Doveva essere un incontro veloce, solo un paio d’ore rubate ai nostri impegni pressanti, dopo una settimana interminabile in cui non ci siamo visti, una settimana, mentre lo scrivo mi sembra ridicolo dire che una settimana è un lasso di tempo lungo ma per me lo e stato, la voglia di te che aumenta minuto dopo minuto, ora dopo ora fino a farmi impazzire, disposta a fare qualsiasi cosa pur di vederti.
Quando mi sono alzata non pensavo che sarebbe stata una giornata così speciale, dopo le 10.00 ho iniziato a guardare il telefono, in continuazione, quasi potessi farlo squillare con la forza del pensiero, quando finalmente il suo suono a riempito di gioia le mie orecchie ho risposto piena di speranza, ma non eri tu dall’altra parte, dolore acuto nello stomaco, voglia di gridare la mia frustrazione, non volevo farti trovare la linea occupata così ho concluso la chiamata in un secondo e ho aspettato, il tempo passa lento poi finalmente il tuo numero, il cuore batte forte come sempre, la felicità invade il mi invade come un fiume in piena, rispondo pregustando il suono della tua voce, potrei volare fino a te mio adorato amore.
SIIIIIIIIIIII, ci possiamo vedere, riesci a rubare un pò di tempo per me, inizio a saltare per la stanza, mi sento viva! VIVA. Sono così felice che potrei abbracciare il mondo.
Salto in macchina per raggiungerti guido come al solito come una pazza, voglio arrivare prima di te,
e così è infatti, quando arrivi sono di spalle, mi fai suonare il cellulare, quando sento il suono del telefono mi si gela il sangue, ho paura di sentire la tua voce che mi dice che non puoi, che un impegno improvviso ti impedisce di raggiungermi, mi giro nel sfilare dalla borsa il telefono e tu sei li che mi vieni incontro sorridendo, sei bellissimo, il mio padrone, il mio cuore trabocca d’amore, tu mi prendi subito in giro, sei impossibile quando ti ci metti, mi fai venire una rabbia!!!
Quando entriamo, mi assale una frenesia che non riesco a controllare, vorrei saltarti al collo, baciarti, mangiarti. Umh che voglia che ho di sentirti, di sentirmi tua. Non è come le altre volte, ce ne accorgiamo subito, la mia sensibilità è altissima, non riesco a smettere di venire, un continuo che mi succhia l’anima, tutto il mio essere è focalizzato in un punto, mi sento implodere, è troppo, troppo per riuscire a sopportarlo, mi sento divorare, dilaniare, quando mi lasci mi raggomitolo su me stessa, tremo, ho perso il controllo, mai mi era successa una cosa del genere, sono solo istinto, istinto allo stato puro come un animale, quando mi sano calmata un po le tue carezze mi riportano a te, mi tieni stretta sul tuo petto, ho paura, non so cosa sia successo, un cortocircuito forse questo.
Ora mi sono calmata, senti che sono di nuovo arrendevole tra le tue braccia, mi fai alzare, leghi i miei polsi e incominci a frustarmi, colpi ritmati all’inizio che prendono maggiore intensità, la schiena mi brucia, ora non resisto più, ti chiedo di smettere ma tu continui, ti sento in ogni colpo che mi dai, sento la tua voglia ma il dolore si fa insopportabile, ora capisco perché hai voluto legarmi, vorrei voltarmi per graffiarti, morderti, invece posso solo aspettare il colpo successivo e quello dopo ancora, so che mi resteranno i segni, ora inizio a riconoscere i colpi che lo faranno, ma non sembra importarti, siamo oltre oramai, quando appoggi la frusta e ti infili dentro di me, oooh dio, sensazione sublime, che non trova descrizione, mi sento tutto e niente, la barba di un giorno sulla schiena segnata è un dolce tormento e già vorrei sentire ancora la tua frusta, non so come ma lo capisci al volo e cosi vai a prenderla, nell’orecchio mi dici che me ne spettano ancora 50.
Mi preparo per resistere, non voglio diti di no anche se ora vorrei poterlo fare, i capelli scivolano sulla schiena attutendo i tuoi colpi altrimenti insopportabili.
Quando mi sleghi vado allo specchio per vedere i segni, i segni che tu mi hi voluto donare, eccoli lì bellissimi sulla mia schiena, come un ornamento prezioso, sono fiera di portarli.
Ci sono ancora sai, sono qui con me che mi fanno compagnia, in attesa della tua telefonata.