padrone? Vi costa tanto cercare di convincerci un pochino, o dobbiamo proprio fare tutto da sole??? Una può anche essere timida, dopo tutto....

Data: 20/10/99 Nome: hardmust Città: E-mail: hardmust@iname.com
L'ironia di Harissa non è male, ma mi pare un po' fuori luogo. Non credi Harissa? D'altra parte ci sono molti tipi di Master (Un tipo per ogni Master esistente!), ci sono quelli "una botta e via" per i quali è comoda una slave già addestrata; ci sono quelli "Come ti erudisco il pupo" per i quali è eccitante la fase dell'addestramento. Continua a cercare che troverai il tuo tipo.

Data: 21/10/99 Nome: Città: Torino E-mail:
rachele attenta dipende dal contesto i sub a volte son dominanti nella vita e solo nei rapporti sessuali sono sub non credi...?

Data: 24/10/99 Nome: Black Fetish Città: - E-mail: Black_Fetish@usa.net
Come fare per incontrare lo sguardo , o ironico e sprezzante, o seducente o compiaciuto, o dominante e divertito di Rachele? Come fare per capire se gli sguardi di schiavi e di Padrone si guardano e si parlano, per la strada? Si riconoscono, ovvero, se ciò accade, perfettamente, al di fuori di un incontro programmato, in cui c'è già accordo, ed intenzione? A me non è mai accaduto. E non mi è mai accaduto di incontrare una Padrona senza essere -senza alcun merito da parte sua, (senza poterLe dare alcun merito)- già schiavo, dentro di me, dall'inizio, o da prima. Mai mi è accaduto -me ne rendo conto in questo momento, grazie all'occasione di intervenire in questa discussione- di venire dominato, in un incontro, ma solo di essere dominato. Mai cioè una Padrona mi ha, per così dire, "realmente" dominato all'inizio, o in un primo incontro. In un rapporto un rapporto che si sviluppa è invece, ovviamente diverso. Sono forse uscito dal seminato, cioè dal tema, che trova la mia esperienza fra le righe: non essendo estraneo a questa storia, non ho mai concretizzato relazioni s/m (con schiavi o con Padroni) in occasioni nate dalla vita quotidiana. Intendo con questo rapporti espliciti, reali, e con attinenza al sesso, non "dominii" ammiccanti o protervi sulle segretarie, non filosofie di genere o svolazzanti calligrafie. Più che in attesa quindi, alla luce di quanto è emerso, di incrociare lo sguardo di chi è realmente dominante senza privarlo della possibilità di esserlo davvero e quindi agirlo, anticipando l'eventuale reale dominio con la schiavitù. Scrutando forse per la prima volta "all'esser fatto schiavo", piuttosto che "essere schiavo", dopo un po' d'anni d'esperienza, anche di una qualche qualità.

Data: 24/10/99 Nome: Black_Fetish Città: - E-mail: Black_Fetish@usa.net
L'e-mail corretta è (a causa della sottolineatura): Black_Fetish@usa.net. Grazie. Il testo forse non è molto chiaro, molto per colpa mia, ed un po' forse per la spaziatura, che non riproduce gli "a capo". Il sostanza l'accento andava a cadere, con tutti i difficili registri del caso, e le differenze di termini da certosino, sulla differenza fra l'essere "attivamente" schiavi, o sottomessi, ed il "rendere schiavi", o dominare, fatte salve tutte le sante e sacre affermazioni sui diritti, la costituzione, le libertà individuali e femminili, infantili e animali, e quant'altro. Tutto ciò che è scontato.

Data: 01/11/99 Nome: angelo Città: milano E-mail: angys@tiscalinet.it
concordo con chi scriveva che spesso i ruoli identificati non corrispondono all'immagine pubblica di una persona, a volte ho l'impressione che molte persone tendano a vivere il ruolo prescelto anche al di fuori dei rapporti dichiaratamente s/m, dimenticandosi che molto spesso il sub o il dom si cela in persone peraltro equilibrate. Ho notato che spesso i dom tendono a traslare il loro atteggiamento verso un'immagine molto stereotipata, io penso che ogni rapporto s/m abbia un equilibrio diverso e rifuggo il pensiero che esista un perfetto padrone e un perfetto schiavo. Son inoltre convinto che sia meglio potersi presentare chiaramente e cercare il rapporto giusto attraverso tentativi diversi, e non credo sia poi cosi facile indovinare le personali inclinazioni di qualcuno da uno sguardo. baci a tutti

Data: 30/11/99 Nome: Al Città: Milano E-mail: superberz@tiscalinet.it

Si, devo ammetterlo, c'è qualcosa che scatta, si sente nell'aere, proprio così. Quando incontro una Domina, o meglio, Colei che penso (son certo) abbia le potenzialità per esserlo, lo noto, lo vedo nel Suo sguardo. Gli occhi della Padrona hanno nel loro profondo il potere intrinseco alla Domina stessa e lo esprimono. In fondo si sa che gli occhi rispecchiano il profondo dell'anima. Se tutto fosse basato e derivasse dagli sguardi saremmo tutti a posto. Almeno io avrei trovato la Padrona della mia vita...Il problema che lo sguardo può far presagire scenari che la realtà, vuoi per i ruoli sociali imposti, vuoi per l'educazione bigotta che abbiamo subito, non riesce a far sviluppare. Ognuno spesso torna a casa sua sognando la propria ipotetica Padrona e Lei sogna il Suo schiavetto...Se solo fossimo tutti un po' meno legati alle convenzioni ed un po' più spontanei, diretti, finanche animaleschi...

Data: 29/12/99 Nome: Beppe Città: Milano E-mail: malot@katamail.com

Credo che Harissa abbia ragione. Il rapporto bdsm è un rapporto un po’ particolare, ma nella sostanza non differisce dagli altri: se funziona è perché tra i partner c’è una vera intesa, una vera complicità, che cresce e sviluppa con il tempo. Non ha senso pretendere che sia già tutto definito in partenza e che si sia preparati a tutto. A cosa poi? Il padrone che ha fantasia troverà di volta in volta gli “argomenti” più adatti a piegare la sua schiava. E certo l’educherà, la sottometterà: se la pretende già sottomessa, dove sta la sua forza, la sua presunta superiorità? Il potere bisogna saperselo conquistare, e chi non è pigro non pretende, comanda: è un’altra cosa.

Data: 14/04/2000 Nome: Ale Città: E-mail:

Cercare di standardizzare qualcosa di così personale come l'approccio sessuale è puerile e spesso può portare a delle cantonate paurose. Leggendo alcune opinioni sembra di assistere alla sagra dello stereotipo, se fosse così sarebbe troppo semplice..

Data: 07/09/2000 Nome: hardsm Città: Torino E-mail:

Non mi é mai capitato. O meglio, quando ho trovato qualcuno che nella vita "normale" si comportava palesemente da dominante, il 90% delle volte era di una coglioneria assurda e mai si sarebbe meritato di avermi come slave. Idem per quanti si comportavano da sottomessi, mai si sarebbero meritati di avermi come master. Io posso giocare BDSM solo ed esclusivamente con persone che stimo.

Data: 03/10/2000 Nome: Hikaru Città: Bari E-mail: hikaruchan80@freemail.it

Bastano solo due piccoli segni. Farsi stringere le mani, e sentirsi protette. Per me ha funzionato così, e ho ricevuto non una padrona, ma una sorella maggiore. La fiducia e l'affetto si comunicano con piccoli gesti.

Data: 03/10/2000 Nome: Hikaru Città: Bari E-mail: hikaruchan80@freemail.it

Bastano solo due piccoli segni. Farsi stringere le mani, e sentirsi protette. Per me ha funzionato così, e ho ricevuto non una padrona, ma una sorella maggiore. La fiducia e l'affetto si comunicano con piccoli gesti.

Data: 03/10/2000 Nome: Hikaru Città: Bari E-mail: hikaruchan80@freemail.it

Bastano solo due piccoli segni. Farsi stringere le mani, e sentirsi protette. Per me ha funzionato così, e ho ricevuto non una padrona, ma una sorella maggiore. La fiducia e l'affetto si comunicano con piccoli gesti.

Data: 21/11/2000 Nome: masbro62 Città: Modena E-mail:

Non credo sia possibile indivuduare un sub/dom nella vita di tutti i giorni, forse noi sub dovremmo portare un anello di fattezze ben specifiche all'anulare, in modo da evidenziare la ns.inclinazione e magari, sul genere di quello che andava di moda qualche tempo fa, che cambia colore o fattezza a seconda se siamo disponibili o se abbiamo già un ns.padrone/a.

Data: 26/12/2000 Nome: max Città: brescia E-mail: mabertoi@tin.it

non so se e' possibile identificare un sub o un dom da uno sguardo ,ma parlando da sub posso dire come e' il mio comportamento nella vita di tutti i giorni davanti ad una sconosciuta,cioè quello di abbassare lo sguardo a terra evitando di fissarla sopratutto negli occhi,è molto poco educato e ortodosso ma che ci volete fare ...io sono sub!

Data: 06/01/2001 Nome: E.Briner Città: Lugano E-mail: briner.ermanno@freesurf.ch

Al programma internet « gabbia ». Purtroppo gran parte degli indirizzi indicati in calce ai messaggi per risposta (p.es. alla rubrica «schiave») sono sbagliati,ragione per cui le risposte non vengono trasmesse. Sarebbe bene, che Loro li controllassero prima di accetare gli annunci o facesserto almeno osservare con la dovuta insistenza l’inutilità delle richieste prive di indirizzo E-Mail esatto. Importante per la credibilità del sito. Grazie !

Data: 08/02/2001 Nome: Donatien Città: Napoli E-mail: poete.maudit@katamail.com

Riconoscersi non è affatto facile...è per questo che da oggi il segno per riconoscere un dom(come me)sarà un unico anello ,ben visibile,all'indice!Per quanto riguarda i sub non so...un paio di menette gia' allacciate?Facciamo cosi': proponete un segno voi della gabbia e scrivetelo a grandi caratteri in cima alla home page...qui siamo tanti e sempre di piu'..sono convinto che funzionerebbe!

Data: 19/06/2001 Nome: Slave Bes Città: Vicenza E-mail: gopirates@libero.it

Riconoscere, o tentare di farlo, un master e uno slave nella vita di tutti i giorni è quasi impossibile. Quando cominciano i giochi invece è semplice: gli atteggiamenti, gli sguardi e i movimenti fanno trapelare la natura master o slave di quel momento. Si potrebbe invece, come suggerisce un altro opinionista che vi ha scritto, portare un segnale particolare che ci individui anche nella vita quotidiana. Il rischio è che però, se questo segnale viene scoperto, qualcuno potrebbe essere soggetto a discriminazioni.

Data: 21/08/2001 Nome: gianni Città: napoli E-mail: oreiebast@supereva.it

nella vita quotidiana e quasi impossibile individuare (nel mio caso)una slave,potrebbe succedere ma non prima aver avuto modo di frequentarla per un po (e non intendo dore starci assieme ,ma anche nel contesto di una comitiva ecc.)si può succedere ma che nessuno mi venga a dire che basta uno sguardo magari al PRIMO sguardo.ciao a tutti

Data: 22/09/2001 Nome: masterfvg Città: udune E-mail: masterfvg@hotmail.com

Un sluto ha tutti innanzitutto, ho letto praticamente tutte le inserzioni sul tema e non ho rovato in esse nessuna reale risposta convincente perche per esperienza personale non ho mai trovato una slave con il solo squardo e nemmeno per i soli modi docili che possa essa avere ma solo toccando il discorso ho proponendolo in particolare nei momenti 'd'intimità.

Data: 24/12/2001 Nome: Città: E-mail:



Data: 16/03/2002 Nome: Bruno Città: Milano E-mail: bluenet@katamail.com

é molto difficile capire una padrona nella vita di tutti i giorni,perche chi ha queste tendenze le nasconde bene. A me è capitato una volta di invitare a casa una ragazza appena conoscita,ha visto le mie video cassette di film normali,quando ha schiacciato il telecomando del video dentro c'era una cassetta sadomaso che io guardavo la sera prima.La scena era di una padrona che si faceva leccare i piedi da uno schiavo.Io mi sono sentito sputtanato,pensavo che penasse male di me,invece ha continuato a guardare,io mi sono buttato e le ho chiesto se volevba provare.Lei ha detto di si e mi sono trovato a leccarle i piedi,poi anche intimamente,sono diventato il suo schiavo e ancora adesso dopo due anni ogni tanto mi viene a trovare e mi usa. Ho bevuto la sua pipi,leccato i piedi la sua intimita,ho fatto il cagnolino,mi ha anche sodomizzato con una candela.Quando arriva da me nel giro di pochi minuti mi vuole gia nudo ai suoi piedi.Chi l'avrebbe mai detto....

Data: 13/05/2002 Nome: rosa Città: salerno E-mail: rosamarciello@virgilio.it

trovo che sia estremamente difficile individuare un potenziale padrone nella vita di tutti i giorni. a me non è mai riuscito di trovarne uno tra le persone che incontro. non amo chiedere le cose del BDSM direttamente, ma lanciare messaggi tra le righe..e mai nessuno che abbia capito. infatti il mio master attuale l'ho incontrato su internet.