Le cronache qui riportate non sono frutto di fantasia ma sono la descrizione di incontri realmente avvenuti. Sconsigliamo comunque di mettere incautamente in pratica i giochi bdsm qui descritti, essendo le condizioni fisiche ed i limiti di sopportazione parametri soggettivi e differenti da individuo a individuo. La pubblicazione di una storiavera non implica che la Gabbia riconosca come attività BDSM sana sicura e consensuale né approvi o incentivi la pratica di quanto narrato nel testo stesso. Ricordiamo anche che i seguenti testi trattano argomenti sessualmente espliciti riferiti a pratiche (sadomasochismo estremo, schiavitù, violenza, ecc.) che nel tuo paese possono essere illegali. In tal caso o qualora tu sia minorenne o tali argomenti ti disturbino, ti preghiamo di andare via da questa pagina. Proseguendo la lettura sollevi implicitamente l'autore, l'editore ed il provider da qualsiasi responsabilità per i contenuti.

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L'ESTATE DELLA MATURITA'
Fin da bambino avevo strane fantasie che allora non capivo, quando ero nudo fantasticavo di subire cosi’ un interrogatorio, mi appendevo nudo con le mani ad una libreria in camera, immaginavo che si aprisse la porta e che entrasse una ragazza di poco piu’ grande di me per torturarmi come avevo visto in qualche film di guerra o di spionaggio di allora. Sono cresciuto tra scuola, casa e sport come molti tra i miei coetanei, poche uscite la sera tardi, un infanzia ed un adolescenza comuni alla maggior parte delle persone, un buon rapporto con i genitori, forse talvolta troppo apprensivi, sopratutto la madre.
Franco

DANA
Alla "tenera" età di 21 anni, spinto da mia madre che insisteva fino ad estenuarmi con frasi in serie, che suonavano per lo più tipo: "Dovresti migliorare il tuo inglese, è fondamentale per il lavoro..", organizzai, per altro piuttosto controvoglia, una vacanza-studio. Infatti, di solito, tale esperienza viene intrapresa ad un'età compresa tra i 15 e i 18 anni, logico quindi che mi sentissi un po' "fuori tempo massimo". In fondo, però, cercai di pensare agli aspetti positivi che sempre si incontrano in un'esperienza all'estero. Così partii.
Vargus

SENTIMENTI E BDSM
Un giorno un tizio si mette in testa di "realizzare" le sue fantasie di sottomissione e si mette alla ricerca di una Mistress. Grazie anche ai potenti mezzi tecnologici moderni ci riesce e finalmente incontra la sua Padrona. Naturalmente c'e' tra i due un patto espresso ed inespresso: ciascuno ha la propria vita, i propri affetti, e quindi gli incontri, i giochi che i due fanno, non possono che essere delle "parentesi" dentro una vita che si svolge altrove. Ma nondimeno questi giochi sono molto coinvolgenti.
Pens

LA FORZA DEL NOSTRO AMORE
Devi sapere che il rapporto tra me e la mia ex ragazza, oltre ad essere fatto di vero amore reciproco (ho sofferto moltissimo quando abbiamo smesso di convivere cinque anni fa), era basato solo ed esclusivamente sul sesso. La nostra pratica preferita non era la solita scopata, che entrambi consideravamo troppo banale, priva di originalità e poco stimolante, tanto che nei sette mesi di durata del nostro rapporto avremo scopato si e no una dozzina di volte (con sborrata finale in bocca, naturalmente). Il nostro vero cavallo di battaglia, a cui ci dedicavamo assiduamente, sia di giorno che di notte, sia in casa che all'aperto..... era proprio il sesso orale, in tutte le sue sfumature possibili e immaginabili.
Marco

LA GABBIA
Mi chiamo Sebastian, e sono uno slave di 37 anni, fisicamente molto bello, che ha scoperto la sua natura di slave solo grazie al suo Padrone, che qui chiamerò Markus. Agli inizi della scorsa estate, in una birreria guardavo un tavolo con 4 ragazzi molto belli, che ridevano fra di loro. Uno in particolare, Markus, un ragazzo bellissimo alto e moro, sembrava trasmettere forza e comando con il solo sguardo.
Sebastian

L'AUTOBUS
Dal mio diario di schiava: Tornavo da lavoro l'autobus era affollato, mi sono spostata verso il lato conducente perche' era piu' libero e me lo sono trovato di fronte mi ha sorriso, un tipo simpatico occhi grandi e profondi abbiamo cominciato a parlare in generale e quando io sono arrivata alla mia fermata e sono scesa lui mi ha seguita la cosa mi ha un po' turbata ma non so' perche' dentro di me sentivo che ci sarei rimasta male se non l'avessa fatto.
Dalia

IL VASETTO DI CHIARA
Sono Joe, uno schiavo che predilige soprattutto l'aspetto fisico del Sm piuttosto che quello cerebrale, quindi quello che mi è capitato è stata la coronazione dio un sogno più volte fatto ad occhi aperti. Dovendo andare fuori città per un meeting di lavoro, mi telefonò un mio collega per chiedermi se potevo accompagnare con la mia macchina una sua collaboratrice, in dovendo fare il viaggio da solo accettai volentieri. Mi diede il numero telefonico di Chiara per prendere accordi telefonai e prendemmo appuntamento in un bar dove lei faceva qualche lavoretto saltuario.
Joe

LA PUNIZIONE (2)
L'indomani mattina mi svegliai prima di Padrona Carla, ero indolenzita per le frustate subite la sera prima e mi accovacciai in fondo al letto sui piedi splendidi della mia Mistress. La svegliai leccandole in ogni punto i piedini, era soddisfatta per questo mio gesto, poi si sedette sul letto e mi ordinò di fare lo stesso e di stare molto attenta, poi preso un foglio di carta da un cassetto vicino al letto cominciò a leggere: "Schiava Jessica da oggi sarai mia, abiterai con me giorno e notte sarai la mia cameriera personale, pulirai, preparerai da mangiare, dovrai tenere sempre ordinato l'armadio degli attrezzi.
Jessica Fox

LA PUNIZIONE
Questo racconto dei fatti realmente accaduti, fui costretta a scriverlo per ordine supremo di Padrona Carla. Padrona Carolina da una settimana mi aveva venduta per punizione a Padrona Carla e da quel momento dovevo essere educata per diventare una vera schiava. La mattina del sabato Padrona Carla mi aveva telefonato al cellulare avvertendomi che il nostro incontro doveva essere anticipato di un'ora, avevo fatto squillare il telefono per più di tre volte e questo faceva imbestialire Padrona Carla, inoltre proprio non potevo anticipare di un'ora il nostro incontro e questo fece ancora di più inferocire la mia Mistress.
Jessica Fox

UN SOGNO DIVENUTO REALTA'
Questo non e' un racconto di pura fantasia e' una storia vera, e' una pagina del mio diario, e' il primo anello delle mia catena. La mia da principio era solo una curiosità un desiderio di conoscenza e così iniziai la mia ricerca su internet di tutto ciò che mi potesse aiutare a capire quel mondo poi per caso mi imbattei in un sito, La Gabbia , già il nome dice tutto, dove la gente mette annunci cercando altre persone che condividano i propri interessi.
Dalia