
Non ho mai voluto che si vedessero . Sapevano l’una dell’altra , ma non ho mai voluto che si vedessero prima di quel momento.
E anche in quell’istante la luce era stata volutamente ridotta al bagliore di poche candele sul pavimento della stanza. In questo modo la loro curiosità poteva essere soddisfatta solo dal muoversi delle forme dei loro corpi , ma in alcun modo avrebbero ancora potuto guardarsi negli occhi.
Era stato imposto loro il silenzio. Prima delle indicazioni che erano state fornite ad entrambe era infatti il divieto di parlare.
Una di loro aspettava al centro della stanza ,inconsapevole dell’incontro che di li a poco avrebbe avuto.
L’altra era appena entrata nella stanza , con me che l’accompagnavo a scoprire di chi fosse il respiro che faceva distintamente trapelare l’emozione di cui pregna era la stanza.
La fermai di fronte a lei . E i loro respiri iniziarono a fondersi fino a diventare uno solo .