HAPPY DAY

Una calura soffocante, il sole abbaglia, veloce salgo gli scalini, entro, sono ancora in tempo.
Il fresco della chiesa ristora. E la penombra dona pace agli occhi.
Mi siedo, assaporo il contrasto fra il fuori ed il dentro, caldo e fresco, luce ed ombra, cerco di riprendere fiato ed energie.
Gli sposi sono sotto l’altare, fatico a vederli bene, mi guardo intorno, cerco con gli occhi le persone che conosco, i colleghi che sono invitati.
E poi, quasi all’improvviso, un coro gospel inizia a cantare, e canta benissimo, da brivido, ed un brivido mi percorre, regalandomi un attimo di freddo e la pelle d’oca, nonostante gli almeno 28 gradi qui dentro.
Il cuore aumenta i suoi battiti, lacrime agli occhi.
Ma perchè mi devo “commuovere” così?.
Forse l’emozione.
Forse sto invecchiando.
Non so.
“Oh happy day…”
Il coro intona happy day, è un matrimonio, quale musica piu’ indicata?
I pensieri volano.
“…oh happy day”
Sì…
Non capisco perchè mi prende questa specie di malinconia, né del resto in questo momento ho voglia di indagare, e così mi lascio andare, cullata dalle onde delle voci del coro…
“oh happy day..”
Giorno felice, sì… che siano sempre giorni felici…
Ma quand’è che cominciano a cambiare i giorni?
Perchè i giorni, prima o poi cambiano, e non va sempre bene, le ho tutte presenti le situazioni, tutte nel cuore le amiche che non hanno piu’ voglia, entusiasmo, che fanno fatica, che non credono piu’ di aver avuto quei giorni felici…però io c’ero, come ci sono ora, e so che quel giorno erano felici.
Quand’è che la felicità inizia a trasformarsi in fatica?
“oh happy day…”
La gente chiacchiera, qualcuno si fa aria col ventaglio, altri escono ed entrano,
i bambini corrono in giro, silenziosi, due persone si stanno trastullando col cellulare…
Il coro canta, mi domando per chi, certo canta per gli sposi, certo canta per me, le voci salgono, tornano i brividi.
La vita cambia, sì è vero, ma cambia o siamo noi che la cambiamo? Non riesco mai a trovare una risposta definitiva a questa domanda.
Forse è tutto scritto, tutto già “deciso”, fatica e leggerezza, tristezza e allegria,pene e gioie. E noi a cercare il nostro “stare” il nostro equilibrio.
“oh happy day…”
I mie pensieri corrono ancora, si popolano di fatti, voci, parole.
Di situazioni cambiate, di vite tirate coi denti, faticose, amori finiti, amori rinati, amori non piu’ amori ma sopportati, del resto non si puo’ fare altrimenti…
“OH HAPPY DAY…”
E penso a lei, alla mia amica-madre- sorella, che non c’è piu’.
A quanto mi manca.
Quanti “happy day” abbiamo avuto insieme?
Se fosse qui canterebbe anche lei a piena voce, e terrebbe il ritmo con le mani, partecipe fino in fondo a questi attimi di felicità.
Ricaccio indietro le lacrime.
“OH HAPPY DAY…”
Giorno felice, sì, vi auguro tantissimi giorni felici, anche se la vita cambia, o cambiamo noi, o chissà cosa succede, ma ora happy day, di tutto cuore happy day Paolo e Dina, happy days, e che la vita vi sia lieve.
Dafne.

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