IL GIOCO
di Masquenada

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E' passato ormai quasi un anno.
Da sempre attratto dalle fantasie sado-maso, mi ero rirovato a sbirciare le inserzioni dell schiave della Gabbia ...
Tra tante, mi aveva colpito proprio quella di Irene, "affermata professionista di 32 anni".
"Cerco qualcuno che riesca ad umiliarmi via mail. Amo essere sculacciata ed immobilizzata a lungo come punizione. Eseguirò fedelmente ogni ordine che mi verrà impartito, anche i più umilianti. No ai giochi troppo cruenti. Voglio solo essere trattata come una sciocca bambina!"
Era esattamente quello che cercavo.
Mandai subito una e-mail, nella quale spiegavo ad Irene come intendevo impostare la sua sottomissione. Non troppe righe, ma solo un piccolo assaggio dei trattamenti che avrebbe subito, e alla fine una sorta di sfida ... "Sei pronta"?
Passarono una decina di giorni, durante i quali probabilmente ebbi addirittura di dimenticarmi della cosa ... finchè ricevetti un e-mail breve ma intensa, di due sole parole: SONO PRONTA.
Concordammo subito sulla necessità che il nostro gioco avvenisse in tempo reale, e trovammo quindi spontaneo attuarlo attraverso la chat.
Inizialmente IRENE aveva altri contatti, sicuramente derivanti dalla valanga di rispsote che la sua inserzione non poteva non avere generato.
Ma durò poco, perchè ben presto fui categorico: DOVEVA AVERE UN SOLO MASTER, E QUEL MASTER ERO IO.
Eravamo appena agli inizi, ma irene erà già sotto, subiva la mia personalità e non riusciva a disubbidire, sebbene ancora non immaginava come sarebbe diventato coinvolgente "il gioco".
Il gioco dura infatti, come detto prima, da quasi un anno.
Irene viene dominata quasi quotidianamente in chat, secondo istruzioni che riceve via mail.
Ogni volta Irene deve andare in castigo, stando collegata, e deve essere vestita e posizionata esattamente alla stessa maniera che può verificare nelle foto che le mando.
Così, "in posizione", deve attendere che io mi colleghi ... il segnale acustico del mio ingresso in chat la riempie di emozioni che vanno a sommarsi a quelle che derivano dal dover stare immobile, in castigo, quasi sempre all'angolo come una bimba punita.
Di solito , le prime domande riguardano dei particolari della foto ... verifico che irene sia esattamente come la volevo io, altrimenti divento ancora più severo.
Dopodichè, il gioco si sviluppa attraverso una storia che ha lo scopo di coinvolgerla emotivamente in situazioni estremamente imbarazzanti, nelle quali finisce sempre per meritare di essere umiliata, punita e castigata.
Inutile dire che in questi lunghi mesi Irene ha subito veramente di tutto ... ed anche per me il coinvolgimento è stato totale.
Non c'è stato nessun incontro, e forse non ci sarai mai, ma definire "virtuale" il nostro rapporto mi sembrerebbe molto riduttivo.
Irene subisce "realmente" le umiliazioni con cui termiano le nostre storie ...
Gli sculaccioni sono veri, così come le cinghiate, con le quali si riduce il culo in condizioni pietose.
Ha subito la sodomizzazione ... inizialmente con una candela, ma da qualche tempo con un grosso vibratore che è stata costretta ad acquistare, pena ulteriori umiliazioni.
Ha subito penetrazioni umilianti, con banane ed altri oggetti, sia nella fica che nel culo.
Per lunghi periodi è stata costretta a far pipì in un vasino, e a volte direttamente sulle mutandine, per di più con l'umiliazione di doverle tenere addosso, impregnate del suo liquido caldo ...
E' stata costretta ad uscire di casa senza le mutandine, a volte anche con mezza candela infilata nella fica.
Irene deve anche descrivere tutte le umiliazioni subite in un diario, che mi spedisce quotidianamente via mail ... e a suo dire questa è una delle cose più mortificanti ed umilianti dell'intero gioco.
Un gioco che per lei è ormai un dolce incubo al quale non riesce a rinunciare .... che le dà sensazioni fortissime , al punto da ritrovarsi, a volte, a masturbarsi in gbagno, al lavoro, ripensando alla attenzioni subite nella nottata ...
Già, quelle sensazioni fortissime che al termine di ogni "seduta" sfoga masturbandosi selvaggiamente ...
Questo quando le è consentito, perchè capita spesso che per le sue mancanze (ritardo agli appuntamenti, piccole disubbidienze ...) sono costretto a punirla, ed in ta l caso le è fatto assoluto divieto di accarezzarsi.
Questo è il gioco che da quasi un anno io e Irene portiamo avanti. Spero che venga pubblicato sulla Gabbia per farle una sorpresa, ma soprattutto perchè, appena apparirà in rete, lei avrà l'obbligo di pubblicare una inserzione con la quale conferma ogni mia parola ... CHIARO IRENEEE ???
MASQUENADA