L'HIV e una più ampia apertura mentale nella società - influenzata da una migliore conoscenza scientifica e una comprensione della sessualità umana così come da una moda diffusa nella pop music, nei film, nelle arti e nella letteratura - sono presumibilmente le principali cause di un crescente interesse per l'erotic power exchange (BDSM o S&M). E' difficile identificare sei ci sia davvero un interesse maggiore o se la maggiore apertura sul soggetto abbia semplicemente portato più pubblicità. Poichè in quest'area non c'è mai stata una ricerca affidabile, questo maggiore interesse non può essere determinato quantitativamente. L'opinione generale, comunque, è che non è tanto un maggior numero di persone che lo praticano - ma principalmente è che più persone non si sentono a disagio nel discuterne apertamente.
Organizzazioni attive in quest'area lungo l'ultima decade hanno individuato un crescente interesse nello scambio erotico di potere, che porta a un considerevole aumento del bisogno di informazione. La copertura dei media sull'erotismo e sulla sessualità, così come i videoclip, hanno senza dubbio contribuito a questo andamento. Come conseguenza di ciò, professionisti come terapisti, unità locali di psicologia, praticanti generici, società di aiuti telefonici, lavoratori sociali, centri di informazioni sessuali, ma anche politici e persone attive nell'ambito legale si confrontano frequentemente con situazioni che hanno una relazione diretta o indiretta con l'erotic power exchange.
- Cos'è il BDSM?
- Il problema
- Combinazioni con altri comportamenti sessuali
- Cosa causa le emozioni nell'erotic power exchange?
- Quanti ce ne sono?
Cos'è il BDSM?
In termini moderni noi parleremo di erotic power exchange (EPE) o BDSM (bondage, dominazione, sadismo e masochismo), piuttosto che usarare termini come sadomasochismo. Questa distinzione viene usata per distinguere forme di giochi erotici da altri comportamenti indesiderabili.
L'erotic power exchange è un gioco di ruolo, basato sul potere che forma una parte di ogni relazione tra esseri umani. Per questo non è - nonostante spesso venga detto così - un semplice gioco erotico. Infatti molte persone si identificheranno in esso come stile di vita e, sociologicamente, ci si può anche identificare come una cultura diversa o sottocultura. L'erotic power exchange identifica l'elemento potere, lo ingigantisce e usa le dinamiche di potere tra partner come uno strumento per costruire e dare forma ad una relazione. Di solito - ma non sempre - ciò è connesso ma non ristretto all'attività sessuale tra partner nella relazione.
Quello che diversifica l'erotic power exchange dal sadomasochismo (come viene largamente conosciuto dalla comunità psichiatrica, probabilmente in misura maggiore nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disordini Mentali IV) - l'ultimo manuale diagnostico pubblicato dall'American Psychiatric Association nel 1992) è la libertà di scelta per entrambi i partner di partecipare a giochi sull'erotic power exchange.
Questa scelta così come la scelta del ruolo sono entrambe volontarie. Viene spesso guidata da emozioni personali molto profonde e dev'essere sicura, sana e consensuale, basata sul mutuo rispetto e fiducia e (non sempre!) amore. Inoltre, i partner nell'erotic power exchange devono aderire a certe regole di base così come discutere e negoziare i reciproci desideri, bisogni, emozioni e trattare le restrizioni fisiche ed emozionali. In altre parole, l'erotic power exchange è un gioco di ruolo per libera e volontaria scelta dei partecipanti, opposta alla situazione dove i partner non possono scegliere e sono forzati in un ruolo.
Sfortunatamente, l'erotic power exchange è spesso giudicato o descritto in base a definizioni oramai datate, formulate da Krafft-Ebing, Freud, Schrenk-Notzing, Lacassagne, Thoinet ed Eulenburg, alcuni dei quali risalenti dal secolo scorso. Come risultato, dominazione e sottomissione nel contesto dell'erotic power exchange sono spesso descritti come "sadismo" e "masochismo"; termini (e definizioni cliniche) che sono state formulate per descrivere distorsioni mentali, non comportamenti sessuali.
Purtroppo, per alcune decadi tutti coloro che erano coinvolti o che provavano a discutere dell'erotic power exchange hanno - e molti continuano tuttora - usato questi termini, contribuendo così alla sfortunata confusione di linguaggio che forma la base per stereotipi e miopia sociale.
Oltre a questo, dato il suo carattere individuale e la determinazine - l'erotic power exchange è difficile da descrivere in poche parole.
Difficilmente due coppie o situazioni sono uguali, il che rende impossibile provare a descrivere l'attività in pochi termini semplici. Ogni semplificazione sarebbe eccessiva e stereotipa. Per esempio, l'erotic power exchange viene spesso confuso con l'algolagnia ("piacere nel dolore"). Il dolore ci può essere, ma non ha una componente erotica. Usare il dolore in una scena erotica è solo uno dei molti rituali che ci possono essere.
Contribuente alla confusione - specialmente per gli esterni - è l'effetto noto come "sindrome del rifugio sicuro". La comunità dell'erotic power exchange è in genere molto tollerante e può essere un (temporaneo) rifugio sicuro per coloro che possono essere attratti da alcuni aspetti dell'erotic power exchange ma non da tutti e coloro che sono attratti dalla tolleranza nel gruppo. Come risultato di ciò la comunità è piuttosto affollata con persone che sono nell'algolagnia, travestiti e feticisti, ma anche con persone da campi completamente diversi, come parti della cultura fantascientifica.
Poichè l'erotic power exchange - il cui principale strumento è il simbolismo in quasi tutte le forme se in alcuni modi connesso al potere - può avere tutti i tipi di elementi, "prestati" da altre inclinazioni così anche nel linguaggio, queste connessioni non sono completamente illogiche.
In un ammirevole sforzo per essere non discriminatori ma qualche volta troppo politically-correct (un tipo di comportamento abbastanza naturale in ogni gruppo che è esso stesso vittima di discriminazione e stigmatizzazione) la comunità dell'erotic power exchange non è riuscita a distinguersi dagli altri e solo recentemente sottogruppi della comunità - come i gruppi omosessuali e del maledom/femsub - si sono distinti e prudentemente esplorano la loro propria identità e le mutue differenze culturali, nonostante sia ancora molto il lavoro da fare.
Il problema
Come risultato di tutto ciò anche ad un professionista può essere non sempre facile distinguere e riconoscere un problema relativo all'erotic power exchange. Può essere che il cliente abbia un problema o una combinazione di problemi che risultino da emozioni dell'erotic power exchange (nascoste o latenti). Solo chiedendo ed educando se stessi, i moderni professionisti saranno preparati ad assistere i loro clienti.
A grandi linee, i problemi relativi all'erotic power exchange possono essere divisi in:
Scoperta
Interrogarsi e incertezza
Problemi relazionali
Problemi di contatto
Domande tecniche
L'ultima categoria - che segue domande tipo "come faccio queste cose" "cosa è sicuro e cosa no" - spesso può essere affrontata solo da organizzazioni specializzate nel BDSM, nonostante informazioni su problemi di salute e alcuni aspetti di sicurezza hanno risposte adeguate solo da persone attive nella professione medica.
Scoperta
I problemi relativi alla scoperta generalmente hanno tre cause principali, la prima è il tabù sociale, e la conseguente paura del rifiuto, del pregiudizio e dello stereotipo. Una seconda causa in molti casi è un sistema di educazione sessuale che ignora interamente o qualche volta addirittura condanna forme alternative di erotismo. Questo rende difficile per le persone accettare se stesse e le proprie emozioni, lasciandole sole a parlarne cone altri.
Probabilmente uno dei più evidenti esempi di ignoranza, riguardo all'educazione sessuale, è la campagna di informazione sull'HIV o AIDS che viene fatta in alcuni stati. Alcune attività dell'erotic power exchange sono molto specifiche. Da un punto di vista dell'HIV, comunque, attività che comportano il rischio potenziale di contatto accidentale con il sangue - come in una fustigazione intensa, nella tortura dei capezzoli e in giochi con lame - sono cause potenziali di infezione. Comunque nessuna attenzione viene data a queste attività. Poichè queste non comprendono sempre un contatto diretto genitale o anale essi non vengono considerati dall'informazione fornita dalla maggior parte delle campagne informative.
Viene spesso lasciato quasi interamente a piccoli gruppi, media specializzati e individui identificare prima di tutto questi rischi e trovare o divulgare informazioni precise al loro riguardo. Dando per scontanto che si stima che un trenta percento della popolazione adulta - indipendentemente dalle preferenze sessuale - ha (potenzialmente) praticato una qualche forma di erotic power exchange, si può sicuramente dire che non è stato coperto con informazioni su quest'argomento un corposo gruppo.
Un altro esempio: una recente ricerca in vari stati europei mostra un aumento del numero di persone infette sessualmente, tale aumento non può essere spiegato. Solo dopo ripetute richieste provenienti da persone della comunità dell'erotic power exchange i ricercatori hanno ammesso riluttanti che forme alternative di erotismo sono state escluse dalla ricerca perchè venivano considerate troppo esigue per avere un'influenza significativa.
Chiesto a questi ricercatori se avevano una stima del numero di persone coinvolte in forme alternative di erotismo, la risposta è stata che non avevano provato a stabilirlo, ma avevano semplicemente assunto che non potevano essere troppi.
Interrogarsi e incertezza
La terza causa dei problemi della scoperta è "auto-inflitta": le persone temono le loro emozioni, incapaci di identificarle e temono di essere condannati o allontanati da un partner, da amici o dalla società in generale.
Il porsi domande e incertezze sono un risultato diretto di stereotipi e disinformazione, poichè la paura di essere stigmatizzato o rifiutato bloccano un mucchio di potenziali possibilità di cominicare con coloro che amiamo e di cui ci fidiamo, come genitori, amici e partner.
Per molte persone - alcune delle quali si confrontano con le loro emozioni in tenera età - questo porta alla paura di essere - o diventare - sadici o anormali. La pubblicità disinformata, sensazionalistica e orientata all'eccesso dei media contribuisce al persistere degli stereotipi. La mancanza di informazioni scevre di pregiudizi perpetua la disinformazione e impedisce a molte persone di esplorare i loro sentimenti in modo aperto e salutare.
Una barriera extra viene fornita da leggi governative in molti stati, che rendono difficile, se non proprio impossibile per organizzazioni e media specializzati trasmettere informzioni serie sull'argomento. In molti paesi o territori tutte le informazioni sull'erotic power exchange sono considerate illegali, pornografiche o entrambe e come risultato di ciò quelli che provano a comunicare informazioni serie vengono non solo etichettati come "pornografi" in un processo, ma sono anche costretti a trovare modi sotterranei o alternativi per portare le informazioni. Questo, a chi è esterno (come ogni nuovo adepto all'erotic power exchange è) rende impossibile trovare informazioni adeguate e difficile separarle da pornografia e romanzi. Anche nei paesi più liberi del mondo il maggior riferimento per queste informazioni sono ancora i sexy shop, il che vuol dire che interi gruppi - come le donne e i minorenni - non possono essere informati.
Questo porta alla mancanza di informazione, o informazione di una sola parte e contribuisce pesantemente alla formazione di problemi.
Scoprirsi, accettarsi e parlare dell'erotic power exchange e delle emozioni di solito è il problema principale. Virtualmente ognuno con tali emozioni si confronta con questi problemi, prima o poi. E' abbastanza comune per persone tenere queste emozioni dentro per un po' e spesso si chiederanno se sono completamente usciti di senno o se sono i soli ad avere queste emozioni. La scoperta porterà alla paura dell'allontamento: da un partner, da un impiego, dal vicinato, dai genitori, dagli amici, dalla famiglia, dai figli. In molti stati questa paura è fondata. Molti avranno anche paura di venire respinti o condannati da persone di cui avranno bisogno, per non parlare della paura di perdere l'affidamente dei figli o di perdere un lavoro come risultato dell'essersi aperti sulle proprie preferenze.
Gli omosessuali - che hanno già affrontato tutto ciò - avranno di solito meno problemi in questo campo, che è il motivo per cui la situazione della scoperta è maggiormente importante per gli eterosessuali e non è ancora stata identificata come un problema serio. Gli eterosessuali non hanno avuto problemi nel farsi acettare per le loro preferenze sessuali. Sia giovani che anziani possono però manifestare problemi nello scoprirsi e questo può portare frustrazione, paura e molta solitudine.
La scoperta è il territorio per quelli che sanno e che l'hanno fatto, in altre parole la comunità e le organizzazioni BDSM. Loro non solo riconoscono la situazione ma possono essere di supporto a coloro che si sono appena scoperti o che stanno per farlo. In più, poichè le persone (in queste organizzazioni) hanno gli stessi sentimenti, emozioni (e qualche volta affrontano le stesse potenziali tensioni sociali e i pericoli), rende meno traumatico lo scoprirsi (come non succede invece con terapisti professionali per esempio). I professionisti, confrontandosi con problemi di scoperta, farebbero bene ad indirizzare i loro clienti presso organizzazioni come queste.
Problemi relazionali
I problemi relazionali possono sorgere principalmente per due ragioni: uno dei partner è troppo preoccupato di rischiare la sua relazione ed evita l'argomento dell'erotic power exchange o è respinto o non compreso dall'altro partner quando prova un approccio dell'argomento.
Questi elementi possono anche sottolineare problemi in un conflitto genitori/figli.
E' anche importante identificare che circa il 30 percento delle persone attratte o affascinate dall'erotic power exchange hanno sviluppato o identificato queste emozioni in tenera età: tra i 5 e i 12 anni. Ben oltre il 50 percento dell'intero gruppo ha identificato le emozioni dell'erotic power exchange prima dei 18 anni. Poichè il periodo tra la prima identificazione e i primi cauti passi nel processo sarà in media tra i 10 e i 20 anni (durante tale periodo queste emozioni generalmente parlando saranno tenute segrete ma valutate come personali e importanti, nonostante spesso spaventose) la difficoltà che molte persone hanno con questi sentimenti è ovvia.
In molti casi, la scoperta (o meglio la non scoperta affatto o troppo tardi) è la base di tutti gli altri problemi, come questi. Di solito le persone coinvolte hanno covato queste emozioni per un lungo periodo, prima di cominciare a parlarne. La paura di essere respinti e la fissazione di queste emozioni si sono solo accumulate e così le cose possono esplodere.
Un fattore extra da tenere qui in conto è che la relazione preesistente ovviamente non ha qualità sufficienti e fiducia tali che il partner in questione abbia sempre paura di parlarne.
I problemi relazionali possono prendere una forma che non è semplice da combinare con l'erotic power exchange: come irritazione, mancanza di interesse sessuale, sesso praticato fuori della coppia e ricorso alla prostituzione e ai club BDSM. Le ultime due possono causare seri problemi finanziari e sono probabilmente l'origine di un senso di colpa indefinito.
In casi individuali, nonostante i partner possono esprimere i loro sentimenti, l'ambiente sociale può rendere impossibile per loro dare uno sbocco proprio alle loro emozioni, così come avere figli, influenze dei vicini o sovradimensionata paura di conseguenze.
Problemi di contatto
I problemi di contatto come la solitudine e la separazione, sono di solito il risultato di altri tre problemi. Questo può anche risultare dal fatto che la persona sopravvaluta le sue emozioni di erotic power exchange quando cerca un partner e in conseguenza di ciò non riesce a trovarlo/a. A seconda dell'autostima della persona in questione, questo può portare a problemi temporanei o permanenti.
Problemi in quest'area di solito vengono identificati dai professionisti come problemi relazionali, divorzio, comportamento asociale, solitudine, problemi sessuali, problemi familiari, alcolismo, tossicodipendenza, egocentrismo o anche predisposizione al suicidio. In giovane età, un'incapacità a socializzare o ad apprendere può essere un indicatore.
Un altro comune responso all'incertezza su quali comportamenti ed emozioni dell'erotic power exchange sono accettabili e "normali" è uno sforzo di dividere le emozioni dell'erotic power exchange e le attività della vita quotidiana assumendo un'altra identità durante le attività EPE. Questo può arrivare fino ad assumere altri nomi e altri comportamenti sociali. Questo sforzo di provare e portare qualche forma di ordine nella confusione dalle persone coinvolte può portare a problemi d'indentità temporanei o permanenti.
Una specifica forma di comportamento sintomatico come risultato di problemi di contatto è l'auto-SM, che in se stesso è innocuo. Comunque, persone che cadono in una spirale negativa come risultato della paura di essere respinti possono non solo sperimentare con se stessi, ma mentre lo fanno, possono recitare entrambi i ruoli, eventualmente perdendo totalmente il contatto con le emozioni basiche e sviluppando disordini da personalità multipla così come sensi di colpa nel processo.
Un altro pezzo di confusione: esperimenti sessuali sono normali durante l'adolescenza. Gli esperimenti dell'erotic power exchange - come il self-bondage - possono esserne parte. Questo comunque non indica che emozioni di erotic power exchange si sono sviluppati o lo saranno in un tardo stadio.
Non è raro per le persone che provano emozioni di erotic power exchange iniziare a farsi domande su se stessi e sulle proprie emozioni. La paura di trasformarsi in "un sadico" o, peggio, "un mostro" è davvero sentita da molte persone. Considerando il fatto che queste emozioni possono emergere da giovanissimi, questo può diventare un problema serio in molti casi.
Molti hanno paura che una volta iniziato, ne diventano dipendenti e ne avranno bisogno ancora e ancora. Tabù sociali, stereotipi e pregiudizi ne sono la causa, insieme ad un'educazione sessuale incompleta o sbagliata.
Queste paure - covate dentro per tanto tempo quanto le emozioni stesse, probabilmente, possono portare le persone ad alienarsi dal loro ambiente sociale e a perdere il contatto con la realtà.
Combinazioni con altri comportamenti sessuali
Un numero considerevole di persone con emozioni dell'erotic power exchange combinano l'EPE con altre forme di comportamenti sessuali.
Il feticismo in alcune forme - come l'attrazione per i capi in pelle, gomma e plastica, lingerie, tacchi a spillo, piedi e forme di travestimento sono le combinazioni più comuni. Altre sono forme di gioco di ruolo, come dottore/paziente, insegnante/studente, governante/allievo, zio/nipote.
Anche lo scambio di partner, l'esibizionismo e altre forme di sessualità di gruppo possono essere combinate con l'erotic power exchange. E' importante capire che queste forme sono non una parte dell'erotic power exchange come tale, ma sono principalemente usate per esprimere il potere in qualche forma. La pornografia ha fatto credere a tutti che l'urolagnia e la coprolagnia (il primo conosciuto anche come pissing) sono più o meno elementi standard dell'erotic power exchange, così come il piacere del dolore (algolagnia). Anche se in casi individuali questo può essere vero, queste sono certamente caratteristiche non comuni nell'EPE.
Detto ciò, le persone coinvolte nell'erotic power exchange possono avere fantasie di tutti i tipi; il loro coinvolgimento in queste attività non significa che hanno intenzione di realizzare completamente le loro fantasie. Infatti, quello che di solito succede è che la fantasia rimane tale e che il gioco vero contiene solo parti della fantasia o, in altre circostanze, esso può stimolare la fantasia. Questo è specialmente vero per il settore eterosessuale Maledom/femsub.
Nonostante la comunità gay è in qualche modo più aperta sulle loro preferenze sessuali, l'assunto che l'erotic power exchange sia principalmente un gioco gay è falso. Una ricerca (Cosmopolitan, giugno 1997) mostra che il 43 percento delle coppie eterosessuali americane hanno considerato o praticato sculacciate nei loro atti sessuali; il 36 percento il bondage, il 9 percento le frustate e il 7 percento l'urolagnia. In Europa, in generale, il 25% della popolazione adulta ha avuto fantasie legate all'erotic power exchange (Intomart e NIPO 1994). Pornografia e prostituzione, nonostante siano probabilmente l'indicazione più superficiale dell'erotic power exchange, mostrano un'immagine molto stereotipa che non descrive la realtà dell'erotic power exchange.
Traumi giovanili e abuso di minori sono stati trovati nella comunità dell'erotic power exchange, così come capita in altri settori della popolazione, ma non in misura maggiore. Così come altre influenze significative nella vita delle persone, come la qualità dei genitori, l'educazione, l'ambiente, la religione, ecc. che hanno avuto una impatto sullo sviluppo, i traumi infantili possono contribuire al modo in cui una preesistente - ma magari latente - predisposizione all'erotic power exchange si sviluppi. Comunque i traumi, giovanili o no, non sono "una causa" per lo sviluppo di sensazioni di erotic power exchange, come si è creduto per molto tempo. Preso di per sè, i traumi giovanili non sono un problema in una relazione di erotic power exchange, così come viene identificato come contributi alla personalità e l'erotic power exchange non viene usato in qualche modo pseudo-terapeutico. Il comportamento dell'EPE non deve venire confuso con un bisogno di attenzione.
Un rischio potenziale in quest'area è che - come risultato della vicinanza, intensità e delle specifiche dinamiche di potere tra i partner, l'erotic power exchange può assumere un indesiderato carattere terapeutico. Questo può portare le persone a non rivolgersi ad un aiuto professionale (che di solito è una combinazione di questo effetto con la sensazione che la persona in questione sia incompresa dal professionista) ma a rovesciare il carico sul partner dominante.
Cosa causa le emozioni dell'erotic power exchange e quando esse emergono per la prima volta?
Viene difficile definire delle "regole generali" quando si ha a che fare con l'erotic power exchange. Questo è generalmente vero per la domanda su cosa causa lo sviluppo dell'erotic power exchange. Ci sono molte teorie, ma nessuna basata su una ricerca scientifica. Le pubblicazioni scientifiche presentano ricerche di solito basate su individui singoli o piccoli gruppi e una ricerca su larga scala non è mai stata fatta. Ancora più importante è il fatto che quasi tutte le pubblicazioni scientifiche riguardano le persone e il loro "trattamento", per coloro che si rivolgono all'aiuto di professionisti, non persone ben adattate e capaci di fare le loro scelte in un modo sano e sicuro, informato e consensuale. Quindi non c'è una vera risposta a questa domanda e - per la maggior parte delle persone che sono nell'erotic power exchange - la risposta non è affatto importante.
Risultati più recenti in varie aree della biologia molecolare e aree mediche indicano che la genetica così come i fattori biologici possono essere significativamente più importanti per il comportamento e le preferenze sessuali dei meri fattori psicologici. Sta diventando evidente che l'influenza di vari ormoni (adrenalina, endorfine, steroidi, feromoni e altri) giocano un ruolo importante nel comportamento dell'erotic power exchange.
Ci sono grosse differenze anche nel momento in cui l'erotic power exchange emerge. Come descritto, recenti a ancora non terminate ricerche della POWERotics indicano che il 50 percento delle persone hanno scoperto l'erotic power exchange prima dei 18 anni, la maggior parte di loro prima dei 12 anni. Può quindi emergere ad un'età tra i 5 e i 7 anni. Altri invece sviluppano (o scoprono) l'erotic power exchange ad un'età tarda, abbastanza spesso dopo un cambiamento fondamentale nella loro vita personale, come un divorzio. Altri rispondono emozionalmente ad un impulso o stimolo esterno, come leggendo un libro o vedendo un film.
Quanti ce ne sono?
La mancanza di ogni ricerca fondamentale rende difficile stimare quante persone sono nell'erotic power exchange. Possiamo farcene un'idea da un'altra ricerca, ma per esempio, la domando di quante persone hanno fantasie di EPE, e quante di loro effettivamente le realizzano non può avere risposta. Anche quanto stabilito sopra, basato su una ricerca nazionale in diversi stati è, al meglio, una stima approssimativa.
Non c'è un'idea sicura su quanti dominanti e sottomessi ci sono o il rapporto uomini-donne. Comunque, basandosi su esperienza pratica, le organizzazioni BDSM sono giunte alle seguenti caute e preliminari conclusioni (rilevanti per eterosessuali):
C'è un rapporto sottomessi/dominanti di 3 a 1.
Nonostante gli uomini siano più aperti sulle loro preferenze sessuali viene stimato che il rapporto uomini-donne è 50/50. Il numero di donne sottomesse sembra essere maggiore di quello degli uomini sottomessi.
Bisogna sempre ricordare che l'erotic power exchange è un "mondo" non strettamente diviso in dominanti e sottomessi. Un numero considerevole viene attratto da entrambi i ruoli in modi e intensità diverse. Queste persone vengono generalmente conosciuti come "switch".
In generale, le donne concentrano le loro emozioni da erotic power exchange su un solo partner, mentre gli uomini tendono a porre più enfasi sulle sensazioni dell'erotic power exchange in quanto tali. Questo, comunque, è un'osservazione generale e, in molti casi individuali, non è veritiera.
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