
Rieccomi a scrivere .
Ne è passata di acqua sotto i ponti…
…e un po’ di questa acqua mi ha fatto riflettere sull’opportunità di scrivere qualcosa che esuli dalle consuete materie trattate in questo blog.
Mi sono reso conto che spesso io parlo del mio bdsm come di un sogno .
Semplicemente perché per me è così.
D’altra parte alcuni eventi mi hanno portato alla convinzione che mentre io sto qui a parlare di sogno c’è chi utilizza il bdsm per affermare il proprio potere, per mostrare agli altri che le sue idee sono vincenti e creare attorno a sé una piccola corte di cortigiani servili.
Questo mi ha profondamente rattristato.
Mentre ormai ho fatto (e forse molti come me) l’abitudine che nel mondo le cose vadano così e la ricerca del potere sia lo sport più diffuso, meno sono pronto ad accettare che questo avvenga in quel mondo dei sogni che mi vede qui con il trischele (bandiera dei bdsmer americani) in mano.
Vedere prevaricazione delle idee, sopruso, mistificazione, corsa al potere, ecc nel nostro mondo bdsm per me è inaccettabile!
Mi deprime, mi rattrista.