Venerdì, 13 giugno 2008
"... Non ricordo la sequenza precisa degli eventi, lo ammetto, troppo intensa e passionale la serata, troppo grande per me per contenerla tutta, mi è bastato poterla vivere... ci ha fotografate insieme, con i nostri poncho colorati e la mise sexy, in un'immagine bellissima siamo legate per il collare insieme... sempre insieme, è stato l'elemento catalizzatore di tutta la sessione, mai nessuno è stato lasciato fuori, in nessun momento, è stato bellissimo farle vedere le mollettine e guardarla sconvolgersi all'idea di dove sarebbero state messe, legarla salda al divano per poterla usare così semplicemente sublime, un delirio in crescendo, la sua delicatezza e i suoi rossori nascondevano una forza interiore grande e affascinante, che delizia quando l'ha messa a pancia in giù e mi ha chiesto di giocare col suo clitoride mentre lui saggiava l'elasticità dell'ano per vedere come avrebbe reagito alla sodomizzazione... la sua verginità l'ha portata a stringere, non riusciva a rilassarsi, così il nostro sire che sa sempre come e cosa fare, ha rimandato a data da destinarsi il suo uso in questo senso e ci siamo limitati a portarla all'orgasmo... Orgasmo, qui è stata dura per me, moltissimo, è passato tanto tempo dalle mie primissime sessioni che avevo dimenticato quanto può essere forte per una slave essere finalmente di proprietà e usata come si deve, avevo scordato quanto può essere sconvolgente l'intensità delle emozioni e quanto desiderio hai di essere all'altezza del tuo dom, quanto sia facile piangere per dare sfogo finalmente alle frustrazioni più profonde dell'anima... ed è stato il suo pianto dirotto a terrorizzarmi quando erompe da lei in tutta la sua intensità mentre la cera le veniva colata sulla schiena, perchè lo capivo e lo sentivo di nuovo come mio, sapevo cosa sentiva e tuttavia non avevo la possibilità di aiutarla in nessun modo, solo la voce calma del nostro sire l'ha fatta riprendere, riportandola piano al controllo di se, la pausa dolce con fragole e panna con sciroppo hanno fatto il resto... Avvicino il puff al divano e aiuto il nostro sire a legarla bene, braccia e gambe, completamente offerta e disponibile, la figa spalancata e il vibratore da passeggio ben inserito, provo per la prima volta il piacere di farla eccitare, toccandole i morbidi seni e torcendo i capezzolini delicati, quando ho l'ordine di togliere il vibratore avida colmo quel vuoto con le mie dita, è così fradicia la troietta che ne metto due dentro con facilità, così sotto la sua eccitazione incalzante la stantuffo decisa, secca e fino in fondo, la colmo come so che vuole essere, la prendo come la cagna che è, sotto i miei assalti e le attenzioni del nostro sire per i suoi seni e il suo clitoride riesce per la prima volta a godere per noi in nostra presenza, è intenso, liberatorio e magnifico, lei lo è, grande, stupenda, nostra... avevo provato anche io le mollette sul clitoride e sulle grandi labbra e lei da vera sorellina mi aveva tenuto la mano, così come mi era stata vicina quando legata a gambe aperte, bendata e totalmente immobilizzata il nostro sire mi aveva usata come il buco da fottere che sono col dildo, è stato bellissimo poi, quando lei vincendo la vergogna e la timidezza, accettando la sua offerta, mi aveva usata a sua volta portandomi all'orgasmo... quella sera abbiamo goduto più e più volte, legate insieme a pancia in giù sotto i colpi del cane l'una a fianco dell'altra, la figa fradicia che colava umori, accanto al nostro sire nulla poteva essere più perfetto, almeno così credevo... Le sorprese non vengono mai sole, c'è un posto che io chiamo "il mio piccolo angolo di paradiso" ed è quando lui sdraiato mi lascia accoccolarmi al suo fianco con la testa nell'incavo del braccio appoggiata alla sua spalla e il mio corpo nudo avvolto al suo, in quella posizione mi rilasso totalmente, più volte mi sono addormentata serena accanto a lui in quel modo, quello che non immaginavo è quanto sarebbe stato bello avere lei insieme, una da una parte e l'altra dall'altra, fra le sue braccia, con lui che baciava a turno entrambe, i seni premuti sul suo petto, le gambe intrecciate alle sue così da strofinare le fighette fradice contro le sue cosce muscolose, le mani intrecciate, sollevarci così da poter portare i seni alla sua bocca e consentirgli con le mani di frugarci è stato istintivo per entrambe, eravamo una cosa sola, quante volte avevo immaginato una cosa simile, ma mai avrei potuto sapere quanto sarebbe stato bello e profondo, appagante, coinvolgente, bacia persino come me, un po' meno irruentemente, ma nello stesso modo, non riuscivo a distogliere gli occhi dalle loro bocche che si univano, dalla lingua del nostro sire che la penetrava e la violava, entrambe agognavamo a farlo godere, ma lui non ha voluto, si è concentrato interamente su di noi, sul controllo che esercitava e sul mantenere un perfetto equilibrio per permetterci di legarci senza sentirci in difficoltà, eliminando così ogni possibile insorgere di gelosie stupide o ingiustificate... Dormire nello stesso letto è stato scontato, io in mezzo, per evitare che lui la prendesse a cazzotti, come a volte fa con me, mentre si rigira nel sonno, ho perso il conto delle volte che mi sono svegliata nel cuore della notte, per il troppo caldo, in un'orgia di sollecitudine ho coperte entrambe con lenzuola e piumone, per la posizione troppo scomoda, per l'eccitazione assurda che mi bruciava nelle vene... La mattina l'ho svegliata presto, aveva il viso gonfio di sonno, c'eravamo coricati tutti tardissimo, le 3 o giù di lì, e alle 7.30 eccoci tutte e due nude in cucina a preparare la colazione, lei con mille domande in testa, io che cercavo di guidarla senza darle le risposte come il nostro sire mi aveva detto di fare con lei... la torta preparata la sera prima per il mio compleanno, il tea e il caffè, lo yogurt, la crema pasticcera, i biscotti, il succo di frutta, tutto in bella mostra sul tavolo, mancava ancora un quarto d'ora alla sveglia quando lui ci chiama, mi chiede le bende, e una volta che siamo pronte ci fa sdraiare accanto a lui, mi accorgo subito della sua eccitazione, come mi accorgo che non ha i pantaloni del pigiama, capisco che sta per usarci come avevo chiesto io come dono sere e sere prima, farà l'amore con me, con noi... sentirmi piena di lui è meraviglioso, i suoi assalti, la meraviglia di poterlo cavalcare e godere su di lui... La dolcezza estrema con cui mi chiede se può prendere anche lyl mi tocca il cuore, mi sta chiedendo se la sua donna riesce a essere forte a sufficienza da vedere come lui Master, possiederà sessualmente la seconda schiava che ora giace nuda ed eccitata al nostro fianco, sapendo che il suo cuore di uomo è mio, che lo sarà per sempre, ho potuto dirgli di sì senza problemi, ho potuto vederlo mentre gli apriva le gambe e mi chiedeva di aiutarlo a penetrarla, mentre la montava come aveva fatto prima con me, ho potuto toccarle il seno e aiutarla a godere come meritava la cagna che è... vedere il proprio uomo che sta con un'altra donna ucciderebbe chiunque, ma io sono anche una schiava, la sua schiava, lui è un master, non mi sognerei mai di privarlo del diritto di possedere e usare le sue schiave come meglio crede, ne potevo negare a lei l'ore di essere il suo buco da fottere... ho ripensato spesso a quel momento, conciliare la donna e la schiava non è mai stato tanto difficile, ma ci sono riuscita, ora posso pensarlo serenamente senza rischiare di farmi prendere dalla gelosia o peggio soffrirne e far soffrire altri... Abbiamo parlato a lungo dopo che il nostro sire è andato al lavoro, le ho insegnato come mettersi le mollette per lui, i modi migliori di prendere il capezzolo senza ferirsi, come metterne due o tre pinzando bene l'aureola oppure due una sopra l'altra sul capezzolo... eravamo rilassate e tranquille, almeno lo ero io, lei invece nel momento in cui le ho fatto federe come pinzarsi il clito era un lago, vedevo i suoi umori chiaramente sulla figa depilata, così chiesto il permesso, l'ho fatta godere, col dildo infilato fino in fondo alla figa, a quattro zampe, un dito che le stuzzicava il buco del culo e un altro che le titillava il clito, l'ho vista venire in modo prorompente, uno spettacolo per gli occhi... così quando poi l'ho accompagnata al treno mi sono ritrovata a pensare con desiderio alla prossima volta che le nostre strade si sarebbero incrociate, a tutte le cose che le avrei fatto, al suo culetto da aprire per lui, allo strap-on che avrei potuto usare su di lei... Buon viaggio piccolotta al prossimo incontro... " ... serenity ...slave da usare... |
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Mercoledì, 14 maggio 2008
...La vedo arrivare, timida, il viso arrossato dall'emozione, ma subito rasserenato dal nostro incontro, ridiamo e scherziamo fin da subito, la sintonia che si era creata quel primo incontro è di nuovo fra noi, non è svanita con la lontananza, non mi ero illusa, è davvero la nostra cucciola, tanto attesa e cercata, decidiamo di andare a piedi, la stazione è vicina, lungo la strada il mercato e le sue variopinte bancarelle, la gente che ci circonda chiassosa, mille emozioni ma stranamente non sono ne preoccupata ne tesa, ora che lei è qui, tutti gli insegnamenti del nostro Padrone hanno preso il sopravvento e ora ho il perfetto dominio di me, lei è fragile e devo prendermene cura, basta questo pensiero a calmarmi, il mio animo sereno è la base su cui lei deve appoggiarsi per vivere questo momento così importante per lei nel modo migliore... mangiamo pizza a pranzo, poi una volta a casa decido che il suo imbarazzo potrebbe frenarla, così la faccio buttare, ci spogliamo e mentre preparo parte della cena, il dolce, lei si fa una doccia e si lava i capelli, che poi le metterò in piega io con spazzola e phon... fremo dal desiderio di prepararla per lui, ho avuto questo incarico direttamente dal nostro Padrone e l'onore che mi ha fatto è per me motivo di orgoglio, si fida tanto di me da consentirmi di fare tutto da sola, la sua stima è per me una molla a migliorarmi sempre di più per esserne all'altezza, così quando la vedo timorosa nei confronti di tutte queste novità decido che devo passare io all'azione, prendo il controllo e le dico che ora faremo i clisteri, la pulizia è fondamentale, tanto quella esterna quanto quella interna, si spaventa davanti alla dimensione della peretta che useremo e si imbarazza quando la metto in posizione, uso la vasellina sulla punta della peretta così potrà entrare nel suo culetto con facilità e lei non proverà che un po' fastidio, è un sogno che si avvera quella di usarla così... ...Godo da matti ad infilare lentamente la punta del clistere nel suo ano, penso a quanto piacere darà al nostro sire poterla sodomizzare, penso a quanto potrebbe piacere a me... così vinco con allegra imposizione le sue resistenze e le pratico ben due clisteri, per ora mi devo comunque fermare, devo poter capire se le basta così o se come me avrà bisogno di un ultimo clisma prima della sessione vera e propria, passato l'imbarazzo la posso depilare, come avevo intuito l'aver passato lo scoglio più difficile l'ha tranquillizzata e resa fiduciosa in se stessa quindi quando la sdraio sul letto a gambe spalancate non si vergogna più e si lascia preparare a dovere ridendo con me e parlando come se nulla fosse, canticchiando persino! sta scoprendo il piacere di prepararsi per lui proprio come volevamo, con me come sorella, amica, schiava compagna di crescita... il resto del pomeriggio è un susseguirsi di risate, confidenze e dimostrazioni di affetto, le ho mostrato subito l'abbigliamento che ho scelto per la serata, due poncho uguali nel taglio ma diversi nella fantasia, entrambe indosseremo autoreggenti nere e scarpe con il tacco alto e laccetti alla caviglia, ridiamo ancora come matte quando ci accorgiamo che le scarpe sono identiche se non per un piccolo particolare, la cerniera posteriore delle mie che mi consente di non slacciare ogni volta i laccettini, per il resto ogni particolare che scopriamo ci accomuna sempre di più, sembriamo gemelle separate alla nascita!... ...In piedi, l'una al fianco dell'altra, le gambe leggermente divaricate e le mani dietro la schiena, sentiamo i suoi passi, le sue mani che ci esplorano, toccano, saggiano, controlla e ispeziona entrambe, la figa perfettamente depilata, il buco del culo liscio e fremente al tocco, i seni dai capezzoli turgidissimi, la pelle liscia e profumata che attende solo la cera e la frusta... ...la mia festa di compleanno comincia così così come comincia la nostra vita a tre, noi schiave amiamo e adoriamo il nostro sire, egli è la nostra vita, la nostra forza, il nostro Padrone... P.S. il resto lo trovate se volete leggerlo sul mio sito, se non avete pazienza di aspettare che lo pubblichi sul blog... |
Domenica, 20 aprile 2008
E' da tanto che non scrivo di me e del mio (finora tortuoso) percorso nel bdsm.Come spesso accade nella vita,e come ha avuto modo di commentare acutamente qualcuno ad un mio precedente post,i percorsi sono spesso tortuosi e magari fatti per riportarci al punto di partenza.Il percorso che ha seguito la mia vita negli ultimi mesi è stato piuttosto lontano dal bdsm e di questo se ne aveva il sentore già negli ultimi post.Per un periodo è sembrato tornare prepotentemente a galla,per poi sparire con la stessa subitaneità con la quale era ricomparso.
Continua a leggere "RITORNO AL BDSM"
Domenica, 30 marzo 2008
...finalmete, dopo tanto cercare è arrivata da noi lyl, la seconda slave che tanto volevamo con noi, lyl si è proposta a noi in un modo che non avrei mai immaginato... ...contattata da una slave confusa e agli esordi le ho subito dato sostegno per quanto in mio potere, la lontananza non eccessiva mi porta ad invitarla per un caffè nel caso in cui la sorte la portasse dalle nostre parti, ed ecco che non meno di una settimana fa lei mi scrive che accetta, ha bisogno di parlare e con l'approvazione del mio Padrone la invito di cuore, lei non ha mai praticato, non sa cosa le piaccia e sono tante le domande che ha nello sguardo ma che per timidezza non osa porre, così Lui la mette a suo agio, fino a che non prendo l'iniziativa, capisco che se non prova stasera che è fra amici non ce la farà facilmente, così le dico, lyl guarda qui c'è Lui chi meglio può farti provare se vuoi vado di la così non ti imbarazzo... ...no resta, anzi mi fa piacere... ...ne è seguita una delle sessioni più intense a livello emotivo che posso ricordare, lyl quella sera ci ha toccato il cuore ed è stato ovvio per noi volerla, la proposta l'ha lasciata stupita ma ha acconsentito a pensarci, il giorno dopo accettava, ora l'intesa che c'è stata fra noi immediata si sta consolidando, siamo molto simili, amiamo molto alcune pratiche che predilige il Nostro Sire, stiamo diventando amiche... ...stiamo diventando sorelle... |
Mercoledì, 9 gennaio 2008
Scegliemmo l'albergo per l'incontro... lei sarebbe entrata per prima, si sarebbe preparata, dopodichè mi avrebbe chiamato.
La sera stabilita, raggiunsi in macchina l'hotel, parcheggiai ed attesi la sua chiamata.
Lo squillo non tardò ad arrivare ed una voce calda e sensuale mi sussurrò:
- Sono pronta, puoi salire.
Salii le scale e raggiunsi la porta della stanza.
Continua a leggere "Incontro al buio (2^ parte)"
Mercoledì, 19 dicembre 2007
...lo so, è un po' che non scrivo, non sono prolissa quanto avrei voluto, ma spesso la vita ti blocca sulle possibilità e le scelte dipendono molto dalle opportunità che queste ti offrono... ...mamma mia filosofeggio a quest'ora? ...ieri sera festa di natale fra amici, con le amiche della mailing list si era discusso su come passaremo le feste ed io come al solito "lavoro, solo lavoro"... ... ... ...ma quest'anno il mio regalo è stato così intenso ed inaspettato che mi ha lasciato senza fiato... ...un dono che mi porterò dentro per tutta la vita, il ricordo di un'emozione intensissima e straordinaria che non mi ha fatto quasi chiudere occhio nonostante la stanchezza devastante che mi pervadeva dopo un tour de force di due giorni di preparativi febbrili... ... ... ...lui dice che l'ho preso a causa della stanchezza, io dico che l'ha fatto per amore, lol... ...a letto la sera dopo aver riordinato tutto, tra baci e coccole mentre discutevamo del più e del meno, ma soprattuttto sull'opportunità o meno da parte mia di cercarmi un lavoro che mi permetta di tornare a casa tutte le sere e di rendere effettiva e reale per tutti la nostra convivenza, lui se ne esce con una cosa... ... ...una frase che mi lascia senza fiato... ... ... ...sai che lo vorrei un figlio tuo? un/a piccolo/a che scorrazzi per casa... ... ... ...quasi mi viene un colpo, non riesco a crederci, non mi aveva mai detto nulla che lasciasse trasparire la reale portata dei suoi sentimenti, il mio Padrone è un uomo dai principi solidissimi, con un senso della famiglia e delle responsabilità spiccatissime, non direbbe mai una cosa del genere alla leggera se non volesse fare di me la sua compagna per la vita... ...ora queste feste che prima mi uccidevano l'anima per il dolore di stargli lontana in giorni così importanti sono per me una manna dal cielo, perchè finalmente ho da cullare il più grande e meraviglioso sogno che una donna possa avere, essere al primo posto per l'uomo che ama... ... ... ...di più non scrivo per ora la slave è realizzata e la donna pure... ...non ho da chiedere nulla di più... |
Lunedì, 17 dicembre 2007
Una sera mi arrivò un messaggio...era una 45enne contattata su una chat.
Il tono della sua mail non lasciava dubbi...la signora aveva voglia di incontrarmi ed era mooolto ben disposta.
C'era un problema, Paola (così la chiamerò) era sulla sedia a rotelle, aveva perso l'uso delle gambe durante un grave incidente.
Certo, la situazione per me era inusuale, ma se Paola aveva bisogno/voglia di me,
Continua a leggere "Io, buon Sammaritano..."
Giovedì, 13 dicembre 2007
Navigando e chattando su internet (una delle mie passioni), conobbi una 45enne, che chiamerò Carla.
Dopo alcuni giorni passati in chat, decidemmo d'incontrarci.
Così, una sera d'autunno, la portai a Lido degli Estensi (FE) per una pizza al ristorante.
Presi la Romea, la strada che da Ravenna porta a Venezia. E' questa, a mio modesto parere, a livello naturalistico-paesaggistico, una delle più belle strade d'Italia, in quanto attraversa pinete, boschi, valli, fiumi ed anche una foresta palustre.
Al ristorante chiacchierammo, ridemmo, scherzammo e, naturalmente...mangiammo!
Carla era un'amabile signora, dirigente d'azienda, non bella, ma
Continua a leggere "Guidando nella notte..."
Essendo il primo post, mi pare giusto e doveroso fare un pò di presentazioni.
Sono un uomo maturo (55 anni), distinto, giovanile, 174 cm di altezza per un peso di 74 kg
romagnolo, della provincia di Ravenna, occhi verde-castano, capelli brizzolati, fisico normale con pregi e difetti, giovanile, nn bello ma interessante (penso).
Come carattere sono allegro, affettuoso, discreto e riservato,
Continua a leggere "Primo post, mi presento..."
Martedì, 6 novembre 2007
come molti altri presenti in questo blog, scrivo in più siti, a volte per problemi di tempo mi limito a leggere le novità e non intervengo, lasciando così passare del tempo fra un intervento e l'altro purtroppo... questo mio pensiero è già stato inserito in un altro luogo, ma ho ritenuto doveroso inserirlo anche in questo blog, si sta formando a livello di siti italiani una piccola comunità di sole slave, che ci permette di prendere coscienza in modo più efficace e diretto di tutte quelle problematiche che i signori Master non possono vedere in quanto uomini... questo è ciò che è emerso dalle mie considerazioni in merito alla mia attuale posizione e alle sue possibili evoluzioni nel tempo se e quando la nostra cucciola tanto cercata deciderà di diventare realtà... "Ho deciso di prendere una seconda schiava..." Te la lancia lì come se fosse una pallina con cui baloccarti nell'attesa dei giochi più seri. Tu già la odi, diventi verde bile per la gelosia, temi che lei sarà più bella, più docile, remissiva abile in tutte quelle cose che tu non riesci a fare bene ma che a lui piacciono da matti. Sai da subito che dovrai ingoiare rospi enormi e che alla fine ti preferirà l'altra... Niente di più sbagliato, l'insicurezza che ci prende in questi frangenti dipende non solo dalla poca sicurezza di noi stesse, ma soprattutto da una mancanza di fiducia totale in Lui, cosa che, per quanto lo amiamo e adoriamo, capita, siamo esseri umani e soprattutto donne, le creature più insicure presenti sulla faccia della terra si sa. Dobbiamo sempre ricordarci che se ci ha scelte non lo ha fatto per pietà né per noia, ma perché ha visto chiaramente in noi, che conosce il nostro potenziale inespresso e, cosa fondamentale, non ci chiederà mai nulla che sia realmente oltre le nostre possibilità. L'uomo che noi chiamiamo Padrone è un maestro, che ama insegnare, che non tradirebbe mai la fiducia di nessuna delle sue schiave, poiché sa che esse gli appartengono per loro scelta e che finché lui saprà mantenere il controllo sulla loro crescita, finché loro sapranno che per Lui sono la cosa più preziosa al mondo, nessuno potrà mai spezzare il loro rapporto Dom/sub... Una seconda schiava non creerà problemi se si vede la cosa per quello che realmente è,lei è un'amica, una confidente, qualcuna con cui imparare a fare cose che prima ci erano precluse, che ascolterà le nostre confidenze di donna, cose che magari solo lei può capire perché è come noi, qualcuna cui appoggiarci quando sbagliamo che capirà perfettamente le difficoltà che stiamo affrontando... In conclusione, dobbiamo solo usare un po' del nostro famoso raziocinio per capire che in realtà una seconda schiava non ci ucciderà, soprattutto non lo porterà via da noi...
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...ok, mi lancio e dopo i saluti di rito oggi vi dico che sono nera, ma proprio nera...c'è un furbone che mi ha "rubato" dei racconti dal sito, premetto che sono firmati, che sono all'interno di una pagina di sessione che è on line da più di un anno e che ho le prove di ciò che dico poichè copie di tali racconti sono in mano ad altre persone in cartaceo, trovo questa pratica davvero sgradevole, va bene che internet è una vetrina aperta, ma se vuoi i miei scritti copia e incolla ciò che ti pare ma cita il fatto che sono miei, spacciarli per tuoi è da B...... beeeeeeeeeeeeeeeepppppp... se ti pesco C....... ribeeeeeeeeeeepppppppppp... i racconti sono visibili sul mio sito e su disciplinaria, sono quelli inerenti al dvd per intenderci...
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Domenica, 21 ottobre 2007
E' da tempo ormai che mi sono avvicinata al mondo del bdsm e da
allora,probabilmente,mai come adesso lo sento così lontano.Per
allontanarmi dalla persona che mi ha fatto scoprire un approccio
al bdsm ben diverso da quello superficiale che avevo,c'e'
voluto un duro lavoro mentale,un grosso sforzo di elaborazione
che,alla fine,comunque,ha dato i suoi frutti.
Continua a leggere "IL DISTACCO"
Martedì, 2 ottobre 2007
Confessare un crimine… ma questo non avviene tutti i giorni e non per tutti, per fortuna, ma forse la possibilità o la necessità di confessare a se stessi le proprie paure, i propri limiti, questo avviene spesso, o almeno, l’occasione capita e non di rado…
Accettare che si è umani, accettare che si è un po’ peggio di ciò che si credeva, questa la sfida! L’essere un po’ peggiori non diminuisce il proprio valore, la propria importanza in questo mondo. Accettando si riacquista la libertà di essere se stessi, forse meno belli, ma sinceri, umani, veramente se stessi!
Per un uomo che vive una vita di tipo attivo,
Continua a leggere "Confessare, rende liberi....!"
Lunedì, 10 settembre 2007
Del travaglio che ha portato me stessa ad ammettere di essere una slave, almeno nei confronti di una determinata persona, ho già scritto.
E' stato un percorso difficile, tormentato, un percorso che mi ha portato a scoprire una parte di me: quella che, in maniera riluttante, ha dovuto ammettere che c'era qualcuno innanzi al quale deporre le armi e riconoscergli il potere ed il controllo. Quel potere e quel controllo che ero sempre io ad avere nei miei rapporti umani e che aveva portato molte persone che avevano dei problemi, a considerare me come un punto di riferimento.
Continua a leggere "Scoprirsi slave 2"
Venerdì, 31 agosto 2007
Archiviato definitivamente un sogno irrealizzato,mi sorprendo
a pensare a cosa mi riservera' il futuro.Mi verrebbe spontaneo
pensare:BDSM?No ,grazie! Ho troppi dubbi sul mio essere slave.
Non penso all'essere master (o slave o cosa si voglia)
come ad un'essenza,come sostiene chi ama il linguaggio
filosofico (con qualche anelito metafisico) o come ad una
caratteristica genetica (piu' consona del linguaggio scientifico).
Slave o master,a mio parere,e' un concetto relativo,
dipendente dal soggetto col quale si interagisce.
Continua a leggere "VOLTANDO PAGINA"
Lunedì, 27 agosto 2007
Sono su di un letto,ho le mani legate dietro la schiena.Abbiamo vissuto una
sessione molto intensa.
Come sempre ne esco sfinita ma piu' forte.Perche' e' questo che tu vuoi da
me:che io sia piu' forte.
E tu ti muovi per forgiare una persona forte.Sai bene che non sono una
slave nel senso piu' classico del termine,sai bene che sei l'unico che
abbia un potere totale su di me.Lo hai non perche' io te lo abbia ceduto
spontaneamente,lo hai perche'io non ho potuto fare a meno di donartelo
Ne ero riluttante,ma ho dovuto piegarmi a te.Io non sono una slave nel
senso piu' classico del termine,io sono la TUA slave.
Solo interagendo con te e' venuta fuori la mia essenza di slave.
Nessun altro master,per quanto si professasse tale,e' mai riuscito ad avere
alcun controllo su di me.
Continua a leggere "SOGNANDO TE"
Giovedì, 23 agosto 2007
mercoledì 1 agosto 2007
...mi sto aggirando per casa... ...piango di dolore... ...le lacrime mi annebbiano la vista, il male al cuore che sento è tremendo... ...per tre lunghe settimane sarò sola... ...senza i tuoi occhi a guardarmi non ha senso tutto questo affannarsi in casa... ...senza il tuo sorriso a scaldarmi l'anima non c'è sole che mi possa dare vita... ...senza il tuo cuore che batte vicino al mio sono morta dentro... ...mio signore ho tenuto duro tutta la mattina, mi sono mostrata allegra, serena, giocosa come piace a te, ma dentro morivo lentamente... ...scherzando ho definito questo periodo di lontananza le mie vere ferie, non più affanni per la cena da preparare, non più corse sul treno all'alba per arrivare con la colazione a letto prima del tuo risveglio, non più la sponda del letto come giaciglio... ...ma in realtà questo sarà il mio inferno... ...stare qui, dove tutto mi ricorda te, dove le tue cose mi fanno l'occhietto da ogni angolo sarà dura, immensamente dura, anche ora mentre scrivo queste righe per poter alleviare con le parole questo senso d'oppressione che ho al petto, anche ora piango, lo schermo va e viene davanti ai miei occhi, le lettere si confondono tra loro e devo continuamente correggere ciò che digito... ...mio Signore mi manchi già... ...mi mancherai davvero molto, respiro te, vivo per te, esisto solo per essere la tua slave... ...ma soprattutto è l'uomo meraviglioso che sei che mi verrà a nostalgia infinita, i tuoi abbracci, caldi, forti e delicati allo stesso tempo, i tuoi baci a mezza bocca, così teneri da sciogliere i ghiacci perenni del mio cuore, tu, mi mancherai tu, così come sei, per quello che sei, non solo per ciò che rappresenti... ...ma sarò forte, questo è l'unico mio sfogo, non ci saranno altre parole, altre lacrime, se non nel cuore profondo della notte, quando la solitudine sarà immensa, sarò sempre sorridente al telefono con te, non porterò una nuvola sulle tue meritatissime ferie... divertiti, rilassati, rigenerati... ...io ti aspetto qui mio adorato, attendo il tuo ritorno e sarò sempre qui, sempre, ogni volta che mi vorrai... ...la tua cigolina...
martedì 7 agosto 2007 ...non ce l'ho fatta, è più forte di me... ...mi sono controllata tutto il santo giorno, dicendomi che era come se stesse tardando e facendo più straordinario del solito, che la sera stanca sarei andata a dormire e così cotta da non sentirlo rientrare per poi restare addormentata davanti alla sveglia che suonava... ...balle... ...colossali balle... ...al momento di coricarmi eccolo lì il pianto traditore, dirotto, straziante, nervi a fior di pelle per questo dannato tipo di lavoro che sono costretta a fare per ora e che mi toglie ogni possibilità di vita "normale", che mi impedisce il languore della domenica insieme dopo un pasto abbondante, che mi preclude ogni festa comandata e non, che non so più cosa sia un sabato sera passato a cazzeggiare in giro perchè tanto i locali sono sempre e solo quelli, che mi impedisce anche solo di programmare delle ferie insieme... ...a se cambia... ...dio se cambiasse mai!...
martedì 14 agosto 2007
...domani il mio adorato Padrone compirà gli anni... ...ancora una volta siamo lontani, un altro anno passa e io non posso essere accanto a lui come vorrei... ...io lavorerò, lui sarà con gli amici, al mare, a riposarsi dopo un anno faticosissimo, a godersi il giusto e meritato riposo... ...mi si stringe il cuore a pensarci... ...vorrei urlare di rabbia, piangere fino allo sfinimento per non sentire più nulla dopo e riuscire ad arrivare dormendo al giorno della nostra riunione... ...sono frustrata al limite della pazienza dopo un anno e mezzo di treno e attesa... ...ma ogni volta che lo riincontro sento che ne vale sempre di più la pena, per l'uomo che è, per il Dominante che mi tiene con se, per i suoi occhi commossi quando la malinconia mi prende, per tutto ciò che rappresenta per me ed io per lui...
giovedì 23 agosto 2007
...sembrava un film... ...gli sono volata al collo e l'ho divorato di baci, l'ho abbracciato così stretto da farmi male, è con me ora, dorme nella stanza accanto russando come sempre, ma la gioia che provo non è descrivibile, ora è tutto ok, tutto a posto, lui è qui e non voglio altro...
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Venerdì, 27 luglio 2007
Certe pulsioni,certe fantasie ,animano la mente di un essere umano fin dalla
prima infanzia.Lo sanno bene anche i bambini che ben presto provano piaceredi legare o di essere legati.
Altra cosa e' il bdsm nel significato piu' alto del termine,ossia come
appartenenza della propria persona fino alla sfera piu' intima.Slave si
nasce o si diventa?Slave informi si nasce,ma la formazione va fatta
attraverso un percorso interiore ,a volte tortuoso,a volte doloroso,comunque mai facile.
Anche la presa di coscienza del proprio essere slave passa attraverso fasi
difficili:dal rifiuto,alla ribellione,alla accettazione finale.
Continua a leggere "DEDICATO A TE"
Ieri ti ho pensato spesso, avevo voglia no, avevo la necessità, di stare tra le tue braccia, un bisogno fisico di sentirmi circondata dal tuo corpo, così mi sono addormentata ieri notte, pensando di stare accoccolata tra le tue braccia.
"oggi è meglio se non ci vediamo"
così mi hai sussurrato al telefono questa mattina
"perchè se ci vediamo ti faccio tanto male"
le tue parole mi eccitano
"mi hai ossessionato tutta la notte"
il mio respiro è veloce ora
"ho immaginato il tuo viso stravolto"
si, si, ti voglio
"le lacrime che rigano il volto contratto"
i muscoli vaginale iniziano a contrarsi
"le tue urla..."
"ti prego, vediamoci, ho bisogno di vederti, ho bisogno di sentirti,
di sentirmi tua, ti supplico amore"
"se ci vediamo oggi ti torturo"
"si, lo so"
"ti chiamo dopo"
Continua a leggere "La tortura"
Martedì, 24 luglio 2007
E' successa una cosa strana, ho fatto una foto ... ma non l'ho fatta io. Cioe', l'ho scattata io ma non perche' avessi voglia di farla ma perche' DOVEVO farla.
Cerchero' di spiegarmi, spesso mi capita di fare delle sessioni di fotografia, mi piace, mi diverte perche' non e' un lavoro e quindi posso fare quello che voglio o quello che vuole la modella, sensa obblighi e restrizioni.
L'altro giorno e' venuta una coppia per una sessione di foto bondage, come al solito imbarazzo iniziale che presto svanisce nel divertimento e nelle risata, con il lui che commenta e scatta, io che lego la fanciulla, la quale dovrebbe avere una aria "triste e contrita" da perfetta slave e che invece ride e se la gode.
Tra le varie sessioni dove essercene anche una particolare, che da tanto volevo realizzare ma che per un motivo e per un altro non mi era mai riuscito ...
Continua a leggere "Non so' perche' ..."
Sabato, 7 luglio 2007
...mi lascio coricare sul puff... le gambe aperte, la testa leggermente inclinata verso il basso, i miei polsi legati alle caviglie mi impediscono di serrare le gambe e mi espongono al suo uso in tutte le varianti fino ad ora sperimentate, quella posizione mi piace, non posso fare a meno di dirglielo... sento il rumore del tappino del lubrificante, dentro di me fremo, il plug! dopo settimane che non mi penetra, farà male e parecchio, abbiamo cenato da poco il mio intestino non lo accetterà... mi faccio mille piste e lui è già lì che mi apre e lo spinge dentro, piano prima poi appena mi sente cedere deciso lo infila impalandomi... così resto sola col mio desiderio di espellere quel corpo estraneo e la mia ferrea volontà di accettarlo, così come è arrivato il disagio svanisce, sono ben addestrata e lui lo sa, la mia mente riprende il controllo, lo sfintere si rilassa e il plug scompare, è parte di me... mi chiedo cosa farà ora, sono accessibile a tutto, frusta sui genitali, sui seni, mollette e cera calda ovunque, ma lui sceglie di farmi diventare troia... ancora il rumore del tubetto e ho appena il tempo di capire che il dildo si fa strada nella mia figa e mi riempie completamente, non ci va leggero, non ne ha bisogno sono un lago, appena ho capito cosa voleva farmi mi sono bagnata come mai, stantuffa, deciso, io soccombo gemendo, così con entrambi i buchi pieni, esposta e utilizzabile a 360°, arriva il primo orgasmo, monta dentro di me imperioso, chiedo e ottengo il permesso di venire, dico il primo perchè ne avrò ben quattro, sono sempre stata multiorgasmica, ma questa sera sto dando prova di me... non smette di usarmi e spinge mi riempie, non è delicato, mi monta come uno stallone, la sua mano salda sulle grandi labbra per vedere bene come il dildo che impugna entra ed esce dal mio corpo, oddio ancora sto per venire, così al quarto orgasmo il suo sì di soddisfazione mi lascia stremata, ma non spossata come le altre volte, l'orgasmo interno è diverso da quello clitorideo, mentre quest'ultimo mi lascia senza fiato, sconvolta e incapace di qualsiasi azione, quello interno invece è più caldo, profondo, ma mi lascia energie per fare altro per continuare a godere, se dovessi mai raggiungere entrambi contemporaneamente, e so che lui vuole arrivare a quel punto, probabilmente urlerei come in quei film di secondordine che si affittano ogni tanto per vedere com'è... solo che io urlerei davvero e non per finta... la sera dopo ancora, e ancora, e ancora... sto diventando il suo buco da fottere, stasera forse avrò tanti cazzi da non sapere dove metterli, sarà lui a scegliere, lui il mio grande, dolcissimo, Padrone... |
Giovedì, 28 giugno 2007
sono una monella... ehehehe... lo so proprio... con calma, piano piano, vedro' di scrivere su questo blog un po' delle fantasie che mi passano nella testa... chissa' che non intrighino qualcuno...
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Mercoledì, 9 maggio 2007

Rieccomi a scrivere .
Ne è passata di acqua sotto i ponti…
…e un po’ di questa acqua mi ha fatto riflettere sull’opportunità di scrivere qualcosa che esuli dalle consuete materie trattate in questo blog.
Mi sono reso conto che spesso io parlo del mio bdsm come di un sogno .
Semplicemente perché per me è così.
D’altra parte alcuni eventi mi hanno portato alla convinzione che mentre io sto qui a parlare di sogno c’è chi utilizza il bdsm per affermare il proprio potere, per mostrare agli altri che le sue idee sono vincenti e creare attorno a sé una piccola corte di cortigiani servili.
Questo mi ha profondamente rattristato.
Mentre ormai ho fatto (e forse molti come me) l’abitudine che nel mondo le cose vadano così e la ricerca del potere sia lo sport più diffuso, meno sono pronto ad accettare che questo avvenga in quel mondo dei sogni che mi vede qui con il trischele (bandiera dei bdsmer americani) in mano.
Vedere prevaricazione delle idee, sopruso, mistificazione, corsa al potere, ecc nel nostro mondo bdsm per me è inaccettabile!
Mi deprime, mi rattrista.
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Mercoledì, 2 maggio 2007
Anonimo ha detto... vedo che non hai nemmeno avuto il coraggio di pubblicare quanto ti ho scritto, bella integrità e naturitaà che credi di avere. ti vergogni di far sapere cosa ti scriv? ma almeno allora vai fino in fondo metti in sto sito altre foto il tutto è ,molto monotono senno
oè per caso quel porco che magari non te le fa neanche legger la tua migliore amica
questo è l'ultimo di una serie di insulti che ho ricevuto sul mio blog, ne ho cancellati tanti di commenti cattivi, di vaneggiamenti assurdi e crudeli, ma quest'ultimo ho deciso di pubblicarlo e di renderlo pubblico anche qui, per svergognare ancor più pubblicamente quest'individuo, che si presume sia donna da come si presenta, ma visto l'anonimato che vigliaccamente usa non posso garantire, nei precedenti commenti sempre questa presunta donna, mi accusava di essere plagiata a causa della mia dura infanzia, di non essere in grado di pensare con la mia testa, senza poi mettere in conto tutta la valanga di ingiurie che ha riversato addosso al mio Signore! ora comincio davvero ad averne la misura colma, per non essere a mia volta offensiva, possibile che non sia lecito avere un reale scambio di esperienze di vita senza dover subire simili angherie da parte di persone simili? una che tra le altre cose asseriva di seguirmi fin dagli albori? beh "mia cara mai stata la mia migliore amica" non minerai la mia felicità ne la mia reale e sincera devozione nel mio Padrone, ne lo faranno tutti gli pseudo master che assurdamente pensano che io stia giocando e che bastino un paio di complimenti per potermi "dominare", io sono e resto me stessa, voi rimanete pure segaioli dietro uno schermo, io il bdsm lo vivo così, peggio per voi...
serenity che è sempre più sicura del cammino intrapreso... |
Mercoledì, 11 aprile 2007
...pasqua è passata, che dolore è passare le feste lontano da casa, dalle persone che più si amano, piangevo la notte triste e sola, stretta al mio cuscino, mordevo le lenzuola per non urlare di rabbia tremando sconsolata perchè ancora una volta le mie emozioni prendevano il sopravvento... ...lunedì sera stanca come mai prendevo il solito treno per tornare a casa da lui, la notizia che egli fosse già lì e che sarebbe venuto a prendermi alla stazione mi aveva ridato forza, allegria e sole nell'anima... ...quale immensa sorpresa al mio arrivo, trovare la tavola imbandita per la classica colazione di pasqua, per me, per noi, per portarmi la festa visto che alla festa non ero potuta andare... ...sono pensieri questi che scaldano il cuore, la sera rimanere nuda ai suoi piedi con lui sdraiato sul divano ed io scomodamente accoccolata sul tappetino è un altro, svegliarsi accanto a lui ed essere pronta per i suoi giochi è il massimo... ...ancora una volta mio signore ti ringrazio dal più profondo del cuore per avermi scelta... voluta... accettata... amata... |
Domenica, 8 aprile 2007
Sono felice, mi sembra di fluttuare su di una bellissima nuvola spinta da un dolcissimo refolo di vento verso il paradiso.
Quando ti ho chiesto un giorno tutto per noi prima della mia partenza per le vacanze pasquali ero quasi certa che mi avresti detto di no, so che hai molto lavoro arretrato, anche per "causa" mia, quindi già immaginavo la tua risposta
"devo fare ancora mille cose, vediamo cosa riesco a fare"
invece il tuo si inaspettato mi ha portato la gioia intensa di un dono inatteso.
Sono emozionata come un bimbo la vigilia di natale, la mia instancabile fantasia vola altissima e mi trascina verso orizzonti lontani, ogni tanto un pensiero porta il sorriso sulle mie labbra, un altro invece mi fa contrarre i muscoli e la tensione cresce.
L'attesa, leggendo le varie esperienze mi rendo conto che per tutti è una parte importante, direi fondamentale, l'attesa che ti toglie il fiato, che ti fa battere il cuore, l'attesa che accresce l'ansia e che infondo prepara il tuo corpo, l'attesa che regala mille emozioni dolci e amare, l'attesa che riempie di giochi le fantasie, l'attesa amica nemica che ci separa, da gustare ed assaporare perchè ogni volta, unica e diversa, ci porta in luoghi diversi e sconosciuti.
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Venerdì, 6 aprile 2007
Comincio dall'inferno, un inferno che è fatto di fantasmi e di corse pazze per fuggire da un'ombra....un'ombra che ha l'immagine della donna che hai visto in me, che hai amato in me, che ti ha adorato ancor prima di conoscerti, della donna che tu richiami a te ma che non sempre riesco a trovare
maschera di me stessa mi chiami e mi pugnali oltre queste facce, oltre queste difese, ferisci là dove vorresti essere, ferisci colei che vorresti amare...
dov'è il nostro pezzo di paradiso? quel paradiso che ha i tuoi occhi, quel paradiso che ha il tuo profumo e il tuo calore....quel paradiso in cui il tempo salta con i sussulti che provochi al mio corpo..in quel paradiso dove il ritmo è scandito dagli schiaffi e dalle carezze date col contagocce...pezzo di paradiso...frammento di un sogno....
era tutto quello che avevamo o potevamo avere...in momenti come questi non sono più nemmeno certa che sia mai esistito...eppure non riesco ancora a smettere di adorarti...soffoco allora un 'ti odio' ... perchè odio adorarti così.
Mercoledì, 28 marzo 2007
...il sottile piacere della scoperta, per mesi il mio Padrone mi ha aiutata nel cercare di capire un concetto niente affatto semplice, un conflitto tremendo tra carnalità, passione e freddo controllo... ...mi chiedevo e richiedevo il perchè dell'assenza di sesso nelle nostre sessioni, visto che la stragrande maggioranza di chi mi scrive in prv o in mp voleva vedere più scene di dominazione sessuale, posseduta da lui o più uomini, e così via... ...temevo fortemente che fosse colpa mia, di non piacergli abbastanza, eppure lo vedevo chiaramente eccitato quando mi usava, erezioni normali, ma non mi possedeva, mai... ...ero dibattuta, più e più volte avevamo affrontato il discorso e lui mi aveva sempre spiegato che non voleva perdere il controllo su quello che stava facendo, che il sesso lo avrebbe sviato, un concetto semplice ma difficile da sentire realmente sotto pelle... ...ieri sera, grazie al tuo dono per il nostro anniversario, mio signore, ho fianlmente capito, usando il giocattolo come mi avevi concesso, nonostante l'eccitazione intensissima che mi pervadeva, il piacere di un orgasmo non mi ha nemmeno sfiorato la mente, era troppo bello godere del sottile piacere della dominazione per mano tua, dell'assolvere uno dei tanti compiti in cui mi volevi protagonista, ora so... ...ora capisco, padrone, quanto tu realmente tenga a me, tanto da rinunciare a qualcosa di così importante come la tua soddisfazione personale, per donare a me ciò di cui ho bisogno, per rendermi la tua unica e sola priorità... ...è la solita battaglia tra puristi del bdsm e non, ma provarla sulla propria pelle da tutto un'altro sapore, assaporare ogni respiro, ogni attimo, ogni battito e fremito del sub e renderlo speciale... ...in ginocchio, mio signore, ringrazio per avermi scelta, capita e amata così tanto... cigo
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