Le mie esperienze da cuckold

 

Chissà se qualcuno si ricorda ancora di me che avevo scritto alcuni articoletti che misi qui sul blog dove in uno di questi dicevo che mi piaceva un rapporto cuckold ma lo anche temevo perchè una donna che ama il cuckoldismo è spesso una donna autoritaria e che vuole comandare a 360 gradi la vita del suo uomo. Cosi scrivevo qui nel 2012 e …. infatti !!! tramite un annuncio proprio qui su Gabbia ho conosciuto una donna con la quale c’è stata una storia durata fino a un paio di mesi fa’ e che conferma in pieno quella che era una mia idea, ma ora non è solo più una mia idea, ma anche una mia esperienza di vita bellissima da una parte ma anche troppo tormentata e per questa è finita per mia decisione.
Voi potete immaginare quanto sia stata sofferta questa decisione però a distanza di qualche mese sento che è stata decisione giusta e cosi ho riacquistato la mia libertà, ma so già che qualcuno dirà che forse non sono uno schiavo vero e può anche essere che sia cosi.
La mia idea di schiavitù è di essere schiavo per molti aspetti della vita e non per tutti però so che molti cercano proprio questo cioè essere schiavi in tutto e per tutto sotto una Domina, però io penso che sia una bella fantasia e poi in pratica vada bene solo per qualcuno e in tanti si devono ricredere come è successo a me.
Diciamo che ho dovuto interrompere tutte le mie amicizie, interrompere il poco sport che facevo, non seguire i miei hobby e tante altro e questo mi è andato bene per un po di tempo e poi ha iniziato a pesarmi finchè ho detto basta.
Tra le cose belle di questo rapporto ci sono alcuni episodi decisamente cuckold senza che il nostro rapporto diventasse quello di una vera coppia cuckold. Diciamo che ci sono state delle occasioni in cui lei è andata a letto con altri e non pensavo che questo potesse piacermi cosi tanto e che mi eccitassi nel vedere lei desiderata e presa da un altro uomo mentre io dovevo stare alla larga e aspettare che lei mi chiamasse quando loro avevano finito.
Il cukoldismo è poco praticato almeno qui in Italia e non so da altre parti e esso non va confuso con lo scambismo con cui ha solo delle pallide parentele perchè nello scambismo i partner sono alla pari mentre nel cuckoldismo si tratta di un triangolo dove uno è in condizione di assoluta inferiorità, è lo zimbello di entrambi che si divertono a umiliarlo e lui gode di questa umiliazione. E’ vero anche che ci sono tante sfumature diverse del cukoldismo che vorrei parlarne nelle prossime volte dedicando un articolo solo a questi diversi aspetti.
Per quel che mi riguarda ora posso parlare con cognizione del cukoldismo avendolo provato sulla mia pelle e potrò rispondere a chi nei commenti vorrà avere dei dettagli o formulerà le solite feroci critiche come erano già erano arrivate anni fa quando avevo scritto di questi argomenti.
Chiudo raccontando la prima volta che E, la mia Domina, ha voluto sostituirmi con un altro uomo e questo è avvenuto dopo 4 o 5 mesi che eravamo insieme e per la precisione durante una vacanza estiva in Spagna in un villaggio turistico con un francese che nei mesi successivi è poi venuto a casa nostra qui in Italia altre due volte.
Con questo tipo ci siamo conosciuti in spiaggia dove lei ha mostrato subito interesse per lui tanto è vero che lei lo ha invitato a cenare assieme alla sera e mentre eravamo al tavolo del ristorante lei gli ha spiegato subito che io ero il suo schiavetto e che lei poteva fare quello che voleva e io non potevo dire nulla altrimenti l’avrei persa.
Non vi dico la faccia stupita di lui che ha iniziato a farle un sacco di domande sul nostro rapporto, era una persona molto digiuna di tutti questi aspetti e stentava a credere ai suoi occhi come io fossi li buono senza intervenire. Così dopo un po io ero come se non ci fossi al tavolo salvo quando si è trattato di pagare, mentre loro parlavano e alla fine lei lo ha invitato nel bungalow e io ho dovuto andarmene in spiaggia finchè lei non mi ha chiamato con un sms.
Per me è stata una esperienza sconvolgente perchè era quello che desideravo da tempo e lei lo sapeva ma anche una esperienza traumatica perchè essere deriso da un uomo non mi va ma fa parte del gioco e bisogna accettarlo. In compenso è stato bellissimo vedere come in spiaggia lei gli ha fatto chiaramente capire che era interessata a lui e poi a tavola che lui non doveva preoccuparsi di me. E’ stato anche bellissimo rimanere in spiaggia pensando a cosa stavano facendo sperando che lei godesse molto.

 

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40 Responses to Le mie esperienze da cuckold

  1. inferiore says:

    Ciao, credo che per noi esseri inferiori sia normale desiderare il “cuckold”. Del resto la cornificazione è l’umiliazione principale per un uomo, assieme al (semi) pubblico riconoscimento della sua assenza di virilità. Andando ancora oltre nell’umiliazione e nella degradazione sarebbe naturale che la Signora decida di far usare il proprio “amato” dai propri amanti o da altri uomini come troia, sborratoio o latrina, costringendolo a comportarsi da bisex passivo (o meglio gay passivo vista l’assenza di rapporti con donne) pur continuando a considerarsi etero, a pensare da etero, ad avere i desideri dell’etero perennemente innapagato. Tutti questi sono i miei desideri più segreti e le mie paure, sapendo bene che una situazione così non ammette limiti, non ammette edulcorazioni ma soltanto il continuo e sistematico annullamento di volontà e dignità, l’offerta di tutto ciò che siamo alla nostra Signora, del resto siamo inutili nullità ed a ben vedere donarci completamente è veramente il minimo. Passare da questi desideri e la razionalità che mi porta ad evitarle è il mio tormento…. tormento che mi pervade sadicamente

    • charles says:

      Interessante quello che scrive inferiore says. Penso che sia il sogno di ogni vero schiavo, non solo etero, ma anche gay o bisex.

    • Pompeo says:

      La considerazione di ” inferiore ” e’ perfetta per noi cuckold , anche io ho avuto una moglie e’ le sensazioni sono quelle , la Signora puo’ decide di far usare il proprio “amato” come crede , fino ad azzerare la propria dignita’ .
      Ma , scendendo con piedi in terra , la sweet lady deve agire nel limite stabilito dalla sua intelligenza all’interno della complicità della coppia , per elevare il piacere della coppia e non il suo o quello del Bull .
      Chi all’interno di un matrimonio riesce ad arrivare a questo tipo di trasgressione , o c’e’ un legame d’amore e di fiducia forte o non ce niente .
      Essere Cuckold , possiamo definirlo un gioco e uno stile di vita privata , e non una patologia .
      La donna che pretestuosamente esige di interrompere tutte le mie amicizie, lo sport , gli hobby e ogni desiderio sociale all’amato la consiglierei ad uno psichiatra !
      E sono storie che non possono che finire presto , con una persona normale , come ha descritto molto bene Federico.

  2. Angelo says:

    Davvero bello e spero pubblicherai altri articoli che seguirò volentieri.
    Per me il cuckoldismo è una necessità visto che sono minidotato e impotente ma purtroppo non sono mai riuscito a coronare questo sogno. Purtroppo la potenza sessuale sembra essere importante anche per un servo e ormai ho capito che è una esperienza che resterà solo una fantasia.
    Di certo, al tuo posto, non avrei abbandonato :)

  3. andy says:

    ciao, ritengo che sei stato molto fortunato a provare questa esperienza. Io da anni ormai vivo con il morboso e quotidiano pensiero di vivere una situazione cosi con la mia compagna ma fin ora non ci sono riuscito. Credo che lei davanti a me non si farebbe mai scopare da un altro ma sono convinto che in mia assenza e insaputa si scoperebbe volentieri un altro( e sinceramente a volte ho il presentimento che già lo ha fatto) quindi mi accontenterei di trovare un bull mio complice che se la scopi regolarmente e che poi umiliandomi e sottomettendomi mi racconti tutti i particolari dei loro incontri ecc.. ma temo che resti un sogno in quanto trovare un bull complice serio e affidabile non è facile.

    • Fabrizio says:

      Ti sbagli.
      Certo non è facile, ma non impossibile.
      L’importante è saper capire chi hai di fronte, valutarne il carattere, il modo di fare…. e soprattutto un pochino di fortuna.

      • andy says:

        Di fortuna ce ne vuole veramente tanta, ho avuto contatti con alcuni bull ma poi alla fine tutti sono convinti che lei è li pronta e aspetta il bull che la va a scopare. Quello che cerco è una persona che capisca quello che cerco e la situazione disposto a corteggiarla con la massima discrezione , segretezza ma la cosa potrebbe anche finire in nulla. Non cerco uno che va a dirle tuo marito…

        • andrea says:

          guarda sono un 24enne che vuole diventare cuckold ovviamente data l’età è più facile se lei venisse conquistata inizialmente dal bull….ti giuro che nonostante le miriadi di candidature non ne ho trovato uno adatto….tutti pensano che lei sia una troia quando invece dovrebbero capire che devono prima conquistare la persona

        • Cla says:

          Ciao Andy, io sono tra le province di Parma e Mantova, e sono dispostoa corteggiare tua moglie. 42enne consapevole della situazione. Io ci sono.

        • edward says:

          perchè non hai avuto contatti con bull, ma solo con mdf. pratico dominazione da oltre 20 anni e da 15 sono entrato anche nel mondo del cuckolismo, posso garantirvi che non esiste uno standard di comportamento, ma utilizzando sempre il rispetto e l’intelligenza perchè il rapporto a 3 si basa sempre e solo sulle fantasie che devi far realizzare.
          all’inizio è difficile far credere alla propria donna che ti eccita vederla con un altro, allora usi altri sistemi, più di una volta gli ho telefonato e fatto sentire tutto, come invece in altre occasioni sono riuscito a filmare i nostri rapporti. l’importante è non demordere, prima o poi il bull vero lo trovate.

  4. SiRec says:

    Bellissime le foto ma io continuo a non capire né tu ti sei spiegato in cosa ci sia di tanto speciale nel stare in spiaggia da solo come un cornuto … è proprio il caso di dirlo, mentre la tua donna era con un altro. E’ proprio il massimo dell’annullamento e nello stesso tempo anche disinteresse per la prpria donna È l’unica spiegazione che mi viene in mente. In questi casi vien da dire contento tu … ma a me pare che arrivare a questi punti sia una abberrazione.

    • GianLuca says:

      Caro ! perchè non mi racconti cosa piace a te nel campo sm? Stai sicuro che dirò che la tua è una aberrazione e se non ti basta la mia parola te lo faccio dire da altre 100 o 1000 persone che posso trovare in strada e, fingendomi un giornalista, intervistare.
      Caro ! se iniziamo tra di noi !!!!! a darci dell’ “aberrato” siamo alla canna del gas.

  5. conte vlad says:

    al di là che possa piacere o meno, mi chiedevo se potesse esistere questa esperienza in presenza di un vero rapporto amoroso, da parte di uno o entrambi.
    Sei mai stato innamorato della tua domina?

  6. Manuel says:

    Credo che conte vlad abbia centrato il senso…. Se c’è l’innamoramento tutto cambia, sia da parte della Miss che da parte dello schiavo, ovvero se lo schiavo e innamorato potrebbe accettare tutto questo sotto minaccia di essere torturato o peggio di essere lasciato. Questo potrebbe avere anche un senso sadico da parte della Miss. Ma se lei è innamorata di lui non credo sia possibile, credo che ci debba essere per forza disparità.

  7. Bruno says:

    Non capisco il gusto di essere assente.
    Capirei ed ho assistito ad un incontro tra lei ed un lui diciamo casuale
    Ma neppure troppo casuale
    Lei aveva dubbi sulla sua capacità di dare piacere con la bocca ed ai miei ripetuti sei brava anzi… Lei opponeva sempre dubbi. Alla fine le dissi se vuoi essere convinta non da me da un estraneo sfogliamo un po di annunci ed il primo che ha un tel chiamiamo e ci vediamo e tu lo prendi in bocca e vedi se gli piace è quanto
    Dopo un pio di no quando ke dissi allora che vuoi ? Credimi è basta. Mi chiese di farglielo fare. Lei sarebbe venuta ad avrebbe succhuato ma dovevo organizzarlo io
    Era tardi mezzanotte passata. Na provvidi la mattina seguente. Alle otto di sera le dissi di prepararsi gonna camicetta senza reggiseno
    E alla sua meraviglia le dissi stasera lo ciucci e vedrai …
    Dopo un attimo di meraviglia si preoaro ed andamm
    Il tipo era sui 60 maturo serio perbene io gli avevo spiegato bene la cosa è lui fu molto calmo ma anche deciso.
    Dopo un paio di minuti chi chiacchiere ci fece salire sulla sua auto con lei avanti
    Ci spostammo verso un supermercato chiuso a quell’ora na avanti si poteva parcheggiare con una certa tranquillità
    Nel frattempo ke carezzava le gambe e le alzo ka gonna
    Appena fermi la abbraccio e carezzandola ke sbottono la camicetta le tiro fuori le tette e le carezzò poi si sbottono i pantaloni e le disse di tirarglielo fuori
    Lei lo carezzò un attimo poi lo prese in bocca e gli fece un pompino
    Lo fece venire e succhio sino alla fine tenendo tutto in bocca
    Solo dopo si pulì
    Inutile dire che ebbe molti complimenti e richiesta di bis
    In effetti ha succhuato altre vokte
    Non molte con lui altre due volte e poi con un suo amico un altre 3/4 volte
    In una occasione con entrambi assieme
    Ma io ero presente e dopo abbiamo scopato
    Poi basta è finita così
    Quindi non capisco l’essere fuori gioco
    Forse non sono schiavo… Non so

  8. Mastermaky says:

    sono un bull master di Torino, leggendo i vostri commenti vedo che molti di voi sono propensi ad essere schiavi cuckold. nella mia esperienza con coppie, quando ho intuito un rapporto di sotto missione del cuckold ho sempre cercato di far affiorare e portare a maturazione questo aspetto, sia con me come padrone che come padrone della coppia con la sweet ad un livello predominante nella coppia.
    ciò che ho sempre amato tanto è portare il cuck schiavo ad esplorare il suo lato femminile. in alcuni casi facendolo diventare predominante nel suo carattere sessuale. un piacere immenso vedere il cuckold femminilizzato dalla sweet e preparato per me. avere due cagne da monta per i miei sadici piaceri……
    e voi che cuckold sareste?

    • Servocuck says:

      Io sono un cornuto schiavo,sia di mia moglie sia del suo bull fisso.
      Trovo che quando vivi un rapporto cosi intenso, alla fine non ti resta che cedere al piacere senza tornare indietro e lasciandosi completamente andare.
      Se questa è la nostra natura non ci resta che viverla a qualsiasi costo,sottomettendosi al bull master e a nostra moglie.
      Io la penso cosi.

    • inferiore says:

      Non so quale cuckold sarei, credo che molto dipenda dal Bull Master: i cuckold come tutti gli inferiori non dovrebbero avere una propria personalità né propri desideri ma essere plasmati dai Dom annullandosi alla Loro volontà. Quello che posso dire sono i miei desideri più perversi e segreti, quelli che mi spaventano, terrorizzano: subire le peggiori umiliazioni e il totale degrado, restare profondamente etero, amare e desiderare nel perenne inappagamento la Sweet e per amor suo diventare una cagna pompinara pronta a svuotare qualunque maschio (umano e non) per farla felice, trasformandosi nel più abietto degli sborratoi e urinatoi sub-umani e carne da tortura per sadici estremi; il tutto non solo in privato ma compromettendo in modo irrecuperabile anche l’immagine pubblica cosìcché l’umiliazione ed il degrado non abbiano mai fine né possano trovare tregua.

  9. fly says:

    buona sera, ho letto articolo e commenti, ho avuto la fortuna di trovare una donna che assecondasse i miei gusti sessuali, per gradi e parlandole tanto, abbiamo trasformato il nostro modo di vivere i piaceri sessuali da canonici a un po’ più pepati.
    Ho avuto diverse esperienze da cuckold, sia presente che assente, debbo dire che in entrambi i casi le emozioni che si provano sono forti e devastanti. Nel primo caso vivi il rapporto in prima persona, vedi, senti, percepisci, tutto tangibile sotto gli occhi attenti e vogliosi, nel secondo caso l’emozione che si prova (per come sono fatto io) è ancora maggiore, nell’assenza la fantasia la fa padrona e i minuti diventano ore, un’attesa carica di emozioni con i pensieri che corrono, immaginando ogni sorta di situazione, sia nel mentre dell’incontro sia per quanto concerne il suo ritorno, pensarla sconvolta, appagata, con quell’inconfondibile odore di sesso che le aleggia intorno da assaporare, gustare, perché quello è ciò che appaga noi, il nostro godimento passivo del loro goduto attivo.

  10. Maria Renzi Andreoli says:

    ho letto con attenzione sia l’articolo che i commenti e mi son fatta l’idea che sappiate quasi nulla del cuckoldismo. lo pratico ormai dal 2004 e debbo dire con molta soddisfazione, sia per quanto mi riguarda che per quanto riguarda il mio servomarito.
    chi sostiene che la Donna rende cornuto il proprio maritino sbaglia. non ho mai cornificato mio marito nel puro senso di questo termine, cioè andando con un altro uomo senza che lui sapesse nulla oppure che gli nascondessi qualcosa delle mie avventure. sono stata l’amante per 5 anni di un uomo di 65 anni, ma sm sapeva tutto ciò che facevo con P., si sono conosciuti, ma mai sm è stato invitato durante le sessioni amorose. sono stata anche in vacanza con P oppure l’ho accompagnato per i suoi tour di lavoro. sm rimaneva a casa con i figli e sempre con la gabbia penenia indossata. era stupenda quando tornavo e gli raccontavo ciò che avevo vissuto e poi vederlo segarsi, una volta tolta la gabbietta, e schizzare la sua cremina in terra. dal 2014 non mi son fatta più penetrare da sm, al massimo mi lecca. una volta ogni 15 gg lo faccio scaricare, gli tolgo la gabbia e lui sa che deve mettersi in ginocchio davanti al muro piastrellato della doccia e segarsi per godere in poco tempo. siamo arrivati a 15secondi, se non ci riesce gli rimetto la gabbia e rimandiamo lo schizzo a 15gg. naturalmente non ho avuto solo P., ma molti altri uomini, anche durante la relazione con P., senza che questi sapesse nulla. Maria

    • inferiore says:

      E’ molto bello come tratti tuo marito. Posso chiederti se in futuro pensi di aumentare il periodo tra una scarica e l’altra o ritieni che 15 giorni siano il giusto compromesso tra la limitazione ai suoi orgasmi e il mantenimento del suo desiderio ad alti livelli ?
      Grazie

    • Servocuck says:

      Be in pratica hai detto invece quello che tutti sosteniamo.
      E’ ovvio che le corna siano solo teoriche e non pratiche,ma è la condizione di sottomesso quella che fa del cornuto il cornuto.

    • Cuck sottomesso says:

      Ciao Maria,
      condivido la tua analisi e come hai addomesticato tuo marito.
      Con la mia donna condivido un ruolo simile a quello di tuo marito, anche io sono in totale castità (mi chiama castrato, eunuco, impotente, cazzo moscio ecc.) e se faccio il bravo ho il permesso di masturbarmi. Io però assisto quasi sempre quando scopa col suo stallone, e cerco di rendermi utile assecondando le sue voglie e richieste.
      Ti faccio i miei complimenti, ci vorrebbero più donne come te. Penso sia pieno di impotenti e minidotati o semplici sottomessi che, anche se non lo confessano, farebbero di tutto pur di soddisfare in qualche modo donne intraprendenti, decise, vogliose come te; che di certo non si accontentano sessualmente di cazzi mosci come il sottoscritto.
      Personalmente sono ormai al livello di un castrato, la mia donna gode abitualmente con un altro uomo ma io non mi sento offeso da lei; anzi sono fiero di lei e quando mi permette di masturbarmi perché “ho fatto il bravo” (es. Pulire lo sperma del maschio con la lingua, servire da bere, farmi pisciare in bocca da lei e \o lui, leccarli mentre scolano ecc.) per me è un grande godimento.

  11. alberto says:

    Anche io ho letto con interesse articolo e commenti. E capisco la posizione e la scelta (sicuramente combattuta) di Federico. A mio avviso ognuno di noi si forma nella propria testolina quello che ritiene essere la pratica del cuckolding ideale. Un po’ come una ricetta dove si possono dosare gli ingredienti. Questo vale, secondo me, per tutte le pratiche bdsm. Ma oltre alla propria testolina vi è quella del partner che vale per lo meno quanto la nostra (e vi è anche quella del Bull). Della serie a me questo piatto piace più salato, alla mia partner meno, al Bull non gliene frega nulla del piatto (è una battuta). Occorre dunque mettere sulla bilancia tutti questi aspetti in modo che l’ingranaggio possa girare in modo armonioso. E penso che per fare ciò occorra un grosso feeling di coppia (o, meglio ancora, di trio) e dialogo, tanto dialogo.
    Io ad esempio non ambirei a presenziare nel momento in cui la mia Sweet si appartasse col Bull, a meno che non siano loro a desiderarlo. Come hanno detto anche altri, è una forma di masochismo anche il non poter sapere. Inoltre penso possa mettere maggiormente a proprio agio gli amanti. Le sfumature poi possono essere varie. La Sweet che racconta a posteriori, oppure che dice e non dice, che non dice affatto, ecc.. Man mano poi il rapporto di coppia e quello tra Sweet e Bull si consolidano (quasi paradossale a dirsi) e la confidenza aumenta ci si può spingere oltre.
    Dunque non trovo molto corretto giudicare il comportamento degli altri di fronte alle proprie idee circa il cuckolding.

    • inferiore says:

      Credo che sia necessario fare una grossa distinzione per fare chiarezza. Credo che esistano due categorie di cuck: i non sottomessi ed i sottomessi.
      Non credo che sia strano parlare di “cuck non sottomessi” perchè credo che si possa giungere a questo tipo di rapporto per le strade più imprevedibili, credo che possano esistere anche cuck dominanti. Per i “cuck non sottomessi” valgono le cose che hai detto, sono persone che meritano rispetto e considerazione e valgono tutte le cose che hai detto.
      Per i “cuck sottomessi” credo che il discorso sia radicalmente diverso. Questi (e mi ci metto dentro anche io come “aspirante”) non solo non meritano rispetto nè considerazione ma nemmeno lo desiderano veramente perchè traggono piacere proprio dall’umiliazione, dalla sofferenza, dal tormento di vedere realizzate le fantasie più perverse. In questo caso non ha senso che i Dominanti (Sweet, Bull fisso, Bull occasionali, in varia misura a seconda dei casi) tengano conto dei desideri, delle aspettative, della sensibilità e della dignità del sottomesso perché il ruolo che ha scelto è proprio quello di chi vive inappagato, umiliato e degradato godendo di riflesso del piacere che la Sweet prova nell’appagare le proprie voglie con il Bull o i Bull e nell’annullare la virilità e la dignità del cuck. Quello che sicuramente può succedere è che la “corda si spezzi” come nel racconto perché il cuck non è in grado di sopportare la tensione… ma allora, forse, non doveva scegliere di essere un “cuck sottomesso”.

      • Servocuck says:

        Pienamente d’accordo!

        • alberto says:

          Io invece non sono in pieno accordo, in particolare mi riferisco a questa frase <>. Non credo sia una “scelta”, semmai una pulsione. Una volta detto ciò, occorre mettersi alla prova, misurando il livello di tale pulsione. Spesso le nostre fantasie (almeno vale per il sottoscritto) si spingono molto più in la di quanto non si sia in grado o non si possa mettere in atto. In particolare mi sono accorto che spesso il livello ormonale tende a prevalere sul raziocigno. Ecco allora che occorre provare sul campo le senzazioni, i pro ed i contro, nelle varie condizioni psicologico/emozionali in cui ci troviamo.
          Penso che non vi sia solo il bianco o il nero, ma una gamma di sfumature intermedie; è molto difficile trovare un/a partner che sia allineato/a con la propria tonalità di grigio.
          All’inizio del rapporto si parte con il massimo dell’entsiasmo, come logico, e con tutti i buoni propositi del caso. Nel tempo magari ci si accorge che ciò che si pensava fosse il proprio sogno, in realtà necessita di aggiustamenti. Ritengo sia naturale, sopratutto laddove non si abbia maturato già un certo bagaglio di esperienza in materia.

          • alberto says:

            Non so perchè ma la frase virgolettata (quella su cui non sarei in pieno accordo) non è comparsa. Sarebbe:
            “ma allora, forse, non doveva scegliere di essere un “cuck sottomesso”.

          • inferiore says:

            In effetti mi sono espresso male e me ne scuso. La mia non voleva essere una sanzione. Quello che dici è giusto, c’è solo un problema: se si inizia un rapporto con delle regole e poi le si vogliono cambiare bisogna essere d’accordo sulle modifiche altrimenti si rischia di deteriorare il rapporto. Dal mio punto di vista, ma mi rendo conto che è personale e discutibile, mi pare meglio demandare ai Dominanti il compito di stabilire e modivificare le regole a loro piacimento.
            Per quanto riguarda il “pezzo mancante” credo che sia stato messo tra “minore” e “maggiore” e quindi interpretato come comando HTML.

  12. alberto says:

    Nessun problema, ci mancherebbe. Non volevo farti le pulci. Io sono sub, ma probabilmente non la penso proprio come te. A mio avviso le regole si stabiliscono di comune accordo, naturalmente nel rispetto dei ruoli. Altrimenti mi sembra che sia un po’ come voler aprire un lucchetto una volta cambiata la chiave…la vedo dura. :)
    Semmai il dom potrebbe provare a proporne di nuove, ma la cosa si farebbe delicata e molto rischiosa, in quanto dovrebbe conoscere bene il sub, altrimenti se si becca un “no” finisce tutto. Occorre la giusta “diplomazia” e sopratutto la giusta conoscenza tra le parti. Mi si potrebbe obiettare che in tal caso il sub non sia tale, ma per come la vedo io, ci sono le mille sfumature di grigio. Il mondo è bello perchè è vario.
    Grazie per l’info circa il minore maggiore.

  13. Marco says:

    Io ho sempre desiderato che mia moglie si facesse montare da uno sconosciuto dove fossi presente anche io e che partecipassi, sin da quando eravamo fidanzati, ma lei non ne ha voluto mai sapere. Per ben 10 anni ogni tanto glielo chedevo, ma lei sempre no!
    La scorsa estate ho tovato su un sito un Bull che si proponeva dicendo che era esperto per il corteggiamento di donne alla loro prima esperienza e in “casi impossibili”! Per curiosità l’ho chiamato e abbiamo parlato. Gli ho raccontato la situazione e lui mi ha detto di avere una strategia. Ha voluto il numero di mia moglie e il giorno dopo è partita la “trappola”. All’indomani la chiamava con un fare molto simpatico ed intrigante iniziava a tessere una serie di telefonate con mia moglie. Mia moglie mi raccontava di questo strano tipo e di queste telefonate. Io in qualche modo la incoraggiavo a continuare in questo strano corteggiamento. Ad un certo punto questo Bull iniziò ad essere più esplicito con il corteggiamento verso mia moglie. Lei mi disse che il Bull le aveva proposto di incontrarla. Io le dissi che forse questa era l’occasione per concretizzare quello che le andavo prospettando da 10 anni: Un incontro a 3, dove lei si faceva montare bene da uno sconosciuto, io assistevo e poi la montavo anch’io. Lei era titubante e turbata da questo prospettiva. Però congiuntamente io e il Bull lavoravamo per convincerla. Io volevo che il Bull dovesse poter sborrare dentro mia moglie senza pericoli di lasciarla incinta, così convinsi il bull e mia moglie ad incontrarci a fine ciclo mestruale. Alla fine, con tanta paura ma anche tanta curiosità, mia moglie si è convinta al grande passo, ossia trascorrere una notte insieme ad uno sconosciuto e a me e ….. farsi montare!!!!
    Abbiamo prenotato in un albergo 2 camere: 1 matrimoniale e una singola, per non destare curiosità nella gente.
    Ci siamo ritrovati così in una città a metà strada. Con molto imbarazzo soprattutto da parte mia e di mia moglie, ci siamo incontrati. Il Bull era molto più anziano di mia moglie e li dimostrava tutti. Questo fatto non piacque a mia moglie. Parlando tra di noi, mia moglie non era sicura di andare avanti con questa storia. Anzi, mi sembrava piuttosto delusa. Comunque, andammo a cenare in un ristorante vicino. Iniziammo a cenare e io non perdevo occasione di versare vino a mia moglie, che restava sempre piuttosto fredda. Dopo cena, ancora indecisi sul dafarsi, ci facemmo una passeggiata su una stradina del centro pedonale e non troppo frequentata. Il bull, quasi ignorandomi,prese subito mia moglie sottobraccio e non perdeva occasione per stringerla e strusciarla: Mia moglie all’inizio un pò infastidita, iniziava a lasciarsi fare, fino a quando il Bull non cominciò a strscirsle la figa. Ad un certo punto il Bull osò! la spinse in un vicoletto semibuio, io poco distante, e iniziò a baciarla e palparla con decisione. Lei si lasciava fare!!! Io pensai a quel punto che ormai ci eravamo! Io li lasciai soli per 5 minuti e loro continuarono a baciarsi e palparsi. Poi si spostarono, sempre baciandosi e toccandosi. Io dissi loro che li avrei aspettati in camera nostra. Dopo 15 minuti raggiunsero la camera. Erano entrambi eccitatissimi! Entrati, il Bull iniziò a spogliare mia moglie. Quando furono denutati, sul letto, mia moglie sotto e il Bull pronto a penetrarla sopra, mia moglie mi chiese se ero convinto che dovesse andare avanti. Io risposi: SIIIIIIIII !!!!!!!
    A quel punto il bull in un colpo la penetrò e inizià a montarla con molto vigore. Vidi che era più dotato di me. La cosa che mi colpì, la grande resistenza che aveva. Secondo me si è aiutato con del Viagra, comunque si montò mia moglie ininterrottamente per oltre un ora e mezzo di continuo. Mia moglie godeva come una folle! Io li osservavo eccitatissimo. Ad un certo punto il Bull mi disse: Ora te la riempio e te la lascio! Così le sborrò dentro e me la lasciò sul letto. Io iniziai a leccarle quella meravigliosa figa piena della sborra di un’altro e il sapore era buonissimo!! Mia moglie, che avevo conosciuto e sverginato io, per la prima volta era stata posseduta da un altro!! QUEL FIGLIO DI PUTTANA MI AVEVA RESO CORNUTO! E io ero eccitatissimo!!! La montai anche io ma dopo 10 minuti venni e la riempii anche io. Le nostr sborre si erano unite!! Entrambi per un pò leccammo quella meravigliosa figa!! Poi ci riposammo facendo una passeggiata fuori. Ritornati, ce la montammo per un’altra ora e le sborrammo nuovamente una volta a testa. Il Bull si ritirò nella sua camera e ci addormentammo. Alle 7 del mattino il Bull tornò, con autorità prese mia moglie e se la montò ancora per una mezzora, le sborrò ancora un’altra volta e io gli diedi il cambio. Anche iola montai e le venni dentro. Insomma: avevamo sborrato dentro mia moglie per ben 6 volte e tutto era rimasto dentro di lei. Restammo u pò in camera, ci sistemanno, scendemmo a fare colazione, e poi ritornammo a casa: Tutti molto soddisfatti e mia mogliecon la figa piena di sperma!!!
    Adesso spero che prima dell’estate possiamo rivederci!

  14. Cuck sottomesso says:

    Mi fa piacere intervenire in questa discussione in qualità di cuck sottomesso, poiché condivido la distinzione tra sottomessi e non fatta da inferiore.
    Io ho 40 anni e sono sempre stato sottomesso alla donna: WC, cane, cameriere\a, femmina ecc. A 25 anni sodomizzato con lo strap-on, a 26 sverginato da un altro uomo per il divertimento di una donna.
    Da là in poi la mia virilità è stata sempre più umiliata, sono stato spesso adibito a “femmina” per altri uomini.
    Sono stato schiavo per padrone professioniste e non, e umiliato da donne che avevano semplicemente il piacere provare a sottomettere un maschio.
    Ad oggi sono cuck sottomesso per la mia donna, e col suo stallone abbiamo formato un trio. I ruoli sono chiari: il maschio virile si scopa la mia donna e io li guardo o li Lecco mentre scopano; al maschio lecco i testicoli per eccitarlo di più e quando viene pulisco con la lingua. Per entrambi sono latrina. Se richiesto soddisfo lo stallone, per dimostrare la mia inferiorità e farmi deridere. Ma mai e dico mai posso avere il ruolo di maschio; quando mi è concesso posso masturbarmi. Il mio ruolo è quello del castrato o della femmina. Ad oggi sono 6 anni che non ho rapporti attivi con una donna.
    È ovvio che questo è il risultato di lunghi addestramenti e della consapevolezza della propria inferiorità alla donna e ai maschi virili. Quando raggiungi questa consapevolezza penso che diventi davvero un maschio innocuo. Personalmente ormai non mi eccito più tradizionalmente, il pene mi resta piuttosto moscio; mi eccita di piu’, ad. es, pulire con la lingua il sedere della mia Domina dallo sperma del suo amante. Ma ci garantisco che comunque non è stato facile arrivare a questo livello di consapevolezza del proprio ruolo.

  15. cico says:

    io mi fotterei le vostre mogli così forte che nel giro di 5 minuti sborrereste nelle vostre mutande senza neanche esservi toccati una volta…

  16. nientemachonientebull says:

    A me l’idea di “condividere” la mia Donna con uno o più ragazzi, facendone un oggetto di desiderio anche per suo diretto godimento, piace ed eccita moltissimo, ma l’idea di essere messo da parte (sostituito) o esserne addirittura estromesso non piace per nulla!
    In parole povere, noi siamo la coppia “felice” che per proprio (e altrui) godimento coinvolge a vario titolo altre persone.
    Questo è ancora cuckoldismo oppure è altro … per ciò che leggo non riesco a farmi piacere il termine cuckold.
    Grazie

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