Due mondi?
di schiavomilanese

Cari tutti,
sono un lettore occasionale dei forum della Gabbia, ma mi pare che l'argomento di questo mio intervento non sia mai stato trattato. O forse è stato trattato dai filosofi ingabbiati, e nessuno è riuscito a capirlo... ;) Non so come riassumere la cosa in maniera semplice, quindi vi racconto l'accaduto. L'altro giorno metto in ordine la mia collezione di riviste sadomaso (molti chili di Club, S/M Stories e diverse pubblicazioni straniere), e naturalmente mi capita di sfogliare qualche numero. Incredibile visu! Ci sono foto di schiavi e schiave frustati senza remora alcuna! Ci sono articoli di Padrone furenti, che reclamano il loro diritto di considerare gli schiavi come tali, e non come esseri umani da coccolare, accudire e con cui rapportarsi a tutti i costi! Ci sono interi manuali su come torturare con l'elettricità o come prodursi in fist profondissimi in cui le raccomandazioni occupano solo le prime dieci righe (non diecimila pagine) e in cui poi la preoccupazione è quella di *come infliggere dolore* anziché evitare di traumatizzare la vittima! Ci sono testimonianze fotografiche e scritte di scat-parties in cui i sub ingeriscono - anzi sono costretti a ingerire - grandi quantità di escrementi, eppure il tono non è quello di un rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla diffusione di misteriose famiglie di colibacilli, né quello preoccupato della padrona di casa cui non basta il solito Glad Magic Air per togliere il tipico odorino dalla camera da letto... In altre parole, sono riviste fatte da chi fa sadomaso senza tante remore, introspezioni, drammi interiori, filosofie, sensi di colpa, allarmismi, eccetera. Prima di approfondire, vi sottolineo però la cosa che mi ha colpito di più. Penso l'avrete già capita: è la differenza enorme con il tono della Gabbia, ma anche dei "nostri" canali su Irc, delle varie chat, dei tanti altri siti sul tema e delle cene, incontri, "munch" e chi più ne ha più ne metta.

Evitiamo per il momento di schierarci su chi abbia torto, ragione o sia il migliore. Quello che mi ha lasciato basito è stato constatare come "lo stile internettiano" ci abbia abituati al politically correct anche su questioni di frustate sui genitali. Anche io, come tutti, ho trovato piacevole, amichevole e rilassante il modo in cui vengono affrontate le nostre tematiche su Internet. Come tanti mi sono fatto nuovi amici e amiche, ho intavolato bellissime discussioni e ho trovato un grande supporto da molte persone anche in situazioni che col sadomaso non hanno niente a che fare. Ammetto che l'inanità micidiale dei canali Irc me ne ha fatto fuggire subito, ma non si può avere tutto dalla vita...
Così, e me lo dico da solo, mi sono ammorbidito. Forse un po' troppo. Anni fa mi lamentavo degli americani, che quando fanno sadomaso passano sei ore a organizzarsi e discuterne, venti minuti a fare finta di frustarsi e due settimane ad analizzare l'accaduto. E *oddio!* adesso siamo diventati americani! Sarà anche la globalizzazione, baby, ma mi viene da rimpiangere i bei tempi andati, quando si rispondeva a una inserzione, ci si telefonava un quarto d'ora per annusarsi reciprocamente, ci si dava appuntamento, e via con i giochi! I segni erano veri, gli indolenzimenti molto concreti, e la voglia di ricominciare subito non finiva mai. Adesso invece, è solo una mia impressione, o ci sono un po' troppi "schiavi" e "schiave" (le virgolette interpretatele come volete) con una psicologia da Woody Allen, che si massacrano di dubbi e seghe mentali, ma a conti fatti si divertono pochissimo? Per non parlare delle Padrone! (Dei padroni non saprei, per fortuna...)

No, non è ancora il momento del dibattito. Prima introduco un'altro argomento: gli eccessi opposti. No, dico: ma li avete visti certi siti in circolazione? Io mi sono trovato a scaricare filmati di schiave che piangono come fontane e non hanno nemmeno più la forza di articolare una parola mentre qualcuno gli trapassa allegramente le tette con una decina di spiedini della misura di ferri da calza! Qua non è questione di pedofilia o altre schifezze: è ovvio che sono vittime consenzienti, però quando vedo schiavi cui vengono letteralmente inchiodati i testicoli a un'asse, cera colata direttamente sulla bocca dell'utero e natiche completamente viola e nere per gli ematomi mi pongo anche io qualche problema. D'accordo il sadomaso duro e sincero, ma la mia impressione è che qui ci sia stato un eccesso di "svanigliamento" del sadomaso (per risultare più accettabili, per non spaventare, per attrarre nuovi adepti, per non offendere nessuno, ecc.) che ha poi portato a una reazione fin troppo estrema.

E ora che ho detto tutto questo, eccoci finalmente alla questione fondamentale. Premetto che la mia opinione è che non ci siano né buoni né cattivi, che nessuno abbia ragione o torto e che siamo "trasgressivi" (che brutta parola!) apposta per trasgredire e non farci ingabbiare nelle definizioni o negli stereotipi. Però, ragazzi, non vi sembra che qui stiamo un po' tutti esagerando? Chi fa interventi incomprensibili nei forum può essere anche simpatico, ma forse è la punta dell'iceberg di una eccessiva intellettualizzazione di ciò che, alla fine, è comunque un aspetto della sessualità, e pertanto *deve* avere un aspetto materiale e carnale. Non vi sembra eccessivo che un rapporto di dominazione e sottomissione alla fine abbia più regole, remore, discussioni e sensi di colpa di una qualsiasi coppietta di fidanzatini, dove una ipotetica litigata si supera con molta più scioltezza di quanto accadrebbe nei nostri circoli tanto illuminati? (E non parliamo di una "violenza" vera o percepita!)

Insomma, qui mi pare che il mondo sadomaso rischi di dividersi ne: "i segaioli di Internet" (definizione sentita dal vivo più volte) e "i buzzurri del mondo reale" (definizione mai sentita, ma che se siete onesti con voi stessi riconoscerete serpeggiare in rete da più parti). E soprattutto: ma a me (a voi) da che parte piace e piacerebbe stare? Siamo del tutto sicuri che non sarebbe più divertente fare parte di quella massa di corpi di carne là fuori, tutti impegnati a pastrugnarsi senza tanti problemi? Guardate che non sono mica tutti per forza degli stupidi! E già che ci siamo, una altra considerazione al volo: è vero che il livello di intelligenza (nel senso culturale ma anche in quello da dizionario, di "capire cosa si è e si fa") medio del sadomaso su Internet è più alto di quello "esterno", ma non è che rinchiudendoci qui finiamo per privarci da soli di una parte di piacere, e per privare il Grande Mondo in Crisi della nostra guida in pelle nera e frustini?

Vabbe', non vado avanti perché se no poi mi dite che il campione di seghe mentali sono io, e mi bastono da solo (mai che qualcuno mi bastoni, cavolo! :) ).

Tratto dai Forum della Gabbia

<Home