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Ho ricevuto la sua e-mail circa due mesi fa, quando ormai non credevo più che potesse accadere, dopo così tanto tempo dalla mia inserzione: un breve messaggio con un numero di cellulare per contattarla.
Una sola chance: chiamarla Effettivamente mi risponde una donna, abitiamo nella stessa zona quindi decidiamo di incontrarci per fare conoscenza .. Arriva allappuntamento puntuale, ci rechiamo ai tavolini di un bar per parlare con calma; lei parla, parla, parla compensa i miei silenzi, un po imbarazzati ed un po sorpresi Accenniamo ai nostri reciproci gusti; il primo impatto è piacevole, mi sento a mio agio e così decidiamo di rincontrarci poche sere dopo. Vado a prenderla e ceniamo insieme, dopo di che ci accomodiamo in macchina: sono tentato di invitarla da me, ma non so ancora come potrebbe prenderla. Passiamo la serata così in macchina continuando a parlare di noi; dopo un po mi fa notare di avere le gambe fredde mi invita a togliergli le scarpe, adagia le sue gambe sulle mie e mi chiede di massaggiarle basta poco e le sto piacevolmente baciando e accarezzando i piedi, intanto lei parla e mosserva si fanno le quattro di mattina quella sarà la prima di tante lunghe notti Questo accadeva quasi due mesi fa ..sono rientrato da poco, ho giusto il tempo di organizzarmi, poi lei sarà qui e tutto dovrà essere come desidera. Mi denudo completamente mettendo solo le calze nere, allaccio con cura le fibbie del grosso collare come farebbe una donna mettendosi un collier per piacere al proprio amante .posiziono bene gli anelli del collare, so che lei adora fissare con una corda i miei polsi ai lati del collare in modo che le mie braccia non ostacolino i suoi giochi sul mio corpo . Ora salgo in camera da letto per sistemare velocemente tutto ciò che potrebbe servirgli. Prendendo dal cassetto gli oggetti, uno per volta, inizio ad avere qualche brivido . Ognuno di loro mi ricorda una sensazione: le corde, mi legherà questa volta o si divertirà ad impormi di restare immobile mentre gioca?. Le mollette: due specialmente, legate fra di loro con una cordicella, avverto le fitte ai capezzoli, la rivedo mentre le posiziona con cura, mi fa chinare la testa e mi porta la cordicella ben tesa alla bocca obbligandomi ad afferrarla con i denti, poi con incoerente dolcezza mi tira su il capo in modo che da solo possa strattonare i miei capezzoli procurandomi lancinanti fitte ma devo resistere e non mollare la presa. Poi mi farà mettere quattro zampe e, portando la corda delle mollette dietro la mia schiena, mi monterà sul dorso usandola come delle briglie, palpandomi il culo e iniziando a far scorrere le sue unghie lungo la mia schiena . La candela, ricordo il bruciore sul mio culo, già martoriato da una cocente sculacciata, e il suo divertimento a farla saltare via a colpi di cucchiaia .La cucchiaia, la odio, e lei che mi parla, mi sussurra di chiedergli di smettere, infierendo lentamente con calma, ma con colpi forti e decisi fino ad infiammarmi completamente il sedere, mi fa contare i colpi con lentezza, portandomi alle lacrime tra il dolore e lumiliazione I falli: avrà voglia di prendermi, farmi suo, trattarmi da troia ? . Il bavaglio: vorrà ascoltare le miei implorazioni o desidererà sentire i miei mugolii? Di una sola cosa sono certo: mi userà per appagare il suo piacere, prima portando la mia testa tra le sue gambe, come di suo piacimento, per una lunga e lenta leccata, restando tutto il tempo immobile, completamente rilassata, senza degnarsi di darmi un solo cenno di compiacimento, non un fremito, senza un lamento, fino a raggiungere un orgasmo improvviso e violento. Poi mi ordinerà di stendermi perché "vuole scoparmi" usandomi, come ama dirmi, come un vibratore, senza tenere conto del mio ormai estremo stato deccitazione; si piazzerà su di me e inizierà a scoparmi con calma, magari dopo avermi immobilizzato, e quando starà per godere infierirà sui miei capezzoli, costringendomi ad improvvisi colpi di reni provocati dal dolore che la porteranno allorgasmo .e senza fermarsi ricomincerà cosciente della dominazione che ha su di me, sicura che mi porterà al limite della sopportazione e che non raggiungerò lorgasmo senza un suo consenso . Si, la mia Padrona mi usa sessualmente: molti "puristi" storceranno il naso, ma da schiavo vi posso assicurare che in questo modo e con il fiume di parole che continua a sussurrarmi mentre mi "usa", sento fortemente di essere completamente di sua proprietà, mi annulla, mi umilia ..la odio .ladoro . Sta per arrivare, sento i sui passi sul pianerottolo, socchiudo la porta e mi posiziono lì accanto, come stabilito nel "contratto": nudo, a quattro zampe, gambe divaricate, capo chino chiudo gli occhi e tiro un profondo respiro, mentre il cuore mi batte impazzito nel petto, la sento entrare, si, sono stato proprio fortunato
E la mia Padrona, non io, colei che ha scritto tutto questo: è Lei che mi ha scavato dentro, ha scavato nella mia anima ed ha letto con precisione assoluta le mie sensazioni, i miei pensieri, il mio modo di sentirmi soggiogato ed umiliato da Lei, una preda nelle Sue mani così delicate, eppure così ferme e decise nellimpormi la Sua volontà, così amorevoli nellavere cura del Suo oggetto, del Suo giocattolo, del Suo vibratore umano. Ora mi ha solo permesso di scrivere due righe per scoprire a voi lettori il piccolo miracolo della Sua perfetta conoscenza della mia mente di schiavo, mentre sta fumando lentamente fra poco sarò di nuovo il Suo giocattolo, il Suo servo, la Sua puttanella, mi userà tutta la notte o solo cinque minuti, ed io Le dirò sempre sì, nonostante il dolore o leccitazione, anche se vorrei gridarLe no, abbasserò lo sguardo e dirò di si ..sono Suo .eccola, già sono eccitato, la mente mi sta partendo e Lei lo avverte .per unaltra lunga sera sarò addetto al Suo piacere ..la Sua fantasia sarà, come sempre, il mio unico limite grazie, Padrona |
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