...La vedo arrivare, timida, il viso arrossato dall'emozione, ma subito rasserenato dal nostro incontro, ridiamo e scherziamo fin da subito, la sintonia che si era creata quel primo incontro è di nuovo fra noi, non è svanita con la lontananza, non mi ero illusa, è davvero la nostra cucciola, tanto attesa e cercata, decidiamo di andare a piedi, la stazione è vicina, lungo la strada il mercato e le sue variopinte bancarelle, la gente che ci circonda chiassosa, mille emozioni ma stranamente non sono ne preoccupata ne tesa, ora che lei è qui, tutti gli insegnamenti del nostro Padrone hanno preso il sopravvento e ora ho il perfetto dominio di me, lei è fragile e devo prendermene cura, basta questo pensiero a calmarmi, il mio animo sereno è la base su cui lei deve appoggiarsi per vivere questo momento così importante per lei nel modo migliore... mangiamo pizza a pranzo, poi una volta a casa decido che il suo imbarazzo potrebbe frenarla, così la faccio buttare, ci spogliamo e mentre preparo parte della cena, il dolce, lei si fa una doccia e si lava i capelli, che poi le metterò in piega io con spazzola e phon... fremo dal desiderio di prepararla per lui, ho avuto questo incarico direttamente dal nostro Padrone e l'onore che mi ha fatto è per me motivo di orgoglio, si fida tanto di me da consentirmi di fare tutto da sola, la sua stima è per me una molla a migliorarmi sempre di più per esserne all'altezza, così quando la vedo timorosa nei confronti di tutte queste novità decido che devo passare io all'azione, prendo il controllo e le dico che ora faremo i clisteri, la pulizia è fondamentale, tanto quella esterna quanto quella interna, si spaventa davanti alla dimensione della peretta che useremo e si imbarazza quando la metto in posizione, uso la vasellina sulla punta della peretta così potrà entrare nel suo culetto con facilità e lei non proverà che un po' fastidio, è un sogno che si avvera quella di usarla così... ...Godo da matti ad infilare lentamente la punta del clistere nel suo ano, penso a quanto piacere darà al nostro sire poterla sodomizzare, penso a quanto potrebbe piacere a me... così vinco con allegra imposizione le sue resistenze e le pratico ben due clisteri, per ora mi devo comunque fermare, devo poter capire se le basta così o se come me avrà bisogno di un ultimo clisma prima della sessione vera e propria, passato l'imbarazzo la posso depilare, come avevo intuito l'aver passato lo scoglio più difficile l'ha tranquillizzata e resa fiduciosa in se stessa quindi quando la sdraio sul letto a gambe spalancate non si vergogna più e si lascia preparare a dovere ridendo con me e parlando come se nulla fosse, canticchiando persino! sta scoprendo il piacere di prepararsi per lui proprio come volevamo, con me come sorella, amica, schiava compagna di crescita... il resto del pomeriggio è un susseguirsi di risate, confidenze e dimostrazioni di affetto, le ho mostrato subito l'abbigliamento che ho scelto per la serata, due poncho uguali nel taglio ma diversi nella fantasia, entrambe indosseremo autoreggenti nere e scarpe con il tacco alto e laccetti alla caviglia, ridiamo ancora come matte quando ci accorgiamo che le scarpe sono identiche se non per un piccolo particolare, la cerniera posteriore delle mie che mi consente di non slacciare ogni volta i laccettini, per il resto ogni particolare che scopriamo ci accomuna sempre di più, sembriamo gemelle separate alla nascita!... ...In piedi, l'una al fianco dell'altra, le gambe leggermente divaricate e le mani dietro la schiena, sentiamo i suoi passi, le sue mani che ci esplorano, toccano, saggiano, controlla e ispeziona entrambe, la figa perfettamente depilata, il buco del culo liscio e fremente al tocco, i seni dai capezzoli turgidissimi, la pelle liscia e profumata che attende solo la cera e la frusta... ...la mia festa di compleanno comincia così così come comincia la nostra vita a tre, noi schiave amiamo e adoriamo il nostro sire, egli è la nostra vita, la nostra forza, il nostro Padrone... P.S. il resto lo trovate se volete leggerlo sul mio sito, se non avete pazienza di aspettare che lo pubblichi sul blog... |