Il gioco della visita medica

Sarà capitato a tutti di giocare da bambini alla “visita medica” probabilmente sotto l’influsso dei primi albori della sessualità e certamente della curiosità delle “differenze” tra bambino e bambina, che non ci erano chiare ma per cui sentivamo una innata attrazione…
Allora era un gioco esplorativo e morboso, talvolta erano più attivi i maschietti, talvolta le femminucce, poi con la pubertà ogni cosa si è chiarita e confusa al tempo stesso: chiariti gli impulsi ma confusi i modi di soddisfarli e soprattutto se era lecito soddisfarli…
Proibito toccarsi per i maschi, fa diventare ciechi, alle femmine proibita anche ogni intimità con altre femmine, è da poco serie…Già, poco seria, sgualdrina, puttana, troia, cagna…parole intuite nei discorsi degli adulti, solo pronunciate sottovoce, sconvenienti, eppure usate più spesso di quanto pensassimo e nei confronti di persone che ci sembravano perbene…
Allora da adulti può tornare alla memoria quel gioco sconveniente ed eccitante ed ora che possiamo decidere cosa e con chi farlo, ci può apparire molto eccitante pensare alla nostra compagna manipolata, imbarazzata e piena di vergogna, esaminata intimamente da uno sconosciuto davanti ai nostri occhi.
Non si creda che per un maschio questo gioco implichi di essere “cuck”, come si dice, cioè un passivo che gode nell’essere umiliato da un altro maschio che ne abusa la compagna. Questo è solo il capolinea estremo del gioco, in realtà la maggior parte dei maschi etero coltiva la fantasia di vedere la sua donna manipolata da un altro uomo, così come da un’altra donna, come quella di essere penetrato con uno strap-on indossato dalla propria donna…fantasie che magari non si avvereranno mai, certo quella della visita medica è la più semplice da realizzare.
Non è difficile trovare un dominante, come me, negli annunci di Gabbia, che si dica disponibile, anche concordando nei dettagli cosa si può e cosa non si deve fare.
E’ un tale piacere per persone come me, che sono feticiste del corpo femminile, manipolare in ogni modo una femmina tra le proprie braccia (e per qualcuno la presenza del compagno è un ulteriore incentivo all’eccitazione), che sono disposti a farlo anche attenendosi ad una coreografia e a precise istruzioni.
La visita si può svolgere a domicilio della “paziente” oppure in un hotel, non è necessario che un letto e un tavolo, su cui poggiare gli strumenti in bella mostra. L’esibizione degli strumenti è essenziale: anche se non si useranno tutti debbono essere allineati, di alcuni si può riconoscere l’uso ma di altri deve intrigare il mistero, a cosa serviranno ?
Così lo stetoscopio o lo sfigmomanometro (misuratore di pressione) o lo speculum vaginale o il termometro anale, saranno probabilmente subito riconosciuti, mentre fruste, paddle, intrusori vari per forme e materiali, pinzette collegate a scatolette minuscole, daranno un brivido di vergogna e incertezza, facendo temere pratiche difficili da sopportare.
Si comincia con un colloquio per conoscere l’anamnesi della “paziente” e studiare i suoi punti deboli, la famiglia, il rapporto col partner, coi colleghi di lavoro, con la Religione.
Poi si passa alla visita vera e propria con la misurazione della pressione, l’auscultazione di cuore e polmoni per poi tastare il seno e chiedere ragguagli su eventuali mammografie, mentre si scopre la parte e si manipola abbondantemente.
Ovviamente quello che si scopre non si riveste, ma si prosegue dall’alto verso il basso a scoprire…si passa a valutare l’addome e poi si passa ai glutei.
Su seno e glutei si può chiedere se la “paziente” ha subito tensioni psicologiche, sul lavoro, con gli amici, pensando di averlo troppo grosso o troppo piccolo, cogliendo l’occasione per una manipolazione prolungata e magari l’imposizione di pinze vibranti ai seni e, dopo aver preso la temperatura anale, di un plug anale.
In questa fase la rotella di Warthenberg, usata in neurologia per testare i riflessi nervosi, è un valido aiuto per sensibilizzare queste parti ed eccitare ulteriormente la “paziente”con uno strumento intrigante e poco conosciuto.
A questo punto la “paziente” è nuda davanti a noi e facendola stendere sul letto possiamo fare una approfondita visita vaginale con lo speculum, mentre le facciamo domande sulla sua sessualità, chiedendo magari se preferisce che il suo compagno esca dalla stanza, per metterla maggiormente in imbarazzo…
Si rileverà certamente qualche comportamento criticabile cogliendo l’occasione di dimostrare al compagno come punire questi comportamenti con una sonora sculacciata, e studiando la reazione, passando poi al flogger o al paddle, cintura, caning, se il soggetto si rivela capace di assorbire con disinvoltura o addirittura con piacere la “punizione” erotica.
Quando il sedere sarà rosso e un poco segnato sarà il momento anche per il “dottore” di spogliarsi e di passare ad argomenti sessuali più forti ed intimi: prima chiedere dimostrazione di come si fa indossare il preservativo (al sedicente dottore) e la propria abilità nel fare un pompino (sempre al dottore, naturalmente) poi si passa alle penetrazioni fisiche se consentite, uso della Magic Wand per farle avere orgasmi multipli, electroplay  se si è scoperta una vena masochistica.
Ora la visita medica è sfociata in una sessione BDSM vera e propria e solo gli accordi precedenti potranno guidare la continuazione del gioco con reciproca soddisfazione.
Sir Stroke

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131 Responses to Il gioco della visita medica

  1. Diletta says:

    Adoro giocare al dottore, con tutto il carico di imbarazzo, umiliazione e sottomissione che il gioco porta con sé. Il paternalismo del “dottore”, il suo autoritarismo, il fatto di essere nuda davanti a lui che ha accesso a tutto il mio corpo….mi fa impazzire. E la degna conclusione di tutto questo non può che essere un clistere: abbondante, caldo, somministrato con inflessibile severità, trattenuto a lungo (fino alle lacrime, insomma) scaricato rigorosamente davanti al “dottore” per un surplus di umiliazione…

  2. paolo says:

    Sono un vero medico 59enne, toscano. Dirigo una mia clinica privata dove è possibile realmente farsi visitare in modo molto, molto, approfondito per il piacere di entrambi.
    Solo per donne decise o coppie cuckold. Se vieni da fuori toscana posso ospitarti in hotel.

    • Coppia veneta says:

      Salve Dottore, siamo una coppia veneta 41-44 anni, sposati, persone serie e per bene, riservate, novizi, interessati a quanto da Lei descritto.
      Le lasciamo ns. contatto skype per rapido contatto:
      sssaaa1@hotmail.it
      a presto!
      S&S

    • Ciao,
      siamo una coppia in cerca da tempo di un vero medico per la visita approfondita di lei.
      Saremo presto in Toscana per una breve vacanza.
      Ti interessa approfondire ed eventualmente organizzare un incontro ?

    • MEG says:

      Paolo, siamo una coppia interessata ad un approfondimento di quanto da te esposto.

    • Giuseppe says:

      Salve,ho scoperto solo adesso di questo sito,io e la mia compagna stiamo cercando proprio unposto come il suo,visto e considerato che non cìè ne sono tanti siamo interesati a venire a trovarla,è una nostra passione, e lei non vuole far altro che voler giocare al dottore, ma io non ho molta competenza, ed è un suo chiodo,la ringrazio della atenzione ed eventuale risposta.
      giuseppe.

  3. Sir Stroke says:

    Caro Paolo, vero medico 59enne, non ti sembra di cattivo gusto inserirti nei commenti di un articolo sperando di farti pubblicità a buon mercato sfruttando la visibilità dell’articolo e, perchè no, anche il richiamo di un personaggio più conosciuto, invece che scrivendo una regolare inserzione ? C’è posto per tutti, ma un poco di buon gusto non guasterebbe, visto poi che anche io offro lo stesso servizio , e , fino a prova contraria, qui è richiesta più esperienza in campo BDSM che non medica…

  4. studentessaribelle says:

    Un articolo molto interessante, hai risvegliato la mia curiosità!

    • andrea says:

      ciao sono andrea di roma, se sei in zona contattami su andyandy30@yahoo.it a presto

    • ale says:

      se vuoi una mano a toglierti questa curiosità , sarei ben lieto di darti una mano
      sderinorosso@yahoo.it

    • luca says:

      Cara Studentessa ribelle, , appassionato del clinical, romano, e desideroso di parlarne e di praticare con chi, come te ne sia interessata.
      La mia casella è lucataribo@yahoo.it

    • beppe says:

      ciao, se vuoi possiamo parlarne in pvt… ti lascio la mia mail
      beppeiny@email.it

    • Charlie says:

      ciao studentessa ribelle, ciao, ho letto il tuo commento ….sono un appassionato culturalmente e storicamente del clini al soft, dello spanking, della. disciplina inglese e delle punizioni corporali.
      Sono un uomo raffinato, all’antica, e mi farebbe piacere iniziare una corrispondenza con te per verificare una possibile complicità.
      Perché non mi scrivi e mi dai la tua email, ti invierò volentieri una mia foto. Un incontro per un caffè, per conoscersi, parlarne.
      I contatti via web, dai siti per cuori solitari a quelli come il nostro, hanno un loro “tempo”: al di la delle persone che chattano solo per occupare la giornata e che possono anche continuare a farlo per anni restando sempre dietro la tastiera, ce ne sono altre, come me (e come te ?) che sono qui per un sincero contatto, una conoscenza che porti in tempi possibilmente non biblici ad un incontro, per conoscersi di persona e verificare una possibile, intima complicità
      Che altro posso dirti per ora….che spero, in tempi ragionevoli, di poterci conoscere per guardarci negli occhi e prendere un caffè insieme
      Scrivimi su charliecuomo@gmail.com

    • Dolcedottore says:

      Quindi sarebbe il caso di approfondire… no ?

    • Gigi says:

      Ciao studentessa! …possiamo parlarne? Attendo un tuo messaggio. A presto! ;)

    • Esplosion says:

      Ciao sono qui se vuoi sperimentare con me ben venga studentessa ribelle

    • Dolcedottore says:

      Ciao studentessa ho modificato il mio contatto fatti sentire così cerchiamo di stimolare ancor di più la tua curiosità… seagull1@outlook.it

  5. Giulia says:

    adoro il clinical
    Sono disposta e disponibile
    Non sono mercenaria , ma solo per passione, vera

    • Andrea says:

      contattami

    • Pietro says:

      Se sei di Torino o a una distanza ragionevole e vuoi essere visitata rispondimi posso ricevere o viaggiare

    • Charlie says:

      Giulia ciao, sincero interesse e passione per il clinical. Sono di Roma, scrivimi, non resterai delusa.
      Charliecuomo@gmail.com
      Ciao ciao

    • Gigi says:

      Ciao! Ti va di parlarne? Sono molto esperto ed intrigante, sarà una visita certamente molto piacevole. Attendo tue news. …una sculacciata! ;)

    • Esplosion says:

      Contattami iniziamo

    • Max says:

      Appassionatissimo del genere maximo301@virgilio.it

    • antonio says:

      cao giulia sono antonio esperto in pratiche medical fetish
      mi piacerebbe sottoporti a visita medica

    • antonio says:

      ciao giulia sono antonio di parma esperto in medical fetish
      esperto ed attrezzato creo situazioni molto intriganti
      contattami (doctorantoniorinaldi@libero.it)

    • stefano says:

      Ciao , ho letto che ti piace il clinica , anche a me piace molto , se mi rispondi potremmo parlarne meglio e magari scambiarci il num. Cell. Per un rapido contatto . Stefano

    • Silvio says:

      Anche per me una passione vera ! in tutte le forme del clinical.
      Se ti va contattami. Ciao
      aac.lilm@hotmail.com

    • magodelclistere says:

      Appassionato di clisteri di ogni genere con massaggio di piacere incluso…contattami non te ne pentirai…

    • Franz says:

      Sono un master che da molti anni,conoscendo la fisiologia del corpo femminile, pratico sessioni clinical a Bologna. Permettono che non sono un medico a tutti gli effetti ma, fin’ora chi si è sottoposta a tale pratica, ha goduto agli estremi ed il piacere è stato reciproco. Prediligo donne dal fisico asciutto anche accompagnate.

    • Franz says:

      Sono un master che da molti anni,conoscendo la fisiologia del corpo femminile, pratico sessioni clinical a Bologna. Premetto che non sono un medico a tutti gli effetti ma, fin’ora chi si è sottoposta a tale pratica, ha goduto agli estremi ed il piacere è stato reciproco. Prediligo donne dal fisico asciutto anche accompagnate.La mia mail per chi si volesse liberamente concedere senza forzature e tantomeno senza avere paura di questo, Franz_rosso@libero.it
      E concludo che è comunque una disciplina del BDSM , e come tale va rispettata. Si può essere medici, internisti o semplici laureandi o laureati in medicina e poi non aver proseguito gli studi e intrapreso altro tipo di lavoro ma non per questo non si può praticare medical.
      Si può essere semplicemente infermieri e praticarlo ugualmente. Non credo che qui possiamo scrivere un trattato su tale argomento, in primis perché non è l’ambiente adatto e in secondis perché stancherebbero le polemiche.
      Saluti a tutti.

    • Ssssirius@libero.it says:

      Ciao di dove sei?

    • Andrea says:

      doc_xxx@libero.it x una visita che non potrai dimenticare

    • max says:

      sarebbe davvero interessante conoscerti…. anche a me piace il medical

    • klaus says:

      ciao ho scoperto ora questo sito, ti scrivo per conoscerci se poi scatta la complicità approfondireno, sono massaggiatore farmacista esperto in tecniche orientali e…..le mani conoscono il corpo e le reazioni collegate alla mente possiamo conoscerci se c’è empatia approfondiamo
      dioniso699@libero.it

  6. Giulia says:

    adoro il clinical
    Sono disposta e disponibile
    Non sono mercenaria , ma solo per passione, vera
    Giulia

  7. Edonista86 says:

    Mah…quando ho letto il titolo avevo tante aspettative, ma confesso di essere rimasto piuttosto deluso! Un articoletto all’acqua di rose che lascerebbe intendere (ma sicuramente non è così!) una scarsa conoscenza dell’argomento.
    C’è davvero poco di clinical e molto di un casalingo giochetto di ruolo finalizzato a toccare un po’ qui e là la povera signora e, magari, ottenere un pompino o una scopata facile.
    Dispiace vedere come uno dei settori più complessi, tecnici e, diciamolo, pericolosi del bdsm venga trattato con tanta superficialità! Cercherò di essere più preciso:
    1. Un’anamnesi che andasse a toccare questioni come rapporti personali, col partner o addirittura con la religione sarebbe non solo poco realistica, ma decisamente di cattivo gusto.
    2. Pinze vibranti? Qualcuno le ha mai viste in uno studio medico? boh…
    3. Lo stesso dicasi per sculacciate, flogger, paddle, ecc…
    4. Il dottore che, nel bel mezzo della visita, tira fuori il membro e chiede dimostrazioni delle abilità oratorie della paziente è tipico dei filmini porno anni 70/80; se si vuole parlare di bdsm, bisogna alzare un po’ il tiro, direi.
    5. Nessun riferimento alla possibilità che il paziente sia maschio.
    6. Nessun riferimento a molte importanti pratiche clinical e alla loro delicatezza e pericolosità ove non eseguite correttamente e da mani esperte.
    7. Nessun riferimento all’importanza di pulire e disinfettare gli stumenti, così come nessun accenno all’importanza di un’adeguata lubrificazione degli stessi.
    8. Pulizia, igiene, salute, guanti, disinfettanti…chi sono questi sconosciuti?!
    9. Molti dominanti sono ben disposti ad effettuare visite…questo non è un bene, è un problema da sottolineare! Troppa gente, priva di un’adeguata preparazione ed esperienza, si ingegna nel giocare al dottore, rappresentando un serio rischio per la salute dei fiduciosi malcapitati.
    Quale amante del genere clinical e discreto conoscitore (in continua evoluzione), ho trovato questo articolo piuttosto deleterio e superficiale, più utile a far bagnare qualche novizia o a far drizzare qualche aspirante cuck, che a stimolare un vero dibattito su un tema che meriterebbe di essere più conosciuto e meno improvvisato!

  8. Sir Stroke says:

    Caro Edonista86, tu hai perfettamente capito lo spirito e l’indirizzo di questo articolo ma lo critichi perchè sei un purista appassionato del clinical e ti sembra uno spreco di tempo limitarsi a pratiche tanto soft. Io non avevo alcuna intenzione di stimolare un dibattito, invece ho voluto proprio ricordare il vecchio gioco del dottore che si faceva da bambini, è il solo modo fruibile, come giustamente osservi, per le coppie con lui cuck, o per quelle donne che desiderano proprio essere manipolate da mani esperte perchè il marito o il compagno non lo sanno fare.
    Non si può coinvolgere un gran numero di persone nel vero e serissimo gioco clinical con un semplice articolo. Ci vuole altro e ci deve essere un serio desiderio di sottostare a delle pratiche spesso dolorose e critiche per le possibili conseguenze sulla salute: non era mia intenzione fare propaganda su questa serissima disciplina, che non a caso è l’ultima che si affronta nell’esperienza di un Dominante, e spesso non si affronta del tutto.
    Volevo invece dimostrare che si possono inventare giochi divertenti anche se sono abbastanza soft, ma con il giusto contenuto psicologico, seguendo anche le attitudini della paziente. Perchè solo donne ? E’ la scelta primaria di un Dominante etero per le possibili implicazioni sessuali, che non sono necessariamente vanilla nè scontate.
    Riguardo alle implicazioni sulla sicurezza sanitaria, l’uso di guanti sterili, disinfettanti, lubrificanti, utensili sterilizzati ed ove possibile ricoperti da protezione, ho dato per scontato che è compito del Dominante esperto tenere tutto sotto controllo sanitario, senza dilungarmi in questi dettagli che sono comunque visibili nelle foto, perchè il compito che mi ero prefissato era di far balenare l’idea che anche un gioco tanto semplice può dare una grande opportunità di divertimento, senza invadere il campo prettamente clinical, da risevare a chi ne ha fatto un motivo di studio ed esperienza.

    • Edonista86 says:

      Una risposta molto onesta la tua, che rispetto! In realtà, rileggendomi, sono stato eccessivamente critico ieri notte e me ne scuso… ho il nervo scoperto per aver conosciuto molte persone incapaci che lasciate libere diventano pericolose. In effetti qui il taglio voleva essere molto diverso e chiarito il tuo obiettivo, anche l’articolo va valutato in quella luce…

  9. paziente says:

    La mia più grande passione da sempre, adoro il medical fetish e tutte le sue pratiche.
    Purtroppo non ho avuto ancora l’occasione di giocare con qualche esperto/a.
    Adoro molto la parte psicologica del gioco, una pratica molto complessa che non si può improvvisare, per questo è anche difficile trovare persone capaci di metterla in pratica.
    Nel mio caso mi piace sia essere il paziente che osservare la mia compagna essere visitata, chiaro segno della mia indole da sub.
    Mi piacerebbe trovare qualcuno in campania con cui realizzare queste pratiche.
    Ciao

  10. primario says:

    interessante e veramente incitante alla pratica del dottore
    invito volentieri un gentil sesso a prendere contatto con me
    perché potrò fare il dottore dove meglio credi e la suppostina è sempre pronta,

    ciaoo

  11. Dottorgyn says:

    Clinal puro o soft?
    Cateteri o speculum?
    Collins o Trelat?
    Son tutti sinonimi di un piacer sottile: il sublime gioco del dottore.
    Amo questo gioco tanto da aver dedicato una vita a studiare ogni cosa di esso.
    Devo molto a lui, ho conosciuto donne bellissime e sensuali, coppie intriganti e curiose e perché no, mi è servito a mantenere inossidabile il più bel rapporto medico – paziente della mia vita.
    Quello con mia moglie!

  12. daniele says:

    ma non c’è nessuna dottoressa a cui serve un paziente da visitare?

  13. Patty says:

    Come già qualcuno ha scritto, il gioco del dottore per me è una di quelle situazioni che adoro e amo proprio per il fatto dell’imbarazzo tensione che crea….le domande il famoso”si spogli e tenga solo il reggiseno e gli slippini” e da li sai che a breve sarai esaminata e finita di spogliare e il mio corpo sarà a sua disposizione per i vari esami…. la severità con cui procederà con i vari controlli a volte anche molto invasivi e umilianti e dolorosi…..

    • Diletta says:

      …come la temperatura presa per via rettale con un bel termometro infilato in profondità e “dimenticato” lì….termometro che verrà ritrovato al momento della visita rettale, dolorosamente invasiva, che richiederà una supposta di lubrificante e poi le dita, l’anoscopio e, infine, uno speculum anale di freddissimo acciaio. Facile immaginare il disagio della paziente, i suoi lamenti e i bruschi inviti del dottore a “stare calma”, fino alla minaccia di legarla al lettino. E quando infine lo speculum verrà rimosso, il dottore spiegherà che è necessario intervenire con un clistere caldo, abbondante e fortemente lassativo, che certamente provocherà alla paziente dei forti crampi, da sopportare coraggiosamente. Quindi la paziente verrà dolcemente sistemata sulla schiena, a gambe divaricate ed aperte e le verrà infilata la sonda. Si tratta di una sonda speciale: la paziente è molto dilatata e una cannula normale uscirebbe dall’ano. Bisogna usarne una gonfiabile…e la paziente sente il palloncino premere fastidiosamente contro le pareti del retto. Ed ecco la sacca: quasi tre litri di liquido caldo e purgante. La paziente la guarda rassegnata. Un breve massaggio sul ventre e il rubinetto viene aperto: la terapia comincia…

      • Giancarlo says:

        visite mediche molto erotiche, molto severe ma non troppo tecniche, ho 44 anni, alto 1.90, due mani grandi, contattami se interessata, direzioneriviera@libero.it

      • andrea says:

        Cara Diletta, sono un appassionato del clistere che pratico da moltissimi anni e concordo pienamente con te sulla necessità di un abbondante clistere purgativo di almeno 3 litri per dare vivacità al gioco. Io di solito lo somministro con grosse pere di gomma, da un litro e più e col cannulone vaginale, perchè mi piace la pera col suo odore di gomma e mi piace spremerla in modo discontinuo per dare sensazioni diverse in chi la riceve, ma riconosco che anche l’entero con la cannula bardex è molto intrigante per il suo effetto di riempimento senza sosta. Se ti va, possiamo continuare la discussione… Ciao

    • Dolcedottore says:

      Ciao Patty tutta la situazione del gioco va proprio vissuta assaporando ogni istante, gustando l’imbarazzo e la tensione di cui parli anche tu e che prepara alla visita vera e propria… fatti sentire mi farebbe piacere approfondire Seagull1@outlook.it

    • Ssssirius@libero.it says:

      Ciao approfondiamo? Dimmi come

    • robi says:

      Io infermiere brianzolo serio educato gratuito per te

  14. may_be says:

    Ha già detto tutto Diletta, resta uno dei miei preferiti…

  15. enry says:

    Ricordo volentieri i bei tempi delle visite mediche ,e interessato a nuove esperienze come paziente timido 50 enne bsex da Padova serio e pulito enrico21262@gmail.com non a pagamento

  16. beppe says:

    anche per me questa sino ad ora è rimasta solo una fantasia, spero che qualche donna pugliese mi contatti , adoro e vorrei provare al piu presto queste pratiche medical, sono in puglia e gradirei ricevere.

  17. Giuseppe says:

    Stò cercando un dottore che visiti completamente e detagliamente la mia
    conpagna, disponibile a tutti i tratamenti senza problemi, e si concede a
    TUTTE LE PRATICHE,pure la PENETRAZIONE.
    si lascia fare di tutto.x ulteriori detagli email c.130@libero.it

  18. paziente says:

    Buongiorno,
    sono un uomo di 39 anni amante del medical.
    Sarei disponibile a sottopormi a visita medica con dottore-infermiere etc. .
    Disponibile a raggiungervi nelle zone di Modena, Reggio Emilia – Parma – Bologna.

  19. Esplosion says:

    Mi piacerebbe provare a visitare ….chi si fa avanti

  20. Umby says:

    Mi sembra che più che recensioni e commenti qui si tratti di più di scambi di annunci. Detto ciò, sono anni che prediligo il BDSM classico, affascinante e sensuale, come Alunna/Master, Dottore/Paziente… che dire??? Visto ke lo fanno tutti: um68@liberto.it- Un abbraccio a tutti voi appassionati!!! Umby

  21. Gabry says:

    A me è successa una cosa simile ma molto diversa. Oltre dieci anni fa ebbi una leucorrea molto fastidiosa e resistente. Dopo vari consulti, sempre accompagnata, trovai il medico che poi mi risolse il problema. Confesso che stare su quella poltrona completamente aperta è molto imbarazzante specie se osservata dal proprio marito.
    Questo dottore iniziò a visitarmi nella solita maniera e mentre mi visitava mi chiedeva delle cure precedenti. Mi prescrisse delle medicine e fisso un controllo ad otto giorni. La seconda visita fu diversa mi fece spogliare tutta. E prima fece una visita molto lenta e come detto da voi indugiando sui seni prima e poi facendomi voltare. Solo dopo mi fece mettere nella posizione ginecologica. Mi visita fece un prelievo per le analisi ed altra visita ad otto giorni. Nel frattempo che mi rivestivo fece cenno a mio marito di avvicinarsi e gli chiese se avessimo rapporti anali. Lui confermo anche se rari disse. Il dottore indicandomi gli disse per ora si goda solo questo bel sederino. Fino alla guarigione. La terza visita fu molto più calda dopo che rimasi nuda mi chiese come andava coi rapporti anali e mi ispezionò subito. Poi mi visitò e messe le analisi che erano ok
    Mi prescrisse un ultima settimana di cura. E volle farmi un lavaggio vaginale. Prese una pera sigillata di un disinfettante battericida e mi i seri la cannula. Ma invece di schiacciare la pera iniziò a muoverla su e giù chiamò mio marito e gli disse di farmela anche lui la sera solo 5 giorni. E mentre parlava mi infilava quella cannula e poi iniziò a toccarmi i seni. Mio marito era sorpreso ma piacevolmente. Mi guardava mentre lui mi toccava i seni mi strizzava e mi infilava dentro
    Alla fine non ressi più e venni. Contemporaneamente lui mi schizzo il liquido . Disse a mio marito di asciugarmi bene e mi fece rivestire. L’ultima volta alla fine dopo aver confermato la guarigione mentre ero in piedi per rivestirmi fece avvicinare mio marito e mi disse che dopo tanti rapporti anali ora potava godermi liberamente. Magari anche subito. Lui disse di sì. E mi fece sdraiare. Ero lì aperta sconcertata e non capivo . Mio marito disse si ora sarei stato di nuovo libera completamente. Lui mi toccava dappertutto e gli chiese se voleva scoparmi. Se voleva scoparmi lui. Mio marito gli disse si ma se vuole provare prima lei dottore… Così conferma tutto ok.
    Mi fu dentro in un attimo. Alla fine mi prese dietro per venire e cedette il posto a mio marito. Inutile dire che questa cosa non si è più ripetuta e non se ne è più parlato. Ma leggendo … mi è tornata alla memoria. G.

  22. Dr. Bartholin says:

    Concordo con Umby: la solita interminabile fila di maschietti che sgomitano dietro messaggi di quattro parole, tra l’altro buttate là unicamente per provocare, scritte da persone che non hanno nessuna intenzione di concretizzare alcunché.

    Riguardo l’articolo e la relativa descrizione di questo ambito, dico solamente che è tutto molto distante dalla mia visione, che parte da un reale interesse per la medicina della donna (e per la donna in generale) e si sovrappone al fascino per la liturgia medica *reale*. Niente sex toys, dildi, aghi e evoluzioni fantasiose, come nel racconto dell’utente Gabry, che magari pretende pure che qualcuno le creda.

    In realtà la pratica medica (vera) è molto più intensa e imbarazzante delle fantasie pecorecce di cui si nutre il cosiddetto “clinical”, dove la messinscena medica è solo un pretesto per arrivare a pratiche più o meno sessuali, più o meno s/m.
    A mio avviso invece, il tutto è tanto più intenso e imbarazzante quanto più aderente alla realtà medica. Ricordando sempre che il confine fra sublime e ridicolo è dietro l’angolo (aspiranti dottori, siete avvertiti).

    Eseguo visite da molti anni, ho avuto il piacere di avere nel mio studio donne di ogni età e forma fisica, alcune delle quali conosciute grazie a Gabbia (che non ringrazierò mai abbastanza). Pazienti che sono tornate regolarmente a farsi esaminare, e con le quali è nato un rapporto speciale. Con molte di loro il confine fra realtà e simulazione si è totalmente dissolto, arrivando a livelli di complicità e soprattutto di fiducia notevoli. Già, perché ciò che spesso i maschietti dimenticano, è che le loro richieste implicano una totale fiducia da parte della paziente. Non è scontato infatti che una donna si metta in una condizione di totale vulnerabilità nelle mani di uno sconosciuto, unicamente sulla base delle sue richieste e delle sue chiacchiere. La serietà, la competenza e soprattutto il rispetto verso queste donne mi sono valsi una reputazione in comunità come Gabbia e non solo.

    Non approfitterò di questo spazio per pubblicare la mia mail. A parte il fatto che sarebbe totalmente inutile, ricordiamo che per le inserzioni c’è una sezione apposita. Vorrei anche aggiungere in chiusura, che la visita vera e propria non è più il mio obiettivo primario, ma la naturale evoluzione di un percorso di reciproca conoscenza, che non necessariamente porterà ad un incontro.

    Non si senta offeso chi non la pensa come me, se l’ho fatto me ne scuso. Ognuno vive il bdsm, il sesso, la vita, come meglio crede. E la mia visione non è migliore di quella di chiunque altro. Mi interessava solamente condividere il mio approccio, che spesso trovo così distante dal “mainstream” maschile.

    Grazie per l’attenzione,

    Dr. Bartholin

  23. Il doc says:

    Anch io sono anni che ho un annuncio in questo sito e visito maschietti di ogni genere . Eseguo visite mediche accurate e scrupolose .. Ma visite reali .. Senza scopo sessuale . E’ qui il bello di subire una visita medica . L
    Imbarazzo misto ad eccitazione dovuto alla situazione

  24. Dydy says:

    Buonasera, anche a me piace giocare a dottori… Adoro quando vengono provate temperature rettali e somministrate supposte … Trovo tutto ciò molto eccitante … Sono su kik ;-)

  25. Master Umby says:

    Sir Stroke, Edonista 86 e apasionados… e molto ke gioco campo del bdsm. Come Master odio propormi come un Dio della libido perchè ognuno di noi anke i cosi detti primini/e… hanno da offrire spunti e “desideri” ke forse a me nn verrebbero in mente. A proposito di questo argomento: poke settimane or sono ho giocato con una giovane donna di Crema. Chi mi conosce sa ke prediligo Spanking old stily, Bondage, max dilatation… x cui l’incontro e l’eventuale gioco si basava sopratutto su questi temi. Durante l’incontro sorseggiando una birra B. mi confesso di avere una predilezione per i giochi clinical e mi descrisse tt gli attrezzi in suo possesso. Non è proprio il mio genere il Clinical ma considerate le sue rikieste accettai quanto meno di accontentare la “paziente”. Incrociammo i ns “giochi” preferiti in maniera ineccepibile. Una lunga e minuziosa visita seguita da consigli medici nn messi in atto e quindi rei di colpa e la conseguente azione punitiva. Il gioco si protrasse per tt il sabato pomeriggio e la notte seguente intervallati da profiqui scambi di idee e sensazioni. Essendo Master volli mantenere io il potere decisionale ma quando arrivò il momento del Clistere fu mio il rifiuto. So che è pericoloso se fatto in maniera errata soprattutto quando si introducono liquidi ke poi vanno a contatto con le pareti dell’intestino il quale può assorbire chimicamente le sostanze. Solo quando fui sicuro delle sue delucidazioni decisi che era ora di un buon Clistere… la stupenda B. si comportò egregiamente ed io l’accontentai in tt e lei si fece fare un bel culetto rosso/viola…. nn abbiamo fatto sex completo. Abbiamo utilizzato guantini sterili e attrezzature di suo esclusivo uso. Nn abbiamo esagerato ma nemmeno ci siamo fatti mancare qsa… per la prima volta ho “giocato” accettando il Clinical (tabù x me fino a oggi), e nn ho mai goduto sia celebrarmente che fisicamente come con questo incontro.
    Ho voluto raccontarvi ciò perchè penso che nessuno di noi abbia abbastanza fantasia rispetto a tt gli altri
    Allora usiamo la ns ma anche la fantasia di tutti. Buona continuazione. Un saluto a Sir Stroke.. sempre pungenti i tuoi articoli e al dottore ci ho giocato fino all’età di 12 e mezzo… la prima volta con mia cuginetta a 7 anni in vacanza al mare…. lei ne aveva 6… che teneri!!!! Ahahah…. buona vita a tutti. Master Umby

  26. gloria says:

    e chi non ha mai giocato al dottore, poi qualcuno un po porco qualche volta lo si incontra anche davvero.

    • Al says:

      Si, per ‘fortuna’ di chi (lo) cerca. :) Ma anche al femminile (qualche volta), per ‘fortuna’ di chi (la) cerca. Come risposta (non richiesta) credo sia sufficiente… Chi vuole capire capisce. :) Gli emoticons? Per quelli che sono convinti che il bdsm sia anche ironia! Buona giornata

  27. Umby says:

    Salve a te Gloria e Sir Strocke…
    Tutti abbiamo giocato almeno la maggioranza di noi. Ai miei tempi fine anni 70 inizio 80 era un vero tabú e lo si faceva di nascosto da genitori e zii.. (ankora oggi ma i tempi son cambiati.. anke troppo!).
    Avevo 13 anni lei, mia cuginetta quasi 12. Era stata un’estate incredibile e avevamo addirittura il “posto segreto” dove giocare. Sensazioni primordiali intense… penso che abbia avuto mia prima eiaculazione in quei frangenti e mia cugina i primi barlumi di orgasmo.. .. se sarei stato capace gliele avrei fatto venire appieno… oggi pero noi adulti tendio ad estremizzare forse un po troppo questo che im fondo è un gioco dolce e un po infantile. Con max libertà di tt ci mankerebbe..
    Ma a me piacerebbe incontrare una persona in grado di vivere il Clinical come se avesse 13 anni… nn una cosa da psico intendiamoci… … tra ritrovare quella tenerezza ed innocenza che a me manca tanto… un saluto a tt voi… Umby

    • Charly says:

      Carissimo Umby,
      commento / rispondo (è la prima volta qui) perchè mi son ritrovato in perfetta sintonia con te; innanzitutto per l’esperienza di un’estate di parecchi anni fa con mia cuginetta, 12 io 9 lei, con il gioco (sempre tabù verso zii e genitori) che di giorno in giorno con un indimenticabile piacere reciproco, si faceva più interessante con la scoperta del rispettivo corpo sempre più approfondita … e questo con “quella tenerezza ed innocenza” per le “sensazioni primordiali ed intense” che mi tornano alla mente ancora oggi e non posso dimenticare (nel mio caso ho avuto altra occasione io 16 lei 13, dove pur avendo riprovato grande piacere nel petting giovanile pur non avendo ripetuto il gioco di qualche anno prima -io,l’avrei rifatto !!!- ed infine ultima occazione, io 24 e lei 21 si è fatta baciare, toccare … e basta, ma non ha voluto proseguire).
      Il ricordo più bello intenso e tenero resta il primo e “mi piacerebbe incontrare una persona in grado di vivere il clinical come se avesse 13 anni” e “ritrovare quella tenerezza ed innocenza che a me manca tanto” in particolare nei miei ricordi.
      Ho virgolettato le tue parole (per correttezza) ma le sento mie …
      Se ritieni di rispondermi e segnalarmi il modo di contattarci per e-mail e scambiare impressioni, sono disponibile.
      Charly

  28. Lady81 says:

    ho letto l’articolo e l’ho trovato molto interessante ed eccitante.
    Mi piacerebbe tanto provare il “medical fetisch”
    sono di Milano.

  29. gloria says:

    e chi non ha mai giocato al dottore da adolescente? noi donne poi siamo predisposte per natura ai controlli ginecologici, anche per la morbosa soddisfazione di quei compagni che adorano un tal genere di contatto.

  30. antonio says:

    antonio esperto in medical-fetish
    doctorantoniorinaldi@libero.it

  31. Giovane Paziente says:

    Molto bello il medical fetish, anche a me piacerebbe essere sottoposto ad una visita medica da parte di un dottore o una dottoressa in campania, anche con elementi bdsm. Se c’è qualcuno interessato sono disponibile. Ciao

  32. Giuseppe says:

    cero un dottore atrezato e se c’è la posibilità anche di una clinica privata,per far
    visitare la mia conpagna anche piu giorni, e da un pul ,acetta ogni pratica che le
    viene fatta sia superficiale che aprofondita anche pratiche di pising,raporti singoli e pluri sia di giorno che di notte,x altri dettagli contatatemi all’email c.130@libero.it
    grazie.

  33. MistyB says:

    Salve sarei molto interessata alla conoscenza del medical, sono una novizia e cercherei un reale medico che mi metta in imbarazzo con le sue pratiche e visite su di me, magari all’interno di un reale studio o clinica medica…….Provocazione su di me

  34. Masterdoc says:

    Sono un medico napoletano molto esperto nel clinical. Ovviamente sì no un dominante e la sessione si svolgerebbe esattamente come descritto. Qualche donna è il nteressata?

  35. irmi says:

    Salve, sarei interessata a conoscere qualche medico che vorrebbe visitarmi. Sono delle marche e sono una novizia. irmi83@outlook.com

  36. gloria1951 says:

    ed ancora molto più eccitante se la visita avviene in presenza del proprio compagno che guarda.

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