Forbici
di Mkr

<Home Sono felicemente sposata da 15 anni con un uomo che amo e adoro, gentile premuroso ottimo papà, giocherellone con i bambini, pero'da due tre anni nella sfera sessuale è cambiato qualcosa. Premetto che lavoriamo assieme e sul lavoro non gli concedo molto spazio, molto spesso lo umilio, lo rimprovero davanti ai clienti e non uso un modo cordiale nei suoi confronti, cosi' col passare del tempo lui stesso ha subito un cambiamento nella vita privata. Durante i rapporti ha cominciato a manifestare desideri di sottomissione nei miei confronti prima verbali e poi pian piano è passato ai fatti. Non nego di non avere mai disprezzato il ruolo della sottomessa pero' a tutto c'è un limite. Sono diventata la sua schiava, l'oggetto dei suoi desideri: quando meno te lo aspetti arriva con la sua passione di depilazioni e continue tirate di capelli. La sera dopo avere coricato i bimbi mi chiede di andare in bagno, di prendere lo sgabello e di sedermi, lega le mani dietro la schiena, i piedi alle gambe dello stesso, si arma di pettine e spazzola e comincia il rito: scioglie i capelli comincia a coccolarli con cura e con la spazzola con molta inerzia li strattona, tira con forza, mi fa male ma lo apprezzo; una volta snodati passa al pettine e avendo il capello molto grosso sovente incontra dei nodi e lui continua a tirare, alle mie rimostranze mi minaccia di prendere le forbici e di tagliarli. Li raccoglie con cura, li tira verso l'alto sento che mi solleva, mi prende in tutti i modi me li tira a dismisura, provo un certo piacere, mi sento coccolata ma il dolore non sempre mi porta al piacere, il suo pene è appoggiato alla mia schiena e si struscia, sento il suo su e giù, mi prende la testa in tutti i modi, una volta mi ha chinata sul lavandino e si è divertito a lavarli, l'acqua era calda, sentivo che correva sul mio corpo non so quanto shampoo abbia usato, fatto sta che sentivo le sue unghie grattare , la testa andava su e giù e continuava a ripetermi di stare buona altrimenti avrebbe preso le forbici, (non ho mai voluto credergli tutte le volte che lo ha detto non lo ha mai fatto).
Dopo avere dato sfogo al suo istinto gli chiesi di farmi il balsamo e di asciugarli ormai la mia schiena era inondata dal suo piacere, così fece ma quando prese il phon ho avuto la sorpresa: si divertiva a scaldarmi la cute, prendeva il pettine, raccoglieva le ciocche e poi puntava il phon sulla testa solo quando mi dimenavo lasciava la presa e poi la solita frase "comportati bene altrimenti te li taglio". Questo è un rito che va avanti da tempo, ormai sono abituata anzi a volte sono io stessa a chiedergli di giocare pur sapendo che non sempre va per il sottile, mi dà un senso di protezione sentire le sue mani sui capelli, a volte esagera un po' ma so che gli piace.
Un giorno abbiamo avuto una discussione sul lavoro e l'ho offeso davanti ad un cliente, la sera, era un venerdi', dopo avere accompagnato i bimbi dai nonni, è arrivato a dir poco nero mi ha chiesto spiegazioni e non potevo fare altro che chiedergli scusa francamente avevo esagerato. Dopo cena davanti alla televisione mi si avvicina col suo modo sempre dolce mi accarezza i capelli e mi da un bacio un altro ancora, d'improvviso mi prende con forza per i capelli chiedendomi di seguirlo in camera, "adesso andiamo di là e ti depilo" disse, mi mandò a prendere il rasoio e le forbici, mi fece sdraiare sul letto mi tolse la maglietta e sfilò gli slip mi legò le mani alla spalliera del letto poi divaricò le gambe portandole indietro e legandole anche loro (rito che già conoscevo) prese le forbici e si mise a tagliare i peli piu' lunghi quindi col rasoio con il quale si fa la barba cominciò ad affondarlo sulla parte alta del pube sentivo le lame che strappavano il pelo un male incredibile gli chiesi di fare piu' piano ma non mi ascoltò completamente a secco e con la pelle irritata prese il bilama e mi passò la patatina in ogni sua parte, prendeva le grandi labbra e mi passava il rasoio le tirava verso di sè e ogni tanto sentivo il manico del rasoio che mi penetrava; non finiva piu'... ho sempre apprezzato il farmi depilare ma questa volta era diverso... finalmente concluse il suo rito, prese dell'acqua e alcool e mi lavò non avevo mai provato un bruciore cosi forte, sei matto gli dissi così mi prese il viso che era in mezzo alle gambe mi fece vedere le forbici facendole schioccare e le appoggio ai capelli "sai cosa ti succede!" esclamò. Gli chiesi di togliermi il bruciore con una pomata che era in bagno e cosi' preso da compassione mi cosparse la parte depilata alleviandomi il dolore. A questo punto ravanò nella borsa del sesso prese lo speculum e provo' a farlo penetrare ma ero troppo contratta mi slegò le gambe e me le fece divaricare dopo avermi aperto la bocca mi fece leccare lo strumento e finalmente riusci' a penetrarmi, mi lasciò lì almeno 45 minuti, ogni tanto passava e regolava l'apertura poi finalmente si decise a toglierlo mi accarezzò i capelli dicendomi di andare in bagno, dopo avermi liberato le mani mi fece sedere sul letto raccolse i miei capelli e tenendomi come un cane al guinzaglio mi fece prendere il rasoio e le forbici mi portò in cucina a prendere lo sgabello e il solito rito: mani e piedi legati, ha cominciato a pettinarli, li tirava mi prendeva le ciocche e tirava, faceva affondare i denti del pettine sulla cute che sentivo grattare come se in mano avesse un rastrello li raccolse tutti versi l'alto lasciando due ciocche sui lati prese le forbici e spingendomi la testa in avanti sentii che mi stava rasando la peluria sulla nuca; alle mie rimostranze mi disse che era solo l'inizio, sentivo le forbici che lavoravano come quando mi depila, mi prese la testa e la tirò tutta indietro appoggiandomi il pene alla schiena e si mise a rasare l'attaccatura sulla fronte tenendo i capelli con la mano tirati indietro poi petiinò la ciocca di sinistra con le 5 dita mi portò la testa a destra e con colpo sicuro tagliò i 30 cm di lato si spostò dall'altro lato e fece uguale, non ci ho visto piu' mi sono infuriata a tal punto che urlavo contro di lui sei impazzito e adesso cosa facciamo e con tono pacato mi disse che avrebbe continuato, non mi sembrava vero, si pose a cavalcioni sulle mie gambe sentivo il suo pene appoggiato al petto mi prese la testa appoggiandola al suo petto sciolse i capelli e col pettine li portava verso l'alto prese le forbici e con colpo sicuro tagliò; ormai era fatta, girò lo sgabello mettendo le spalle allo specchio in modo che non vedessi divise la testa in diverse ciocche e tagliava fino a quando mi sono resa conto che sopra non c'era piu' niente, si mise a pettinare la nuca ma ora vado per immaginazione, mi portò avanti la testa e si mise a tagliare dietro e sentivo le lacrime che scendevano non volevo che lo facesse ma allo stesso tempo lo apprezzavo, vedevo i miei capelli lì in terra, due anni per farli crescere e per il suo piacere mi trovo rasata, gli chiesi di non rasarmi tutta come facevo ad andare in giro mi rispose di non preoccuparmi, prese il regola barba e lo passò su tutto il capo da destra a sinistra, c'erano capelli che andavano ovunque poi prese le mie orecchie rovesciandole e con le forbici si mise a sfilacciare dietro di nuovo col rasoio mi prese la testa portandola in avanti e rifilò, dietro sentivo lo zac zac che mi si ripercuoteva nelle orecchie in piu' il bruciore della depilazione si faceva risentire. "Basta - gli dissi - hai finito?" "Ancora poco e sarai perfetta" si mise ancora a cavalcioni, girò la sgabello e coprendomi gli occhi mise la testa sotto il rubinetto, assaporai le sue mani che mi massaggiavano la cute ma non vedevo piu' i miei capelli, dopo avermi lavata con un asciugamano mi copri' il capo e frizionò con decisione e lo tolse... che colpo, che duro colpo, avevo i capelli alla maschietto, c'erano ancora le ultime ciocchette bionde dei colpi di sole e poi tutto in terra, gli chiesi di slegarmi mi sono chinata in terra e li guardavo e mentre ero lì mi fece sedere sul bidet e mi lavò con il sapone intimo e le sue dita lavoravano le labbra sentivo che entravano con un piacere immenso il clitoride era il suo obiettivo a tal punto che raggiunsi l'orgasmo e anche il bruciore della depilazione veniva meno quindi mi fece inginocchiare e mi chiese di raccogliere i capelli ma non sono riuscita, si abbassò i pantaloni del pigiama e pose il pene vicino alla bocca, il resto lo lascio alla vs immaginazione... era soddisfatto non ho mai ricevuto cosi' tanto seme in un solo momento, poi mi disse di andare a letto che avrebbe pulito lui raccolse i capelli in un sacchetto e li posò sul mio comodino sono andata a letto furente cosa avrei detto agli altri... eppure mi sono resa conto che il taglio non era brutto, la mia preoccupazione era giustificarmi, il pube non lo vede nessuno se non il ginecologo, ma i capelli? Col ragionamento abbiamo trovato la soluzione il mio viso a dir di tutti grazioso ha contribuito al risultato e nel male il buon senso di mio marito nel rasare al punto giusto non ha compromesso piu' di tanto.... Ormai è passato quasi un anno e i capelli sono ricresciuti e mio marito ha ripreso il rituale della spazzola e del pettine che in fondo mi piacciono però ogni qual volta mi mette in certe situazioni mi ricorda le forbici e sono convinta che prima o poi è pronto a rifarlo ha un modo di toccarmi cosi' piacevole che non mi sento di negargli il piacere che è anche il mio, è il mio estetista di fiducia, il legarmi non mi disturba ormai dopo tanti anni può fare di me il suo giocattolo a volte è un po' imponente forse come lo sono io per lui nel lavoro e nella vita familiare decido io e basta. Corde, mollette, rasoi, strumenti medici non mi disturbano meglio che certi giochi li faccia con me piuttosto che con altre e poi dovrebbe sudare altri anni di educazione della sua schiava prima di arrivare a fare quello che oggi fa a me ed io subisco con amore.
E' stato lui a convincermi di scrivere dopo avere mandato una email a Fulvio e dopo qualche perplessità mi sono convinta e se qualche ragazza ha subito il mio stesso trattamento o il suo master ha delle esigenze analoghe sono disposta a rispondere a questo indirizzo: hair109@hotmail.com ciao a tutte.
MKR