Bdsm e piccole trasgressioni
di EmilyD
La gabbia - Visioni SM

1) E' ancora qui (inteso BDSM) la festa? O la trasgressione non abita piu' qui?
2) Questo "scambismo" quanto e' destinato a crescere, e perche?
3) BDSM people & swinging people, sono due tribu' che condividono qualcosa, almeno la maialaggine, o non hanno niente in comune, a cominciare dal cosiddetto retroterra culturale?

Dal dizionario:
trasgressione/trasgredire = la mancata obbedienza a una prescrizione o a una norma, oltrepassare i limiti del lecito o del consentito, non rispettare, contravvenire, ecc.

La "trasgressione" non saprei proprio dire se ancora abiti in qualche posto. anzi dico no. Certamente non trovo nulla di "trasgressivo" nel bdsm, a quali regole si disubbidisce praticandolo? non ne individuo nessuna.
Almeno è così per me e per come vivo e mi vivo. Sono una persona libera, non mento a nessuno, non ho giurato fede né a una religione, né a uno stato. L'unica regola morale in cui mi riconosco è il rispetto degli altri. Non "trasgredisco" a questa regola in qualsiasi situazione, pubblica o privata, almeno ci provo con tutta me stessa, sperando nel miglior risultato.
Semmai ho trovato nel bdsm alcune componenti "reazionarie", trite e ritrite.
Non sto compiendo questo percorso di vita perché abbia bisogno di "trasgredire", solo perché sto osservando, analizzando, alcuni miei limiti, principalmente psicologici, e poi anche fisici in un certo senso.

Per quanto riguarda lo scambismo, e secondo (solo) le mie conoscenze ed esperienze, individuo una radice "culturale" certamente diversa rispetto al bdsm, almeno per una larga maggioranza di persone che lo praticano. E che, mi pare, siano animate da una minore tensione intellettuale, rispetto a quella che spesso si può riscontrare in ambito bdsm. Probabilmente le mete finali sono coincidenti, ma la strada percorsa arriva da punti di partenza diversi. Almeno in parte (solo "in parte" sottolineo), cioè, vedo in una frangia dell'esperienza bdsm la ricerca, la sperimentazione delle problematiche di relazione tipiche del possesso. Sperimentazione che probabilmente gli scambisti praticano in modo altamente più istintivo e molto spesso privo di connotazioni filosofiche o intellettuali di qualche tipo.
Le commistioni tra i due "mondi" naturalmente esistono, mi sembra naturale se non quasi automatico per alcuni. Ma probabilmente per un praticante bdsm compiere un certo passo può rappresentare quasi un punto d'arrivo o un nuovo trampolino di lancio. mentre uno scambista d'annata il "salto" l'ha già fatto da un po'. Naturalmente esprimo questo tipo di riflessioni solo riferite a relazioni mature e stabili, come si dice. Non mi riferisco alle sperimentazioni che avvengono con e tra persone che vivono rapporti occasionali. in quell'ambito tutto è possibile, e anche forse più semplice e meno impegnativo, qualsiasi cosa si decida di fare o di sperimentare.Qualcuno potrebbe obiettare che questa mia visione della cosa è viziata, probabilmente lo è.
Ma credo però sia "condivisibile" da molti. visto che anche e specialmente in ambito bdsm, mi appare alquanto poco praticata la regola del "cedere" il/la proprio/a sub ad altri...molto pochi/e Padroni/Padrone "innamorati" e "innamorate", lo fanno poi davvero. Ne parlano tutti. ma poi (forse) lo fanno solo quelli/e che non sono sentimentalmente coinvolti, che hanno relazioni con più sub, e che superano in questo modo la tanto difficile prova del "cedere solo quello che si possiede davvero".
Anche se nella mia minima esperienza, qualcuno che in questo senso è andato "fino in fondo", l'ho conosciuto, e uno in particolare (.che coincidenza..), nel frattempo era diventato scambista...
Ma mi piacerebbe leggere il punto di vista al riguardo di qualche praticante bdsm d'annata che legge, facciamo almeno oltre i dieci anni..

Tratto dalle Segrete della gabbia

Gabbia.com