di Master Claude |
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(..) Parlando da Master "duro e puro", spingere la propria sub a Dominare un altra persona, uomo o donna che sia, è secondo me uno dei tanti modi per verificare il famoso limite. Ritengo personalmente il tema del limite psicologico uno dei più affascinanti, e nel contempo pericolosi, che necessariamente si incontrano nei percorsi evolutivi delle relazioni SM.
Il processo è sempre: individuare i limiti della sub, approcciarli, avvicinarli, portarla a toccarli con mano, e poi spingerla a superarli. E' un gioco delicato, pericoloso, ed estremamente gratificante per entrambi allo stesso tempo, perchè porta al cambiamento, alla generazione di una persona nuova, all'abbandono di schemi e pensieri che improvvisamente si scoprono superati. Sotto la guida attenta, amorevole ma non per questo meno incalzante del Master, la sub può scoprire che quell'oggetto, quell'azione, quel modo di essere che le erano sempre sembrati inconcepili diventano non solo concepibili ma talvolta addirittura desiderati, agognati, amati. E può anche, certamente, scoprire che esiste un proprio lato Dom che non aveva mai concepito, usato, nutrito. Come analogamente può scoprire di non averlo, ma di riuscire a viverlo comunque, senza alcuna altra soddisfazione se non quella di adempiere al proprio dovere di soddisfare il desiderio del proprio Padrone e Signore. E, in definitiva, acquisire più consapevolezza di sè, più fiducia in se stessa, più indentità. Va da sè che questa crescita può portare al cambiamento della dinamica del rapporto. Qualcuno parlava del pericolo di "perdere" la sub che scopra il proprio lato Domme. Ma questo non è null'altro che il pericolo di perdere tipico di una qualunque relazione, che se improntata apertamente ad un obiettivo di crescita comune, si deve rigiocare di giorno in giorno, sempre pronta ad evolvere su piani relazionali nuovi. Perchè si cambia sempre: anche dopo i 40 anni (non ci credi E. ?) Saluti a tutti. Master Claude Tratto dalle Segrete della gabbia |
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