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clistere? no.... però....

Questa discussione si intitola clistere? no.... però.... nella sezione Cantina, appartenente alla categoria Gabbia; Originariamente inviata da Aldo69 e vorrei dire la mia anche sui clisteri....di importante c'è - per alcuni - anche la ...

  1. #26
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    Re: Un saluto a tutti....

    Quote Originariamente inviata da Aldo69
    e vorrei dire la mia anche sui clisteri....di importante c'è - per alcuni - anche la questione della 'contestualizzazione' del clistere stesso.
    Pensate agli appassionati, più in generale, di pratiche clinical, medical, etc.....nell'ambito di una visita completa un bel clistere può rappresentare la 'summa' di un rapporto, la sublimazione di un intesa che va avanti lentamente durante tutto il rituale di un'approfondita visita medica.... :lol:
    Si è vero, la "contestualizzazione" è importante. Pensiamo invece ad un clinical casalingo, con una zia mistress (magari matura e possente) che ti controlla ti visita e decide per il clistere. Tutta l'atmosfera pesante ed umiliante che si crea fino al clistere da evacuare davanti alla mistress...
    e perché no qualche sculacciata per aver cercato di evitarlo?

  2. #27
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    il mio primo clisma...

    Due giorni fa mi sono fatta un clisma fleet. Non l??avevo mai usato, prima. Non avevo mai fatto, né pensato di farmi, un clistere .
    Alla sette e mazza della mattina, appena sveglia, prima di prepararmi per la seduta col mio Padrone (che mi sarebbe passato a prendere alle otto e mezza), mi sono messa in ginocchio sulle nude piastrelle del bagno ed ho appoggiato la testa a terra, proprio accanto al cesso, per sentire meglio la mia posizione, il significato del gesto, la schiena inarcata, le ginocchia aperte. Ho preso la bottiglietta di plastica, sfilato il tappo dal beccuccio e mi sono infilata quella punta di plastica lubrificata nel buco del culo.
    Mi ha dato fastidio, poiché facendolo da sola l??inclinazione faceva grattare lo spigolo (non molto smussato, in effetti!).
    Dopo aver completato l??inserimento, ho spremuto il contenuto del clisma dentro il mio intestino.
    ? stato un progredire lento, quello del liquido, poiché non mi era facile il movimento, e perché volevo sentire bene ciò che mi accadeva.
    Una volta terminata l??operazione, sono rimasta a terra alcuni minuti.
    Sentivo la presenza del mio Padrone vicinissima, poiché sapevo che Gli avrei raccontato tutto nei dettagli; era come essere scrutata da Lui, senza potermi per nulla nascondere durante una cosa così umiliante, così intima.
    Ero molto eccitata.
    Quando mi sono alzata, pensavo avrei sentito fastidio, credevo che lo stimolo sarebbe arrivato subito, invece ho dovuto aspettare ancora.

    Una volta pulita e pronta, ho telefonato al mio Padrone che stava arrivando e Gli ho descritto la mia preparazione.
    Ero molto imbarazzata, ed allo stesso tempo quasi euforica.
    Mi ha detto che la prossima volta me lo farà Lui.

    Non sarà comunque un??abitudine, questa, poiché l??idea del clisma è venuta solo nella speranza che, ad ampolla vuota, io riuscissi meglio a rilassarmi per il fisting (non ancora completo, ma in avvicinamento). E così è stato,
    ma non servirà per la sodomia, poiché il cazzo del mio Padrone non è lento nè persuasivo come la Sua mano, nell??aprirmi il culo. Quando mi incula ci sono dolore, urla, sottomissione sofferta e rottura. E non c??è bisogno di pulizia, in questo. Anzi?

  3. #28
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    I clisteri, i vari liquidi e il modo di somministarli ad altri possono mirare ad ottenere risultati completamente diversi fra loro. Alcuni tipi sono assolutamente rilassanti, ottimi dopo una giornata intensa di lavoro. Altri mirano solo ad una pulizia interna magari prima dell'analsex. Altri ancora sono delle vere e proprie 'torture' con rischi ridottissimi. Inoltre la somministrazione può essere un momento molto intimo per una coppia affiatata oppure essere un'esperienza molto umiliante fra persone che si conoscono poco o per nulla. In ogni caso i clisteri solitamente eccitano sia chi li fa che chi li riceve. Chi è pratico di higginson, perette, siringhe, bag, double bardex, P3 e quant'altro, nonché dell'effetto dei singoli liquidi e delle posizioni di somministrazione sa cosa intendo :-)

  4. #29
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    oramai, cagna, ci sarai abituata, ma volevo farti anche io i miei sentitissimi complimenti per il tuo stile..leggerti è davvero bello, hai un modo di dipingere le situazioni, le emozioni, i corpi che è davvero meraviglioso...le tue parole sembrano sempre fotogrammi incredibilmente definiti di un film che non si riesce a spegnere..complimenti ancora

  5. #30
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    io non sono pratico di clisteri, siringhe, P3 (???) ecc.
    qualcuno può fornirmi qualche delucidazione?
    e dove si comprano?
    grazie!

  6. #31
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    clistere

    io sono anni che cerco qualcuno per poter farmeli fare ma da noi è impossibile sia la giuliva siringa che lo spanking :cry:

  7. #32
    Amministratore L'avatar di Silente
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    Re: clistere? no.... però....

    Quote Originariamente inviata da cagna_a
    Il mio Padrone mi ha inculata senza preservativo, sborrando dentro di me.

    ? stato bellissimo.
    Lunedì notte il mio Padrone ha dormito a casa mia, e mi ha riempito gli intestini di sborra sia prima di addormentarci che al risveglio.
    Sei stupenda, cagna_a. Come sempre.
    Ormai non mi sorprendo nemmeno più. Quando scorgo un tuo testo qualcosa in me si predispone al piacere di leggerti (un po' come se mettessi una coperta sulle gambe e mi accoccolassi in una poltrona soffice) e io mi lascio andare alle tue parole.
    Sto seguendo, anche su Clubstories, il tuo cammino, così ricco di emozioni.
    Sappi che anche per me, forse, è giunto il tempo di sentire che cosa significa realmente essere una schiava. Forse ho trovato il Padrone dei miei sogni, quello che scherzosamente chiamo il Padrone Azzurro.

    Sil
    ♫ ♪ ♫
    Io respirai SM
    Ed. Mursia
    Autrice Silente, cioé io!
    ♫ ♪ ♫

  8. #33
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    SI', CLISTERE SI'!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Sì! Clistere sì!
    Assolutamente sì, senza dubbio alcuno, senza nessuna eccezione, senza nessuna possibilità di sottrarmi.
    Sì, sì, sì? lo voglio* ancora!!

    Ieri il mio Padrone mi ha fatto un clistere, ed è stato magnifico!
    L??acqua calda che penetra dentro di me, il piacere del riempimento intervallato da momenti di forte dolore, la posizione così bella, col cuscino sotto al pube, le cosce aperte. Offerta. Aperta. Un recipiente da colmare.

    ? entrata circa la metà del liquido della sacca (circa un litro) dentro di me, ed è stato così intenso, così bello!
    E poi girarmi sulla schiena, la Sua mano che mi accarezza la pancia, le viscere che si distendono e poi si contraggono.
    L??urgenza che monta, e si fa insopportabile.

    Padrone, non ne posso più.
    Sai che potrai liberarti solo quando io deciderò di permettertelo.


    Gemere di dolore e vergogna.

    Conta fino a 10, lentamente.

    Temere di non farcela.
    E sperare poi che mi ordini di contare ancora. E ancora.

    Sono corsa in bagno.
    Il piacere di liberarmi, la vergogna del rumore, della consapevolezza che Lui gestisce il mio intestino.

    Il buco del culo che brucia, arrossato dall??inculata subita poco prima. La sensazione di essere pulita, pronta per venir fottuta di nuovo.
    E riempita di un clistere ancora più bello: quello di sborra. Il secondo della giornata.

    ? passato quasi un anno da quando ho aperto questo thread. Non avrei mai pensato di inserirvi un post come questo...

    ...amo il nostro essere in divenire! :-)



    *ok, non è un verbo da schiava, ma lo uso con licenza poetica! ;-)

  9. #34
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    Re: clistere? no.... però....

    Quote Originariamente inviata da Silente
    Sappi che anche per me, forse, è giunto il tempo di sentire che cosa significa realmente essere una schiava. Forse ho trovato il Padrone dei miei sogni, quello che scherzosamente chiamo il Padrone Azzurro.

    Sil[/color]

    cara Silente,
    spero tu abbia trovato esattamente Ciò che cerchi!!!!!

    gioisco della tua felicità!

    a presto
    a

  10. #35
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    meravigliosa creatura!

    Carissima cagna_a,

    i tuoi post aggiungono un quid in più a tutto il forum, come sempre.

    E' bellissimo questa descrizione del tuo approdo al mondo del clistere , dapprima non eri molto convinta, poi ti sei incuriosita, ora sei addirittura entusiasta! Da tempo ho la fortuna di godere delle gioie del clistere, di vivere con questo gioco momenti di forte tensione, non solo, letteralmente, viscerale, ma soprattutto emotiva, un mix di eccitazione, dolore, paura, vergogna, una serie di situazioni uniche, ogni volta più intense, accresciute da diabolici accorgimenti, posizioni umilianti, frasi e atteggiamenti crudeli, orgasmi promessi e poi negati all'ultimissimo momento, con l'acqua ancora in pancia:

    -Stasera ti consento di scaricarti solo il culetto, poi basta, capito?-

    -Sì, ti sei meritato un bel premio, anzi, un premio bellissimo: ora puoi leccarmela per benino, poi ti faccio un altro clistere, di tre litri stavolta, e senza pause di consolazione! Ti piace il tuo premio, eh, porcello?-

    Sì, è una gioia essere sottomessi e usati senza ritegno, sentirsi non più inutili, qualsiasi noiosissime "persone", ma oggetti senza dignità, da maltrattare umiliare torturare senza riserva; lasciarsi andare totalmente nelle mani di una Domina, o di un Master, esperti e implacabili, ai quali dedicare ogni respiro, ogni emozione, ogni sentimento, e dai quali ricevere, ringraziando con calde lacrime, preziosi tormenti, brucianti privazioni, deliziose angherie.

    Auguri di Buone Feste, cagna_a, auguri di nuovi, estenuanti, perfidi clisteri, da scaricare nel cesso dopo lunghissima attesa, unico surrogato di un orgasmo che certamente non ti sarà concesso.

    Ciao.

  11. #36
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    clistere

    E pensare che all'inizio mi faceva ridere e un po' ripugnanza. Ma adesso la curiosita' ha preso in sopravvento e vorrei approfondire. Alcuni vostri interventi partono dal presupposto che chi legge abbia gia' una conoscenza tecnicca della pratica, che io non ho e per questo mi piacerebbe un piccolo vademecum con consigli e modalita'. All'interno della mia coppia l'uso dello strapon e' diventato oramai una pratica comune. Non e' mai stato un problema che, avolte, lo strapon si sporcasse di feci, anzi la cosa ci sembra naturale, ivevitabile e intrigante; puo non avendo particolare attrattiva del mondo scat. Semplicemente mi piacerebbe fare e farmi fare il clistere come pratica rilassante, di complicita, di superamento dei pudori ecc.

  12. #37
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    Ieri sera, con un??amica, rimettevo a posto la borsa dei giochi, sparsi disordinatamente, dall??ultima notte che ha dormito qui, sul divano e sulla poltrona (in realtà era lei che ci frugava e curiosava, mentre io, cotta dalla serata, finivo di togliere lo smalto e drogarmi di acetone).

    Ad un certo punto, dal cilindro tira fuori la cannula del clistere .
    Un morso di nostalgia nella pancia.
    mmmhhh, ho voglia!! Adesso, adesso, adesso. Non domani: venerdì non arriva mai?

    Mi guarda, leggermente perplessa, e mi dice: ??certo che devi avere sempre un intestino lindo e luccicante?.

    ??Magari!!! purtroppo il clistere me l??ha fatto provare un??unica volta, ma conto di ripetere presto l??esperienza??

    Ho voglia di essere aperta ed oscena davanti a Lui, completamente offerta, e sentire la pancia gonfiarsi.
    Ho bisogno dei Suoi occhi che mi dilatano l??anima, mentre il liquido dilata il mio intestino.

    Recipiente da forzare.

    Una sola volta.
    Ed ancora è viva nella mia pelle la vergogna di non riuscire a trattenere tutto, stesa sul letto caldo, al Suo fianco, sotto il lucernario invaso di stelle.
    Conta fino a 10. Piano.
    Vorrei snocciolarli in un solo respiro, quei maledetti numeri.
    Vorrei modellarli in un tempo infinito, quei numeri crudeli e perversi.

    Svuotarsi.
    Arrivare in bagno gocciolando, lasciando una scia di umiliazione e bruciante eccitazione.
    I rumori, gli odori, l??imbarazzo.
    Lo stesso imbarazzo di quando, dormendo dopo che mi ha fottuta nel culo, il clistere di sborra gorgoglia dentro di me spingendo per uscire (ma io crollo addormentata, dopo il piacere, e non ce la faccio ad alzarmi per andare in bagno, quindi i rumori crescono?)

    La beatitudine del clistere, e l??assurdo stupore di chi non ha mia provato!! :-)

  13. #38
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    io

    Cara cagna come vorrei riempire un i ntestino di sborra anch'io,..e non solo sborra!!!!!!
    Interessi Bizzarri

  14. #39
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    scusate se ripeto la richiesta, ma chi mi puo' indicare i primi passi da fare per cominciare la pratica del clistere ? magari c'e' un sito?

  15. #40
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    Quote Originariamente inviata da signorcarmody
    scusate se ripeto la richiesta, ma chi mi puo' indicare i primi passi da fare per cominciare la pratica del clistere? magari c'e' un sito?
    Non avevo visto la prima richiesta. Beh, signorcarmody, non è che sia poi così astruso: i clisteri si fanno normalmente, basta andare in farmacia e chiedere una pera o un enteroclisma. Ci metti acqua tiepida con un po' di camomilla, e... forse la signoracarmody ti può aiutare. Ma non c'è nulla di difficile... poi... beh, poi puoi giocare sul tema... più liquido (basta fare due o più "giri"...), liquido più caldo (attento a non scottarti!), liquido più freddo (può far venire un brutto mal di pancia), altri liquidi (latte etc.), materiali molli (crema, purè di patate, panna, nutella, senape, maionese, uova...) e così via... sperimenta... e poi... sappici dire!

    Pensiero Stupendo
    Presumi sempre di te stesso un'ignoranza infinita, ed un'intelligenza illimitata...

  16. #41
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    A volte, senza quasi che me ne accorga, mi ritrovo ad avere fantasie che mi stupiscono.
    Immagino azioni non mie, che temo Padrone non condivida, delle quali non so cosa fare.
    Non riesco a gestire la sorpresa, così Gliele consegno, certa che, anche se non Lo ecciteranno e non vedranno mai la realtà, Lui le terrà senza alcuna fatica, togliendone a me il peso. (dios, come Lo amo!!)

    [?]
    Sono senza forze, stesa sul divano nero, accanto al Suo respiro.
    Fatico a tenere gli occhi aperti, ho freddo.
    Mi copre, mi permette di riprendermi, di assorbire il dolore del supplizio, la lacerazione dell??apertura, la beatitudine di essere piena del Suo piacere.
    Sono stesa a pancia in giù. L??unica posizione possibile, dopo che mi ha rotto il culo: lo sfintere fatica a chiudersi, ed io mi sento a disagio, se mi stendo sulla schiena.
    Mi addormento, come a volte mi capita, quando l??emozione è stata particolarmente densa, ma non posso dormire davvero.
    Il clistere di sborra che Padrone mi ha donato, mi sta mordendo gli intestini.
    Lo prego di potermi svuotare.

    Certo, vacca. Puoi farlo.

    Mi alzo con movimenti incerti, per andare in bagno.

    No, cagna, lo farai qui. Voglio vederti, e vederti poi leccare tutto, da terra.

    Ho sempre odiato perdere ciò che Lui mi concede? ma? berlo, e mescolato alla mia merda... No, non ce la faccio.

    Schiava, non puoi andare in bagno. Decidi tu. O la tieni nella pancia, oppure puoi svuotarti, e poi leccarla?

    Non ce la faccio a tenerla ancora. Mi sembra di svenire dal dolore.
    Solo la disperazione mi costringe ad accovacciarmi, e morire d??imbarazzo mentre mi svuoto. Schizzi di liquido melmoso mi bagnano i piedi, e scappano impazziti sul pavimento.
    Il rumore è così osceno. Piango tutta la mia umiliazione.
    Guardo a terra, ma Padrone mi ordina di alzare gli occhi, vuole penetrarci dentro.

    Quando ho finito, non mi permette di pulirmi.
    A 4 zampe, col culo sporco ed aperto, avvicino la faccia a cio?? che ho appena espulso dal mio corpo.
    Liquidi miei e Suoi, mescolati ai miei scarti.

    Lecca tutto, schiava.
    Voglio entrare nuovamente dentro di te. [?]

  17. #42
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    Molto buono!!!!!!!
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  18. #43
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    scusate ma il racconto di cagna è racconto o verità?

  19. #44
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    MA CHE CI FREGA SE E' VERO, MEZZO VERO O FANTASIA???

    E' BELLISSIMO SOLO PENSARCI, E TANTO BASTA!

    CAGNA_A SEI MERAVIGLIOSA! E SCUSAMI SE INVIDIO IL TUO PADRONE, E' DAVVERO FORTUNATO, SEI UNA DONNA U-N-I-C-A!!!

  20. #45
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    Ho ancora gli intestini in subbuglio.
    Stamattina Padrone mi ha fatto un clistere . Due clisteri, per l??esattezza.
    3 se aggiungiamo il piu?? caldo, quello fatto di sborra.

    Siamo stati in gita, da giovedi??.
    Giorni sospesi nel piacere. Giorni colmi della mia felicità nel servirLo, del Suo dominio, della Sua volontà.

    Lo sapevo da ieri sera che oggi mi avrebbe fatto riprovare l??emozione intensa dell??acqua calda nella pancia. Sapevo anche come sarebbe accaduto.
    Cio?? che non sapevo, era QUANTO sarebbe stato duro.

    Il primo clistere è fatto solo di acqua. Calda, in modo piacevole.
    La cannula lubrificata entra nel mio retto, Padrone è seduto accanto a me, immobile, nuda sul letto.

    Il flusso è lento, ma non riesco nemmeno lontanamente ad arrivare ai 2 litri preposti.
    I crampi si fanno sentire subito, mi contorco fra le lenzuola. Sono terrorizzata all??idea di sporcare, di non riuscire a trattenere il liquido.

    Padrone sospende il flusso. Mi guarda.
    Lo imploro, quasi piangendo, di poter andare in bagno.
    Me lo concede, dopo un breve momento che a me pare eterno.
    Lo vedo alzarsi per venire con me. La disperazione mi assale. Gli ricordo, mentre i dolori mi fanno piegare in due, che aveva detto sarebbe venuto in bagno con me al secondo clistere.

    Sorride, mi dice va bene.

    Mi scarico. Un piacere, la liberazione, che fatico a descrivere.
    Mi lavo e torno in camera, a 4 zampe.

    Il secondo clistere è pronto. 2 litri di acqua saponata.
    La cannula brucia, il liquido anche, ma non in modo particolarmente fastidioso.
    I crampi iniziano prima, piu?? intensi.

    Quando finalmente il mio Signore decide di interrompere il riempimento del mio intestino, sono un nodo di dolore raggomitolato su un lato, con le gambe chiuse cosi?? forte da far male e la bocca impastata dalle preghiere.

    Padrone mi segue in bagno. Mi siedo sulla tazza supplicandoLo di uscire. So che non lo farà, eppure cerco di trattenere il mio sfintere il piu?? a lungo possibile, finchè non cede.

    Il secondo clistere ha lavato i miei intestini piu?? in profondità. Non esce acqua limpida, come speravo. Le feci sono piu?? abbondanti, l??odore molto piu?? intenso.
    Muoio di vergogna, mentre i Suoi occhi non mi abbandonano un secondo.

    Solo quando ho finito, Padrone esce e mi dà il tempo di lavarmi.

    Torno in camera.
    Mi aspetta, eccitato, lo sguardo duro, il cazzo di piu??, lucido di lubrificante e pronto a rompermi.
    Piango, gemo ma non urlo, tanta è l??umiliazione appena provata.
    Tenere le gambe sollevate ed aperte come lui ordina mi è quasi impossibile, ma ubbidisco. Fatico a guardarLo, ma Lui me lo ordina.
    Con gli occhi nudi fisso i Suoi. Scuri, liquidi, duri.

    Padrone sborra dentro di me. Fuoco che lacera la carne.

    Poco dopo, i crampi mi impongono di uscire dalle coperte e separarmi dal Suo calore.
    Anche il terzo clistere esce da me, annientando definitivamente ogni mio orgoglio.

  21. #46
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    Moglie Padrona

    Tra poco la mia Moglie-Padrona mi farà un clistere .
    E' una pratica che la eccita moltissimo, la sua fica si bagna pazzescamente, e le bastano poche carezze per arrivare all'orgasmo.
    Gode almeno tre volte quando facciamo questo giocetto. Non che capiti molto spesso, ma ogni volta cambiamo qualcosa, tipo la posizione, la composizione del liquido o la temperatura. E molte volte a me non è concesso l'orgasmo, mi dice: -In fondo ti sei già svuotato abbastanza, no?- con un risolino molto eloquente, e so che se dice di no devo aspettare almeno una settimana. Non mi applica cinture di castità o dispositivi di contenimento, ma se mi ordina di non raggiungere l'orgasmo il Suo divieto è più efficace di qualsiasi lucchetto!
    Ora devo lasciarvi, c'è ancora tutto da preparare, compreso il caffè che le porterò a letto per addolcirle il risveglio dal riposino pomeridiano. So che non per questo sarà meno severa, ma indubbiamente servirla mi dà un sottile piacere, mi fa sentire il suo devoto schiavetto pronto a baciarle i piedi, anche se so che di lì a poco quei bei piedini mi prenderanno a calci nei testicoli per spegnere la mia eccitazione e predispormi all'introduzione del liquido in pancia.
    Saluti a tutti, dopo vi racconto come è andata, ciao. :wink:

  22. #47
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    Dunque, dopo averle portato il caffè a letto, l'ho aiutata a cambiarsi, profondendomi in caldissimi baci ai suoi piedi mentre si cambiava le calze. Ha deciso che non dovessi guardarla nuda - privilegio non adatto ad uno schiavo - quindi mi ha mandato in salotto ad aspettarla inginocchiato e con gli occhi chiusi, proprio dove era già tutto allestito per il clistere .

    I minuti che passano mi sembrano eterni, così nudo in attesa della mia Padrona, mi sento proprio un verme, e so che è esattamente ciò che vuole farmi sentire.

    Sento la porta aprirsi, i suoi passi verso di me, quindi la sua voce, non autoritaria ma sbarazzina: - Mi scappa la pipì -.
    Non attendo un secondo, mi sdraio a faccia in su, sento alcuni fermagli che vengono sganciati, il suono inconfondibile dei tacchi ai lati della testa, prima uno poi l'altro.
    E' sopra di me e posso sentire il profumo del suo sesso.
    Apro la bocca, la sento ancora più vicina ma non mi azzardo neppure a sfiorarla con lingua. Il primo getto arriva deciso, abbondante, riesco a deglutire tutto senza perdere una goccia, ma per un attimo resto sorpreso dalla quantità e quasi vado in panico. Pausa. Un altro getto, ancora più abbondante, ma ero preparato e mando giù avidamente, tutto quanto senza alcuna incertezza.
    L'ultimo getto è più breve, come sempre verso la fine, lo assaporo con più calma, come un raro champagne d'annata.
    - Pulisci - chiede senza troppi complimenti - e la mia lingua lecca via le ultime gocce dal suo pelo vellutato. Quindi mi fa alzare, e mi ritrovo in ginocchio davanti al divano.
    La sento trafficare con fazzolettini e scatolette, poi il suo dito cosparso di lubrificante mi penetra. Una volta, due, tre. Poi inizia un movimento su e giù, lento e profondo.
    Non mi sento più nemmeno il suo schiavo, ma solo la sua stupida troietta da fottere in culo senza riguardo. Ora è la cannula che mi penetra, una lunga cannula-catetere munita di palloncino gonfiabile, che con una leggera pressione dell'aria si espande e si blocca dentro il mio retto.
    Un flusso tiepido mi entra nella pancia: il clistere è iniziato.
    Lei si sdraia sul divano, sento ancora il profumo della sua fica, ora è più caldo e inebriante.
    Il clistere ora è un fiume in piena che irrompe nei miei intestini.
    Lei non dice nulla, ma so cosa si aspetta da me: dedizione totale, assoluta.
    Abbasso la testa sul suo sesso e inizio a leccarla lentamente, con l'impegno di un cagnolino devoto. E' nettare, sublime, mi sembra di assaggiarla per la prima volta e sento che il suo aroma mi entra nel cervello, anche più forte del clistere che ormai mi sta gonfiando come un otre. Non riesco a trattenere un gemito di dolore per la pressione sempre più forte, un po' in contrasto con la mia erezione sempre più violenta.
    Poi il suo orgasmo arriva all'improvviso, dolce come il canto delle sirene o come il suono della pioggia in una calda serata d'estate.
    E' immensa l'emozione che provo quando la sento godere, quando posso sentire la sua carne palpitare di piacere sulla mia lingua o tra le mie dita mentre le solletico il clitoride e la penetro leggermente, massaggiando le delicate increspature che si trovano subito al di là dell'ingresso del suo prezioso piccolo nido.
    Aspetto che le ultime scosse di piacere si consumino piano piano, continuando a cullare la sua fica con entrambe le mani, avvinghiandomi a Lei in un abbraccio bollente. Da 2 anni non ho il permesso di baciarla sulla bocca, così leccarle la fica è anche un po' una ricompensa affettiva.
    - E' stato bellissimo - mi dice con la Sua voce calda, ammorbidita dal piacere - però non aspettarti che ricambi. Posso appena concederti di masturbarti, e dopo hai anche il permesso di svuotarti il pancino.
    Ma solo dopo, quindi datti da fare schiavetto, o finisce che ti fai tutto addosso prima di finire!-

  23. #48
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    Padrone è partito per alcuni giorni. Io sono fuori città per lavoro.
    La lontananza è una sofferenza fatta di spilli, di dolore salato sulla pelle aperta.
    Per fortuna, gli uomini sanno infinite magie, per renderla piu?? dolce ed atroce.

    Padrone mi ha lasciato dei compiti.
    Compiti scritti, per lo piu?? (i miei preferiti, da quando andavo a scuola! ;-)

    ???scrivi ancora sul clistere , sopratutto su quando hai dovuto svuotarti davanti al Padrone, pensando che, alla prossima volta, non ti sarà concessa l'intimità della tazza??

    Sono passate diverse settimane, ormai, dall??ultima gita in campagna. Sono avvenute molte cose, durante quei giorni nella casa con le finestre nate storte per guardare solo le stelle.
    Alcune le ricordo perfettamente, altre le confondo con altre gite, altre vite (nelle Sue mani), i miei sogni.

    Il clistere lo ricordo con precisione.
    Il dolore del riempimento lo rivivo nella memoria con dolcezza, con desiderio, con bramosia oscena.
    Le lacrime mentre Lo supplico di potermi svuotare mi sciolgono la figa.

    Ma poi sento la vergogna. Una vergogna cosi?? forte che, ancora adesso, mi paralizza.
    Un animale nudo seduto sulla tazza di ceramica. Rannicchiata su me stessa, le braccia a stringere la pancia che sembra lacerarsi.
    La prima volta, con la porta chiusa, morivo di vergogna ascoltando i rumori. La finestra aperta, a pregare che l??odore uscisse all??aperto e non passasse in camera.

    E poi il secondo clistere, e Padrone di fronte a me, in bagno.
    La disperazione di non riuscire a trattenere, mentre Lo supplicavo piangendo di uscire, di lasciarmi sola, di rimandare alla prossima volta.
    Accorgermi che l??odore era piu?? forte, nauseabondo (ma il primo lavaggio, non mi avrebbe dovuta, appunto, lavare?!?!), sapere che non potevo interrompere, rimandare, ma solo vivere tutto fino in fondo.
    Come la frusta, quando legata alla trave nera e prego il Cielo di farmi morire.
    Come il piacere, quando mi squarcia l??anima e vorrei non riprendermi mai.

    Padrone mi ha osservata fino a quando, sacchetto vuoto accartocciato a terra, non mi ha concesso di lavarmi.

    La prossima volta non sarà nella tazza.
    Immagino il piatto della doccia da dover ripulire della mia merda, Padrone che mi osserva severo, mi dice ??lecca, vacca?. La lingua sul liquido marrone. Feci, acqua?lacrime.

    Immagino vestiti ripieni di vergogna e dolore, da portare in giro per casa. il calore che diventa tiepido insopportabile, il tanfo, la scia orrenda ad ogni passo.

    Immagino?immagino?immagino.
    Vorrei (mento, lo so!) che fosse solo immaginazione.
    Gioia pura la certezza che se Padrone ha deciso che cio?? che desidera è l??assenza della tazza, sarà esattamente cosi??, la prossima volta.
    Semplicemente, non mi è dato sapere quando.

  24. #49
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    cagna_a .... complimenti!

    io da slave sono sottoposto abbastanza spesso al clistere dalla mia padrona, e quell'umiliazione di essere osservato e deriso mentre non riesco a trattenere nulla mi ... devasta!!

    spesso la mia padrona mi depila completamente la zona anale e le natiche prima di procedere ... per rendermi ancora più nudo e indifeso!!

  25. #50
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    la depilazione è assolutamente indispensabile, con una pelliccia sul culo e sul sesso non c'è vera nudità, nè vera offerta di sè alla Domina.

    Anche le mie sessioni di clistere sono sempre precedute da accurate depilazioni, il mio culo è esposto indifeso a suoi capricci; al contrario trovo bellissimo che Lei non si depili - al massimo si sfoltisce un po' per sentire meglio i contattti sessuali - così quando piscia posso avere l'emozione di asciugarle il cespuglietto con la lingua e strizzarlo anche un pochino con le labbra per catturare l'ultima goccia.

    vorrei morire con una cannula in culo e la faccia sprofondata nella fica.

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