Tu comodamente adagiato sui cuscini del letto, la nostra schiava che con la sua sapiente bocca si prende cura di te, io sono al tuo fianco, in ginocchio con le gambe aperte, appoggiata sulla faccia del mio schiavo, la sua lingua impazzita è un dolce tormento.
Ci guardiamo negli occhi e ci baciamo, un bacio intenso che sa di passione, ora guardo la schiava che continua a succhiare e leccare, ti piace quello che fa lo vedo dal tuo viso, ma io voglio di più, cosi mi sposto leggermente, prendo un fallo, lo metto tra la bocca del mio schiavo e le mie cosce aperte, lo sfrego per lubrificarlo bene, incontro lo sguardo del mio schiavo che in adorazione continua a leccare cercando di evitare il fallo per poter arrivare a me, gli sorrido, mi piace vederlo così bisognoso delle mie attenzioni, è molto gratificante, così accontento lui per occuparmi di lei, ti guardo mio padrone sorridendo, tu hai capito cosa voglio fare.
Devo dire che sono un po indecisa, non so se metterlo davanti o dietro e così per togliermi d’impaccio lo metto un po qua e un po la, guarda come cambia il ritmo questa puttanella, ne ero certa,
“contento mio padrone, guarda cosa faccio per farti godere di più”
I gemiti soffocati della schiava mi mandano in visibilio, così aumento il ritmo, le sue anche si muovono vogliose e quando sta per venire mi fermo, lei si ferma con me, gira un poco la testa e mi guarda negli occhi implorate.
Mi sposto, lo schiavo cerca di trattenermi, ma io non mi concedo, non ora, ora ho bisogno di te mio signore, guardo i nostri cuccioli e gli ordino di mettersi ai piedi del letto, mi sento particolarmente buona quindi concedo loro di toccarsi mentre guardano l’unione dei nostri corpi e delle nostre anime.
Ora siamo solo io e te sul letto, mi inginocchio con la testa appoggiata sulla tua mano aperta e inizio a supplicarti di entrarmi dentro, ti prego come so fare, come so che ti piace, dimentica di tutto all'infuori di te leggi il mio tormento dai brividi che increspano la pelle del mio corpo, senti la mia voglia dalla voce implorante che sussurra spezzata di pianto.
Mio adorato padrone solo tu puoi porre fine a questo crudele strazio della carne, dammi ciò che anelo, schiava fedele delle tue voglie aspetto il momento in cui potrò diventare luce.
Quando ti riverserai dentro di me i nostri schiavi leccheranno il prezioso seme che mi hai donato mentre io leccherò te mio signore, come deve essere...