Godere di Joy
di Manu
Con questo racconto ho deciso di condividere alcune delle mie esperienze con lo scopo di acquisire nuove fantasie e perché no, qualche amica con
cui chiacchierare.

<Home Oggi è mercoledì, ho deciso di chiamare Joy per incontrarlo domenica. Sono passate 3 settimane dall’ultima volta e devo dire che mi è venuta
un po’ di voglia.

"Ciao Joy ti aspetto per domenica….verso le 6….."

E’ ovvio, lui non può replicare e se lo fa, dovrà scordarsi di me.

Alle sei in punto il campanello suona e lui è già dietro la porta. E’ un ragazzo di 25 anni, più giovane di me, castano ed abbastanza carino, in
forma. Appena in casa ed in pochissimo tempo è già nudo ed in ginocchio vicino all’ingresso, al suo fianco il mucchietto di vestiti.

"Vieni avanti e fatti vedere…"

A testa bassa arriva in cucina e mi mostra il sedere completamente depilato e sicuramente pulito, ovviamente con le due mani si apre le natiche
piegandosi in avanti e decido così di lasciarlo in quella posizione almeno 5 minuti.

E’ diverso tempo che saltuariamente ci frequentiamo, quasi 2 anni, ormai mi conosce bene, o meglio, conosce bene le mie esigenze.

Vado in camera ed inizio a spogliarmi, lo chiamo così mi raggiunge per darmi una mano.

Mi toglie la camicetta, mi slaccia il reggiseno, mi aiuta coi pantaloni e le calze e provvede a ripiegare il tutto, perfettamente e diligentemente.

Il suo pene è già eretto, so di piacergli, ma non è questo che voglio da lui. Appena si gira faccio una smorfia e lui china lo sguardo verso il suo
membro. Si gira, si piega e afferro i testicoli. Dopo averli palpati e verificato le dimensioni, comincio a farli sobbalzare. Lo so che non lo
sopporta e quando inizia a gemere il suo pene si abbassa.

"Non devi eccitarti per questo…devi eccitarti per ben altro…e lo sai…stai più attendo…"

"Prendi l’attrezzatura e indossamela".

Va nel comodino, apre il cassetto e prende le mie mutandine nere con un fallo attaccato. E’ un modello molto interessante. L’ho pagato caro,
ma si è rivelato il migliora fin’ora. E’ un perizoma in lattice nero con un fallo fissato alla base munito anche di 4 cinghie sottili, 2 laterali e 2
inferiori. Il fissaggio è perfetto. Inoltre è vibrante, o meglio non vibra veramente, fa come un movimento ondulatorio/rotatorio, sembra che si
attorcigli in realtà si muove lentamente. La sua lunghezza è il pezzo forte: circa 28 centimetri.

Dopo averlo indossato Joy si mette in ginocchio e inizia a succhiarlo. Deve farlo con devozione e deve tenersi alle mie cosce mentre io tengo il
fallo alla base con la mano destra.

"Ora va bene….ora deve diventare duro…" Piano piano vedo il suo pene alzarsi….

Dopo qualche minuto gli chiedo se è pronto e lui dice di sì. Gli passo un profilattico e se lo infila poi attende la sua padrona in piedi. Prendo
quindi uno di quei piccoli elastici per i capelli e lo metto alla base del pene sopra il profilattico. Con l’elastico faccio 2 giri in modo che stia
ben saldo. Quello che mi interessa è semplicemente il fatto che se il pene dovesse abbassarsi il mio schiavo non perda il profilattico.

A quel punto lui si inginocchia, gli passo la cremina e la spalma sulla punta del fallo.

Dopodiché si mette alla pecorina sopra il letto, mostrando l’ano ed annunciando: "Ti prego sfondami!".

Con calma mi avvicino e con la punta del pene finto spalmo la cremina sul suo buchetto, quindi accendo il fallo. A quel punto lui non è il solo
eccitato, mi stanno arrivando i crampi allo stomaco anche me.

Piano piano lo penetro, prima con la punta e poi sempre di più. Lentamente il pene di Joy si rimpicciolisce, ogni tanto allungo la mano per
sentire il suo stato.

Avanti e indietro, prima piano, poi veloce…fino in fondo. In certi istanti il ritmo è repentino con spostamenti piccoli. In altri casi estraggo
completamente il membro e lo infilo nuovamente. Joy comincia a lamentarsi. Ma questo non mi tange.

Avanti e indietro fino a che questo movimento diventa semplice. "Oramai sei aperto e sei quasi lubrificato naturalmente…sei proprio una
vacca…"

Avanti e indietro. Tasto il pene ed è duro. "Così ti voglio…..godi….codi col cazzo nel culo!!!"

Avanti e indietro. Sempre più eccitata…gli piace sentirlo nel culo….

"Girati ed alza le gambe" Lui si gira e spostando i testicoli con una mano lo penetro nuovamente, tenendolo per le gambe.

E ancora….dopo venti, venticinque minuti lo sento godere….il fallo è immerso completamente ed io violentemente continuo la
penetrazione….Joy gode e viene nel profilattico. Il piccolo serbatoio si riempie e si tinge di bianco.

Io continuo ancora un po’, mi piace questa posizione. Vedo il pene sparire nel preservativo immerso nel suo liquido.

"E ora fammi godere…..togliti di mezzo…."

Lui si sposta, mi toglie le mutandine, spegne il fallo e tenendolo in mano comincia a leccarlo. Io mi sdraio lui è inginocchiato alla base del
letto. Lo guardo e mentre, con cura, pulisce il fallo inizio a masturbarmi, sono ormai molto bagnata ed eccitata.

Si toglie il profilattico senza disperdere il seme e mi chiede: "Posso bere il mio sperma?"

"Certo che devi…ma aspetta ad ingoiarlo…."

Alza il preservativo e lo spreme nella sua bocca. Mi guarda in silenzio mentre mi masturbo.

Mi piace vederlo in quello stato con la bocca piena….ha goduto con un cazzo nelle chiappe…senza essersi toccato….ed ora prova gusto a bere il
suo stesso sperma. Questo mi fa impazzire…..mi tocco…tocco il mio ciccietto….e inizio a godere….

"Bevi…bevi pure…." E con un gesto molto evidente mi fa capire che ha ingoiato.

Mentre gira il profilattico al contrario per succhiarlo, raggiungo l’orgasmo e finalmente godo….chiudo gli occhi e scoppio…..

Quando li riapro lo vedo per terra a leccare le solite gocce che gli sono cadute dal pene, dopo aver tolto il contenitore di lattice.

Bene, sono soddisfatta….sto proprio bene dopo una goduta….mi sento in forma….dopo qualche minuto mi riabilito prendo le mutandine in
lattice e le porgo a Joy….

"Te lo meriti….se stata una brava vacca…."

Lui comincia a leccarne l’interno dove ho lasciato alcune tranne di eccitazione mentre lo penetravo….è felice.

Non raggiungo sempre l’orgasmo in questo modo, ma questo è uno di quelli. Ho tante fantasie per la testa e vorrei realizzarne alcune.

Vorrei raccontare di un’idea che mi frulla per la testa in questo periodo. E’ quella di trovare una amica con i miei stessi gusti e con il suo schiavo. Fare come con Joy… insieme…. magari scambiarci gli schiavi….farli godere solo con la sodomizzazione e continuare fino al loro orgasmo. Magari alla fine far ripulire loro il fallo del compagno…. e scambiare i 2 profilattici….anche a loro insaputa….e fargli riconoscere il loro gusto… in modo tale che comprendano dello scambio solo da quello…. Potete scrivermi, ma non cercoripeto non cerco uomini o schiavi….o trans, o travestiti….cerco solo compagne con cui condividere queste fantasie. Non sono lesbica e non cerco sesso fra donne. Cerco solo amiche che godono con queste fantasie…per favore gli uomini non mi riempiano la casella postale di messaggi da cestinare….

Manu