LO SCHIAVO BENDATO
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Una sera come capita spesso, ero in chat, una chat a sfondo sadomaso-feticistico che ha principalmente lo scopo di far incontrare persone che come lui la pensano in questo modo “particolare” circa il sesso…
Tra le persone connesse mi capita di cominciare a scambiare qualche parola con una coppia il cui nick e profilo lasciavano a lui sperare di aver trovato la coppia che sognavo da tempo. Loro erano CPBIBI, coppia bisex dominante; seguiva una descrizione dei due, entrambi sui 35 anni fisici normali ecc, ecc.
Discutemmo da quella sera parecchie volte, sempre fantasticando su un ipotetico incontro in cui loro sognavano che lo schiavo li raggiungesse a casa loro e appena prima di varcare la soglia di casa si bendasse gli occhi, quindi senza vederli e si abbandonasse completamente a loro assecondando ogni loro desiderio di Padroni.
Non nego che questa fantasia mi intrigasse così come molte altre fantasie comuni..
Una sera mentre si discuteva e si fantasticava come al solito, mi mostravo loro in cam eseguendo i loro ordini; arriva come un fulmine a ciel sereno una proposta: la settimana prossima se vuoi possiamo vederci, giovedì sera alle 21:30 a casa nostra. Le condizioni sono le seguenti:
- Sarai completamente rasato, liscio e profumato
- Sarai pulitissimo sia dentro che fuori
- Prima di entrare troverai un foulard con cui ti benderai gli occhi
- Lascerai che noi facciamo su di te tutto quello che vorremo
- La Padrona avrà diritto di porre fine alla serata quando lo vorrà qualora non fosse soddisfatta
- La benda agli occhi ti sarà tolta solo quando la Padrona lo vorrà
- Potrai parlare solo se interrogato
- Potrai fermare il gioco qualora i tuoi limiti fossero oltrepassati attraverso un semplice “STOP”

Dapprima titubante, ma allo stesso tempo eccitato decisi di fidarmi di loro, avevano più volte dato prova, anche per telefono di essere gente seria e corretta; effettivamente mi trasmettevano una certa fiducia e mi dicevo che non dovevo temere nulla e che se tutto fosse andato come si prospettava, la serata sarebbe stata bellissima!
Ancora quasi una settimana doveva passare prima che quella fatidica sera arrivasse, e la curiosità mista all’eccitazione aumentavano esponenzialmente nella mia mente di schiavo, continuavo ad e di immaginare come potessero essere i miei futuri Padroni non avendo di loro visto se non delle fotografie parziali ma mai del viso.
Finalmente giovedì, eseguo i preparativi in maniera minuziosa, depilazione perfetta, e pulizia impeccabile come deve essere al fine di non deludere i Padroni.
Dopo un oretta di macchina in cui l’eccitazione aumentava ad ogni chilometro arrivo all’indirizzo che mi era stato fornito.
Alle 21:30 suono, una voce maschile mi invita a salire; col cuore in gola chiamo l’ascensore, salgo al quarto piano e subito vedo la porta alla cui maniglia pendeva un foulard, come mi era stato detto mi benda gli occhi e busso. La porta si apre una mano mi prende e mi fa entrare; una musica soffusa profumo di candele accese riempie le mie narici…
La mano che mi aveva introdotto in casa mi sfiora e comincia a sbottonarmi la camicia a sfilarmi i pantaloni e tutto il resto, avverto accanto a lui un’altra presenza, l’inconfondibile rumore dei tacchi a spillo sul pavimento, capisco che la Padrona sta osservandolo.
Una volta nudo mi vengono applicati dei bracciali in pelle ai polsi ed alle caviglie e vengo lasciato lì qualche minuto, sento che la Padrone ed il Padrone si stanno baciando e sicuramente mi osservano fieri di avermi come preda.
La Padrona si mette davanti a me e prendendomi le mani si fa toccare, esplorare, come per dimostrarmi che esiste veramente ed in qualche modo farmi capire come è fatta; indossa un vestitino cortissimo in pelle, al semplice tatto sento in me l’eccitazione salire, un senso di possesso totale mi pervade e si sento rassicurato, capisco che i miei pensieri erano veri e che le persone che avevo davanti e che non potevo vedere erano persone serie, insomma potevo fidarmi…
Una mano mi spinge in ginocchio e riprendendomi le mani mi impone nuovamente di toccare il corpo della Padrona, questa volta all’altezza dei fianchi e delle gambe, accarezzo il corpo inguainato di pelle della Padrona e scivolo con le mani fino ai piedi per rendermi conto di come fossero i tacchi degli stivaloni che la padrona indossava e con piacere li scopro altissimi ed a spillo.
Ad un tratto sento sulla guancia qualcosa di caldo, il virile membro del padrone si imponeva accanto a me e spingeva verso la mia bocca, senza indugio lo prendo in bocca cominciando a succhiarlo ed a leccarlo; loro si baciano…
Dopo un po’ vengo allontanato dal membro del Padrone e la mano ferma della Mistress mi spinge ancora più giù, un fruscio davanti a me e capisco che si sta alzando la mini aderente che avevo prima accarezzato e in breve la Padrona allargando le gambe mi offre il suo sesso da adorare.
Sono in estasi, non vedo assolutamente nulla ma la mia lingua si prodiga per donare alla Padrona il massimo piacere e mostrarle quanto sia disposto a tutto per lei; la Padrona geme sotto le carezze che la mia lingua elargisce con passione.
Una mano mio prende tirandomi verso l’alto per farmi alzare, mi conducono ad una scala sento la padrona salire davanti a me; la seguo, una volta sopra sento arrivare anche il Padrone; rimango in piedi mentre i Padroni confabulano sotto voce, sento il rumore delle cerniere degli stivali; capisco che la Padrona si sta spogliando.
Una mano mi prende e mi stende sul letto mi prende le braccia e le allunga in alto, i polsi vengono attaccati e una corda mi tira le mani alla spalliera del letto; sono bloccato, non potrò più sottrarmi ai voleri dei miei Padroni; lì rimango con le orecchie tese per captare ogni minimo rumore che mi faccia capire cosa sta per accadere, ma non sento nulla, solo un leggero movimento del letto e all’improvviso mi ritrova il sesso di Madame in faccia, comincio a leccarla. Il Padrone mi lavora il membro, lo tocca, lo tira, lo schiaccia; sono il loro giocattolo.
La padrona si alza ed il Padrone si avvicina per farsi adorare il cazzo, sento un sibilo nell’aria ed una prima lieve frustata si abbatte sul basso ventre, la Padrona mi sta frustando , un po’ mi frusta ed un po’ mi fa scorrere la frusta sul corpo; poi mentre la Padrona continua nel suo gioco si rimette a sedere sulla mia faccia ed il Padrone dopo avermi lubrificato il buchetto mi infila un notevole plug, gioca col mio buchetto preparandolo per il momento in cui sarò la sua puttana.
Una mano poi mi fa mettere alla pecorina sul letto, sempre col plug che mi ricorda la mia condizione di sottomesso, sento i padroni che si baciano accanto a me, la Padrona geme e si fa accarezzare tra le cosce, il Padrone mi viene davanti e mentre lo spompino un brivido caldo mi scorre lungo la schiena, una prima strisciata di cera bollente mi è stata elargita dalla bontà della Padrona, ne seguono innumerevoli altre… Silenzio tutto in torno c’è un silenzio incredibile, piccoli fruscii, ma nulla che faccia capire cosa stia accadendo intorno a me, poi una frustata si abbatte sui glutei all’improvviso, questa volta è un frustino da cavallerizza che mi colpisce le natiche, ne mentre qualcuno comincia a scoparmi con forza muovendo su e giù il cuneo anale che ormai da qualche tempo mi riempie…
Poi di nuovo a pancia in su la padrona a cavalcioni su di me, il Padrone che si gode l’opulenza della Padrona mentre li lecco entrambi…
Poi il Padrone mi mette un po’ di lubrificante e con un colpo secco mi penetra, mi cavalca con forza mentre la Padrona mi schiaccia sotto al suo culo, mi strizza i capezzoli, mi graffia con le unghie affilate; in quel momento mi sente in paradiso, quella scena l’avevo immaginata talmente tante volte che finalmente vedevo i miei sogni di schiavo realizzarsi con qui Padroni di cui ancora non conoscevo il volto.
I giochi si susseguono fino a che sempre pancia in su sul letto, il Padrone mi cosparge di olio il membro e mi masturba selvaggiamente, la Padrona, con una candela in mano, mi cola cera bollente ovunque, fa spesso fermare il Padrone nel suo lavoro per soffermarsi con la candela sui miei genitali coprendoli di gocce calde.
Alla fine il Padrone mi prende la mano e mi impone di completare la masturbazione davanti a loro,
lui si masturba s sua volta mentre la Padrona con una mano continua a riversare cera su di me e con l’altra si da piacere. Un orgasmo lunghissimo ed estremamente intenso mi pervade, incredibili contrazioni mi attraversano il corpo ed un mix di sensazioni indescrivibili permeano la mia mente... Un potente getto caldo mi arriva addosso, il Padrone mi sta riempiendo del suo seme, subito dopo anch’io raggiunge il culmine dell’eccitazione inondandomi a mia volta; è a questo punto che la Padrona mi sfila la benda…